La preghiera non è mai vana

Caro Direttore Padre Livio

Anche io seguo il blog perché trovo sia veramente un diario in rete unico nel suo genere.

Oggi nelle mie ricerche per gli approfondimenti di Pomeriggio Insieme, ho scoperto una paginetta sulla preghiera, scritta da Don Dolindo Ruotolo, talmente potente da farmi sentire piccola come granello di polvere davanti alla preghiera. Balbettavo quasi nel leggerla ad alta voce.

Siamo così piccoli ed insignificanti eppure creati ad immagine di Dio….

Grazie

Roberta 


La preghiera non è mai vana

“La preghiera non è mai vana, ricordatelo; la preghiera è un Sacramento di onnipotenza pratica. La preghiera è come l’esistenza, che non si distrugge mai, anche quando sembra che perisca; nessuna materia è annientata, nessun essere è screato; la creazione è perenne, si trasforma ma non perisce. Così è la preghiera. Basta farla; essa percorre l’universo.

 Cammina, cammina come potentissima onda di radio, e quando non trova le condizioni favorevoli per produrre l’effetto, passa oltre e le cerca: si arresta solo nel successo. Voi credete a volte di pregare invano, ma non sapete che anche la dinamo, che gira senza che si accendano le lampade, produce la corrente ?

La preghiera è forza, non è debolezza; è energia stillata dall’anima e completata come polo negativo col positivo, nei meriti di Gesù, di Maria SS., dei Santi . Quando si è pregato per un’anima la preghiera non è vana, non può essere vana; a volte percorre milioni di volte l’universo, fino a fermarsi nel momento favorevole al successo, ai piedi dell’Onnipotente, come mano distesa alla corrente infinita, dalla quale trae la scintilla della vita e della grazia. Satana non può illudervi più ferocemente che persuadendovi che la preghiera sia vana. No! 

Essa è messaggera fedele; scoccata dall’anima, va, va, cammina, peregrina, ascende, discende, travalica, cammina sulle onde, va in ogni angolo, ritorna in alto, ridiscende satura di grazia, ritorna, piange, diventa grido potente, tocca i centri nervosi, bacia, carezza, geme, riparte, ritorna, ripassa, risale, si espande, si stringe, vivifica, si trasforma in altre preghiere, germina, fiorisce, si sfronda per seminare, rinasce, riascende, ripassa, cammina, cammina e si trova innanzi a Dio….innanzi a Dio!

Per questo con verità assoluta la Scrittura dice più volte: 

“Le tue preghiere sono salite al cospetto dell’Altissimo”.