«Cari figli, non siate duri di cuore con la Misericordia di Dio che riversa su di voi così tanto del vostro tempo. In questo tempo particolare di preghiera permettete che io vi trasformi. Aiutatemi affinché mio Figlio risusciti in tutti i cuori e il mio Cuore trionfi. Vi ringrazio… non dimenticate che i vostri Pastori hanno bisogno delle vostre preghiere» (Messaggio del 2 aprile 2007).

La frase più impegnativa di questo Messaggio è sicuramente quella di apertura. Il Messaggio è stato dato durante il tempo di Quaresima, il cui tema è il perdono dei peccati e quindi è il tempo della Misericordia di Dio. La Madonna dice che per essere salvi non basta la Divina Misericordia, bisogna che i cuori siano aperti e pronti ad accoglierla. I cuori induriti che non si aprono alla Divina Misericordia non possono essere salvati. Oggi si fa appello alla Divina Misericordia per dire che tutti si salvano, ma questa è una forma di autoinganno che la Madonna mette in evidenza in questo Messaggio.

Benché noi commettiamo i peccati gravi, benché noi perseveriamo in essi, benché non ci confessiamo, benché con il passare del tempo non ci convertiamo, noi disprezziamo la Divina Misericordia. È un concetto difficile da comprendere, ma la Madonna dice una cosa profondissima perché è Dio che ci dà il tempo. Dio è molto paziente con i peccatori e dà loro molto tempo perché possano convertirsi. Basti pensare anche al solo fatto che la Madonna è qui da oltre quarant’anni a chiamarci alla conversione. Quando la Regina della pace è apparsa per la prima volta a Medjugorje la situazione della cristianità era migliore rispetto ad oggi, indubbiamente. Adesso siamo in un clima di apostasia globale, di rifiuto della fede e della Croce, eppure la Misericordia di Dio non si stanca di aspettare che ci convertiamo. Molte volte Dio aspetta anche tutta la nostra vita, non dobbiamo aspettare e rimandare la conversione.

È questo il momento di convertirsi, di chiedere perdono a Dio, invertire la rotta, uscire dalla via della perdizione e metterci sulla strada della salvezza. La Madonna ci chiama alla conversione con infinita pazienza, ma noi non ascoltiamo la sua chiamata, tacitiamo la voce della coscienza. Quando noi cerchiamo di soffocare la coscienza entriamo in una situazione di indifferenza totale, il veleno del serpente ci ha talmente intorpiditi che non siamo più capaci di sentire la voce della coscienza, né il desiderio di convertirci, anzi dentro di noi ci siamo arresi al male.

Molti oggi si trovano in questa condizione, si sono arresi al diavolo. Ci si arrende al diavolo arrendendosi ai propri vizi che prendono il sopravvento dentro di noi e diventano i nostri torturatori. I nostri vizi diventano i nostri flagellatori. Quando siamo in queste situazioni, solamente un miracolo ci può svegliare e ci può spezzare le catene del male. Il male ha una sua potenza che si incrementa man mano che prende possesso di una persona. È molto importante frenare il male fin dall’inizio, essere vigilanti e sradicare le erbe infestanti per tempo.

In questo Messaggio collocato nel Tempo di Quaresima la Madonna ci invita a permetterle di trasformarci interiormente, ci chiede di non resistere ma anzi di aprire il nostro cuore, di lasciare che la grazia dello Spirito Santo entri nel nostro cuore. Il cuore umano è fatto per essere abitato, o è abitato da Dio o è abitato dal demonio. Se il cuore è abitato dal demonio deve essere cacciato via con priorità assoluta, è la prima cosa da fare. Nel Sacramento della Confessione la Misericordia di Dio si riversa totalmente sull’anima che si pente dei peccati commessi. La Madonna ha detto che con il nostro aiuto lei lavora affinché Gesù risusciti in noi, si impossessi di noi. Se Gesù resuscita in noi, il Cuore Immacolato di Maria trionfa.

Il trionfo del Cuore Immacolato di Maria sarà la sua vittoria nei cuori delle persone che si convertiranno. Nel tempo dei Segreti ci sarà una battaglia spirituale fra satana che si è rinchiuso nei cuori e la Madonna che vuole distribuire la Divina Misericordia a mani larghe per tutti quelli che si pentono. Attraverso quest’opera di apertura dei cuori e di purificazione affinché diventino il tempio della Santissima Trinità, trionfa il Cuore Immacolato di Maria.

La cosa più importante già adesso è che il Cuore Immacolato di Maria trionfi nei nostri cuori; che i nostri cuori siano di Maria; che i nostri cuori insieme al Cuore di Gesù e al Cuore di Maria siano un solo cuore di amore e di pace. Non basta la Misericordia di Dio a salvarci. La Madonna ci supplica di convertirci: «vi supplico: convertitevi» (Messaggio del 25 aprile 1983). Ciascuno decide liberamente il suo destino eterno, ma c’è speranza anche per quelli che sono nell’abisso più profondo se umilmente si aprono a Dio e pregano anche loro come Davide: Dal profondo a te grido, o Signore; Signore, ascolta la mia voce (Salmo 129). Ogni giorno tutti dovremmo pregare con le parole del Salmo, dovremmo ricominciare ad ascoltare la coscienza, avere l’umiltà di chiedere perdono dei peccati, accostarci umilmente al Sacramento della Confessione e ricevere la Santa Comunione. Dobbiamo ritornare alla fede, alla pratica cristiana dei Sacramenti e dei Comandamenti. Diversamente siamo dei cani affamati che il diavolo adesca e poi porta con sé laddove c’è pianto e stridore di denti. Per il mistero del male non c’è limite, si rischia sempre di sprofondare più in basso se non ci mettiamo a gridare a Dio perché venga in nostro aiuto.