DOMENICA 13.MA DEL TEMPO ODINARIO

Cari amici di Radio Maria buona Domenica!
La Domenica è un dono straordinario che Dio ha donato all’umanità per celebrare l’opera della Redenzione, la vittoria della vita sulla morte, delle luce sulle tenebre, del bene sul male.
E’ il giorno in cui noi alziamo lo sguardo al Cielo, dove Cristo risorto è andato a prepararci un posto, che è la meta a cui dobbiamo tendere nel nostro pellegrinaggio terreno.
Vivendo la Domenica con lo sguardo della fede e nella luce dell’eternità, la nostra vita si rinnova e ritroviamo il corggio e la volontà di continuare il cammino fino al traguardo.
La Parola di Dio che ascoltiamo e il pane di vita di cui ci nutriamo durante la santa Messa, sono l’aiuto necessario per non deviare dalla retta via e per non cedere alle potenze del male che dominano il mondo.
Il Vangelo di oggi è pieno di affermazioni con le quali Gesù ribadise il suo primato assoluto sulla vita di ognuno, un primato di amore che non può essere subordinato a nessun altro.
Gesù è Dio, che ci ama come Dio sa amare, e che chiede al nostro cuore un amore assoluto, che non annulla l’amore per le creature, anche le più care, come il padre o la madre, il figlio o la figlia, ma lo purifica e lo eleva, impedendo che diventi una forma di idolatria.
Gesù ci chiede di impostare la nostra vita sulla fede in Lui, in modo tale che tutto ciò che siamo e tutto ciò che facciamo trovi in Lui la consistenza e le motivazioni più profonde.
Di qui l’invito e l’ammonimento a non costruire la propria vita su se stessi, perché finiremmo per perderla nell’abisso del male, come avviene oggi nel regno dell’incredulità.
Dobbiamo invece farne un dono al suo servizio, perché solo Lui può salvarla e renderla fruttuosa nel tempo e nell’eternità. Per questo dobbiamo prendere con decisione la nostra Croce sulle spalle e seguirlo.
Vostro Padre Livio
Vangelo
Chi non prende la croce non è degno di me.
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 10,37-42
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: “Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me; chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me.
Chi avrà trovato la sua vita, la perderà: e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà.
Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.
Chi accoglie un profeta come profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto come giusto, avrà la ricompensa del giusto.
E chi avrà dato anche solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli, perché è mio discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa”.
Parola del Signore.