Anno: 2026 Pagina 335 di 360

Programma di Padre Livio – Giovedì 22 Gennaio 2026
h. 8.50: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)
h. 8:50 – 9:30: UNO SGUARDO SULL’ATTUALITA’
1) Le due bestie dell’Apocalisse
Nel capitolo XII dell’Apocalisse vediamo la Donna e il Drago
La Donna è Maria e la Chiesa di cui è la Madre
Nel capitolo XIII vediamo le due bestie al servizio del Drago
La bestia simile a una pantera: il potere umano assoluto
La bestia simile a un agnello con la voce di drago: il potere umano assoluto
Il tempo dei Segreti vedrà la prima grande battaglia escatologica
2) Trump ha bisogno dell’ Europa ma non la vuole unita
h. 9.30 – 9.40: VIATICO QUOTIDIANO
Pensieri sulla preghiera (63)
h. 9.40 – 10.05: I SEGRETI DI MEDJUGORIE
6) Che cosa conoscono i veggenti dei Segreti
La Madonna in visione ha mostrato ai Veggenti i Singoli Segreti
+ La Madonna nel tempo ha spiegato ai Veggenti i particolari dei Segreti
+ I Veggenti hanno una memoria vivissima in rapporto ai Segreti
+ Di ogni Segreto sanno: che cosa accade, dove accade, quando accade, quanto tempo dura
+ Ciononostante sono sereni perché i Segreti sono finalizzati al bene
h. 10.00: TELEFONATA A PADRE LIVIO
h. 10.05: CREDO IN GESU’ CRISTO (7)
BLOG: blogdipadrelivio.it
DAI UNA MANO ALLA EVANGELIZZAZIONE DI RADIO MARIA IN ITALIA E NEL MONDO
+Bonifico Bancario Intestato a: Radio Maria ETS, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO)
Banca Intesa Sanpaolo filiale di Milano – IBAN: IT26 H030 6909 6061 0000 0126 574
+Conto corrente postale – N. 1 4 5 2 2 2 2 1
Intestato a: Associazione Radio Maria, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO)
+5×1000 per i progetti di Radio Maria: C. F. 94023530150
di Carlo Cottarelli| 21 gennaio 2026 – Corriere della Sera – 22 Gennaio 2025
Il rapporto difficile tra Trump e il Vecchio Continente I continui attacchi sono una strategia, non un capriccio
L’atteggiamento antagonizzante di Trump nei confronti dell’Europa (vedi guerra dei dazi, spese per la difesa e Groenlandia) viene da molti attribuito alla sua personalità, al suo «bullismo», che lo porterebbe a compiere azioni difficili da comprendere dal punto di vista strategico. Ma come, si dice, nel mondo del XXI secolo non è ovvio che la principale minaccia per gli Stati Uniti venga dalla Cina? Non sarebbe più sensato cercare di rafforzare l’alleanza con i partner europei invece di antagonizzarli?
Prendiamo la Groenlandia: è chiaro che col riscaldamento globale sia rischioso lasciarla indifesa rispetto alle mire espansionistiche della Cina. È chiaro che una «sveglia» rispetto all’apparente inerzia europea fosse necessaria. Ma perché farlo in questo modo aggressivo («ci serve e ce la prenderemo»)?
Senza voler sminuire gli aspetti legati alla personalità del presidente americano, credo però che il suo atteggiamento abbia una spiegazione più razionale, come si capisce da due documenti strategici dell’Amministrazione Trump: la «Strategia di Sicurezza Nazionale» (Ssn) di novembre e il rapporto sugli «Sviluppi militari e di sicurezza che coinvolgono la Repubblica Popolare Cinese» inviato al Congresso in dicembre. Entrambi i documenti confermano che l’avversario strategicamente più rilevante e pericoloso per gli Usa è la Cina.
Il secondo documento è ancora più esplicito del primo. Il suo Executive Summary dice: «l’Esercito Popolare di Liberazione … è una componente chiave dell’ambizione della Cina di soppiantare gli Stati Uniti come nazione più potente del mondo… La Cina mantiene un vasto e crescente arsenale di capacità nucleari, marittime, convenzionali di attacco a lungo raggio, cibernetiche e spaziali, in grado di minacciare direttamente la sicurezza degli americani».
In questo confronto tra le due superpotenze del XXI secolo gli Stati Uniti hanno però bisogno di alleati. La Ssn sostiene che: «Gli Stati Uniti devono collaborare con i propri alleati e partner vincolati da trattati, che insieme aggiungono altri 35.000 miliardi di dollari di potenza economica ai 30.000 miliardi dell’economia nazionale statunitense, … per utilizzare il nostro potere economico congiunto al fine di tutelare la nostra posizione di primato nell’economia globale…».
La Ssn sostiene anche che l’alleato naturale degli Usa è l’Europa: «L’Europa resta strategicamente e culturalmente vitale per gli Stati Uniti… Non solo non possiamo permetterci di accantonare l’Europa, ma farlo sarebbe controproducente rispetto agli obiettivi che questa strategia intende raggiungere».
Perché allora questa aggressività verso il vecchio continente? È solo l’effetto della personalità di Trump? Non credo. La realtà è che attaccare le istituzioni europee, metterne in luce la debolezza, prendersela soprattutto con i Paesi europei (in primis Francia e Germania) protagonisti del passato percorso di unificazione europea (per quanto incompleto esso sia), introdurre dazi supplementari su questi per aver mandato pochi soldati in Groenlandia, è funzionale all’obiettivo strategico americano di trasformarli, spingerli ad abbandonare i sogni unitari per riaffermarne la natura di distinte unità sovrane, singolarmente alleate agli Stati Uniti, ma che non ne possano contrastare minimamente l’egemonia.
La Ssn è chiara in proposito: «L’America incoraggia i propri alleati politici in Europa a promuovere questa rinascita dello spirito, e la crescente influenza dei partiti patriottici europei dà effettivamente motivo di grande ottimismo … Vogliamo collaborare con Paesi allineati che desiderano restaurare la loro antica grandezza».
Se questo è l’obiettivo strategico, allora, il tono usato da Trump rispetto all’attuale leadership europea è del tutto spiegabile razionalmente: sconvolgere gli equilibri esistenti, con la speranza che ne beneficino i «partiti patriottici europei» che, per affinità ideologica, rifuggano dall’europeismo e siano pronti ad allearsi con gli Usa da «Paesi allineati». Dipenderà dall’opinione pubblica europea se questo obiettivo strategico sarà raggiunto.
Salendo verso la Croce Blu portiamo con noi i passi, il vento e il silenzio di questo luogo. Non tante parole, ma presenza. Non rumore, ma affidamento. Da qui preghiamo insieme a chi ci segue su Radio Maria Italia: ognuno con la propria storia, tutti nello stesso cuore. 🙏💙 Regina della Pace, accompagnaci.
TROVI LE PRECEDENTI PUNTATE NELLA SEZIONE IL DIARIO DI PADRE LIVIO

Per immaginare il futuro che verrà basta leggere l’Apocalisse e il Catechismo
L’Apocalisse è il libro conclusivo della Sacra Scrittura, che descrive con scenari impressionanti la parte finale della Storia della Salvezza, con la vittoria dell’Agnello immolato sulle potenze del male.
E’ un dono particolare di Dio per la Chiesa, chiamata a compiere il suo pellegrinaggio nel tempo, percorrendo il cammino del suo Maestro fino in cima al Calvario, rivivendo la sua passione, morte e resurrezione.
A questo riguardo l’insegnamento della Chiesa nel nuovo Catechismo (CCC 675-676-677) è molto esplicito nel denunciare ogni forma di messianismo terreno di chiara marca anti-cristica. Ecco la Dottrina Cattolica al riguardo:
L’impostura religiosa: Prima della venuta di Cristo, la Chiesa deve passare attraverso una prova finale che scuoterà la fede di molti credenti [CCC 675]. Questa persecuzione svelerà il “mistero di iniquità” sotto forma di una impostura religiosa che offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi, al prezzo dell’apostasia dalla verità [CCC 675].
L’Anticristo: La massima impostura religiosa è quella dell’Anticristo, un pseudo-messianismo in cui l’uomo glorifica se stesso al posto di Dio e del suo Messia venuto nella carne [CCC 675].
Il rifiuto del millenarismo: La Chiesa ha sempre rifiutato le forme di “millenarismo mitigato”, ovvero l’idea che si possa realizzare nel tempo e nella storia la speranza messianica che può compiersi solo al di là di essa, attraverso il giudizio escatologico [CCC 676].
Il trionfo attraverso la Passione: La Chiesa entrerà nella gloria del Regno solo attraverso un’ultima Pasqua, in cui seguirà il suo Signore nella sua Morte e Risurrezione [CCC 677]. Il trionfo di Dio non avverrà tramite un progresso storico ascendente, ma attraverso la vittoria di Dio sul male finale, che farà scendere la Sposa di Cristo dal cielo [CCC 677]
La Madonna è qui da cosi tanto tempo con Apparizioni quotidiane e con Messaggi, per aiutare la Chiesa in questa fase del suo pellegrinaggio, che noi troviamo descritta nel libro dell’Apocalisse. Prima ce ne renderemo conto e meno anime si perderanno.
Secondo posto nelle prenotazioni delle novità più interessanti della Chiesa cattolica romana
Per ben descrivere chi è il diavolo sono sufficienti le Parole di Gesù riportate dal Vangelo di Giovanni: “è stato omicida fin da principio e non ha perseverato nella verità, perché non vi è verità in lui. Quando dice il falso, parla del suo, perché è menzognero e padre della menzogna” (Gv 8,44).
Il mondo di oggi si caratterizza non solo per la negazione dell’esistenza di Dio ma anche dell’esistenza del diavolo in quanto viene negato il soprannaturale. Anche quando si parla del diavolo non si usano i termini appropriati perché ci si ferma solamente a una fenomenologia di carattere spettacolare come gli esorcismi, che pure sono una realtà come ci dimostra il Vangelo, ma che tuttavia non colgono la totalità della presenza di satana nel mondo. Satana è veramente presente nel mondo tanto che la Madonna ha detto: «satana regna». Satana è veramente il menzognero, è l’ingannatore e l’omicida. Gesù conosceva molto bene il diavolo perché comunque era il suo avversario per eccellenza; il diavolo ha seguito Gesù per tutto il tempo della sua vita, fin dalla nascita quando aveva mobilitato Erode per farlo uccidere. Tutta la vita di Gesù è stata una persecuzione e un tentativo di seduzione da parte di satana come appare chiaramente nelle tentazioni del deserto.
Il diavolo è veramente presente da sempre come il principe di questo mondo (Gv 16,11). Dopo il peccato originale, una certa parte del mondo è caduta sotto il suo dominio, pur rimanendo sotto il governo di Dio ma che lascia lo spazio anche al maligno per provare la nostra libertà e la nostra fedeltà.
È importante sapere chi è il diavolo. Dio ha creato il più bello degli angeli, giustamente chiamato Lucifero (portatore di luce) che era il più eccelso in splendore fra tutti gli angeli del Cielo. Lucifero si è invaghito della sua bellezza, ha invidiato Dio e ha voluto mettersi al suo posto. La Sacra Scrittura descrive la caduta degli angeli che avvenne in due istanti: nel primo istante gli angeli furono creati in splendore ed elevati in grazia, nel secondo istante dovettero scegliere fra Dio e se stessi. Un terzo degli angeli, secondo la Scrittura, ha scelto di seguire Lucifero nella sua perversione di voler prendere il posto di Dio. Questa moltitudine è precipitata sulla Terra, sono stati cacciati dal Cielo dall’Arcangelo Michele. Con il suo atto di fede, di grandezza spirituale, Michele ha scaraventato tutti gli angeli ribelli dal Paradiso. L’Apocalisse descrive Lucifero che, precipitando sulla Terra, trascina con sé un terzo delle stelle.
E ci fu una battaglia nel cielo: Michele e i suoi angeli combatterono contro il dragone. Il dragone e i suoi angeli combatterono, ma non vinsero, e per loro non ci fu più posto nel cielo. Il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giù; fu gettato sulla terra, e con lui furono gettati anche i suoi angeli (Apocalisse 12,7-9).
I demoni sono moltissimi e sono tutti capeggiati da Lucifero, è il principe dei demoni. Satana in persona ha affrontato Cristo e si riserva le prede più prelibate quando c’è la tentazione. Satana scatena tutti i demoni in cerca di anime che si uniscano a questa ribellione e all’odio contro Dio. Ciò che caratterizza gli angeli buoni è l’amore per Dio e l’umiltà di creature; quello che caratterizza il diavolo è la sue superbia, la ribellione, l’odio contro Dio.
Satana tenta al male proprio perché odia Dio, vuole distruggere l’opera della Creazione e della Redenzione. Tutto questo è descritto anche dal Catechismo della Chiesa Cattolica dal numero 391 in poi. Il diavolo contende il governo del mondo a Dio. Prima, sia pure nei limiti che pone l’Onnipotenza Divina, ha potuto agire nel mondo fino all’Incarnazione di Cristo; dalla nascita di Gesù e per tutto il corso della sua vita si evince dai Vangeli che i demoni sono allarmati perché sanno che si realizza la profezia della Genesi, quando Dio si rivolge al serpente e dice: “Io porrò inimicizia fra te e la Donna, e fra la tua progenie e la progenie di lei; questa progenie ti schiaccerà il capo e tu le ferirai il calcagno”. La stirpe della Donna è ovviamente Gesù Cristo. Maria è già presente all’inizio della Storia della Salvezza come la Donna il cui seme schiaccerà la testa al serpente.
Satana è veramente sciolto dalle catene, gli uomini di giorno in giorno camminano verso l’abisso, si allontanano da Dio, diventano cattivi, perversi, traditori, diventano dei demoni incarnati. È questa la malattia attuale del mondo: satana che è per natura peccatore fin dal principio, ci svia e ci porta sulla sua via. La Madonna ha usato questa espressione per descrivere l’azione del modernismo: «satana non dorme e attraverso il modernismo vi devia e vi guida sulla sua via» (25 maggio 2010). Il modernismo, che è quella visione della vita che nega il soprannaturale, è lo strumento con cui satana ci porta sulla sua via, sulla strada della perdizione. È una catastrofe immane, inconcepibile, di creature intelligenti e libere che hanno scelto di ribellarsi a Dio e odiarlo. È qualcosa di impensabile eppure è Divina Rivelazione. Dio ha creato gli angeli e gli uomini dotati di intelligenza e di libertà, capaci di scegliere se aprirsi a Dio e amarlo o rifiutarlo e negarlo per mettersi al suo posto.
Gli angeli hanno fatto la loro scelta e un terzo di loro si è fatto trascinare da Lucifero fuori dal Paradiso, gli uomini lo hanno sempre fatto, una moltitudine incalcolabile ha scelto il diavolo al posto di Dio.
La radice del male è non accettare il fatto di essere creature di Dio, è la superbia, è non accettare che prima di esistere non esistevamo e che non sappiamo per quanto esistiamo. La radice del male è non accettare che i capelli del capo sono contati, è non accettare che della propria vita si può decidere in un modo relativo ma sempre camminando nella legge di Dio. Il peccato è un rigonfiamento di se stessi, un io che vuole diventare Dio, è un essere relativo che vuole diventare assoluto.
L’umiltà è la madre di tutte le virtù ed è accettare di essere creature che Dio ha creato, è accettare di essere figli di Dio, è accettare di essere stati redenti da Cristo, accettare il suo amore, il suo perdono, la sua pace. La creatura prega, chiede. La Madonna ci dice «pregate, pregate, pregate» proprio perché la preghiera è quell’atteggiamento tipico della creatura che sa di essere finita, limitata, debole e si rivolge al suo Creatore. È l’atteggiamento del bambino che si rivolge alla madre o al padre per essere protetto e aiutato. Questa è la religione cristiana, è una religione filiale. Chi ha la grazia di credere in Dio lo ama come un figlio ama il Padre. Chi crede è figlio nel Figlio perché il Padre, per mezzo del Figlio, ci ha creato dal nulla e ci fa esistere in tutta la dignità di figli di Dio.
Se ci comportiamo come figli, Dio ci tratta come il Padre Misericordioso della Parabola che, vedendo il figlio prodigo tornare a casa vestito di stracci e maleodorante, lo fa lavare, profumare e rivestire di abiti nuovi.
Il diavolo ci vuole a sua immagine: superbi, supponenti, ribelli. Questa è la radice di tutti i mali. Giustamente i Padri di spiritualità dicono che la superbia è la matrice del male perché porta a negare Dio e a mettersi al suo posto. Senza Dio siamo delle nullità, ma pensiamo di essere a lui superiori. Il diavolo esegue un compito dettato dal suo amor proprio e dal suo odio verso Dio, sulla Terra va a caccia di anime. Al diavolo basta una fessura per insinuarsi e per tendere le insidie, è il suo talento principale. La tentazione è un inganno, il diavolo soffia sulla nostra carne infetta che è stata ferita dal peccato originale il cui veleno ha lasciato le radici (concupiscenza) nonostante il Battesimo. La concupiscenza non è un peccato personale ma è una spinta al male che se non è tutelata dalla grazia e dalla buona volontà, cerca di impadronirsi di noi. Il diavolo lavora su questa ferita che lui stesso ha provocato e ci presenta il male (la disobbedienza a Dio e ai suoi Comandamenti) sottoforma di bene. Il diavolo rende appetibile e attraente il male facendolo apparire succulente, appetitoso; il diavolo agisce come un pescatore che nasconde l’amo sotto un’esca per attirare il pesce e catturarlo.
Il diavolo lavora di nascosto e così bene che nemmeno ci accorgiamo che quelle che ci presenta sono tentazioni. Ci rendiamo conto di aver ceduto al peccato quando ormai lo abbiamo commesso, ma è tardi, satana ci ha fatto suoi.
Questo avviene a livello personale ma anche collettivo. È la situazione del mondo di oggi, con lo slogan “senza Dio si vive meglio” portato in giro dal modernismo, il diavolo ha conquistato il mondo. Siamo in balìa del demonio ma crediamo di essere liberi; diciamo che non esiste ma siamo incatenati a lui, siamo al suo guinzaglio. Il diavolo si nasconde ma siamo in grado di percepire l’orrore nel quale siamo caduti. Dio, nella sua infinita misericordia, fa risvegliare le nostre coscienze perché abbiamo a ritornare a lui. Questa è la situazione di ciascuno di noi e del mondo in generale che nel giro di pochi decenni ha ceduto al dominio di satana.
Dobbiamo tenere sempre presenti le parole che la Madonna ha detto dall’inizio del nuovo millennio: «satana è sciolto dalle catene» (1° gennaio 2001) e «satana regna» (25 marzo 2020). Non dimentichiamo, però, che la Madonna è presente e ogni giorno da oltre quarant’anni scende dal Cielo sulla Terra. La Regina della pace ci ha messo in guardia molte volte dal piano di satana che vuole prevalere scardinando i cuori uno ad uno. Di qui l’importanza di rivestirci dell’armatura di Dio per combattere questo nemico potentissimo.
La Madonna stessa ci ha raccomandato le armi per fronteggiare il demonio. La prima è la preghiera che ci riveste di fortezza, nella preghiera abbiamo la luce del discernimento; molte volte nella preghiera ci rendiamo conto che stiamo vivendo situazioni in cui satana ci sta trascinando in una trappola. Il discernimento è molto importante perché possiamo vincere satana quando lo scopriamo. L’altra arma è la capacità di rinunciare a ciò che satana offre. La battaglia contro satana è molto sottile e richiede molta esperienza, molta preparazione, specialmente nel mondo di oggi dove il male dilaga ovunque. Bisogna essere preparati perché il male ci assedia dappertutto, dobbiamo stare attenti a dove mettiamo i piedi. Abbiamo ridotto il mondo a un immondezzaio e non sporcarsi è un’arte difficile, ma con la grazia, con la Confessione e la Santa Comunione possiamo farlo.
Il diavolo esiste ed è più scatenato che mai perché sa che non gli resta molto tempo, nel tempo dei Segreti verrà sconfitto.