Autore: Padre Livio Pagina 21 di 155
SANTO ROSARIO MARIATONA DI RADIO MARIA DAVANTI LA REGINA DELLA PACE ALL’INGRESSO DELLA NOSTRA SEDE. PARTECIPANO COLLABORATORI E VOLONTARI.
Pensiero Spirituale sullo Spirito Santo fonte di santità

Cari amici,
tutta la vita spirituale è guidata dallo Spirito Santo che eleva noi stessi in un piano di comunione con Dio. È importante imparare a invocare lo Spirito Santo come la fonte della santità. Lo Spirito Santo come luce di Verità illumina la nostra mente e, allo stesso tempo, come fonte di santità rafforza la nostra volontà e purifica il nostro cuore.
Per chi è nel peccato ed è lontano da Dio è importante invocare lo Spirito Santo, fonte della conversione che risveglia la voce della coscienza. Dio vuole che tutti si salvino, ascolta le preghiere dei credenti e dei non credenti e quindi va a visitare le persone che sono nelle tenebre, sveglia la loro coscienza che comincia a rimordere e pian piano fa cadere le squame dagli occhi, fa vedere la realtà del male in cui sono immerse e mostra la Divina Misericordia. In questo modo inizia un itinerario di conversione, ma chi opera in quella persona è lo Spirito Santo.
Lo Spirito Santo porta al primo passo della conversione che è la presa di coscienza del male che abbiamo dentro, ci mostra la Divina Misericordia alla quale affidarci e rafforza la nostra volontà in modo tale da portare alla decisione di cambiare vita. Lo Spirito Santo porta alla scelta di cambiare strada, di lasciare la via della perdizione e intraprendere la via della Salvezza. Lo Spirito Santo opera questo miracolo perché una persona accecata incominci a vedere la sua situazione esistenziale di perdizione e di morte nella quale si trova.
Accorgersi di essere sulla strada sbagliata non è però sufficiente. Se non si frena e non si cambia strada la grazia di accorgersi di aver sbagliato strada diventa inutile. Lo Spirito Santo ci dà anche la forza di fare il secondo passo, quello di decidere di cambiare vita. Tagliare le radici del male è un passo doloroso, difficile. Allo stesso tempo il libero arbitrio, indebolito dal peccato, è incapace di decidere la conversione. In questa situazione abbiamo gli occhi accecati e non vediamo il male, abbiamo bisogno dell’azione dello Spirito Santo che ci mostri il pericolo della perdizione che incombe sulla nostra testa. Nel medesimo tempo il nostro libero arbitrio è incapace di decidere.
Quante volte abbiamo rimandato la conversione perché eravamo incapaci di decidere? È chiaro che in questo caso ci vuole una supplica allo Spirito Santo, perché ci dia la forza di prendere decisioni che incidano, che ci cambino, che non lascino le cose come erano. Questa decisione è dolorosa ma allo stesso tempo salutare perché ci guarisce dal male.
Lo Spirito Santo poi ci guida nel cammino di purificazione. Una volta recise le radici del male bisogna disboscare e portare via tutto il male che si è accumulato, a partire dai peccati più gravi per poter arrivare a una Confessione che sia veramente una liberazione.
Il diavolo però poi torna e il combattimento spirituale continua per tutta la vita. Quando è stato cacciato da un’anima, quando una persona si converte, il demonio torna a tentare quell’anima accompagnato da altri spiriti. C’è bisogno, allora, della grazia dello Spirito Santo per resistere alle pressioni del mondo, ai richiami della carne, alle insinuazioni del demonio che vuole demoralizzarci e farci gettare la spugna.
La preghiera allo Spirito Santo, anche conosciuta come “Vieni Santo Spirito” o “Mandaci il tuo Spirito”, si recita seguendo la sequenza basata su questo testo:
Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto.
O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, raddrizza ciò che è sviato.
Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna.
Amen
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”
Pensiero Spirituale sullo Spirito Santo luce di Verità

Cari amici,
l’effusione dello Spirito Santo su Maria Santissima e gli Apostoli è il Battesimo ufficiale e pubblico della Chiesa che da quel momento ha iniziato la sua Storia.
Una delle missioni dello Spirito Santo è di condurci alla comprensione della Verità. Lo Spirito Santo è luce di Verità.
Grazie allo Spirito Santo, le persone che lo ricevono vengono condotte alla pienezza della comprensione spirituale della Verità, al di là della carnalità con cui alle volte non comprendiamo le Verità della fede.
Oggi invocare lo Spirito Santo come luce di Verità è fondamentale perché, come ci ha spiegato la Madonna in messaggi bellissimi, esiste una sola verità, la verità è eterna come Dio e non cambia mai.
La Verità è il Verbo che facendosi carne ha detto di se stesso di essere la Via, la Verità e la Vita.
Il mondo senza Dio ha negato il Cristianesimo, ha rifiutato la Verità, ha elaborato una sua verità che sarebbe dovuta alla scienza, che poi sul piano concreto non si capisce a che cosa si riferiscano.
La mente umana, a livello della ragione, non è mai riuscita a fissare una verità che sia salda e resistente ai cambiamenti delle epoche storiche e delle sensibilità umane.
Oggi c’è la dittatura del pensiero unico. Viene negato Dio, il soprannaturale, l’anima, l’immortalità, i Comandamenti. Ci sarebbe solamente l’evoluzione della materia, della quale si interessa la scienza che sarebbe l’unica soluzione a tutti i problemi.
La scienza, secondo questo modo di pensare, sarebbe l’unica verità che salva. In realtà si tratta un’affermazione vuota. Come fa la scienza a salvare dalla disperazione, dalla malattia, dalla morte, dal male di vivere, dalla schiavitù del peccato? L’attuale dittatura del pensiero unico è una forma di ateismo obbligatorio imposto a tutti!
Noi cristiani siamo nel mondo ma siamo irriducibili al mondo. Anche durante la Passione, allo scettico Pilato che negava la Verità, Gesù ha cercato di fargli capire che la Verità stava proprio davanti a lui, sotto accusa, imprigionata, condannata a morte.
Il mondo fa lo stesso. Mette a morte, imprigiona, accusa la Verità rivelata da Dio che è quella che dà un senso alla vita, non cambia mai, è eterna. È questa Verità l’unica luce che illumina, l’unica che risponde a tutti i perché della vita, l’unica forza nella sofferenza, nell’angoscia, nella disperazione.
Solo la Verità che Dio ci ha dato risponde agli interrogativi che riguardano il mondo, la sua origine, il suo destino, la nostra vita, il suo valore. Solamente la Verità che viene da Dio ci illumina a questo riguardo, le opinioni umane sono limitate e sono soggette a deviazioni.
L’unica Verità è quella rivelata da Dio.


COMMENTO AL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE – 25 maggio 2023
Di Padre Livio
il 25 Maggio 2023
in COMMENTO AI MESSAGGI DELLA REGINA DELLA PACE