Il fatto nuovo di Medjugorje è il silenzio dei veggenti

Caro e amato Padre Livio,

grazie per la sua presenza quotidiana ai microfoni di Radio Maria che ci rasserena e della quale  non possiamo fare a meno.

Mi permetto di disturbarla perché ho notato che, con la fine  del Covid, i pellegrinaggi a Medjugorje sono ripresi con un numero crescente di pellegrini, in particolare di Sacerdoti, come si deduce dal report mensile degli uffici parrocchiali.

La vita del santuario prosegue molto intensa, nonostante i venti di guerra che soffiano un po’ ovunque.

Nulla lascia prevedere la vicinanza dei segreti, tanto più che i primi due riguardano proprio Medjugorje.

Cosa dobbiamo dedurne?  Che i tempi siano ancora lontani?

Lei che cosa ne pensa? La saluto con stima e affetto

Luciana di Como


Cara Luciana,

l’unica cosa certa è che, man mano che il tempo passa, il momento dei segreti si avvicina.

Personalmente penso che la grande aurora boreale del 25 Settembre e del 5 Novembre sia un segno che il Cielo ci ha inviato e che ci accompagnerà fino al 2025.

D’altra parte la situazione del mondo peggiora di giorno in giorno.

Gli eventi dei segreti crescono nel ventre  dell’umanità e le doglie del parto si stanno già manifestando.

L’unica cosa relativamente  nuova che ho notato a Medjugorje è il silenzio dei veggenti.

Non si vedono e non si sentono né sui social né nella realtà.

Non so se questo può indicare qualcosa.

Non c’è dubbio in ogni caso che questo  sia il tempo della preghiera, del digiuno, dei sacrifici , senza i quali saremmo delle canne sbattute  dal vento.

Ave Maria

Padre Livio