"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Autore: Padre Livio Pagina 26 di 155

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale su Radio Maria, dono della Regina della pace

Cari amici,

Radio Maria per scelta di fede vive solo con le offerte degli ascoltatori, è un dono dell’amore di Maria ed è anche sostenuta dal nostro amore per Maria, è diffusa ovunque nel mondo.

La Mariatona di maggio è un momento fondamentale per la grande Famiglia mondiale di Radio Maria, tutta unita intorno all’amore per Maria. La Famiglia mondiale di Radio Maria è uno strumento di unità preziosissimo, di soccorso per le Radio Maria più povere e serve per sostenere e far nascere nuove Radio Maria.

Nel tempo Radio Maria è cresciuta ma è rimasta sempre fedele al carisma originario: è la Radio di Maria, una radio di preghiera, di evangelizzazione, a servizio della Regina della pace.

Quando Radio Maria è nata come Associazione e quindi come strumento distinto dalla parrocchia in cui si trovava, ha acquisito la sua autonomia. Era il gennaio 1987 quando si costituì l’Associazione Radio Maria, io ero già presente dall’anno precedente. Proprio in quel mese la Regina della pace ha dato un messaggio speciale attraverso la veggente Vicka a dei volontari di Radio Maria che erano in pellegrinaggio a Medjugorje:

Che l’anno nuovo sia pieno di preghiera, gioia, allegria, penitenza, perdono e pace.
Siate annunciatori di conversione, siate veri figli della Madonna
e tutti i messaggi della Regina della pace testimoniate nell’amore

Il termine “annunciatori” richiama l’Annunciazione. Radio Maria è quindi lo strumento per annunciare la Parola che salva, la Parola di Dio, del Vangelo. Il messaggio contiene tre imperativi sui quali abbiamo costruito il palinsesto e fondato il carisma di Radio Maria. Su queste parole abbiamo fondato Radio Maria e l’abbiamo portata avanti ogni giorno. La Madonna ha specificato che questa è la Radio a servizio della Regina della pace della quale dobbiamo testimoniare nell’amore i messaggi.

Nella vita oltre i microfoni e in diretta radio, la nostra missione è quella di vivere i messaggi della Regina della pace e di testimoniarli nell’amore.

Questo messaggio della Madonna, dato appositamente per Radio Maria, è come un sigillo, è un cardine, costituisce le fondamenta del carisma, del palinsesto, dello stile dei conduttori, del linguaggio utilizzato. In questo messaggio c’è tutto.

Nel 1988 l’allora presidente, il caro Emanuele Ferrario, mi propose di diventare direttore di Radio Maria. Frequentavo già questa radio come conduttore e allo stesso tempo ero direttore di un pensionato universitario di Milano. Con molta determinazione chiesi il permesso ai miei superiori e, a fatica, lo ottenni. Lasciai tutto. Da quel momento, era il 1988, dedicai la mia vita interamente a Radio Maria. Volli aderire pienamente a questo progetto. Capii che dovevo assolutamente rispondere a quella chiamata per cui era necessario l’avvallo dell’autorità ecclesiastica che difatti ci fu.

Da direttore ho elaborato un palinsesto fondato sui messaggi della Regina della pace, sulla preghiera, sull’evangelizzazione, su programmi di cultura religiosa, di promozione umana, programmi sulla famiglia, l’educazione, la cura delle persone.

Da allora questa è diventata la Radio della Regina della pace con al primo posto la preghiera, la fede, la conversione.

Abbiamo portato la Chiesa nelle case, grazie al preziosissimo impegno dei volontari degli Studi mobili abbiamo iniziato a trasmettere da tutta l’Italia, portando le Celebrazioni Eucaristiche, i momenti di preghiera, la recita del Santo Rosario in ogni casa.

Da allora questa formula si è diffusa in tutta Italia e poi in tutti i Continenti. Nonostante le difficoltà, i pericoli, le insidie del demonio, la Madonna ci ha sempre protetto!

Il Santo Padre ci ha ricevuto in Udienza. Giovanni Paolo II e Benedetto XVI hanno ricevuto me e l’allora Presidente Emanuele Ferrario, qualche anno fa papa Francesco ha ricevuto tutte le delegazioni mondiali di Radio Maria nella Sala Clementina, è stata una grazia immensa perché il Santo Padre ci ha rivolto parole di incoraggiamento che hanno sigillato la sintonia con Pietro, altro tratto distintivo del carisma di Radio Maria.

Radio Maria è un dono di Maria per questo tempo in particolare. Molto è stato fatto, ma il compito più importante di Radio Maria deve ancora venire.     
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Loading the player...

☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

“LA GLORIA DI MARIA NELL’ ANNUNCIO DEI SEGRETI” – Puntata 10

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Loading the player...

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulle seduzioni di satana

Cari amici,

i Messaggi della Regina della pace sono importantissimi ed importante riprenderli, rileggerli e approfondirli. Nel messaggio del 25 febbraio 2023 ci ha messo in guardia da satana che cerca di sedurci: «In questo tempo di grazia Satana vuole sedurvi» ma ci indica come reagire di fronte a questa seduzione: «guardate mio Figlio e seguitelo verso il Calvario, nella rinuncia e nel digiuno».

Queste espressioni non devono essere circoscritte alla Quaresima, ma al tempo che stiamo vivendo. Difatti, è in atto una grande seduzione che San Paolo nella Lettera ai Tessalonicesi chiama “apostasia” e che i Papi del nostro tempo hanno denunciato apertamente mettendo in guardia il popolo cristiano.

Senza dubbio moltissime persone hanno abbandonato la fede per aderire a un’altra visione della vita che è un’alternativa al Cristianesimo.

La Madonna ha indicato questa seduzione con termini inequivocabili e espressioni molto forti: satana è libero dalle catene (1 gennaio 2001); il diavolo miete le anime (25 settembre 2020); la croce e la fede sono rifiutate (25 luglio 2020); siete vuoti (25 marzo 2019); siete persi (25 febbraio 2016). La visione celeste è certamente corrispondente alla realtà dei fatti, la Madonna vede il mondo così com’è e vede i cuori. Dio ormai viene ritenuto inutile dall’opinione pubblica mondiale.

Dobbiamo prendere consapevolezza che è in atto la prima impostura anticristica, capire in che cosa consiste e non sottovalutare la portata della sua potenza di seduzione che è inarrestabile.

La Madonna ha racchiuso in poche parole che cosa sta accadendo concretamente, in che cosa consiste l’impostura anticristica: «l’uomo moderno non vuole Dio» (messaggio del 25 gennaio 2023). L’impostura anticristica consiste nella seduzione satanica per eccellenza, quella descritta nei primi capitoli della Genesi, è la tentazione del serpente originario che ritorna nel deserto a tentare Cristo prima dei giorni della Passione. All’origine della tentazione satanica c’è l’angelo ribelle: l’uomo creato da Dio a immagine e somiglianza, elevato in grazia da Dio stesso, destinatario della gloria nel cuore stesso della Santissima Trinità, non vuole dipendere dal Creatore, vuole essere al posto di Dio.

Già in Lucifero c’è questo desiderio di mettersi al posto di Dio, di non voler essere una sua creatura, ma di ribellarsi. Lucifero ha scelto liberamente di distaccarsi da Dio, lui e i suoi seguaci sono precipitati nella profondità degli abissi proprio perché hanno deciso di rifiutare Dio. I nostri progenitori hanno fatto esattamente la stessa scelta, hanno voluto mettersi al posto di Dio, hanno rifiutato di essere Sue creature.      

L’albero di cui parla la Genesi è quello dell’indipendenza da Dio, del distaccamento da Lui, del non riconoscersi Sue creature. Cibandosi di quei frutti i progenitori hanno scelto di rifiutare Dio Creatore. Il serpente li tenta facendo loro credere che, qualora se ne fossero cibati, sarebbero stati bene, sarebbero stati proprio come Dio. La serpe astuta fa credere loro che mettendosi al posto di Dio sarebbero stati liberi dal legame creaturale. Come sappiamo, non è andata così, se ne sono cibati e il risultato è stato quello di rendersi conto di essere nudi, non liberi, non potenti. Mangiando i frutti di quell’albero i progenitori hanno perso tutte le grazie di cui erano stati rivestiti al momento della Creazione.          

Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto e disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: «Non dovete mangiare di alcun albero del giardino»?». Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, ma del frutto dell’albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: «Non dovete mangiarne e non lo dovete toccare, altrimenti morirete»». Ma il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che il giorno in cui voi ne mangiaste si aprirebbero i vostri occhi e sareste come Dio, conoscendo il bene e il male». Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare, gradevole agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch’egli ne mangiò. Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e conobbero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture. (Gen, 3)

La tentazione di mettere se stessi al posto di Dio ritorna, è tangibile. Globalmente si ripete questo peccato. Satana, che ha traviato i progenitori alle origini, è tornato a sibilare all’orecchio dell’umanità la medesima tentazione, ovvero che senza Dio si sta meglio e prospetta la totale indipendenza dal Creatore, cioè una vita all’insegna del benessere materiale, in cui si estromette, si rifiuta, si rinnega la componente spirituale.

L’idea di mettersi al posto di Dio e di essere creature indipendenti è stata talmente seducente che una moltitudine di angeli ha seguito Lucifero; questa idea ha sedotto i progenitori che avevano tutto e hanno ascoltato la serpe maligna e oggi il mondo presta ancora l’orecchio al sibilo del principe della menzogna.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

🔴LIVE🔴EDITORIALE: CHI E’ IL PADRONE DEL MONDO? la profezia sull’anticristo di Robert Benson

Loading the player...

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sul Rosario in famiglia

Cari amici,

siamo entrati nel tempo dell’Apocalisse, possiamo ben dirlo, è innegabile.

Il progetto in divenire è rendere l’uomo sempre più simile a una “cosa utile”, come l’ingranaggio di un meccanismo. Il mondo ha svestito l’uomo della sua anima e lo ha reso “moderno”, codificato. La società anticristica mira a questo e lo sta realizzando, basta guardarsi intorno. Il soprannaturale è stato censurato, Dio è stato estromesso dal mondo, dalle menti, dai cuori.

Noi cristiani, soprattutto chi ha avuto la grazia di rispondere alla chiamata della Regina della pace, dobbiamo cambiare vita. Abbiamo permesso al diavolo di svuotare le chiese, di imporre la nuova religione, di intiepidire la nostra fede. Abbiamo lasciato lavorare tranquillamente il diavolo finché non si è impossessato del mondo.

Solamente chi è accecato non vede che il tempo che stiamo vivendo è proprio questo.

È giunto il momento di cambiare, di essere diversi anche nelle piccole cose, nel modo di pensare, di parlare, nel comportamento, nel linguaggio, anche nel vestire. Dobbiamo essere conformi a quella che è la dignità dell’uomo, la sua grandezza, l’immagine divina di cui è impresso. Ne deriva un cambiamento soprattutto sul piano morale, nei rapporti interpersonali a iniziare dal rispetto per gli altri, per i malati, i poveri, i peccatori.

Ci sono gesti concreti che mostrano al diavolo che siamo di Maria, anche indossare una catenina benedetta, una piccola croce o una medaglietta dimostra a satana che apparteniamo alla Madonna. La Regina della pace ci ha anche detto di affrontare e vincere satana con il Rosario in mano.

Ovviamente a monte c’è qualcosa di invisibile ma molto importante: essere in grazia di Dio. Se siamo nel peccato mortale, siamo al guinzaglio del demonio.

Vivere in grazia di Dio, nell’osservanza dei Comandamenti, con la pratica dei Sacramenti, indossare un piccolo segno cristiano benedetto, pregare il Santo Rosario, sono tutti segni di appartenenza alla Madonna, a Cristo e alla Chiesa.

Il primo segno è certamente la presenza di Cristo nel nostro cuore attraverso una vita di grazia e la partecipazione alla Santa Messa.

In questo mese di maggio si può riprendere una bellissima pratica che concretamente mostra a satana (e al mondo) che siamo della Madonna: la recita del Santo Rosario, ogni sera, in famiglia.

Fino a qualche decennio fa, prima di accendere la televisione, alla sera le famiglie si riunivano e pregavano insieme il Santo Rosario. Era come lo scudo protettivo dalle radiazioni atomiche del demonio che vuole distruggere proprio le famiglie. Pregare il Santo Rosario tutti insieme, alla sera, fa entrare la Madonna in quella famiglia e tiene fuori dalla porta il diavolo!

In questo mese di maggio, cari amici, concretizzate questo progetto, riunitevi e pregate insieme il Santo Rosario. Le persone sole possono condividere questo impegno con qualche altra persona sola della famiglia o qualche amico, al telefono magari.

Pregare insieme il Santo Rosario è un’esperienza bellissima per tutta la famiglia, quanto è bello che i genitori insieme ai figli si mettono a pregare a fine giornata. È un impegno fattibile, concreto. Dopo cena, non si accenda la televisione se prima non si è pregato il Rosario.

L’ideale sarebbe anche selezionare che cosa guardare dopo in tv, evitando programmi inutili e optando per qualcosa di edificante, costruttivo, religioso o culturale.

Il mese di maggio inizi con un impegno concreto, un programma alla portata di tutti: alla sera, dopo cena, la recita del Santo Rosario tutti insieme. È una protezione indispensabile al giorno d’oggi. Con il Rosario la Madonna entra nella vostra famiglia, vi rafforza nella fede, porta la pace, vi riconcilia, porta forza e serenità, vi protegge dai pericoli.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

Pagina 26 di 155

Radio Maria ETS - Via Milano 12, 22036 Erba (Co) - CF 94023530150

Privacy policy