
Autore: Padre Livio Pagina 86 di 155
Pensiero Spirituale sulla situazione drammatica del mondo di oggi

Cari amici,
dobbiamo comprendere che rispetto a tre anni fa è cambiato tutto. La presenza del principe di questo mondo che vuole distruggere le nostre vite e il pianeta sul quale viviamo è sempre più minacciosa.
La Regina della pace è con noi da quarant’anni e la sua presenza è indubbiamente l’evento più straordinario di questi duemila anni di storia della Chiesa. La Madonna è qui per chiamarci alla conversione per l’ultima volta.
Siamo in un momento storico in cui è necessaria la piena consapevolezza di quello che sta accadendo. Se vogliamo essere protagonisti e avere un ruolo importante nel piano di salvezza della Regina della pace, dobbiamo capire i segni dei tempi.
Non si tratta di terrorismo psicologico o di voler creare un clima di ansia e angoscia, si tratta invece di capire che cosa sta accadendo per farci trovare pronti.
I messaggi della Madonna ci dicono che il tempo delle prove si sta addensando, si sta incupendo, sta diventando livido. Queste prove riguardano la vita, cioè la sopravvivenza dell’umanità e la fede, cioè la sopravvivenza della Chiesa.
Il mondo ha sfrattato il Dio della pace e dell’amore, questo è sotto gli occhi di tutti. La Madonna lo ha denunciato anche nelle parole dell’ultimo messaggio: «La divisione è forte ed il male opera nell’uomo come mai finora».
La Regina della pace praticamente ci ha dato la visione del Cielo rispetto a quello che sta accadendo sulla Terra: il male (declinato in tutte le sue terribili sfaccettature) mai è arrivato a questa altezza, a questa forza. Mai il male ha operato nel cuore dell’uomo come sta facendo ora. L’inferno è scatenato in maniera inedita, brama a tutti i costi di occupare il cuore degli uomini e dilagare rovinosamente nella società.
Queste realtà devono farci aprire gli occhi. Nel futuro del mondo è a rischio la stessa sopravvivenza della vita umana e della fede.
Noi credenti sappiamo che alla fine il Cuore Immacolato di Maria trionferà e che la vita e la fede saranno salvati, ma dobbiamo essere consapevoli di quello che ci aspetta. Dobbiamo organizzare la nostra vita e il nostro futuro tenendo conto di queste prospettive, non quindi con la paura che paralizza.
Non dobbiamo avere paura perché dalla nostra parte abbiamo l’onnipotenza di Dio e la presenza della Madonna. Questo deve farci sentire al sicuro e farci forza nel guardare in faccia questi due grandi pericoli che satana sta mettendo in atto. La vita e la fede sono a rischio, sono bramate dal maligno ma Dio è con noi e ha mandato Maria per salvarci, per metterci in guardia, per convertirci e farci schierare dalla Sua parte affinché trionfi il Suo Cuore Immacolato, anche con il nostro aiuto.
Che cosa dobbiamo fare? Innanzitutto, è bene prendere sul serio le parole della Madonna che ci dicono esattamente che cosa sta succedendo. Dobbiamo vigilare e tenere alta la guardia perché nella nostra società manca la prospettiva della tragedia che incombe, siamo tutti affaccendati nelle cose di questo mondo e lo sguardo non è rivolto verso il Cielo.
La salvezza viene dalla Croce. La Madonna ci richiama a Dio e ai Suoi Comandamenti. Ascoltiamo le sue parole accorate che ci guidano sulla strada giusta e ci aiutano a focalizzarci sui veri pericoli che incombono con un atteggiamento interiore elevato verso il Cielo.
Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”
Pensiero Spirituale sul periodo di vacanza come tempo di riposo in Dio

Cari amici,
più volte la Madonna ci ha invitato a utilizzare il tempo delle vacanze estive per ricercare il riposo in Dio.
«Utilizzate bene il tempo di riposo e donate alla vostra anima e ai vostri occhi il riposo in Dio» (25 luglio 2001)
«Cari figli, in questo tempo non pensate solo al riposo del vostro corpo ma, figlioli,
cercate tempo anche per l’anima» (25 luglio 2006)
«Cari figli, in questo tempo in cui pensate al riposo del corpo, io vi invito alla conversione» (25 luglio 2008)
«Cari figli, questo tempo sia per voi tempo di preghiera e di silenzio. Riposate il vostro corpo e il vostro spirito,
che siano nell’amore di Dio» (25 luglio 2011)
Le vacanze sono un tempo di riposo che riguarda tutta la persona, non solamente il corpo che certamente necessita di ristoro e di rigenerarsi all’aria aperta.
L’essere umano, però, è una realtà complessa e l’invito della Madonna a ricercare il “riposo in Dio” riguarda la totalità della persona. La preghiera è il vero riposo in Dio: «La preghiera sarà per voi gioia e riposo» aveva detto la Regina della pace il 30 maggio 1985.
Cerchiamo, allora, di applicare al tempo di vacanza questo concetto di preghiera, che vuol dire dedicarsi anche a delle buone e edificanti letture per l’anima, alla partecipazione più assidua alla Santa Messa, alla visita di Santuari di cui la nostra bella Italia è costellata. Nel concetto di riposo e preghiera possiamo allora far rientrare la visita al Santissimo Sacramento da cui scaturisce un momento di adorazione, di colloquio intimo con Gesù Cristo: «io guardo Lui e Lui guarda me» diceva il Santo Curato d’Ars descrivendo il guardare il Tabernacolo in silenzio come uno tra i più alti segni di fede e di preghiera.
Abbiamo sicuramente bisogno di questo tipo di riposo che è un riposo per la mente quotidianamente disturbata dal nervosismo, dalla stanchezza, dal frastuono della routine in cui siamo totalmente immersi.
Nel periodo delle vacanze approfittiamo, allora, per sollevare la mente, elevarla e rivolgerla a Dio.
I Padri della Chiesa definivano la preghiera come elevatio mentis in Deum, ovvero momenti di riflessione profonda sul senso della nostra vita.
L’uomo deve necessariamente interrogarsi sul senso della propria vita e nel periodo delle vacanze – lontano dallo stress, dalle fatiche e dagli affanni che disturbano la quiete mentale – trova il tempo e il modo per guardarsi dentro e alzare gli occhi al Cielo.
Vi invito, allora, nel periodo delle vacanze a fissare l’occhio della mente in Dio che è Luce e Verità per prendere coscienza di voi stessi, della vostra situazione spirituale cercando di capire in che punto del cammino siete, su che strada state camminando.
Aprite il cuore lasciando da parte i risentimenti, le paure e le domande angoscianti. Che il tempo delle vacanze e la contemplazione suggestiva del Creato vi riempia il cuore di aspirazione all’Infinito, alla pace, all’immortalità, al bene, alla santità e alla purezza.
Lasciate che la luce della Verità illumini le vostre menti, che l’Amore di Dio riscaldi il vostro cuore, risani, rinvigorisca e fortifichi laddove vi sono le piaghe dell’egoismo e della cattiveria.
Che il ristoro nella preghiera porti nei vostri cuori il desiderio di bontà, di disponibilità, di apertura soprattutto nei confronti degli affetti familiari.
In questi momenti di grazia e di silenzio ascoltate lo Spirito Santo che si esprime attraverso la voce della coscienza che ci indica la strada del bene da percorrere e quella del male da evitare.
Che il periodo di vacanza sia un periodo di introspezione interiore ma con lo sguardo rivolto verso il Cielo.
Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”


