«Cari figli, con amore materno vi voglio stimolare all’amore verso il prossimo. Che mio Figlio sia la fonte di questo amore. Lui che poteva fare tutto con la forza ha scelto l’amore dando l’esempio a voi. Anche oggi Dio attraverso me vi trasmette l’immensa bontà e voi, figli miei, avete il dovere di rispondere ad essa. Con la stessa bontà e generosità comportatevi con le anime che incontrate. Che il vostro amore le converta. In questo modo mio Figlio e il suo amore risorgeranno in voi. Vi ringrazio!» La Madonna ha aggiunto: «I vostri pastori devono essere nei vostri cuori e nelle vostre preghiere» (Messaggio del 2 luglio 2008).

Questo Messaggio apre una prospettiva bellissima dal punto di vista missionario. Il nostro compito è proprio quello di portare le anime alla salvezza. In apertura di Messaggio la Madonna mostra a noi il suo amore materno che, come sappiamo, è un amore molto esigente perché ci chiama sempre alla santità, ci porta alle altezze più elevati, ci vuole santi! L’amore materno della Regina della pace è allo stesso tempo esigente e compassionevole. La Madonna con noi è esigente perché vuole che abbiamo verso gli altri il medesimo amore che lei ha per noi; a sua volta la Regina della pace ci rimanda a Suo Figlio, fonte dell’amore. Prima di tutto siamo stimolato dall’amore materno di Maria, la cui fonte è Gesù Cristo stesso che per nostro amore si è fatto uomo, ha accettato di essere perseguitato, insultato, processato, condannato a morte. Gesù Cristo è l’epifania dell’amore di Dio. Noi conosciamo l’amore di Dio in Gesù Cristo. Dio ha tanto amato il mondo da mandare il Suo Figlio Unigenito.

Noi abbiamo la mediazione di Maria, il cui amore è talmente grande che il suo cuore versa lacrime di sangue per ogni anima che si perde nel peccato. La Madonna è qui da così tanto tempo, ogni giorno scende sulla Terra da quarantacinque anni proprio perché ci ama immensamente. I veggenti descrivono la Madonna il più delle volte sorridente, ma molte volte è apparsa seria e triste proprio perché molti nemmeno la prendono in considerazione.

La Madonna fa accenno all’infinito amore di Gesù Cristo nel quale si è manifestato l’amore del Padre. Cristo ha accettato la via della croce, che è la massima umiliazione, senza mai usare la sua Onnipotenza che avrebbe potuto anche usare. La Madonna dice di considerare anche la sua mariofania così lunga, tutti i Messaggi che ha dato in oltre quarant’anni. La Madonna ci dice che abbiamo il dovere di rispondere alla chiamata anche se, in realtà, un numero enorme nemmeno la prende in considerazione. Veramente satana miete le anime! La Madonna ci chiede di rispondere alla sua presenza infondendo sugli altri la stessa bontà e generosità che lei ha per noi. La Madonna ci invita a capire quanto ci ama, quanto ci ha presi a cuore e a comprendere che lei è qui per trasmetterci l’immensa bontà di Suo Figlio. Dio ha bisogno di noi per manifestare il suo amore e per convertire le anime.

Nei Messaggi a Mirjana, di tanto in tanto, la Madonna ha fatto delle esortazioni meravigliose sui Pastori della Chiesa e lo ha fatto anche in questo Messaggio. La Regina della pace ci invita a circondare del nostro amore i Pastori, a metterli nelle nostre preghiere perché siano protetti, siano aiutati e siano spronati nel cammino di santità; con i Pastori santi la Chiesa rifiorisce.