«Cari figli, vi invito nella mia missione, accompagnatemi a cuore aperto con totale fiducia. La mia via nella quale vi guido a Dio è difficile, ma perseverate e alla fine gioiremo tutti in Dio. Perciò, cari figli, non cessate di pregare per il dono della fede. Solo attraverso la fede la Parola di Dio sarà luce in questa tenebra che vi vuole avvolgere. Non temete, io sono con voi. Vi ringrazio!» (Messaggio del 2 ottobre 2007)
La Madonna è inviata da Dio, ha ricevuto una missione. Di fronte al grande attacco di satana di appropriarsi dell’Opera della Creazione e della Redenzione, la Madonna ha ricevuto la missione di salvare la Chiesa e il mondo e di portare l’umanità a un tempo di pace che sarà il trionfo del Suo Cuore Immacolato. Questa è la missione di Maria: salvare il mondo dal più grande attacco che satana abbia mai sferrato nella Storia della Chiesa dopo il momento della Redenzione. La Madonna è qui per salvare il mondo e la Chiesa da questo attacco satanico delle porte dell’inferno. Noi siamo chiamati a partecipare alla missione della Regina della pace, è per questo che ci ringrazia per aver risposto alla sua chiamata.
La Madonna ci chiede di accompagnarla nel modo che le è caro, cioè umilmente, a cuore aperto, seguendola volentieri e facendo tutto quello che ci dice di fare. È un accompagnamento nel cammino della nostra vita verso l’eternità. La Madonna ci chiede di accompagnarla a cuore aperto, senza resistenze, senza esitazioni, senza dubbi, senza condizioni. Dobbiamo rispondere incondizionatamente, dire il nostro sì totale avendo fiducia che la Madonna non ci tradirà, avrà cura di noi, ci porterà sempre con sé, non ci abbandonerà, ci curerà, ci rimetterà in pista se deviamo e ci rialzerà se cadremo. Dobbiamo avere una fiducia totale nell’aiuto di Maria e una disponibilità totale nell’aiutarla.
La via sulla quale la Madonna ci conduce a Dio è difficile perché implica il rinnegamento di se stessi proprio come ha detto Gesù: “Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua”. Proprio come ha fatto Maria che ha seguito Gesù nel tempo della sua vita, così dobbiamo fare anche noi. Dobbiamo seguire Gesù con Maria perché la via che la Madonna percorre è quella di Suo Figlio; è la via che porta, attraverso il Calvario, alla gloria della Resurrezione.
La Madonna non ci promette gloria, ricchezza, considerazione del mondo; anzi, ci assicura le persecuzioni, le nostre difficoltà e i tentennamenti, ci assicura una dose di croci quotidiane. Chissà che alcuni, nel tempo dei Segreti, non saranno chiamati al martirio, a dare la propria vita in testimonianza della fede in Cristo. Non dobbiamo desiderare il martirio, ma dobbiamo avere una disponibilità totale a seguire Gesù, se necessario fino al martirio che è una grazia che Dio dà a chi vuole. Non facciamoci illusioni e non seguiamo la Madonna per avere vantaggi, altrimenti la tradiamo. Se invece riceviamo bastonate, croci e tutto quello che ha ricevuto Cristo, vuol dire che siamo in buona compagnia con Lui.
La Regina della pace dice poi che, siccome la retta via è difficile da percorrere siamo tentati di prendere scorciatoie meno impegnative, dobbiamo guardare bene a dove porta invece la via che Lei ci indica e cioè alla gioia del Paradiso, alla vita che non avrà mai fine. Come dice San Paolo, le difficoltà del momento presente sono poca cosa rispetto alla gloria futura che ci aspetta. Quanti hanno risposto alla chiamata? Quanti hanno perseverato? La Madonna ha già risposto: «È piccolo il numero di coloro che mi capiscono e mi seguono» (Messaggio del 2 maggio 2014). Essere in questo piccolo numero dipende da noi, dobbiamo perseverare fino alla fine così giremo tutti in Dio. La Madonna ci associa alla sua gioia in Dio. Questo è il Paradiso, è la gioia in Dio che non ha fine, non ha termine, non ha incrinature; il Paradiso è una pienezza totale nell’istante eterno.
La Madonna ci invita a pregare incessantemente per il dono della fede; per avere questa visione della vita perseverando lungo la via della Croce insieme a Cristo e a Maria fino alla gioia del Cielo, per avere visione radicata in noi abbiamo bisogno di smondanizzarci, di uscire dalle prospettive che noi abbiamo. Guardiamo alle nostre prospettive: per che cosa fatichiamo nella vita? Che cosa desideriamo nella vita, le cose mondane o le cose divine? Desideriamo le cose che passano o le cose eterne? Desideriamo Dio o le creature? Sono domande importanti. Non dobbiamo cessare di pregare per la fede perché essa ci fa vedere il traguardo finale. Quando incontriamo veramente Gesù e Maria non li abbandoniamo più perché sono parte di noi stessi, sono stabilmente stabili nei nostri cuori, sono i compagni delle nostre vite, sono con noi giorno e notte.
Se noi, attraverso la fede attingiamo alla Parola di Dio, che si è manifestata in Gesù Cristo e quindi seguiamo la sua vita e le sue parole, essa diventa una luce che ci illumina in un mondo che è in una tenebra profonda dove le anime vagano qua e là senza meta, senza sapere quale abisso le attende. Dio vuole che tutte le anime si salvino e che giungano alla conoscenza della Verità. La Madonna vuole che tutti siano salvi, ma non tutti si salveranno perché molti si chiuderanno. La libertà diventa allora una forma di suicidio perché con la nostra libertà ci annientiamo e ci consegniamo al diavolo.
Non dobbiamo avere paura perché la Madonna è con noi. Perché la Madonna sia con noi dobbiamo pregare, entrare in contatto continuamente con Lei.