di Viviana Mazza, nostra inviata a Glendale (Arizona), Paolo Foschi e Redazione Online – Corriere della Sera – 22 Settembre 2025

Il funerale dell’attivista conservatore Charlie Kirk, assassinato il 10 settembre.

PHOENIX, ARIZONA - SEPTEMBER 20: Bob Perz, a supporter of U.S. President Donald Trump, visits a memorial for Charlie Kirk outside of the headquarters of Turning Point USA on September 20, 2025 in Phoenix, Arizona. Kirk, the CEO and co-founder of T...

Il funerale dell’attivista conservatore Charlie Kirk si terrà a Glendale, in Arizona, a partire dalle 11 ora locale (le 20 in Italia).

Kirk è stato assassinato il 10 settembre in un college dello Utah. A sparare sarebbe stato Tyler Robinson, 22 anni: rischia la pena di morte. Le autorità non hanno rivelato un chiaro movente, ma secondo i procuratori Robinson avrebbe scritto che «ne aveva abbastanza» dell’odio a suo dire promosso da Kirk.

L’Arizona è lo Stato di adozione di Kirk: è lì che ha fondato l’influente gruppo conservatore Turning Point. Il vice presidente Usa Vance ha trasportato la bara di Kirk dallo Utah all’Arizona a bordo dell’Air Force Two il giorno dopo la sua morte.

Ai funerali parleranno la vedova di Kirk, Erika (nuova leader di Turning Point), il presidente Trump, il vice presidente JD Vance, il segretario di Stato Rubio; il ministro della Salute Robert F. Kennedy Jr. e altre figure di spicco del movimento Maga (Make America Great Again).

GLENDALE, ARIZONA – SEPTEMBER 21: Mrs. Erika Kirk joins U.S. President Donald Trump onstage during the memorial service for political activist Charlie Kirk at State Farm Stadium on September 21, 2025 in Glendale, Arizona. Kirk, the CEO and co-founder of Turning Point USA, was shot and killed on September 10th while speaking at an event during his “American Comeback Tour” at Utah Valley University. Joe Raedle/Getty Images/AFP (Photo by JOE RAEDLE / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP)

2:04 | 22 Settembre

Il mondo Maga riunito per il funerale di Kirk. Trump: «Un martire della libertà»

di Viviana Mazza, nostra inviata a Glendale (Arizona)

«E gli angeli piangono, santo. E la creazione piange, santo. Tu vieni sollevato in alto, santo. Santo per sempre». Con le braccia al cielo, settantamila persone cantano Holy Forever nello State Farm Stadium di Glendale, sobborgo di Phoenix in Arizona. Per tre ore, a partire dalle 8 del mattino, si alternano i più famosi cantanti pop cristiani d’America — da Chris Tomlin a Phil Wickham — mentre lo stadio si riempie di persone che aspettavano in fila da molte ore, alcuni dalla sera prima. Gli amici di Charlie Kirk, quelli con cui ha fondato a 18 anni l’organizzazione Turning Point Usa, e la sua vedova non vogliono che questo sia solo il funerale dell’attivista più influente tra i giovani conservatori americani: vogliono che sia un revival, una rinascita di fede. «Non abbiamo visto violenza. Non abbiamo visto rivoluzione (dopo l’omicidio ndr), abbiamo visto un revival, persone che hanno ricominciato a pregare per la prima volta da anni…», dice asciugandosi le lacrime Erika Kirk, che adesso guiderà l’organizzazione.

Cerimonia blindata

I giornalisti sono stati radunati di fronte a una vicina chiesa alle 5:45 del mattino e condotti all’interno dello stadio dopo un’ora di controlli accurati di borse e zaini, del tutto vietati invece al pubblico generale. Da Washington due aerei che hanno trasportato in Arizona il presidente e le figure più importanti del governo. Nella folla ci sono anche cappellini rossi Make America Great Again, ma sono tanti i berretti con la scritta CK (le iniziali di Charlie Kirk) ed è onnipresente il logo di Turning Point. Sulle sedie vicino al palco ci sono fazzoletti per asciugarsi le lacrime.  
Un grande applauso accoglie Trump quando appare in una delle tribune dove stringerà la mano persino a Elon Musk. «È un martire per la libertà dell’America», dice di Kirk, definendolo «eterno». «Charlie mi chiamava spesso e mi diceva: abbiamo un Paese da salvare — ha detto il presidente —. È stato lui per primo a parlarmi di un tizio dell’Ohio, dal nome di JD Vance… È stato lui a unire Maga (Make America Great Again) e Maha (Make America Healthy Again, il movimento di Robert F Kennedy jr)». Un applauso gigantesco dà il benvenuto a Vance, il «giovane» vicepresidente che ha dato a Kirk una buona parte del merito della vittoria dell’amministrazione Trump. «Charlie amava il dibattito perché voleva portare la verità il luoghi oscuri», dice Vance. «La verità è che matrimonio e famiglia sono più importanti dell’istruzione o della carriera… La verità è che Gesù Cristo è il re dei re».

Tra fede e politica
Al centro dell’evento c’è la fede cristiana di Kirk: lui stesso aveva detto — come ricorda Don Trump jr — «Voglio essere ricordato per la mia fede». Sono pieni di riferimenti biblici i discorsi di podcaster come Benny Johnson, Jack Posobiec, Tucker Carlson, che conducono popolari programmi in streaming, come pure dei membri del governo. Pete Hegseth, il capo del Pentagono, spiega che Charlie gli ha insegnato a prestare attenzione «alla guerra spirituale».
La fede è anche politica. «Il suo messaggio è chiaro», dice Don Trump Jr., il figlio del presidente. «Non arretreremo. Se credete in Dio, nella famiglia e nella libertà, siete con noi… non importa come avete votato. Se rigettate la propaganda delle fake news, siete i benvenuti».
«Contesteremo quello che è accettato dalla cultura di questa società, per cercare ciò che è accettato da Dio — dice Michael McCoy, il giovane assistente di Kirk che a 18 anni ha rinunciato all’università per lavorare con lui (gli è toccato telefonare alla vedova dicendole: «Hanno sparato a Charlie»). «La vera libertà è seguire Cristo nel fare quello che è giusto: sposarsi, avere più figli di quanti puoi permetterti», continua McCoy — parole più tardi ripetute da Marco Rubio, il segretario di Stato, tra gli altri.
«Siamo riuniti per piangere Charlie ma anche per dedicarci a portare a termine la sua missione e arrivare alla vittoria in suo nome — afferma Stephen Miller, stratega della politica interna di Trump e vicecapo dello staff della Casa Bianca —. Il giorno in cui è morto, gli angeli hanno pianto, ma quelle lacrime si sono trasformate in fuoco nel nostro cuore, un fuoco che il nostro nemico non comprende». Miller mette in scena una lotta del Bene contro il Male: «Erika è la tempesta, noi siamo la tempesta e i nostri nemici non comprendono la nostra forza, determinazione e passione… Pensate di aver ucciso Charlie Kirk? L’avete reso immortale… Sconfiggeremo le forze dell’oscurità e del male». Anche Vance avverte che non si può inseguire un falso «momento kumbaya» perché «il Male cammina ancora tra di noi».
Il discorso di Trump, in chiusura, è simile a quello dei suoi comizi e qualcuno comincia ad andar via. Dice che oggi nello Studio Ovale farà «uno degli annunci più grandi nella storia del nostro Paese: abbiamo trovato una risposta all’autismo». Ha definito il killer di Kirk «un mostro a sangue freddo radicalizzato». Ha parlato dei dazi, della Guardia nazionale a Washington che manderà a Chicago «come chiedeva Kirk», dei rivali politici: «Su questo non sono d’accordo con Charlie: io odio i miei oppositori».

I giovani seguaci
Kirk ha saputo parlare ad una parte della Generazione Z che si sente «affamata di fede», ci dice Gianna Lorenzi, 23 anni, che lavora come consulente nelle assicurazioni a Dallas e indossa un cappellino uguale all’amica Bella DiMatteo, pubblicitaria di New York: non c’è scritto «Make America Great Again» ma «It’s cool to love America» (è figo amare l’America). Lorenzi dice che seguiva Kirk sui social, sia per il suo messaggio di fede che per le sue idee politiche: «Mi ha incoraggiato a dire la verità in ogni situazione e mi ha mostrato che cosa significa vivere i valori della famiglia e i valori biblici, penso che sia qualcosa che la nostra generazione sta cercando davvero». Sam Carber, ventenne giunta con il fratello quindicenne, aggiunge: «I valori in cui crediamo non sono mai scomparsi, ma lui li ha offerti su piattaforme come TikTok».
Susie Wiles, l’ex manager della campagna elettorale di Trump che ora è il capo dello staff della Casa Bianca, è molto restia a parlare in pubblico: rifiutò di farlo anche la notte della vittoria di Trump. Ma parla oggi per Kirk, ricordando che la vittoria di Trump è stata trainata negli Stati in bilico dai giovani che hanno scelto l’attuale presidente e non i suoi rivali del partito democratico: «Merito di Charlie». Wiles guarda al futuro: «Dobbiamo assicurarci che la prossima generazione sappia che questo movimento è la sua casa».

1:20 | 22 Settembre

Alla fine del funerale l’abbraccio fra Trump e Erika Kirk

Abbraccio sul palco fra Donald Trump e Erika Kirk alla fine della cerimonia allo State farm Stadium. La vedova Kirk non trattiene le lacrime e si appoggia al presidente.

1:19 | 22 Settembre

Trump: «Kirk ha cambiato la storia»

«Charlie ha iniziato solo con l’idea di far cambiare idea nel campus, invece ha ottenuto risultati ben maggiore: ha cambiato la storia». Lo ha detto Donald Trump.

1:14 | 22 Settembre

Trump: «L’omicidio di Kirk è stato un attacco a tutta l’America»

«Abbiamo un debito di gratitudine nei confronti di Charlie»: la sua uccisione «non è stato solo un attacco a un uomo o movimento, ma a tutta l’America». Lo ha detto Donald Trump., descrivendo l’attivista come «eterno» e ribadendo che gli consegnerà la Medal of Freedom, la maggiore onorificenza civile americana.

1:13 | 22 Settembre

Trump: «Charlie non odiava i suoi oppositori, io li odio»

Poco dopo il perdono annunciato dalla vedova di Charlie Kirk, Erika, Donald Trump interviene alla cerimonia funebre per l’attivista conservatore per dire che mentre «Charlie non odiava i suoi oppositori, io li odio e non gli auguro il meglio». Il presidente Usa, ha proseguito «magari Erika mi persuaderà». «Su questo non andavo d’accordo con Charlie, scusa Charlie… magari Erika mi persuaderà’»

0:50 | 22 Settembre

Trump: «Kirk mi parlò di Jd Vance»

Turning Point Usa sarà «ancora più grande e ancora migliore», ha detto Trump riferendosi al gruppo fondato da Charlie Kirk. «Ha lavorato nella mia campagna nel 2016 e viaggiato con i miei figli Donald Jr e Eric. È colui che ha aiutato a mettere insieme Maga e Maha», il Make America Healthy Again di Robert F. Kennedy Jr. Nelle prossime ore ci sarà un evento con «Kennedy e riguarderà l’autismo», ha aggiunto Trump. Kirk non solo ha aiutato a unire Maga e Maha ma «mi ha parlato anche di Jd Vance». Secondo quanto raccontato da Vance, Kirk ha convinto Trump a sceglierlo come vicepresidente.

0:42 | 22 Settembre

Trump: «Kirk mi chiese di rendere più sicura Chicago, noi lo faremo»

«Una delle ultime cose che Charlie mi ha detto è stata di rendere sicura Chicago» dal crimine e «noi salveremo Chicago». Lo ha detto Donald Trump che da settimane insinua la possibilità di inviare truppe federali nella città.

0:37 | 22 Settembre

Trump: «Kirk era un gigante ucciso da un mostro radicalizzato»

«L’America è un paese in shock: due settimane fa il paese è stato derubato di un gigante della sua generazione», ucciso da una «mostro radicalizzato». Lo ha detto Donald Trump dal palco dei funerali di Charlie Kirk, dove è salito fra gli applausi e sulle note di `God Bless The Usa´ eseguita da Lee Greenwood. Trump parla di una perdita «monumentale»

0:36 | 22 Settembre

Trump: «Kirk martire della libertà, la sua voce vivrà per sempre»

«Kirk martire della libertà, la sua voce vivrà per sempre»: lo ha detto il presidente Donald Trump parlando al funerale di Charlie Kirk.

0:30 | 22 Settembre

Erika Kirk: «La missione di Charlie è la mia missione»

«La missione di Charlie è la mia missione. Sono onorata di essere la nuova ceo di Turning Point Usa. Continueremo gli eventi nei college. Nessun assassino ci fermerà dal difendere» il primo emendamento. Lo ha detto Erika Kirk. «Ti renderò orgoglioso», ha aggiunto rivolgendosi al marito fra gli applausi scroscianti del pubblico.

0:24 | 22 Settembre

Erika Kirk: «Charlie era anche pronto a morire»

«Anche se Charlie è morto troppo presto, era anche pronto a morire. ha lasciato questo mondo senza rimpianti». Lo ha detto Erika Kirk asciugandosi le lacrime. «Eravamo una squadra che lavorava per la stessa missione. Il matrimonio con Charlie è stata la cosa più bella che mi sia capitata», ha raccontato. «Ogni sabato mi scriveva una lettera, e chiudeva con: per favore fammi sapere cosa posso fare di più come marito. A tutti gli uomini che ci stanno guardando: accettate la sfida di Charlei. Siate forti e coraggiose per le vostre famiglie, amate le vostre mogli e guidatele. Amate i vostri figli. Siate la guida spirituale a casa», ha affermato la vedova di Kirk. «Ho una sfida anche per le donne: siate virtuose. Noi siamo le guardiane».

0:23 | 22 Settembre

Erika Kirk: «Perdono il giovane che ha tolto la vita a mio marito»

«Mio marito Charlie voleva salvare i giovani, come colui che gli ha tolto la vita. Perdono quel giovane». Lo ha detto Erika Kirk perdonando il killer di suo marito fra le lacrime. «La risposta all’odio non è altro odio», ha aggiun

0:13 | 22 Settembre

Rubio: «L’omicidio di Kirk è stato un assassinio politico»

Il segretario di Stato Marco Rubio ha ricordato l’amicizia personale che lo legava a Charlie Kirk. L’omicidio dell’attivista è stato «un assassinio politico, ma anche una morte in famiglia», ha detto Rubio nel suo intervento allo stadio di Glendale, dove si stanno svolgendo i funerali di Kirk.

0:11 | 22 Settembre

Erika Kirg: «Dopo l’assassinio di Charlie, abbiamo visto la rinascita»

«Dopo l’assassinio di Charlie, non abbiamo visto violenza, rivolte o rivoluzione. Abbiamo visto quello che mio marito ha sempre pregato di vedere in questo paese. Abbiamo visto la rinascita». Lo ha detto Erika Kirk fra gli applausi del pubblico.

0:06 | 22 Settembre

Il riavvicinamento tra Trump e Musk 

Donald Trump ed Elon Musk assistono alla cerimonia seduti uno accanto all’altro. Un segnale di riavvicinamento tra il presidente e l’ex capo del Doge che dopo l’uscita do quest’ultimo dal team della Casa Bianca si erano fatti burrascosi 

Trump Musk

0:01 | 21 Settembre

Standing ovation per Erika Kirk 

Un boato ha accolto la comparsa sul palco di Erika Kirk, vedova di Charlie e ora Ceo di Turning Point. Tutta la folla è in piedi e applaude. Lei si commuove e dice: «Si è sottomesso alla volontà di Dio»

23:44 | 21 Settembre

JD Vance: «Charlie portava la verità» 

«Hanno cercato di mettere a tacere Charlie ma noi oggi parleremo ancor più ad alta voce»: così ha esordito dal palco il vicepresidente JD Vance che di Kirk era amico personale. «Lui ha portato la verità e ha cambiato il corso della storia americana». 

23:36 | 21 Settembre

Tulsi Gabbard: «Un guerriero della libertà di parola» 

La direttrice dell’intelligence nazionale Tulsi Gabbard ha elogiato Charlie Kirk definendolo un «guerriero» che difende la libertà di parola, affermando che la sua voce è ora «più forte che mai» nonostante coloro che, a suo dire, hanno cercato di «metterlo a tacere».

23:25 | 21 Settembre

Robert Kennedy: «Kirk come Gesù Cristo»

Il segretario alla salute Roberet F. Kennedy avanza un paragonme ardito e accosta Kirk alla figura di Gesù: «Cristo è morto a 33 anni, ma ha cambiato la traiettoria della storia», ha detto il segretario. «Charlie è morto a 31 anni e anche lui ora ha cambiato la traiettoria della storia».

23:14 | 21 Settembre

Hegseth: provvedimenti contro chi critica Kirk  

«La vita, l’esempio e persino la morte del seguace di Cristo e patriota americano Charlie Kirk mi danno speranza» con queste parole il capo del Pentagono Pete Hegseth ha tratteggiato la figura dell’ucciso. Il Segretario alla Difesa ha anche promesso di prendere provvedimenti contro i membri dell’esercito che pubblicano sui social media post sull’omicidio di Kirk che ritiene inappropriati.

23:01 | 21 Settembre

Rubio: «È stato un omicidio politico» 

Tocca al segretario di Stato Marco Rubio: «Quello di Kirk è un assassinio politico, ma anche una morte in famiglia. Abbiamo negato i visti di ingresso negli Usa alle persone che hanno celebrato la morte di Charlie». Dello scomparso Rubio ha detto: «Lo ricorderemo per aver detto sempre che se si vuole vivere una vita produttive è necessario sposarsi, avere figli e amare il proprio paese». 

22:39 | 21 Settembre

Miller: «Omicidio Kirk frutto di campagna organizzata»

Tocca a Stephen Miller, vice capo dello staff della Casa Bianca, il primo intervento prettamente politico. «Una campagna organizzata ha portato a questo assassinio.. Useremo la nostra rabbia  per sradicare e smantellare queste reti terroristiche». 

22:25 | 21 Settembre

Il mentore di Kirk  rievoca gli istanti dell’omicidio 

Frank Turek, mentore di Charlie Kirk, ha raccontato di aver assistito al momento in cui Kirk è stato colpito a morte. «Quando è risuonato lo sparo, ho fatto un passo verso di lui, ma la sua squadra di sicurezza gli è stata subito addosso.  Charlie era come un figlio per me, sono corso verso la squadra di sicurezza e siamo corsi insieme al SUV» ha detto Turek, conduttore radiofonico e autore cristiano.

22:15 | 21 Settembre

Carson evoca il «complotto comunista» contro gli Usa 

L’ex candidato presidenziale repubblicano Ben Carson ha evocato «un complotto comunista per sovvertire il Paese» dietro l’omicidio di Charlie Kirk. Lo ha proclamato dal palco dello stadio durante il funerale. «Da anni stanno tentando di cambiare la cultura dell’America». 

22:04 | 21 Settembre

La deputata: «Lui come JFK e Marin Luther King» 

La deputata della Florida Anna Paulina Luna ha parlato della capacità del suo amico Charlie Kirk di “risvegliare una generazione” e ha invitato i giovani a raccogliere la sua eredità. Luna ha paragonato  Kirk all’innovazione ispirata dal presidente John F. Kennedy e al «coraggio morale» di Martin Luther King Jr., affermando che il fondatore di Turning Point USA «ha modificato la traiettoria della nostra moderna lotta contro il decadimento culturale e la tirannia ideologica».

21:52 | 21 Settembre

Più Bibbia che politica, fino a questo punto 

I riferimenrti biblici e gli argomenti religiosi prevalgono nettamente – dopo circa due ore di cerimonia – su quelli di tipo politico. Anche il portavoce di Turning Point, Andrew Kolvet ha descritto Kirk come «un profeta in senso biblico,  ha affrontato il male, proclamato la verità e ci ha chiamati a pentirci e a salvarci». 

21:34 | 21 Settembre

Trump accolto con il coro «Usa! Usa!»

Donald Trump e il suo vice JD Vance sono arrivato allo stadio di Glendale. La folla li ha accolti tributando loro il coro «Usa! Usa!» 

21:12 | 21 Settembre

Grande attesa per il discorso di Erika

Secondo la Cnn, proprio il discorso di Erika, che assunto la carica di Ceo di Turning Point è molto atteso dai partecipanti. «Anche più di quello di Trump» riferisce l’emittente, sottolineando come ogni citazione del nome della donna suscita l’immediata ovazione dello stadio. 

21:07 | 21 Settembre

La vedova Kirk: «Charlie aveva il sorriso di Monna Lisa»

«Charlie aveva il volto di un morto felice»: ha quanto la vedova di Kirk, Erika, ha raccontato al New York Times. La donna ha detto di aver insistito per vedere il corpo del marito anche se lo sceriffo della contea glielo sconsigliava. «I suoi occhi erano semi aperti e aveva sul volto un mezzo sorriso alla Monna Lisa, come se Gesù lo avesse salvato». 

21:00 | 21 Settembre

Anche Kierkegaard per ricordare Charlie 

«Il tiranno muore e il suo dominio finisce; il martire muore e il suo dominio inizia»: Mickey McCoy, ex capo dello staff di Kirk fa ricorso a una citazione del filosofo Kierkegaard per ricordare il defunto. Dalla platea è partito un applauso molto caloroso, ​​ha detto, tra le forti acclamazioni dello stadio.

20:40 | 21 Settembre

«Charlie non aveva paura» 

«Charlie non ha mai avuto paura, perché sapeva che la sua vita era al sicuro nelle mani di Dio» ha affermato il reverendo McCoy, pastore evangelico e fervente sostenitore del presidente Donald Trump.

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Chi parlerà al funerale? L’elenco completo degli oratori (e l’incognita di Trump)

Ecco l’elenco completo degli oratori, annunciato sul sito web del memoriale di Kirk: 
– la vedova di Charlie Kirk, Erika; 
– il presidente Trump; 
– il vicepresidente JD Vance; 
– il capo dello staff della Casa Bianca Susie Wiles; 
– il segretario di Stato Marco Rubio; il ministro della Salute Robert F. Kennedy Jr.; 
– il segretario alla Guerra Pete Hegseth; 
– la direttrice dell’intelligence nazionale Tulsi Gabbard; 
– l’ex conduttore di Fox News Tucker Carlson; 
– Stephen Miller, vice capo dello staff della Casa Bianca; 
– il direttore dell’ufficio del personale presidenziale della Casa Bianca Sergio Gor. 

Oltre a quelli sopracitati, il sito web afferma che saranno annunciati anche altri nomi. Questo dovrebbe essere anche l’ordine di intervento alla cerimonia funebre, ma c’è un incognita sul discorso di Trump: pur essendo teoricamente previsto come secondo, dopo la vedova di Kirk, il pool di giornalisti al seguito del presidente (già partito dalla Casa Bianca per l’Arizona) riferiscono che parlerà per ultimo