Vicka di Medjugorje ha tenuto in diretta su Radio Maria cinque interviste che sono un importante documento storico sulle apparizioni di Medjugorje e una testimonianza di profonda spiritualità mariana. Le pubblichiamo suddividendole in puntate. (Terza intervista- Medjugorje 3 Agosto 2000)

Vicka ai malati “Dio non dà mai quello che non puoi portare”
Padre Livio: Prima di chiudere, Vicka, vorrei toccare un tema che sta molto a cuore alla Madonna ed è quello della testimonianza. La Madonna ne parla moltissimo, dicendo che noi dobbiamo essere i testimoni della fede, gli apostoli dell’amore e i portatori della pace. Come realizzare tutto questo senza creare resistenze negli altri?
Vicka: Sai, la Madonna non vuole che importuniamo gli altri. Ma piuttosto dobbiamo essere sempre pronti a rispondere quando siamo richiesti, ma senza forzare nessuno. Più che con la parola possiamo fare con la preghiera e con l’esempio.
Padre Livio: quindi ritornando nelle loro parrocchie i pellegrini devono innanzi tutto dare l’esempio di vita cristiana.
Vicka: Ma certo. La Madonna non chiama a Medjugorje per niente, ma perché accogliamo i suoi messaggi e li viviamo, portandoli nelle famiglie e nelle parrocchie. Tantissimi arrivano qua, ascoltano i messaggi, ma poi, tornati a casa, si stancano. La Madonna dice che quando si accoglie il suo messaggio con amore e con gioia uno non si stanca mai, ma diviene sempre più forte e ha sempre più gioia. Così ognuno di noi, ritornando a casa, deve dare il buon esempio e pregare per gli altri. Ma la Madonna non vuole che, tornati a casa, ci mettiamo a criticare il parroco o a litigare con gli altri. In questo caso non c’è l’amore della Madonna, ma solo qualcosa di noi stessi. Non dobbiamo forzare le cose, ma lasciare che Dio trovi il modo e la via. La Madonna ha detto che noi dobbiamo essere testimoni con umiltà e con amore. Se gli altri vedono il nostro cambiamento e il nostro esempio, allora sono loro a farci domande.
Padre Livio: Una delle cose che colpisce molto a Medjugorje è la presenza di sacerdoti da ogni parte del mondo. In questa settimana del festival dei giovani ce n’erano diverse centinaia. Come spieghi questa presenza così numerosa di sacerdoti qui a Medjugorje?
Vicka: La Madonna chiama tutti e chiama anche i sacerdoti, i quali rispondono e sono pronti a vivere i messaggi….
Padre Livio: Medjugorje è una parrocchia. In un certo senso possiamo dire che la Madonna ha scelto una parrocchia. Ecco, la presenza di così tanti sacerdoti in una parrocchia mi pare un segno molto forte di Chiesa.
Vicka: Sì è vero. E’ un grande segno vedere così tanti sacerdoti da ogni parte del mondo. Così, ritornando nelle loro parrocchie, fra i loro giovani, potranno trasmettere i messaggi della Madonna. E’ bellissimo vedere come la Madonna si occupa di loro con umiltà e con amore. Loro rispondono, si mettono alla scuola della Madonna e ascoltano il suo messaggio e così si rinnovano nella loro vita spirituale e diventano strumenti di quel piano che la Madonna vuole realizzare.
Padre Livio: Questa presenza di sacerdoti a Medjugorje mi pare uno dei frutti più belli delle apparizioni.
Vicka: Certamente.
Padre Livio: Prima di chiudere vorrei ringraziarti, anche a nome degli ascoltatori di Radio Maria, per il tuo sì generoso al piano della Madonna. Dove trovi tutta questa gioia?
Vicka: Guarda, Padre Livio, la Madonna dà a me la gioia, ma io voglio prenderla per darla agli altri e così sono ancora più felice perché posso dare gioia agli altri tramite la Madonna.
Padre Livio: Qualche volta ti sei pentita per aver detto il tuo “sì”incondizionato alla Madonna?
Vicka: Sono contentissima, non pentita! Sono stata scelta per questo e io con tutto il cuore e con un grande “sì” voglio rispondere alla Madonna. Spero che voi carissimi ascoltatori, che mi avete ascoltato per così tanto tempo, ma parlare è la mia missione, accoglierete i messaggi della Madonna e li metterete in pratica. Incominciate a pregare nelle vostre famiglie, così pian piano cambiano le famiglie, poi le parrocchie e poi il mondo intero.
So che sono in ascolto anche molti malati, che hanno il desiderio di venire qui. Io vorrei dire loro di stare tranquilli, perché la Madonna conosce il vostro desiderio. Ogni sera, quando viene la Madonna, prima raccomando i malati e poi tutti gli altri e chiedo alla Madonna che vi dia la forza, il coraggio e la gioia di poter soffrire con amore e offrire tutto a Dio, perché lui conosce il grande valore della sofferenza. Basta che diciate a Dio: “Grazie, Signore, per questo grandissimo dono che mi hai dato”. Lo so per esperienza, perché sono stata anch’io sofferente, che Dio non ti dà mai quello che non puoi portare. Lui sa fino a che punto tu puoi sopportare e noi dobbiamo avere sempre più pazienza e sempre più gioia nell’accettare la sofferenza. Forse qualcuno di voi potrebbe dire che per me è stato facile perché vedo la Madonna. Vi dico però che tutte le volte che ho sofferto non ho mai chiesto alla Madonna nulla, ma sono stata come uno di voi e voglio dirvi che sono con voi con tutto il cuore quando vi raccomando alla Madonna.
Padre Livio: Oltre ai malati associamo nel saluto e nella raccomandazione alla Madonna tutti gli ascoltatori di Radio Maria.
Vicka: Ecco, carissimo ascoltatori, spero che non vi siate stancati di noi. Abbiamo parlato tanto ma ora vorrei concludere dicendo che la Regina della pace benedica tutti voi col suo amore e con la sua pace. Vi voglio tanto bene.
Un bacione dalla vostra Vicka. ( Fine della terza intervista)