"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Autore: Padre Livio Fanzaga Pagina 323 di 1178

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Programma di Padre Livio – Martedì 13 Gennaio 2026

h. 8.50: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)


h. 8.50 – 9.30: UNO SGUARDO SULL’ ATTUALITA’

1 – Il mondo giace sotto il potere del maligno (Almanacco della fede)

+Gesù ha vinto il maligno ma la battaglia continua

+Le conquiste del maligno nella modernità

+La disfatta del maligno nel tempo dei Segreti

2 – In Iran vacilla il regime degli Ayatollah


h. 9.30- 9.40: VIATICO QUOTIDIANO

Pensieri sulla Preghiera (58)


h. 9. 40 – 10.00: I SEGRETI DI MEDJUGORJE

1) I Segreti di Medjugorje sono all’origine delle apparizioni

+Non si possono presentare i messaggi di Medjugorje senza i Segreti

+I Segreti di Medjugorje sono la realizzazione di quelli di Fatima


h. 10.00: TELEFONATA A PADRE LIVIO


BLOG: blogdipadrelivio.it

Pensiero quotidiano: La fiducia nella Divina Provvidenza


h. 10.05: IL CORAGGIO DEL PERDONO (27)


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🔴LIVE🔴 🙏🚗⛪️🔔PELLEGRINO A QUATTRORUOTE – ITINERARI CON P.LIVIO– puntata 37~ #LE FIANDRE

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🔴LIVE🔴 I DIECI COMANDAMENTI – di Padre Livio – Puntata 39 – LA FAMIGLIA PRECEDE LO STATO

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PENSIERO QUOTIDIANO

TROVI LE PUNTATE PRECEDENTI NEL DIARIO DI PADRE LIVIO

La fiducia nella divina Provvidenza

La fiducia in un Dio creatore, che non solo ha tratto il mondo dal nulla con la sua Parola, ma che lo conserva e lo governa con la sua Sapienza e il suo Amore, è un elemento essenziale della fede cristiana.

Nel mondo, come sue parte più elevata, ci siamo anche noi, creati ad immagine di Dio e perciò capaci di conoscerlo, amarlo e servirlo.

La modernità si è “liberata” da questa verità divina, che illumina il mistero della vita, e ha elaborato una visione del mondo dove il Creatore viene rimosso e al suo posto rimane la materia eterna, che si evolve secondo i parametri del caso e della necessità.

La conseguenza è un’esistenza senza un valore e uno scopo, in balia degli eventi della natura e della storia, dove ogni istante che passa scandisce la deriva verso la morte.

Di qui il vuoto esistenziale, le angosce del presente e le paure del futuro, in un mondo dove le moltitudini si aggrovigliano e si divorano per scomparire nell’anonimato della polvere del suolo.

A che cosa è servito il nascere, il crescere il faticare, il correre, il guerreggiare, l’accumulare e in fine il trionfa se l’esito finale è il nulla eterno che ti attende pronto a divorarti? Sii umile, liberati dall’inganno del menzognero e apriti alla verità che illumina la mente, che ti rivela a te stesso, nella tua origine, nel tuo valore e nella meta finale che ti attende, nell’eternità dove Dio regna nella pace e nella gioia senza fine

🔴LIVE🔴 LA CONFESSIONE – Puntata 11 – IL DONO DELLA PACE

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Padre Aleksey dall’Ucraina

– Padre Aleksey – inviato 12 gennaio 2026

Buongiorno, sono Padre Aleksey e sono il direttore di Radio Maria Ucraina. Sono adesso a Kyiv, come vedete c’è il sole, c’è la neve, il cielo è azzurro però siamo in inverno. Adesso a Kyiv ci sono -15 gradi. Vorrei raccontare come vive adesso Radio Maria e come vive adesso Kyiv, la nostra capitale e tutta l’Ucraina. Proprio dietro di me c’è un edificio, al cui centro c’è una piaga nera, è il segno di un drone russo che ha colpito questo edificio e questo è avvenuto a 300 metri dagli studi di Radio Maria. davanti a me c’è proprio l’edificio di Radio Maria. Quindi qualche giorno fa abbiamo vissuto un attacco atroce di missili russi; proprio adesso a Kyiv fa molto freddo, come ho detto -15 gradi, forse anche meno. Dopo questo attacco per due giorni non abbiamo avuto la luce, tanta gente che abita che abita in queste case non ha luce, non ha il riscaldamento e vive in queste condizioni. In Ucraina fa molto freddo e penso che i russi abbiano aspettato proprio questo momento per distruggere il Paese. Tanta gente abita in questa situazione. Ieri sono stato proprio a guidare la macchina a Kyiv, era tutto buio, senza luce e senza riscaldamento, la gente soffre tantissimo. Grazie a Dio in questa situazione Radio Maria funziona, grazie alla Provvidenza di Dio e alla vostra generosità abbiamo il generatore e l’accumulatore e Radio Maria non ha mai mancato. In questo momento tanta gente ci chiama e dice che proprio questa è la missione di Radio Maria: essere la luce, essere il caldo in questo momento, dare la speranza quando c’è il buio e la sofferenza è tanta. Radio Maria funziona anche se abbiamo tante difficoltà, anche nel nostro edificio fa freddo e i nostri collaboratori si coprono molto in questo momento. Tutta la gente soffre e in questa città tanta gente non ha nemmeno la possibilità di riscaldare il cibo perché manca l’elettricità. Vorrei chiedere una preghiera per l’Ucraina, una preghiera per la pace. In Ucraina vediamo che la Russia non vuole finire la guerra, ma sappiamo che per il Signore non ci sono cose impossibili. Chiedo preghiere per la pace

Medjugorje: Le mie parole vengono dal Cielo – di P. Livio – puntata 42 – “Cari figli, questo tempo sia il tempo della preghiera” – Messaggio del 25/01/2024

MEDJUGORJE: LE MIE PAROLE VENGONO DAL CIELO

42. «Cari figli, questo tempo sia il tempo della preghiera» (25 gennaio 2024)

L’espressione «Cari Figli, questo tempo sia il tempo della preghiera» si ripete fin dalle origini delle apparizioni.
La conversione è il messaggio più importante della Regina della pace, ma la preghiera è l’esortazione più frequente. In quasi ogni Messaggio della Gospa è presente un richiamo alla preghiera, perché è quel mezzo che ci mette in contatto con Dio. Mediante la preghiera fatta con fede, ci si rapporta con Dio come un figlio che parla con il padre. Dio, Gesù e Maria diventano interlocutori che rispondono nel profondo del cuore, mediante la luce della grazia dello Spirito Santo.        
La Regina della pace dice di non rammaricarsi se non vi è l’apparizione, perché non è necessaria per entrare in comunicazione con Lei e Gesù. Con l’apparizione si ha un contatto speciale e particolare perché si possono vedere con gli occhi della carne, ma tutti possono vedere la Madonna e Gesù con gli occhi del cuore.   
Nell’apparizione con gli occhi della carne, ci si rende conto della propria povera natura. Davanti a tanto splendore, tanta grazia e sublimità ci si intimidisce, infatti i veggenti dicono che sentire un piccolo rimprovero dalla Madonna è tremendo per loro. 
Quando ci si rivolge a Gesù e Maria nella fede, non si è direttamente di fronte a loro; perciò, si è più liberi di parlare, si ha meno timore, meno riverenza. Nella preghiera si raggiungono quei livelli di intimità di cui le persone di preghiera ci possono dare testimonianza. Nell’apparizione la persona è rapita nella contemplazione, ma quando si prega senza distrazioni si può raggiungere un’intimità con i cuori di Gesù e Maria non inferiori a quelli di un’apparizione.        
La preghiera porta a quella intima unione per cui una persona non ha bisogno di apparizioni, non sente la nostalgia di non averle, perché la preghiera può essere a vari livelli. Quando raggiunge il livello mistico è chiaro che c’è un’esperienza di comunione con Dio che può essere superiore a quella di un’apparizione.          
L’importanza della preghiera è nell’essere in comunione con Gesù e Maria, è una fusione delle anime, dei cuori, è essere una cosa sola.           
Quando un fedele prega, fa esperienza di Dio e non dubita della sua esistenza o della Madonna perché ha sperimentato il loro amore anche senza vederli.      
La preghiera deve essere un’esperienza di vita quotidiana. Dobbiamo cercare Dio nella pace e nel silenzio della preghiera. Dobbiamo parlare con Gesù, aprire il cuore a lui, sentire quello che ci dice, chiedere la sua pace, la sua luce, la sua sapienza, la sua forza, il suo coraggio. Dobbiamo aprire il cuore a Maria, affidare a lei le nostre difficoltà, i nostri problemi, le nostre paure.
Un’ ascoltatrice mi ha mandato un referto medico di un suo caro che non lasciava molte speranze. Questa persona era molto scoraggiata in quanto non sapeva cosa fare. Le risposi che c’è sempre la preghiera, possiamo chiedere a Dio di alleviare questo dolore, di migliorare la situazione che sembra quasi senza speranza dal punto di vista medico. C’è sempre la preghiera che aiuta anche nei casi più disperati. Pregando, Dio interviene, allevia, fa quello che la medicina non riesce a fare. 
Gesù era in grado di guarire i malati e resuscitare i morti con una sola parola, perché non dovrebbe esserne in grado adesso?
Se preghiamo con fede i miracoli avvengono anche oggi. La preghiera ha una potenza incredibile, non soltanto per chiedere grazie di cui abbiamo bisogno, per le malattie, per le incertezze, per i problemi, per le necessità della vita, ma anche per fortificarci, per essere più sereni, più in pace, più felici. Quando entra l’amore e la pace di Dio nei nostri cuori, non abbiamo idea che abbiamo un piccolo anticipo di Paradiso qui su questa Terra.      
Coltivare la preghiera, non accontentarsi e perseverare, perché la preghiera deve tendere all’unione con Dio. I nostri cuori e il cuore di Gesù e Maria siano un solo cuore di amore e di pace. Dobbiamo far sì, nella preghiera, che ci sia un’unità nel cuore e nella mente. Che i nostri pensieri siano i pensieri di Gesù e Maria, che le nostre convinzioni siano le loro, che ci sia un’identità di anime, una fusione profonda che dà a noi la vera identità: quella di essere figli di Dio.  
Nella preghiera dobbiamo riuscire a vivere il rapporto di Maria come Madre e il rapporto con Gesù come amico, lo stesso termine che usava con gli Apostoli. Nel medesimo tempo fare le pratiche di preghiera per elevarla a un altissimo valore spirituale. Bisogna pregare normalmente, dire il Santo Rosario, partecipare alla Santa Messa, fare la Comunione, leggere i Salmi, alimentare la preghiera oralmente perché sono quelle preghiere che hanno una dimensione nello spazio e nel tempo. Sono come legna che brucia e crea il fuoco dell’amore. Arrivare a una preghiera continua giorno e notte per fare di noi delle fortezze inespugnabili, fari di luce, delle fonti d’acqua viva da cui il prossimo può attingere, dei guerrieri dell’amore, dell’assoluto. È l’amore che vince il mondo, ma la preghiera è quella sorgente dalla quale il cuore si riempie d’amore.      
Riscopriamo la preghiera, pratichiamo la preghiera, attendiamo la preghiera come la nostra occupazione più importante della giornata.

«Cari Figli, questo tempo sia il tempo della preghiera» 25 gennaio 2024 (Con approvazione ecclesiastica)

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

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