14. Perché la Madonna ha richiamato Fatima per  la  seconda volta

Nel primo messaggio del 2023 la Madonna,  dopo oltre trent’anni, ha fatto riferimento a Fatima per la seconda volta, esortandoci alla preghiera  per realizzare  quanto vi aveva iniziato nel 1917 e che aveva continuato con  le  apparizioni di Medjugorje.

La prima volta  era  accaduto  il  25 Agosto del 1991,  quando la Gospa,  in un messaggio drammatico, chiedeva  una  novena di preghiere e rinunce  perché “Satana è forte e vuole ostacolare  i miei progetti di pace e di gioia e farvi pensare che mio Figlio non sia forte in ciò che ha deciso.” Era  la vigilia del  crollo dell’Unione Sovietica e la realizzazione della prima parte  del piano del Cuore Immacolato di Maria.

Infatti con  la  caduta  del  Comunismo le nazioni dell’Europa dell’Est hanno ritrovato la libertà,  in modo particolare  la  Chiesa cattolica, costretta a  operare  in  una situazione  di persecuzione permanente. Anche  il  popolo russo poteva finalmente  aprirsi al  mondo e la  Chiesa  Ortodossa riprendere una  posizione di prestigio religioso e sociale.

Il  crollo del  comunismo sovietico fa  un evento clamoroso e inaspettato,  che aveva  preso  di sorpresa  tutti, sia all’interno come all’esterno,  e del quale ancora ora si cercano  le cause. Infatti è stato un evento soprannaturale che ha  operato nel silenzio, scavando nei cuori  degli uomini. La preghiera e il  digiuno di dieci anni dei seguaci della  Gospa aveva  preparato questo miracolo.

Il fatto che  la  Madonna riprenda,  dopo così tanto tempo, il linguaggio di quel lontano mese di Agosto, facendo di nuovo riferimento a Fatima,  non può essere  casuale, ma piuttosto è un invito a considerare   la  situazione  attuale  del  mondo che   si ripropone con i medesimi protagonisti e,  purtroppo,  con  pericolo ancora maggiori.

Non vi è  dubbio  infatti che, in quell’estate drammatica del  1991, il colpo di stato in atto avrebbe  potuto sfociare in  un guerra distruttrice,  come lascia intendere il  tono accorato del  messaggio della  Madonna. Invece gli eventi seguirono una  direzione diversa  per  il bene  della  Russia, dell’Europa e  del  mondo intero.

La  situazione attuale del  mondo,  con  l’invasione  dell’Ucraina e la  sanguinosa guerra che  ne  è conseguita,  la minaccia dell’uso di armi nucleari e la  corsa frenetica agli armamenti,  mai sufficienti, presenta  i segnali di una catastrofe incombente  che  rischia di precipitare.

Il  fatto che la  Regina della  pace faccia proprio ora,  un richiamo a Fatima ci deve aprire  gli occhi sulla situazione di pericolo che il  mondo sta  correndo.  E’ un  mondo che “ha  deciso per  la morte”(25 ottobre 2022) perché “l uomo moderno non vuole Dio” e  per questo motivo “va  verso la perdizione”

(25 Gennaio 2023)

La situazione è di estremo pericolo come  lo fu nel 1991, quando la  Madonna chiese un sovrappiù  di preghiere e  di  rinunce. Ora chiede  che  le  nostre  giornate siano piene di preghiere,  di sacrifici, di digiuno e di penitenza, “perché si realizzi  ciò che ho iniziato a Fatima e qui” ( 25 Gennaio 2023).  E’ il momento di rispondere come  avvenne la prima  volta,  perché “satana  non prevalga”  ( 25 Febbraio 2022).

E’ rilevante anche somiglianza del  messaggio del  25 Gennaio del 1991 con quello del 25  Gennaio 2023.  In ambedue  la  Madonna evoca  una situazione di particolare  allerta,  quasi a  voler  mettere   a  fuoco un pericolo incombente. E’singolare   come  la  Madre confidi  una risposta  generosa di  suoi  figli,  fino a dire “ Voi non tradirete  la mia presenza qui”  ( Gennaio 1991) e “Voi figlioli siete la mia  speranza” ( 25 Gennaio 2023).

La  situazione  tuttavia  nel  momento attuale ha una gravità  che allora  non era  visibile.  Negli oltre  quaranta anni della sua  presenza  la Madonna ci ha svelato  una deriva  inarrestabile  dell’umanità verso  un nuovo  paganesimo e  un  progetto di mondo in cui la  superbia e l’arroganza dell’uomo  sta superando ogni limite.

Infatti il  paganesimo antico si è  dimostrato permeabile  alla  fede, come  dimostra  la  capacità  della Chiesa di attrare  e convertire  le più  diverse  popolazioni dell’impero romano.  L’attuale  paganesimo invece è  un rifiuto rancoroso della fede, accompagnato dal  disprezzo e  dalla  presunzione tipiche del nuovo totalitarismo.

Per questo motivo  le  parole della Madonna  sono divenute  via via sempre  più severe  perché la  catastrofe  spirituale  è ormai un dato  di fatto e  non  può che spingere completamente    nell’abisso dell’autodistruzione.  Satana  ormai ha tutto in mano,  molto più di quanto accadesse nel primo decennio delle apparizioni 

Ora  “Il  futuro è  al  bivio,   perché  l’uomo moderno non  vuole Dio” (  25  Gennaio 2923). Tuttavia  la Madonna  è  bene  decisa  a realizzare la  promessa  di  Fatima che riguarda  la  sconfitta dell’impero globale del male, la conversione della   Russia  e  il trionfo del  suo Cuore  Immacolato.

E’ impossibile non  notare che nel piano di Maria  da  Fatima  a  Medjugorje,  che  riguarda  oltre  un  secolo della  storia moderna, la  Russia la  faccia da protagonista.  Eppure  sulla scena non  mancano  popoli e imperi e  che  hanno  un rilievo politico,  sociale e culturale non inferiore.

La  Russia è  indicata come uno strumento col quale l’impero delle tenebre  vuole  distruggere la  terra  con  i suoi abitanti. Sarà  per  la  tentazione di  usare le armi nucleari al fine di ristabilire la potenza  di un impero che la  stessa Regina della pace  aveva   fatto crollare?

Ma proprio  per questo la Madonna ha  promesso la conversione del popolo russo,  sia a Fatima come a  Medjugorje, perché è un elemento fondamentale  del  trionfo del suo Cuore Immacolato.