
Autore: Padre Livio Pagina 53 di 155
Pensiero Spirituale sul messaggio dato dalla Regina della pace a Jakov il 25 dicembre 2022

Cari amici,
nell’ultima apparizione quotidiana del 12 settembre 1998 la Madonna ha detto a Jakov che avrebbe avuto l’apparizione una volta all’anno, il 25 dicembre, a Natale. Così è avvenuto anche quest’anno. La Madonna e venuta con il Bambino Gesù tra le braccia. L’apparizione è iniziata alle 14 e 18 ed è durata 8 minuti. La Madonna attraverso Jakov ha trasmesso il seguente messaggio:
“Cari figli, oggi quando la luce della nascita di Gesù illumina il mondo intero, con Gesù tra le braccia,
in modo particolare prego che ogni cuore diventi la capanna di Betlemme in cui nascerà mio Figlio e che le vostre vite diventino la luce della Sua nascita. Figlioli, vivete nell’inquietudine e nella paura. Perciò, figlioli, in questo giorno di grazia pregate Gesù perché rafforzi la vostra fede e diventi il governatore delle vostre vite perché,
figli miei, soltanto con Gesù nella vostra vita non guarderete all’inquietudine ma pregherete per la pace
e vivrete nella pace; non guarderete alla paura ma a Gesù che libera da tutte le paure.
Io sono vostra madre che veglia su di voi incessantemente e vi benedico con la mia benedizione materna”
È un messaggio veramente bello, porta con sé tutta la luce del Natale. Al di là di alcune disquisizioni linguistiche e teologiche che ho già chiarito rispondendo ai dubbi di un’ascoltatrice (https://blogdipadrelivio.it/ci-scrivono-311/), c’è un punto che per me è molto importante che mi ha colpito. Nella nostra situazione esistenziale di inquietudine, di agitazione e di paura rischiamo di annegare nel pessimismo. La Madonna invece ci dice di guardare a Gesù, che è il Re della pace, per farlo diventare il “governatore” delle nostre vite. In croato quel termine significa proprio “colui che comanda”, la Madonna ha usato proprio un vocabolo specifico per farci capire che Gesù deve essere colui che comanda nel nostro cuore e noi dobbiamo fare riferimento a lui, obbedire ai Suoi Comandamenti. D’altra parte, Gesù stesso, apparendo con sua Madre il 25 dicembre 2012 ha detto proprio: «Io sono la vostra pace, vivete i miei Comandamenti».
La Regina della pace dice proprio che se facciamo del nostro cuore la capanna di Betlemme mettendo al centro Gesù, questa presenza ci rafforza nella fede, diventa una luce che noi diffondiamo, diventa la luce della speranza in un mondo in cui il futuro è messo a rischio, diventa una forza nel combattimento spirituale quotidiano, diventa coraggio nell’affrontare le difficoltà e diventa sapienza e luce di discernimento nel guidare noi stessi e gli altri.
Accogliendo Gesù, facendo in modo che diventi il governatore del nostro cuore, possiamo affrontare il futuro tranquillamente.
La Madonna ci rassicura: se accogliamo Gesù e lo custodiamo nel nostro cuore, irradiamo la Sua pace.
Il messaggio dato nel giorno di Natale a Jakov e quello dato a Marija sono una sinfonia perfetta, dicono entrambi la stessa cosa, in un mondo di agitazione, di confusione, di cattiveria, di odio, di misfatti, se guardiamo a Gesù restiamo nella pace e diventiamo forza per gli altri.
Nel messaggio del 25 ottobre 2022 la Madonna ha detto che l’umanità ha deciso per la morte. Nel corso del tempo ha costituito l’esercito degli apostoli del Suo amore e vuole che questi siano luce nelle tenebre, speranza nella disperazione, forza laddove c’è la paura e gioia dove c’è tristezza. Questo è il nostro compito, questo è il lascito del Natale.
Che il nostro cuore sia una capanna di Betlemme che accolga e custodisca Gesù e irradi la sua pace, la sua gioia e la sua speranza!
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”
Pensiero Spirituale sul Messaggio della Regina della pace del 25 dicembre 2022

Cari amici,
vorrei soffermarmi sul Messaggio che la Regina della pace ci ha fonato anche in questo Natale. È un Messaggio importante, che si concretizza nella persona del Bambino Gesù che anche quest’anno la Madonna ha portato in braccio com’è avvenuto la prima volta che è apparsa, il 24 giugno 1981.
La prima apparizione a Medjugorje è avvenuta con il Bambino per indicare che il compito della Madonna è proprio quello di portarci Gesù. Ogni Natale, poi, la Madonna ha continuato ad apparire con Gesù Bambino tra le braccia.
Anche il Messaggio di questo Santo Natale è improntato sul fatto che Lei viene a portarci Gesù che è la nostra pace.
Fin dall’inizio il Messaggio della Madonna è molto chiaro: il mondo rifiuta la Redenzione, il mistero dell’Incarnazione, il mistero della Croce. Il mondo rifiuta Cristo che è Luce, Via, Verità e Vita. Questa è la salvezza cristiana che l’umanità ha rifiutato. La Madonna è qui da così tanto tempo proprio perché la visione della vita è cambiata, l’uomo ha tolto Dio dal centro della propria vita e ha messo se stesso.
La Madonna è qui per ribadire le Verità fondamentali del Cristianesimo: il Verbo si è fatto Carne, ha preso dimora in mezzo a noi, Lui solo è il Salvatore, il Signore del mondo, la Via, la Verità e la Vita e non c’è salvezza se non attraverso di Lui.
Anche nel messaggio dato in questo Santo Natale, ricorrono le due parole chiave della Regina della pace: “aprire” e “accogliere”.
Aprire i cuori è una delle esortazioni più ricorrenti nel Messaggi della Regina della pace dall’inizio fino ad oggi. Insieme all’invito alla preghiera (“pregate, pregate, pregate”) c’è l’invito ad aprire i cuori. L’altro invito è quello di accogliere Cristo nei nostri cuori. Questo è il Natale!
La conversione consiste nell’aprire i cuori a Gesù che Lei ci porta e accoglierlo nella nostra vita. La Madonna ci ha sempre raccomandato questo.
Nella bellezza del Messaggio di Natale c’è un rigagnolo di sangue che trafigge il Suo cuore: «molti cuori sono chiusi alla chiamata della luce che cambia i cuori». Questa è la situazione del mondo, l’umanità ha deciso per la morte.
In questi decenni ci siamo staccati da Cristo e man mano siamo appassiti e siamo seccati, come i tralci recisi dalla vite. Questo atteggiamento causa molto dolore alla Madonna, che ci richiama sempre alla conversione, al ritorno a Dio e ai Suoi Comandamenti.
La Madonna ci chiede di aprire il cuore a Gesù perché ne diventi il Re. In questo modo irradiamo Gesù stesso, la Sua pace, un pezzo di Cielo. Noi, diventando la dimora di Gesù e facendo sì che diventi il Re del nostro cuore, evangelizziamo Gesù diffondendo la Sua pace, diffondendo la gioia, la serenità e la speranza del Cielo.
La Madonna vuole trasformare l’inferno del nostro cuore quando è nel peccato, nel Paradiso di Dio! È convertendo i cuori a uno a uno che la Regina della pace vince la Sua battaglia.
La Madonna chiama i cuori ad aprirsi alla luce che li cambia, che li trasforma, che fa di essi un pezzo di Paradiso.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

