Vacanze di Natale

Buonasera Padre Livio,
alla fine di questa giornata di Santo Stefano, dopo aver trascorso Vigilia, Natale, ed oggi, con parenti di vario genere e grado, ho potuto assaporare il piacere della condivisione e talvolta della comunione, quasi con tutti.
La qualità dei rapporti sono per me migliorati nei loro confronti, a discapito di molti di loro che, invece, provano una specie di nostalgia dei tempi passati ed una tristezza tipica di chi ha l’anima sola.
Ho attraversato i loro problemi, che talvolta sono anche i miei e pure di una certa pesantezza, con una strana disinvoltura e leggerezza.
Mentre provavo questo strano sentimento di condivisione e nel contempo di letizia mi chiedevo: “come è possibile?”
Mi tornavano in mente molte delle sue catechesi, sentite per radio, corroborate dalla forza della preghiera che quest’anno per me è stata più intensa che mai!
La guida di Maria, il Rosario spesso recitato (non sempre come è mia intenzione fare, perché vorrei farlo tutti i giorni), la gratitudine per l’Eucarestia che si rinnova sempre e per i sacramenti della Riconciliazione e del Matrimonio, mi danno coraggio e forza!
Mi sovviene la sua voce, ormai paterna per me, che mi porta attraverso le cose, mi accompagna come fa il papà con il suo bambino.
Ecco come Maria ci guiderà nel tempo dei Segreti, con amore e continuità, come fa la migliore delle madri.
Forse non avremo super poteri o forse sì, ma la cosa più importante è che ci farà attraversare il mare senza essere investiti dalle onde…
Grazie! Riesco a dire solo grazie!
Spero un giorno di poter andare a Medjugorje.
Ave Maria.
Davide (da Milano)