Pensiero Spirituale sulla nostra libera cooperazione al progetto di Dio

Cari amici,
viviamo in un tempo si sta dissolvendo in cui il capitale spirituale che abbiamo accumulato nei secoli. Per vivere bene e in modo costruttivo il capitale spirituale è importantissimo.
I messaggi della Regina della pace sono sempre fonti inesauribili di riflessione. Il messaggio del 25 settembre è ricchissimo di esortazioni e ritengo opportuno leggerlo e rileggerlo per coglierle tutte.
In particolare, oggi vorrei soffermarmi su queste parole: «testimoniate le opere buone che Dio fa in voi e attraverso di voi». Che cosa significa che Dio compie in noi le opere buone e le fa arrivare agli altri attraverso di noi? Significa che siamo strumenti di Dio. San Giovanni Paolo II ha usato spesso questo termine, indicando gli uomini come strumenti di Dio liberi ma responsabili per cooperare all’opera della Redenzione.
Come possono coesistere il fatto che Dio opera attraverso di noi e la nostra libertà? Dio ci tratta da persone libere, non ci costringe a essere cooperatori all’opera della Redenzione, non ci costringe ad amarlo, non ci costringe a diventare operai della sua vigna. Dio ci invita.
Una delle bellezze dei messaggi di Medjugorje è proprio il ringraziamento finale: «Grazie per aver risposto alla mia chiamata». Quando diciamo che siamo strumenti di Dio dobbiamo capire che lo siamo proprio perché abbiamo risposto alla Sua chiamata, abbiamo acconsentito a cooperare al suo meraviglioso piano di Redenzione.
Dio ha creato dal nulla il mondo e se ne prende cura. Dio ha creato il mondo per manifestare il Suo amore e per rendere partecipi le Sue creature di ciò che lui è, ovvero gioia, bellezza, eternità, verità.
Noi viviamo perché Dio ci fa esistere istante per istante. Ogni istante il Suo amore ci fa vivere, ci mantiene nell’essere. Se non fosse così cadremmo nel nulla. Dio ci ha fatto questo grande dono di chiamarci alla vita e ciascuno di noi fa parte del grande progetto divino dell’opera della Creazione, della Redenzione, della santificazione e della glorificazione.
Noi siamo liberi protagonisti. Dio ci chiama a partecipare a questo straordinario progetto.
Dio chiama a cooperare liberamente le creature invisibili (gli angeli) e visibili (gli esseri umani).
Il progetto di Dio ha un termine, ovvero la gloria beata del Paradiso per tutti coloro che hanno cooperato al piano di Dio. Non siamo solo stati creati a Sua immagine e somiglianza, ma soprattutto Dio si è fatto uomo. Siamo stati chiamati a partecipare della natura divina. Il piano di Dio è di una grandezza e magnificenza straordinarie. Dio non si è tenuto per sé la sua divinità ma l’ha condivisa. Dio ha condiviso la sua gloria, la sua eterna felicità, la sua eterna comunione di amore. La dinamica dell’amore non ha costrizioni, quindi Dio ci lascia liberi di scegliere.
In questi tempi di grande combattimento spirituale teniamo lo sguardo fisso al Cielo, decidiamoci per Dio e testimoniamo con la nostra vita il Suo immenso amore.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”