LE INTERVISTE DI VICKA DI MEDJUGORJE SU RADIO MARIA (1, 7)

Vicka di Medjugorje ha tenuto in diretta su Radio Maria cinque interviste che sono un importante documento storico sulle apparizioni di Medjugorje e una testimonianza di profonda spiritualità mariana. Le pubblichiamo suddividendole in puntate.
Come capire la propria vocazione
Padre Livio: Ora vorrei toccare un problema molto sentito dai nostri giovani. Mi capita spesso di incontrane moltissimi, anche fra quelli che partecipano alla catechesi giovanile di Radio Maria, che non riescono a capire qual’è la loro vocazione, nel senso di comprendere quello che Dio vuole da loro e che cosa devono fare nella vita. Fanno fatica a vedere la strada sulla quale Dio li chiama.
Vicka: Quando un giovane prega per capire qual’è la sua vocazione, se ha la mente piena dei più svariati pensieri, progetti, desideri e tante cose di questo genere non arriverà mai a vedere la sua vocazione. Quando noi preghiamo, dobbiamo rendere libero e disponibile il cuore e dire a Dio: “Ecco fai tu quello che vuoi e rispondimi tu nel mio cuore su quello che devo fare”. Se io chiedo con serietà, Lui mi risponde. E’ certo che mi indica che cosa devo fare, se la via del matrimonio o del sacerdozio o della vita religiosa o altro.
Oggi noi spesso preghiamo per avere questo dono, ma nel medesimo tempo pensiamo ad altro e allora la risposta non arriva. Noi dobbiamo prima fare chiarezza rendendoci disponibili per una decisione. Se io voglio davvero trovare la mia vocazione, devo mettere da parte tutti gli altri pensieri. Se io prego per capire la mia vocazione, ma nel medesimo tempo ho il fidanzato, di sicuro quella vocazione non arriva mai, perché tu non sei d’accordo con te stesso, non sai che cosa vuoi fare. Occorre essere pronti a scegliere per l’una cosa o per l’altra e chiedere a Dio che ti dia questo discernimento.
L’ho detto e lo ripeto, se uno chiede alla Madonna una risposta sulla scelta vocazionale che riguarda la sua vita, Lei risponde direttamente nel suo cuore riguardo alla strada che deve prendere. Da parte nostra dobbiamo essere pronti a sentire la sua voce. Lei è sempre pronta a risponderci, solo che noi dobbiamo preparare il posto e liberarci da tutte le altre voci per sentire la sua voce.
La voce di Dio arriva più forte di tutte le altre
Padre Livio: Rendere libero il cuore per la chiamata di Dio, qualunque essa sia, non è uno sforzo da poco. Senza una totale disponibilità è facile scambiare i nostri desideri con la voce di Dio. Come faccio ad essere sicuro che è proprio la Madonna, che è proprio Dio che mi indica questa strada?
Vicka: Possiamo essere sicuri perché, se chiediamo a Dio, lui ci ascolta. Quando tu preghi Dio dicendo: “ Liberami da tutti i miei pensieri, da tutto ciò che disturba il mio cuore, perché io voglio ascoltare la tua voce”, allora vedrai che Dio ti risponde e che la sua voce ti arriva più forte di tutte le altre. La sua è una voce che ti sveglia!
Dio parla al cuore
Tante volte noi aspettiamo questa risposta, ma perdiamo la pazienza perché vogliamo tutto e subito. Tu preghi per cinque o sei giorni, ma siccome la risposta non arriva, al settimo non preghi più. Ma questo modo è sbagliato, perché quando preghiamo dobbiamo saper aspettare il momento di Dio con tanta pazienza. Lui ci fa attendere per provarci, ma poi dà una risposta a tutto. Io devo essere paziente, non stancarmi di chiedere la risposta e saper aspettare. Devo pregare nella maniera giusta, che è un modo per dire a Dio: “ Eccomi, io desidero ascoltare tutto quello che tu vuoi dirmi. Sono pronto!” Dio è sempre con quel cuore che è pronto. Invece noi a volte vogliamo che Dio ci risponda subito, ma poi, quando viene il tempo che ci risponde, ecco che ci comportiamo come se non ci avesse detto niente. Questo è un giocare con Dio. Se io quando chiedo, chiedo col cuore, la risposta arriva nel cuore proprio al momento giusto.
Dio chiede troppo?
Padre Livio: Nei giovani però c’è un’altra paura. Me ne sono reso conto io e certamente lo avrai notato anche tu che incontri tanti giovani e ti sei fatta una grande esperienza. Molti di loro hanno paura che seguire Dio sia troppo difficile, come se Dio chiedesse troppo per le loro forze.
Vicka: Questo veramente non lo dicono soltanto i giovani. Vorrei portare al riguardo un piccolo esempio. Una volta è arrivato un grosso gruppo di italiani e, come sempre, inizio con la preghiera e poi incomincio a riferire i messaggi della Madonna. Quando è il momento delle domande ecco che un sacerdote abbastanza giovane alza la mano e prende la parola dicendomi: “ Vicka, io penso che la Madonna ci chieda troppo”. Io gli rispondo “Padre, tutto quello che la Madonna chiede sono cose semplici che già la Chiesa prescrive. Lei stessa ha detto che non è venuta per dirci cose nuove, ma per risvegliare la nostra fede. Tutto quello che la Madonna ci raccomanda esiste già nella Chiesa, solo che bisogna pian piano cercare di viverlo.” Quel sacerdote però non era convinto perché in una parrocchia grande e con tante cose da fare, non era possibile secondo lui pregare tre rosari ogni giorno come chiede la Madonna. Io gli ho risposto che questa era la raccomandazione della Madonna e che se lui voleva poteva accettarla se non voleva poteva lasciarla. E così se ne è andato. Un mese dopo però è tornato e mi ha detto: “ Vicka ho incominciato a pregare un po’ di più ogni giorno e ho capito che tutto è possibile. Quando sono arrivato la prima volta non ero pronto e per me era troppo. Ora invece riesco a mettere in pratica un po’ alla volta tutto quello che la Madonna vuole”.
Per tornare ai giovani vorrei dire che oggi tantissimi giovani hanno altre cose per la testa e per questo trovano difficile seguire Dio. Ma se un giovane imposta meglio la sua vita e dà più tempo a Dio, allora lui cambia. E’ in questo modo che tutto il mondo può cambiare.
Padre Livio: Allora non è difficile seguire Gesù?
Vicka: Per uno che non ha provato e che non ha mai fatto nulla è difficile ed è proprio quella persona che dice che è difficile. Ma se uno ha provato e si è impegnato ad andare avanti, allora è facile. Non c’è problema.
(Continua)
(Intervista a Vicka condotta da Padre Livio a Medjugorje il 3.8.1998 in diretta con Radio Maria)