Il momento più  difficile del cammino spirituale

Caro Padre  Livio,

grazie per questo dialogo che ha aperto con gli ascoltatori sul Blog. E’ molto utile e ci fa crescere soprattutto spiritualmente.

Io vorrei introdurre  una tematica di vita  spirituale, visto che  Lei ha scritto molti libri al riguardo.  Io personalmente  ho letto e riletto il Falsario e il  Desiderio di Dio per  citarne alcuni.

Vorrei farle una domanda che mi interessa  personalmente. Secondo la sua esperienza di vita qual è la difficoltà  più  grande  che uno incontro nel suo cammino di santità?

Alcuni Maestri parlano di  periodi di grande  aridità  spirituale,  altri di tenebre  interiori fino a sentirsi abbandonati da  Dio, altri di tentazioni prolungate  e terrificanti.

Secondo Lei qual è il  momento nel quale il demonio scatena tutta  la sua forza  per impedire  il   nostro cammino?

Grazie  per  la sua risposta.

Nicoletta  di Padova

Cara  Nicoletta,

il  cammino spirituale  è  molto personale e  ognuno lo  vive in un modo assolutamente unico. Lo sappiamo in particolare  dalla vita dei santi.

A mio avviso il  momento del Getzemani, quello nel quale si suda sangue, è  quando si deve decidere  la conversione.

Si tratta  di  una decisione  con  la quale tagliare i  legami del peccato,  lasciando il  mondo con  le sue  seduzioni,  rinunciando ai nostri vizi e  dando inizio a una vita  nuova.

E’ una decisione che  ognuno coltiva in cuor suo con  l’aiuto della  grazia,  ma alla  quale  il demonio si oppone con tutte   le sue forze.

Il demonio ti assale da  ogni parte e  cerca  di demolirti psicologicamente  come ci  racconta  S.  Ignazio di Loyola.

“Come farai a vivere  il resto della tua vita  senza i piaceri di cui hai goduto fino ad  ora?” gli sibilava  l’astuta serpe.

Quello è veramente  il momento dell’angoscia e  del sudore  di sangue.

Se arretri il demonio ti incatena  più fortemente  di prima e  rischi  di perderti eternamente.

Ma se  decidi per Gesù,  si apre davanti a  te una prospettiva  di vita  luminosa   che mai avresti immaginato.

Ave Maria

Padre  Livio