Autore: Padre Livio Pagina 46 di 155
Pensiero Spirituale sul confronto tra il messaggio del 25 gennaio 2023 e quello del 25 gennaio 1991

Cari amici,
il messaggio del 25 gennaio di quest’anno non è molto diverso dal messaggio del 25 gennaio del 1991. Il richiamo alla pace è il medesimo, unito alla richiesta di preghiera e alla denuncia della forza di satana, ormai forte e bramoso di distruggere le nostre vite e il pianeta sul quale viviamo.
La Madonna fa un appello forte e drammatico. Ci invita a pregare con Lei per contrastare il piano di satana che ormai ha conquistato moltissimi cuori.
Cari figli, oggi, come mai prima, vi invito alla preghiera. Che la vostra preghiera sia preghiera per la pace.
Satana è forte e desidera distruggere non soltanto la vostra vita umana, ma anche la natura e il pianeta sul quale vivete. Perciò, cari figli, pregate per poter essere protetti attraverso la preghiera con la benedizione della pace di Dio. Dio mi ha mandato tra voi per aiutarvi. Se volete, afferrate il Rosario;
già il solo Rosario può fare miracoli nel mondo e nella vostra vita. Io vi benedico e rimango con voi finché Dio lo vuole. Grazie perché voi non tradirete la mia presenza qui. Grazie perché la vostra risposta serve al bene e alla pace.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
(25 gennaio 1991)
Cari figli! Pregate con me per la pace perché satana vuole la guerra e l’odio nei cuori e nelle nazioni.
Perciò pregate e, nelle vostre giornate, fate sacrifici con il digiuno e la penitenza perché Dio vi doni la pace.
Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione.
Voi, figlioli, siete la mia speranza. Pregate con me affinché si realizzi ciò che ho iniziato a Fatima e qui.
Pregate e testimoniate la pace nel vostro ambiente e siate uomini di pace.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
(25 gennaio 2023)
L’appello del messaggio del 25 gennaio 2023 è molto intenso, la Madonna ci richiama a pregare e a riempire le nostre giornate di sacrifici affinché Dio ci doni la pace. In questi 33 anni satana si è dato da fare, ha tramato, ha operato instancabilmente per mettersi al posto di Dio, per seminare odio e violenza nei cuori.
Rispetto al 1991, come si evince dal paragone di questi messaggi, satana è ancora più forte: l’uomo moderno non vuole Dio. L’umanità ha deciso per l’impero delle tenebre, ha scelto di voltare le spalle a Dio e sta rovinosamente precipitando nell’abisso della perdizione.
Nella chiusura del messaggio del 25 gennaio 1991 la Madonna ha detto una frase che a suo tempo mi commosse. Ci ringraziò perché non avremmo tradito la Sua presenza a Medjugorje e perché la nostra risposta sarebbe servita al bene e alla pace. Nel messaggio del 25 gennaio 2023 dice che noi siamo la Sua speranza. Come allora ci ringraziava perché poteva contare su di noi, così con la stessa intensità ci dice che siamo la Sua speranza.
Infine, ci esorta alla preghiera affinché si realizzi ciò che ha iniziato a Fatima e a Medjugorje. Questa frase in particolare richiama il messaggio del 25 agosto 1991, unico messaggio oltre a questo in cui la Madonna nomina Fatima.
Come il 1991 si aprì con un messaggio così intenso a cui ne seguirono altri densi di appelli e di esortazioni che facevano presagire che nel mondo sarebbe accaduto qualcosa di imprevedibile, e che poi accadde (la caduta inimmaginabile dell’Impero Sovietico), allo stesso modo quest’anno si è aperto con un messaggio drammatico pieno di significati, di inviti e moniti.
Il 2023 è senza dubbio un anno particolare, come fu il 1991. Non sappiamo cosa accadrà ma se si è aperto così c’è sicuramente un motivo. La Madonna guarda il mondo con occhi celesti, Lei sa cosa accade veramente. Non dobbiamo mai sottovalutare le Sue parole.
Accogliamo il suo accorato appello: preghiamo con Lei e avremo la pace.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”
Pensiero Spirituale sulla “pace” nel messaggio del 25 gennaio 2023

Cari amici,
la Madonna, nel messaggio del 25 gennaio 2023, ha voluto sottolineare l’urgenza della pace e anche la minaccia che essa stessa subisce. La Regina della pace ha detto, inoltre, di pregare, testimoniare la pace nel nostro ambiente e di essere uomini di pace. Con il termine “uomini” la Madonna intende l’umanità, la natura umana, ovvero uomini e donne.
Oggi la parola “pace” ha una gamma infinita di significati e, come accade con la parola “amore” è usata talvolta in maniera inappropriata. Nel linguaggio di Maria la parola “pace” ha certamente un significato evangelico e include innanzitutto la dimensione verticale della pace.
Vorrei far partire questa riflessione dicendo che la guerra nel mondo ha avuto inizio fin da subito, da quando Dio ha creato gli angeli. Nel primo istante li ha creati e li ha elevati in grazia, nell’amicizia con Dio; nel secondo istante c’è stata una divaricazione delle schiere angeliche tra coloro che si sono sottomessi a Dio e lo hanno adorato e quelli che si sono rifiutati di sottomettersi e di adorarlo.
La pace è durata poco nello storia della Creazione proprio perché la guerra degli angeli contro Dio è esplosa subito. Quando gli angeli, diventando demoni, sono precipitati sulla Terra hanno dichiarato guerra a Dio attraverso la seduzione dell’uomo. Lucifero, nel suo infaticabile odio contro Dio ha tirato con sé un terzo degli angeli e ancora oggi attira a sé una quantità di uomini che, a seconda del momento storico, sono tanti o pochi. Nel momento che stiamo vivendo sono moltissimi.
La Madonna stessa, nel messaggio del 25 gennaio 2023, ha fotografato in un’istantanea quanto sta accadendo:
«Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio»
La Storia umana è una storia di guerra contro Dio.
Mentre la situazione degli angeli si è realizzata in un frammento di tempo, l’umanità invece si distende nel tempo perché la Creazione degli uomini continua per generazione. Man mano che la Storia avanza, all’interno dell’umanità c’è questa divaricazione fra quelli che si schierano con Dio e quelli che scelgono Lucifero.
Con la venuta di Cristo, Dio ha realizzato il suo disegno di Misericordia offrendo all’umanità la pace. Ecco perché nel momento della nascita di Gesù gli angeli in Cielo hanno intonato parole di pace
Gloria a Dio nell’alto dei cieli
e pace in terra agli uomini amati dal Signore
Ottenuta la pace mediante la Croce, Cristo appare ai discepoli nel Cenacolo dicendo: «Pace a voi!»
La pace, allora, è innanzitutto quella che gli uomini sono chiamati a fare con Dio. I demoni, invece, in un istante hanno deciso per sempre di stare contro Dio. Gli uomini, nel tempo della loro vita, possono scegliere se accogliere e amare Dio oppure rifiutarlo e stare dalla parte del demonio. La decisione, allora, è fra la pace con Dio e la guerra contro di Lui.
L’appello alla Conversione è come la chiamata di Dio che ci aspetta per perdonarci, fare la pace con Lui e abbracciarci.
Il tempo della nostra vita sia orientato alla pace con Dio.
Anche se l’umanità ha deciso per la morte, i singoli cuori possono convertirsi. In questo momento siamo tutti chiamati personalmente, attraverso la conversione, a fare la pace con Dio. Se entreremo nel tempo della prova in pace con Dio, darà molto più facile per noi uscirne vittoriosi.
Nel messaggio del 25 ottobre 2022 la Madonna aveva detto che l’umanità ha deciso per la morte, nell’ultimo messaggio ha richiamato alla risposta personale di adesione totale a Dio. Adesso è il tempo in cui c’è sicuramente una deriva collettiva verso la morte, sta a ciascuno di noi invertire la rotta.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”
Pensiero Spirituale sull’importanza di Fatima nei messaggi di Medjugorje

Cari amici,
nel messaggio del 25 gennaio la Madonna ha nominato Fatima: «Pregate con me affinché si realizzi ciò che ho iniziato a Fatima e qui».
Nella storia della apparizioni di Medjugorje è la seconda volta che la Madonna parla di Fatima. La prima volta era il 25 agosto 1991, e aveva detto: «Vi invito a qualche rinuncia per la durata di nove giorni, affinché con il vostro aiuto si realizzi tutto ciò che voglio realizzare secondo i segreti iniziati a Fatima». Quel messaggio fu importantissimo, il contesto storico era caratterizzato da tensioni e conflitti ed era imminente il crollo dell’Impero Sovietico. Fu un trionfo del Cuore Immacolato di Maria perché tutti i Paesi cattolici che erano stati inglobati in questo Impero (Polonia, Ungheria, Slovacchia, Romania e altri), sono entrati nella libera professione della fede.
La data del 25 agosto 1991 è fondamentale. È il compimento della prima tappa del piano da Fatima a Medjugorje.
Come il 25 agosto 1991 è una data particolarmente significativa dal punto di vista storico e fondamentale per il trionfo del Cuore Immacolato di Maria perché in quel mese e nei mesi successivi sono state poste le basi per il crollo dell’Impero Sovietico, così anche la data del 25 gennaio 2023 è importante. A mio parere, in questo momento non bisogna tralasciare il fatto che dopo tanti anni e in questo contesto politico, sociale mondiale, la Madonna ha scelto di nominare proprio Fatima.
Questo mese di gennaio 2023 è importante quanto il mese di agosto 1991 perché la Madonna nomina Fatima.
Il 25 agosto 1991 la Madonna ha proprio chiesto nove giorni di digiuni, preghiere e sacrifici per realizzare i misteri che aveva iniziato a Fatima.
Stavolta ha detto di pregare con Lei affinché si realizzi ciò che ha iniziato a Fatima e qui. Così come il 25 agosto 1991 era la vigilia del grande evento (che noi non conoscevamo) inaspettato e da nessuno pronosticato. Il crollo dell’Impero Sovietico ebbe le modalità del metodo di Dio: non ci fu un’aggressione esterna, bensì fu una decisione interna. Dio fa scavare la fossa a quelli che vogliono seppellire gli altri, l’Impero Sovietico è stato fatto crollare dai sovietici stessi!
L’8 dicembre 1991, giorno dell’Immacolata, i capi dell’Impero Sovietico hanno dichiarato lo scioglimento dello stesso.
Essi avevano teso una rete ai miei piedi,
mi avevano piegato,
avevano scavato una fossa davanti a me,
ma essi vi sono caduti dentro.
(Salmo 57)
L’obbiettivo di oggi è quello di restaurare l’Impero Russo Ortodosso e viene perseguito con le armi.
Il fatto che nel messaggio del 25 gennaio 2023 la Madonna abbia detto che vuole che preghiamo con Lei significa che questo le sta molto a cuore; infatti, quando è stata invasa l’Ucraina, il 24 febbraio 2022, la Madonna ha detto «preghiamo insieme» e poi «Figlioli, aiutatemi con la preghiera».
A mio parere, alla luce del messaggio della Regina della pace del 25 gennaio 2023, sta iniziando una nuova fase, densa di accadimenti. Così come il 25 agosto 1991 è iniziata una fase di accadimenti storici importantissimi che si sono susseguiti in modo inaspettato e rapido, allo stesso modo questo messaggio preannuncia degli accadimenti inaspettati e importanti.
Indubbiamente c’è un piano che da Fatima va fino a Medjugorje e che si compirà quando la Russia si convertirà. In questo piano ci sono delle tappe con delle date ben precise in cui la Madonna nomina Fatima.
Secondo me in questo messaggio dove la Madonna dice di pregare con Lei affinché si realizzi ciò che ha iniziato a “Fatima e qui” la Regina della pace ci vuole dare un segnale di attenzione e preparazione al tempo dei Segreti, attraverso i quali la Madonna cambierà il mondo e realizzerà il suo piano di trionfo del Suo Cuore Immacolato.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”
Pensiero Spirituale sul messaggio della Regina della pace del 25 gennaio 2023

Cari amici,
nell’ultimo messaggio (25 gennaio 2023) la Madonna ha detto: «Voi, figlioli, siete la mia speranza».
Si tratta di un’espressione curiosa perché la Regina della pace ci ha rivolto delle parole che noi normalmente rivolgiamo a Lei, la Madonna è veramente la nostra speranza.
Viviamo in un periodo storico dove sembra non esserci via d’uscita e sicuramente nessun essere umano potrà risolvere i problemi gravissimi che ci circondano. In questo contesto di grande difficoltà in cui il mondo si trova, quindi a rischio di autodistruzione, unito al fatto che siamo in una situazione di catastrofe spirituale che la Madonna non manca di sottolineare, noi ci rivolgiamo alla Maria chiamandola “speranza nostra”. Lei è la nostra speranza, è la sola in grado di portarci fuori dall’abisso verso il quale stiamo andando velocemente.
La Salve Regina è una bellissima preghiera con cui rivolgiamo alla Madonna parole bellissime esplicitando che Lei è la nostra speranza.
Salve, Regina,
madre di misericordia,
vita, dolcezza e speranza nostra, salve.
A te ricorriamo,
esuli figli di Eva;
a te sospiriamo, gementi e
piangenti in questa valle di lacrime.
Orsù dunque, avvocata nostra,
rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi.
E mostraci, dopo questo esilio, Gesù,
il frutto benedetto del tuo Seno.
O clemente, o pia,
o dolce Vergine Maria!
In questo messaggio la Madonna ha detto a noi che siamo la sua speranza. È una frase molto forte e richiama un’altra espressione significativa “aiutatemi ad aiutarvi”.
La Madonna da una parte e il principe di questo mondo dall’altra, per realizzare i loro piani hanno bisogno degli uomini.
Nel corso della Storia, il diavolo cerca di realizzare il suo piano e distruggere la Chiesa attraverso gli uomini nemici della Chiesa.
Dio da una parte, la cui onnipotenza si realizza sempre pur lasciando gli uomini liberi di prendere le proprie decisioni, il diavolo dall’altra, con la libertà concessagli da Dio, attraverso la collaborazione degli uomini cercano di realizzare il proprio progetto.
Cristo con Maria e le schiere celesti pregano, intervengono per spronare e salvare le anime. Anche la Chiesa è strumento umano e divino nel medesimo tempo di cui Dio si serve per salvare le anime. Nel medesimo tempo, il diavolo fa la stessa cosa. Per dannare le anime, ha bisogno dell’aiuto degli uomini che si prestano consapevolmente o meno a collaborare con lui.
Senz’altro la Storia della Chiesa è costellata di tanti Santi, uomini e donne di buona volontà ma anche di interventi soprannaturali che Dio fa per salvare le anime e il mondo. Anche il potere delle tenebre realizza le sue conquiste false e menzognere proprio per perdere le anime.
Comprendiamo allora perché la Madonna ha detto: «Voi siete la mia speranza». È attraverso di noi che la Madonna realizza il trionfo del Suo Cuore Immacolato che ha due componenti, che sono sempre presenti nei Suoi messaggi.
La prima componente è senza dubbio la salvezza eterna della anime che possiamo realizzare con la nostra preghiera partecipata a quella della Madonna. Anche il diavolo ha lo stesso progetto, ma inverso, vuole portare le anime all’inferno.
La seconda componente è un futuro di pace per l’umanità. L’altra componente del progetto del diavolo è contrapposta ed è la distruzione dell’opera stessa della Creazione e della Redenzione.
È vero, allora, che la Madonna è la nostra speranza ed è vero che noi siamo la Sua speranza. Fin dall’inizio delle apparizioni, nella sua infinita bontà la Madonna ci ha rivelato l’esito finale: il Suo Cuore Immacolato Trionferà. Se saremo suoi vinceremo.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

