Pensiero spirituale sull’affermazione della Madonna: «Scegliete la via della speranza» (25/06/2024)

Cari amici, per comprendere l’esortazione della Regina della pace: «Scegliete la via della speranza» dobbiamo contrapporla a un’altra riguardante l’uomo moderno e il modernismo. L’essenza della mentalità modernista è il superamento del Cristianesimo. Al posto della visione teocentrica della vita si propone una visione antropocentrica, cioè fondata sull’uomo. Mondanizzano la vita umana qui sulla terra. Di questa mentalità la Madonna ha detto: «L’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione» (25 gennaio 2023). Ora Lei ci esorta a prendere la via della speranza.

Maria vuole dirci che si sta realizzando la sua profezia che ha fatto fin dai primi anni delle apparizioni. Il 30 ottobre 1981 disse: «L’Occidente ha incrementato il progresso, ma senza Dio, come se non fosse Lui il Creatore» è stato il primo accenno al progetto dell’Occidente nel dopoguerra, nel superare la visione cristiana della vita, la civiltà, la dissoluzione graduale della fede e la sua sostituzione con il modernismo. Una visione antropologica della vita come se l’uomo fosse un derivato della materia; quindi, la sua vita incomincia con l’apparire sulla Terra e finisce con lo scomparire da essa.

Questa prospettiva ha cambiato profondamente il modo di sentire e vedere della gente. Ho avuto la grazia di vivere fin dalla mia infanzia una fede vissuta nella prospettiva dell’aldilà, della salvezza dell’anima, del timore Santo, del giudizio di Dio per il peccato e nel medesimo tempo mettere la propria vita nella luce dei Comandamenti per poterla modellare in quella prospettiva. Man mano che è passato il tempo è crollato quasi tutto, del Cristianesimo è rimasto poco, si è imposta la volontà e la superbia umana, si sono imposte le false speranze che adesso stanno cadendo. Erano speranze di un mondo nuovo, diverso, dove la scienza e la tecnica avrebbero risolto i grandi interrogativi dell’umanità – perché il male? la morte? il dolore?– ma si sono rivelate come una grande illusione di un paradiso in Terra. Ma in una terra dove non c’è Dio c’è l’inferno, mentre il Paradiso è di coloro che aprono il cuore a Dio e ricevono la Sua luce di verità e la pace del Suo amore.

La Madonna di fronte a questo panorama – in cui vediamo il crollo delle speranze umane, dei progetti umani, l’emergere delle minacce come quando satana si presenta come una giovane fanciulla e poi improvvisamente si mostra per quello che è, una strega – le illusioni cadono e rimane la disperazione. L’uomo non vuole Dio e va disperato verso la perdizione, perché tutte le sue speranze crollano. Tutti i progetti umani di liberazione man mano che il tempo passa diventano progetti di schiavitù e di perdizione. I diversi tipi di giornali stanno descrivendo il crollo del mondo nuovo senza Dio, il dilagare dell’odio, della superbia, dell’invidia, il regno di satana. Quando la Gospa disse: «satana regna» (25 marzo 2020) ha detto qualcosa di molto visibile e concreto.

Noi cristiani siamo chiamati a non collassare su noi stessi, a non sprofondare nella disperazione e quindi andare all’autodistruzione, che è l’obiettivo verso il quale satana ci vuole portare. La Madonna ce l’ha ripetuto più volte: «Satana è forte e desidera distruggere non soltanto la vostra vita umana, ma anche la natura e il pianeta sul quale vivete» (25 gennaio 1991); «satana regna e desidera distruggere le vostre vite e il pianeta sul quale camminate» (25 marzo 2020). Questo è l’obiettivo del diavolo, di trasformare il mondo in un inferno. È un’affermazione audace ma reale, visibile, concretamente verificabile. Abbiamo per decenni inseguito un’illusione umana di volerci liberare dal Cristianesimo, ma che he adesso si sta mostrando un inganno. In questo crollo dei progetti umani di liberazione, di felicità, di emancipazione, la Madonna ci invita a scegliere la via della speranza.

La via della speranza è la Madonna stessa. Lei è la Donna che viene dal futuro. È la speranza cristiana fondata sulla vittoria di Cristo, sul peccato, sulla morte, sulla vittoria della Croce, sulla gloriosa Risurrezione, sul cambiamento dei cuori e della vita. Una prospettiva della vita come cammino verso l’eternità. È la vittoria della verità, della pace, della giustizia, dell’amore che comincia qui sulla Terra e poi si allarga fino alla vita eterna. Questa è la speranza cristiana. In questo crollo delle speranze umane, la gente è esaurita, è depressa, inacidita, arrabbiata anche con la Chiesa. Cristo è vivente nella Chiesa, nell’Eucarestia, nella Parola di Dio, con lo Spirito Santo, nella testimonianza meravigliosa di tante anime. Per obbedire al comando della Vergine «scegliamo la via della speranza» bisogna distogliere il cuore dalle false sicurezze, dalle speranze illusorie. Non c’è nessuna possibilità che l’uomo si liberi dalla sofferenza, dal male, dalla cattiveria e dalla morte perché il diavolo regna e agisce nell’ambito della permissione divina. Prima che il mondo finisca, satana opera e ci illude con le false speranze e nel medesimo tempo ci tiene lontani dalla speranza cristiana e ci trascina verso la disperazione. Il diavolo ci fa percorrere la sua via che è quella delle facili realizzazioni, della vita senza Comandamenti, senza Dio, e alla fine ci succhia l’anima facendoci diventare vuoti.

Il male che affiora nel mondo lo vediamo visibilmente sulla superficie, ma se vedessimo le profondità dei cuori ci sarebbe da inorridire perché il regno del male è tremendo. Le profondità di satana sono spaventose. È inutile che perdiamo tempo in ciò che il mondo ci offre. Se siamo sulla via della perdizione, sul rifiuto di Dio, del rifiuto della fede, della Croce, dobbiamo cambiare. Se abbiamo a cuore noi stessi, la nostra vita, le persone vicine a noi, se vogliamo che vinca la vita sulla morte, l’amore sull’odio, la verità sulla menzogna, dobbiamo decidere per la via della speranza. Se vogliamo che il mondo cambi, che i cuori cambino, che la Madonna vinca in nome di Suo Figlio e che ci sia un tempo di regalità divina sulla Terra – che sarà il tempo della pace che deve già cominciare adesso – dobbiamo decidere per la via della speranza.

Mentre il mondo muore e cade, mentre anche tutto ciò che non è autentico del Vangelo cade, mentre ciò che è il falso Cristianesimo cade, tutto cade da solo, rimane nella sua bellezza e luminosità, nella sua fonte di gioia, la speranza cristiana che è Cristo Risorto glorioso, vincitore del male e della morte, presente nella Chiesa, in particolare nell’Eucarestia. Questa è la decisione che dobbiamo prendere.

Quelli che sono critici nei confronti della Chiesa, si ricordino quello che ha detto la Madonna in tanti Messaggi, ovvero che attraverso le mani benedette dei Pastori che Suo Figlio ha scelto arriva a noi il perdono dei peccati, la grazia della conversione, la grazia dei Sacramenti, della pienezza della verità evangelica. Ci si illude di attingere alle fonti della grazia della Redenzione bypassando la Chiesa. Questo è l’ennesimo inganno di satana. Gesù ha detto: “Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me”. Ha detto ai pescatori di andare a predicare il Vangelo a tutte le genti.

Questa speranza cristiana dobbiamo viverla non solo come qualcosa di personale, ma anche qualcosa che ci introduce nello strumento di salvezza del mondo che è la Chiesa, nella quale Cristo vive, è presente e opera. La Madonna sta costruendo la speranza cristiana all’interno della Chiesa, perché sia conforme alla sua vocazione che è quella di essere luce per le genti.

Vorrei esortarvi a guardare il sentiero della salvezza che sembra in salita e inaccessibile, ma non ce ne sono altri, ed è con quello che saliamo alle vette della santità. «Scegliete la via della santità e della speranza» affinché Dio vi doni la pace in abbondanza. Per avere la pace è questa la strada.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”