Cari amici di Radio  Maria Buona Domenica!

La  Domenica è  il giorno che Dio  ci ha donato per  celebrare  nella  fede  e nella  gioia la  grazia inestimabile della Redenzione.

Infatti è  il giorno dopo il Sabato che   il Signore crocifisso e deposto nel sepolcro è risorto glorioso, vincitore  della potenza  delle  tenebre, che teneva l’umanità sotto la dittatura del peccato e   della morte.

La  Domenica   è  il  giorno della nostra speranza, perché  sappiamo che, mediante la fede, diventiamo partecipi della  vittoria di Cristo  e il  cammino della nostra  vita esce  dalla  tenebre ed  entra   nella luce  dell’eternità.

Perciò  facciamo festa partecipando alla Santa Messa  con cuore lieto, nutrendoci della  Parola di Dio e  del  Pane  della  vita eterna.

 Diamo nuovo vigore  alle nostre anime stanche, per  poter  proseguire  con  forza  rinnovata  il pellegrinaggio della vita  pieno di insidie e di difficoltà.

Gesù nel  vangelo ringrazia il  Padre perché rivela i segreti del Regno di Dio alle  persone  semplici e umili, mentre li nasconde ai superbi  che  si gonfiano col loro sapere mondano.

Di questo cembali  squillanti  è  piena  la   società,  dove  regna   la  scienza   vuota  della presunzione,  mentre la sapienza  di Dio cerca ospitalità fra quelli che sono disprezzati.

Gesù,  il  pastore   mite  ed umile di cuore,   invita proprio questo gregge di  pecorelle  a seguirlo portando  il giogo soave  della  croce quotidiana,  perché da  Lui riceveranno il ristoro, la  forza e la  pace.

Vostro  Padre Livio


Vangelo

Io sono mite e umile di cuore.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 11,25-30

In quel tempo Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza.

Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo. Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro.

Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».

Parola del Signore