
Purtroppo, dei Segreti di Medjugorje si parla poco. Anche a Medjugorje se ne parlava molto nei primi tempi delle apparizioni, ora è un argomento che non si affronta nemmeno lì. Nei primi tre anni di apparizioni la Regina della pace ha dato quasi tutti i Segreti. Il 24 giugno 1981 sono iniziate le apparizioni di Medjugorje; il 25 dicembre 1982 la veggente Mirjana ha ricevuto dalla Regina della pace il rotolo con i dieci Segreti e nell’arco di pochi mesi li ha comunicati anche agli altri. Tre veggenti – Mirjana, Ivanka, Jakov – hanno tutti i Segreti; gli altri tre – Vicka, Marija e Ivan – attualmente ne hanno nove. Non è detto che la Madonna comunichi il decimo Segreto nello stesso momento a tutti e tre i veggenti. La novità che aspettiamo da Medjugorje non è l’inizio dei Segreti, ma a mio parere il fatto nuovo sarà quando uno dei tre veggenti che ha solo nove Segreti riceverà il decimo, a quel punto non avrà più apparizioni quotidiane. Successivamente un altro dei tre riceverà il decimo Segreto e non avrà più apparizioni quotidiane. L’ultimo riceverà il decimo Segreto ma continuerà ad avere apparizioni quotidiane. Dovrebbe andare così a mio parere, perché questo è modo in cui la Madonna ha agito finora con gli altri veggenti che, quando hanno ricevuto il decimo Segreto, non hanno avuto più apparizioni quotidiane. L’ultimo a ricevere il decimo Segreto, a mio parere, è quello che continuerà ad avere apparizioni quotidiane anche nel tempo dei Segreti. A mio parere il primo Segreto non viene rivelato prima che tutti i veggenti abbiano il decimo. Dovrà passare del tempo, non è escluso che passi ancora qualche anno.
I primi anni delle apparizioni si parlava molto dei Segreti, anche perché i veggenti comunque li testimoniavano. C’è anche da dire che io in tutte le interviste che ho fatto ai veggenti ho fatto la domanda sui Segreti. Specialmente negli ultimi anni il tema dei Segreti si è un po’ sbiadito, non se ne parla. Anche nella nota del Nulla Osta non se n’è parlato assolutamente ma questo non significa che la Chiesa non si interessi. La Chiesa non può non interessarsi ai Segreti di Medjugorje perché sono la continuazione di Fatima e perché appunto la Santa Sede conosce benissimo i Segreti di Fatima, meglio di qualsiasi altro. Il fatto che la Santa Sede abbia una atteggiamento attendista e il fatto che ci sono ancora tre veggenti che non hanno ancora il decimo Segreto, tutto questo a mio parere ci fa dire che la rivelazione del primo Segreto non è vicina. A mio parere ci vogliono ancora due o tre o quattro anni. Vedremo come va. Prima dello svelamento del primo Segreto dovrà avvenire la rivelazione del decimo Segreto ai tre veggenti.
È chiaro che non c’è una preparazione alla rivelazione del primo Segreto. Non siamo preparati, non si sa neanche chi lo dovrebbe rivelare. La Madonna ha detto che deve essere un sacerdote, ma fino a questo momento non c’è nessun sacerdote indicato da Mirjana. Senza il permesso della Chiesa il sacerdote non può far nulla. La Madonna ha scelto un sacerdote per coinvolgere la Chiesa quindi se non ha il permesso della Chiesa allora la finalità della Madonna non viene raggiunta. La Madonna vuole coinvolgere la Chiesa nei Segreti, è per questo che vuole un sacerdote. Per coinvolgere la Chiesa il sacerdote scelto deve chiedere il permesso ai suoi superiori, diciamo pure al Papa.
Perciò, perché ci sia chi riveli il primo Segreto ci deve essere un soggetto che ha il permesso dalla Chiesa e noi non lo vediamo, al momento non c’è. La situazione non è ancora definita, non ci sono indicazioni precise su chi è il soggetto che rivelerà i Segreti e se questo soggetto ha il permesso dalla Chiesa. Detto questo, però, c’è da parte della Chiesa indubbiamente molta riserva sui Segreti. La Chiesa non ne ha parlato nel Nulla Osta, ma non è contraria. È prudente perché si tratta di una materia molto delicata.
Se la Madonna ha bisogno che la Chiesa sia protagonista nel rivelare i Segreti, farà i passi che deve fare. Il passo a mio parere che la Madonna intende fare a suo tempo è quello del segno sulla montagna (terzo Segreto). Quando la Madonna darà il segno sulla montagna, visibile e indistruttibile che viene dal Signore, la Chiesa sarà obbligata ad affermare se quel segno è di origine soprannaturale o no. È chiaro che dire che quel segno è di origine soprannaturale è affermare la verità delle apparizioni ed è quello che la Madonna vuole. È questa la procedura.
Dobbiamo pazientare e allo stesso tempo non dobbiamo tacere sui Segreti. Dobbiamo approfondire i Segreti, dobbiamo cercare di capire che significato hanno. I Segreti sono una grande prova della fede nella loro sostanza, sono momenti in cui ci vorrà l’eroismo della fede, sono momenti in cui molti avranno paura di confessare la fede. Quando verranno rivelati indicando un luogo ben preciso, un evento ben preciso, bisognerà decidere se credere o non credere. Quindi sono appuntamenti a cui bisogna arrivare preparati. Poi non bisogna dimenticare che anche la stessa rivelazione dei Segreti sarà contrastata, che coloro che credono ai Segreti saranno perseguitati, i mariani saranno perseguitati. Per alcuni sarà necessaria una confessione della fede mariana cattolica, anche a prezzo della vita; dobbiamo anche avere la predisposizione all’eroismo della testimonianza, dobbiamo mettere in preventivo che possiamo anche noi essere i martiri della fede, come tanti ce ne sono stati e ce ne sono oggi nel mondo. Molte persone hanno testimoniato la fede a prezzo della loro vita. Dobbiamo arrivare al tempo dei Segreti con queste predisposizioni interiori, con questo fuoco interiore, con questa certezza interiore, con questo amore per Dio sopra ogni cosa e per il nostro prossimo da salvare. Non dobbiamo fare come gli Apostoli che sono fuggiti nel momento della Passione, ma fare come Maria che è stata presente, come Giovanni che è stato presente, come le pie donne che sono state presenti. Dobbiamo essere persone affidabili. La Madonna deve contare sugli Apostoli del suo amore, affidabili, pronti alla testimonianza coraggiosa e a fare tutto quello che lei desidera che sia fatto, anche a costo della vita.
Il martirio dura poco, ma la gloria è eterna. Anche un grande peccatore che ha commesso i peccati più gravi che accetta il martirio, lo vive con amore, riceve un Battesimo di sangue con il quale gli vengono cancellati tutti i peccati e va direttamente in Paradiso. Per cui la Chiesa, per i martiri, non chiede due miracoli prima di farli elevare agli altari, non aspetta che facciano due miracoli. I martiri sono subito qualificati come Santi, perché il Battesimo di sangue rende pura e santa l’anima. Dobbiamo, allora, entrare nel tempo dei Segreti con queste predisposizioni, dobbiamo prepararci con la preghiera, con l’amore, con il coraggio, con la dedizione. Questa, credetemi, è una grande occasione per far grande la nostra vita. Dobbiamo vivere come santi, come eroi, come testimoni, come ce ne sono stati tanti nella Storia della Chiesa. Anche noi dobbiamo cogliere l’occasione per rendere grande la nostra vita, ma di una grandezza spirituale, di una grandezza soprannaturale, non di una grandezza umana che poi il vento disperde. Anche i grandi di questo mondo passano.
Cieli e Terra passeranno, ma le Sue parole non passeranno. Ogni grandezza umana andrà nell’oblio. Resta soltanto la grandezza spirituale, quella scritta nei libri eterni del Cielo. Pensate che occasione abbiamo di dimostrare a Gesù e a Maria tutto il nostro amore, il nostro coraggio e la nostra dedizione. Rendiamo grande la nostra vita, è un’occasione da non perdere perché siamo nel tempo dell’Apocalisse e stiamo per entrare nella grande battaglia.