LE INTERVISTE DI VICKA DI MEDJUGORJE SU RADIO MARIA (2,6)

Vicka di Medjugorje ha tenuto in diretta   su  Radio Maria cinque interviste che sono un importante documento  storico sulle  apparizioni di Medjugorje e una testimonianza di profonda spiritualità mariana. Le pubblichiamo suddividendole in puntate.

(Seconda  intervista- Medjugorje 4 Gennaio 2000)

“La Madonna dice di lasciare a lei e a Dio tutte le nostre preoccupazioni”

Padre Livio: Perché, a tuo parere, La Madonna ha portato te e Jakov a vedere l’aldilà?

Vicka: Perché tantissimi non ci pensano o pensano che con la morte finisce tutto. La Madonna ha detto che questo è un grande sbaglio, perché noi qui sulla terra siamo solo passeggeri e dopo la morte continua un’altra vita.

Padre Livio: Purtroppo oggi ci sono molte persone che muoiono senza fede e senza preghiera e anche i loro parenti, che magari si trovano in casa con loro, non li aiutano spiritualmente e li lasciano morire come se fossero degli animali….Come dobbiamo aiutare i nostri malati ad affrontare la morte?

Vicka: Dobbiamo stare loro vicino con tanto amore. E’ importante la nostra presenza e la nostra preghiera. Anche se la nostra preghiera è fatta in silenzio, Dio la ascolta.

Padre Livio: Dio infatti può toccare i cuori con la grazia…

Vicka: Lui sa il momento e tocca anche all’ultimo istante.

Padre Livio: Certo, fino all’ultimo momento uno si può salvare.

Vicka: Sì, basta che uno possa dire “ Gesù…”

Padre Livio: Secondo te sono tanti quelli che muoiono senza aprirsi a Dio?

Vicka: Qui da noi la situazione è diversa. C’è più fede e quando andiamo a visitare i malati ci aspettano col cuore e insieme recitiamo il rosario….Qui è tutto  più facile.

Padre Livio: E’ più facile perché c’è più fede.

Vicka: Nei piccoli paesi è così, ma nelle grandi città anche qui è tutto diverso.

Padre Livio: Il nostro dovere è quindi quello di visitare gli ammalati e pregare per loro, anche se non sempre è possibile pregare con loro.

Vicka: Ci sono tante possibilità per aiutare gli ammalati. Ad esempio anche con questa trasmissione noi vogliamo ricordare tutti i lontani, i sofferenti, gli ammalati, quelli che non hanno ancora conosciuto Dio e il suo amore. Ecco noi preghiamo per tutti loro. Quando nella preghiera ricordiamo queste persone, poi Dio avvicina anche loro.

Padre Livio: Dunque la Madonna, come nostra Madre, vuole salvare tutte le anime e presentarle a Dio.

Vicka: Tutte, certo.

Padre Livio: Noi come possiamo aiutarla?

Vicka: Noi possiamo aiutarla con le nostre preghiere. Le nostre parole spesso allontanano ancora di più le persone. Con la preghiera fatto col cuore e con il nostro esempio la Madonna può toccare tutti i cuori.

Padre Livio: Vuoi dire che è inutile parlare quando uno non vuole ascoltare?

Vicka: Quando la gente è disponibile, allora dobbiamo essere pronti a parlare. Ma quando uno è ostile, è meglio tacere e pregare.

Padre Livio: Quindi la prima parola deve essere il nostro esempio.

Vicka: Sì, innanzi tutto dobbiamo parlare con la nostra vita.

Padre Livio: E’ la nostra vita che attira l’attenzione.

Vicka: Quando c’è l’attenzione e loro vogliono sapere, noi dobbiamo essere pronti a rispondere

Padre Livio: La Madonna ha indicato solo la preghiera per aiutare gli altri o anche altri mezzi?

Vicka: La preghiera è la prima cosa, il mezzo più forte. Con la preghiera si possono ottenere le grazie più grandi. La Madonna però ha detto che la preghiera deve essere fatta col cuore. La Madonna vuole che il nostro cuore sia libero.

Padre Livio: Che cosa vuol dire “avere un cuore libero”?

Vicka: Vuol dire liberarlo da tutto il male che abbiamo dentro e purificarlo da tutto ciò che ci disturba. Allora siamo pronti per una preghiera del cuore.

Padre Livio: Mi pare però che la Madonna chieda anche i sacrifici.

Vicka: Certamente. Alle persone malate la Madonna non chiede il digiuno a pane e acqua ma  dei piccoli sacrifici.

Padre Livio: Chiede anche l’offerta della sofferenza.

Vicka: Offrire La sofferenza è la cosa che mi è più gradita. Piuttosto ognuno di noi ha qualcosa che gli piace in modo particolare. Ecco, bisogna offrire quella.

Padre Livio: La Madonna non chiede mai i fioretti? A Fatima chiedeva fioretti e sacrifici per la conversione dei peccatori.

Vicka: Ma certo che li chiede. Ci sono tanti modi per fare dei sacrifici. Dipende da noi. Incominciamo però col digiuno a pane e acqua che la Madonna chiede due volte alla settimana per il dono della pace.

Padre Livio: Indubbiamente è un grosso sacrificio.

Vicka: Ma non bisogna dire: “ Questo è troppo”, “ Ma ora come faccio?”. “ Ma poi mi gira la testa” e cose di questo genere. Se fai un sacrificio, non dire niente, non farti delle domande, ma fallo in silenzio, con tranquillità e per amore di Dio e della Madonna. Se tu incominci a sollevare dubbi o problemi, è meglio non incominciare.

Padre Livio:  Molte volte siamo noi stessi che dobbiamo scegliere dei sacrifici da fare. Ma a volte è Dio stesso che ci manda le mortificazioni e i sacrifici e in questo caso dobbiamo accettarli con amore.

Vicka: Sì, certamente. Quando Dio ci manda qualche sofferenza o sacrificio lui sa perché te li manda. Dio non manda niente per niente. Anche per quanto riguarda me, quando Dio mi manda qualche cosa, io devo rispondere per i suoi piani. Così, quando manda qualcosa a te, tu devi rispondere.

Padre Livio: Quindi noi possiamo aiutare la Madonna nella realizzazione dei suoi piani di misericordia con le preghiere e i sacrifici?

Vicka: Certo.  Ma, vedi Padre Livio, c’è tante gente che dice: “ Come possiamo aiutare la Madonna?”, ma poi quando ci sono i gruppi di preghiera, ognuno prega per i suoi propri problemi invece che per le intenzioni della Madonna. Così il gruppo di preghiera diviene un gruppo di problemi.

Padre Livio:  La Madonna vuole che si preghi per le sue intenzioni, perché ai nostri bisogni pensa lei a provvedere.

Vicka: Sì. La Madonna dice di lasciare a lei e a Dio tutte le nostre cose, perché lei sa come e quando intervenire. Noi dobbiamo pregare per la realizzazione dei suoi piani.