
Pensiero Spirituale sulla volontà di Dio
Cari amici, dobbiamo vivere questi tempi serenamente, senza paura, con fiducia. Non dobbiamo subire passivamente ma dobbiamo entrare nel piano di Dio perché è lui che governa il mondo.
San Tommaso D’Aquino dice che la volontà di Dio si realizza sempre, è verissimo, è proprio così. Anche nel Padre Nostro diciamo: sia fatta la tua volontà come in Cielo così in Terra. Ciò che Dio vuole è il bene per le sue creature, è la loro salvezza. La volontà di Dio, che è volontà di bene, si realizza sempre sia pure nel rispetto delle libertà create.
La teologia distingue tra la volontà di Dio primaria e quella permissiva, cioè permette il male che le creature che deviano dalla retta via compiono, ma quando saremo al cospetto della visione del Padre Celeste ci sarà tutto chiaro, anche la permissione divina del male. La gloria di Dio è il Suo amore diffuso nelle creature; Dio opera nella Storia e anche quando permette il male lo fa per ottenere un bene maggiore. Umanamente però è difficile entrare in quest’ottica. Questa distinzione è fondamentale per comprendere la permissione divina dell’attività diabolica e anche dell’attività umana che è libera di scegliere il male, proprio sotto l’impulso di satana.
La fede dei decenni scorsi dava quella visione delle cose per cui alla fine ciò che Dio vuole è sempre un bene, anche se per noi può essere una prova. Dio, con la nostra buona volontà, può orientare al bene quello che permette. Ad esempio, la morte di una persona cara può portare alla conversione di chi rimane e così entra nella luce della speranza di ritrovarsi un giorno in Cielo.
Dobbiamo esercitarci in questa visione di fede e aprirci alla preghiera di Gesù nel Getsemani, entrare nella visione di fede del Padre Nostro. La santità della vita è questo sì generoso alla volontà di Dio.
Per capire la volontà di Dio è necessario uno sforzo da parte nostra, dobbiamo chiedere allo Spirito Santo il dono della sapienza. Conoscendo la volontà di Dio nella sua realtà vera, che è appunto volontà di bene, possiamo dire il nostro sì generoso a Dio. Gesù nel Getsemani ha pronunciato il suo sì inginocchiato e sudando sangue, poi si è alzato e ha affrontato serenamente la volontà del Padre e cioè la Passione.
Siamo in un periodo storico costellato di prove, la vita stessa è una prova e possiamo conservare la serenità per quello che accade e nello sguardo di ciò che accadrà dicendo Signore, sia fatta la Tua volontà.
Entriamo, allora, in questa dimensione che richiede uno sforzo e un sì radicale, ma ci porta ad affrontare il presente con serenità e a guardare il futuro con luce e speranza.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”