Caro Padre Livio

Da tanto tempo non le scrivo.

Voglio condividere con lei una testimonianza.

A quanto troverà in allegato aggiungo:

Scrivo dalla Romagna, precisamente da Faenza, da maggio 2023 al 16 settembre 2024 abbiamo subito 3 alluvioni, tutte molto gravi.

Faenza è stata una delle città più gravemente colpite, ma non solo. 

Tutto il territorio del ravennate e le province di Forlì/Cesena, comprese le zone appenniniche hanno avuto gravi danni in termini economici sicuramente, ma anche di stabilità non solo del territorio ma soprattutto morale.

A Faenza nel maggio 2023, 12mila cittadini sono stati coinvolti nei disastri che l’alluvione ha provocato. Case gravemente danneggiate, raccolti distrutti (la maggiore economia qui ruota attorno alle imprese agricole).

Mentre le colline si sciolgono come burro, le città vengono travolte dalle piene dei fiumi senza dare scampo.

A metà di questo mese l’ennesima catastrofe.

Ora le persone qui sono fortemente demoralizzate, perché si sentono abbandonate dalle istituzioni. 

Questo settembre la pioggia ha fatto danni nuovamente a Faenza (per la terza volta nella stessa zona abitata) dopo 16 mesi dalla seconda alluvione, nemmeno il tempo per rimettere apposto quello che era andato distrutto lo scorso anno.

In tutto questo, solo pochi morti. Dico solo, perché questo disastro ha avuto una portata tale che tutti qui credevano che avremmo contato centinaia di morti.

Questo settembre invece nessun deceduto.

Non aggiungo altro.

Lascio che la foto in allegato sia la vera testimonianza. 

In allegato infatti troverà una foto, le chiedo cortesemente di aprirla e leggere cosa riporta. 

È avvenuto a Traversara, una frazione del comune di Bagnacavallo a pochi chilometri da Faenza. Ci vivono 700 anime, alcune abitazioni sono crollate sotto la violenza dell’acqua, altre sono gravemente danneggiate. Tutta la frazione è stata evacuata, molti abitanti non hanno più casa.

Nessun morto.

Legga il testo che è nella foto.

È sconvolgente. Le chiedo di pregare per questa regione.

Un abbraccio 

Mariapia