"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Maggio 2026 Pagina 31 di 34

RADIO MARIA È UNA RADIO DI PREGHIERA E DI CONVERSIONE

Radio Maria ha portato nel mondo tanti frutti. È un’avventura meravigliosa di cui tutti siamo protagonisti.

Radio Maria è un dono che la Madonna ci ha fatto e del quale saremo responsabili davanti a Lei.

Radio Maria è nata come una risposta alle apparizioni di Medjugorje ed è intimamente legata a esse. In particolare, è legata a un messaggio che la Madonna ha dato nel 1987, anno in cui Radio Maria è nata come Associazione con l’intenzione di diffondere i messaggi della Regina della pace.

Radio Maria è nata come risposta al messaggio della Madonna dato alla veggente Vicka per un gruppo di pellegrini che venivano proprio dalle nostre zone:

Che l’anno nuovo sia pieno di preghiera, gioia, allegria, penitenza,
perdono e pace.
Fatevi annunciatori di conversione.
Siate veri figli della Madonna e tutti i messaggi della Regina Pacis testimoniate con amore.
(1 gennaio 1987)

Non si comprende Radio Maria se non la si colloca proprio in questo contesto bene preciso. Da una parte la Madonna dà un messaggio che è un vero e proprio programma, dall’altra l’Associazione Radio Maria che risponde a questo messaggio impostando proprio una Radio che corrispondesse alle sue intenzioni, ai suoi disegni.

Radio Maria è diversa da tutte le radio cattoliche e lo è stata fin dalle origini.         
Radio Maria è stata la prima a impostare un palinsesto che avesse le componenti fondamentali dei messaggi di Medjugorje: la preghiera, l’appello alla conversione, la fede, la devozione mariana, la ricchezza della religiosità popolare, oltre alla componente della promozione umana che è sempre stata presente. Radio Maria è stata ispirata completamente dalle parole della Regina della pace del 1 gennaio 1987. Possiamo dire che le abbiamo prese alla lettera e le abbiamo declinate nel palinsesto e rimangono tuttora i princìpi ispiratori quotidianamente del nostro lavoro.

Radio Maria è la Radio della Regina della pace. Lo è stata fedelmente nel tempo, nonostante le difficoltà. Basti pensare al fatto che all’inizio il vescovo stesso di Medjugorje era contrario alle apparizioni, va da sé che ci fossero quindi perplessità, limiti e riserve di vario tipo che sono durate nel tempo ma poi si sono dissolte. Di fronte ai fatti, alle conversioni e ai frutti, la Chiesa ha preso atto di questo dato di fronte al quale non si può non vedere non vedere il dito di Dio.

Radio Maria è stata la prima a introdurre nel palinsesto un’abbondanza di preghiera, devozioni, momenti di spiritualità, tematiche religiose, catechesi. Addirittura all’inizio ci furono molte critiche in merito. Le centinaia di radio parrocchiali che esistevano allora non erano ricche di spiritualità come Radio Maria, nemmeno lontanamente. Possiamo dire che il palinsesto delle radio cattoliche è stato sviluppato solo dopo, su ispirazione del nostro.

Siamo stati un portabandiera in tutto il mondo come radio di preghiera e di conversione, e questo ci rende felici.

In questo contesto si può comprendere che cos’è Radio Maria. Il fatto di essere la Radio della Regina della pace ci ha contrassegnato in tutti questi anni, ma adesso che si avvicina il tempo dei dieci Segreti questo fatto aumenta le nostre responsabilità.

Radio Maria è una voce importante, non è l’unica ovviamente, ma ha radici lontane nel tempo , fin dalle origini delle apparizioni di Medjugorje. Radio Maria ha sempre avuto la presenza costante dei veggenti, una grazia immensa per noi.

Adesso che siamo entrati nel tempo dell’Apocalisse – che iniziato nel momento in cui la Madonna è apparsa a Medjugorje con la corona di dodici stelle – Radio Maria ha un compito particolarmente importante, come radio che diffonde le parole della Madonna, come radio che sostiene la preghiera della gente, la speranza, dà prospettive di speranza e vittoria insite nei messaggi della Regina della pace.

Radio Maria è presente capillarmente in tutto il mondo. Questo è ciò che la Madonna ha preparato.

Crescendo nel tempo come Radio della Regina della pace abbiamo oggi l’importanza – direi unica – di essere proprio la Radio di Maria nel tempo in cui la Madonna entra nel vivo della sua opera di salvezza che è quella di salvare il mondo nel tempo dei segreti e portare al mondo un tempo di pace.

Radio Maria è una Radio totalmente di Maria. È la Radio della Madonna. La Regina della pace è l’ispiratrice di questa Radio. Lei è la fondatrice di questa Radio e tutti noi siamo umili servi al suo servizio. Tutti insieme, come una grande famiglia, abbiamo vissuto e stiamo vivendo questa grande avventura.

C’è una dimensione del palinsesto che merita un approfondimento particolare, perché è proprio tipica di Radio Maria: la preghiera.

Radio Maria, fin dall’inizio è stata una Radio di preghiera in un modo straordinario. Abbiamo impostato la Radio della Regina della pace con otto ore di preghiera al giorno fin dall’inizio. Una preghiera molto articolata che riempie la giornata e la notte. Il nostro palinsesto, fin dalle origini, è occupato per un terzo dei programmi dalla preghiera: le preghiere del mattino, le preghiere della sera, il Santo Rosario (giorno e notte, in diretta e registrato), l’Angelus/il Regina Coeli a mezzogiorno e alla sera, la Santa Messa al mattino e nel tardo pomeriggio. Abbiamo inoltre introdotto un momento unico, che tuttora è distintivo di Radio Maria: i collegamenti con le parrocchie di tutta Italia.

Prima di Radio Maria nessuno trasmetteva la Santa Messa in collegamento esterno. Fin dall’inizio, e questa è proprio una peculiarità di Radio Maria, poiché ci siamo distaccati dalla parrocchia dove eravamo, abbiamo iniziato a trasmettere la celebrazione della Santa Messa da altre parrocchie. L’istituzione degli Studi Mobili è un’assoluta novità di Radio Maria. Grazie ad essi siamo diffusi in tutte le parrocchie d’Italia. I collegamenti di preghiera, possibili grazie ai volontari degli Studi Mobili che vanno nelle parrocchie, ha fatto sì che Radio Maria avesse una dimensione ecclesiale evidente. La Chiesa, di fatto, è nelle parrocchie e quindi i fedeli, i parroci sono diventati componenti fondamentali di Radio Maria dove la preghiera ha un’evidenza particolare.

Abbiamo centinaia di collegamenti all’anno: due feriali, tre festivi, il Rosario del venerdì sera, la Veglia in attesa del messaggio da Medjugorje il 25 del mese, e altri speciali. In questo modo le parrocchie d’Italia trasmettono a Radio Maria e i parroci fanno la predica direttamente dai nostri microfoni. Ogni Messa, infatti, ha la predica e questa è stata una nostra decisione, lo esigiamo affinché venga trasmesso il pensiero del celebrante. Questo è stato dall’inizio un fatto unico e lo è tuttora: ogni giorno, ogni collegamento avviene da un sito diverso (parrocchie, basiliche, cattedrali, monasteri, santuari, seminari, ospedali, carceri, conventi, scuole paritarie, caserme, basi militari). Questo è possibile grazie ai volontari degli Studi Mobili che ringrazio e il cui numero è cresciuto nel tempo. Sono uno strumento essenziale il cui modello viene riprodotto in tutte le Radio Maria del mondo.

Nelle preghiere, inoltre, abbiamo inserito la Liturgia delle Ore. Questa è stata un’altra innovazione propria di Radio Maria che prima non c’era. Al mattino le Lodi, a mezzogiorno l’Ora Media, alla sera i Vespri. Questa preghiera, oltre alla novità di essere stata inserita a palinsesto, ha anche la straordinarietà di essere pregata dai fedeli. Abbiamo portato la Liturgia delle Ore in tutto il mondo e molti vescovi ce ne sono grati perché prima che Radio Maria la introducesse si pensava che fosse riservata solamente ai religiosi e non al popolo di Dio.

Gli Studi Mobili e la Liturgia delle Ore sono stati una novità assoluta, aggiunta al Rosario quotidiano (cinque al giorno) che abbraccia le ventiquattro ore. La preghiera, come quantità e qualità, è una delle componenti fondamentali distintive di Radio Maria. Un momento molto bello della giornata è il Rosario serale, dedicato alle famiglie che partecipano proprio attivamente telefonando in diretta.

Un’altra novità introdotta da Radio Maria in Italia e nel mondo è sicuramente la devozione alla Coroncina della Divina Misericordia. Quando Suor Faustina Kowalska non era ancora nemmeno venerabile, Roberta ha inciso per Radio Maria la versione radiofonica del “Diario di Suor Faustina Kowalska”. Abbiamo quindi diffuso la conoscenza del Diario di Suor Faustina ovunque nel mondo. Inoltre, ogni giorno alle 15 circa Radio Maria in Italia e in tutto il mondo trasmette la Coroncina alla Divina Misericordia. Queste sono iniziative di preghiera straordinarie che hanno avuto una grande eco nella Chiesa.

L’altra componente fondamentale del nostro palinsesto è sicuramente l’appello alla conversione.        
Radio Maria è una Radio di conversione. Ogni volta che apriamo i telefoni la gente testimonia questo, arrivano ogni giorno decine di email degli ascoltatori che lo confermano, innumerevoli sono i commenti sui social in cui tanti ci ringraziano perché Radio Maria ha scaturito in loro la conversione.

Radio Maria chiama alla conversione e molti si convertono ascoltando Radio Maria. Questa è una costante negli anni ed è presente in particolar modo in Italia, ma anche in tutto il mondo. Dove c’è Radio Maria c’è conversione. Gli ascoltatori testimoniano di essersi convertiti grazie a Radio Maria e di aver fatto un cammino spirituale grazie a Radio Maria.

Radio Maria è diventata una Radio di conversione perché leggiamo e commentiamo i messaggi della Regina della pace. Nessuna radio o televisione cattolica lo fa. Siamo una Radio di conversione non per merito nostro, ma perché trasmettiamo, commentiamo e cerchiamo di vivere i messaggi della Regina della pace che chiamano alla conversione. I frutti si vedono nel cammino di conversione che fanno gli ascoltatori e che noi facciamo con loro perché chi sta dietro al microfono è il primo che deve convertirsi, deve annunciare la conversione e testimoniarla con la sua vita.

Il merito non è nostro. Ascoltando Radio Maria le persone si convertono perché ascoltano l’appello alla conversione della Regina della pace. Noi siamo i primi a crederci e cerchiamo di viverlo.

RADIO MARIA È LA RADIO DELLA REGINA DELLA PACE

È bene conoscere qual è la vera origine spirituale di Radio Maria che è quella che l’ha portata a fiorire, a diffondersi in tutto il mondo e che l’ha portata oggi a essere portatrice del Messaggio della Regina della pace.

Radio Maria è la radio dalla Regina della pace.      

Radio Maria è nata nel giorno in cui la Madonna ha dato un messaggio attraverso la veggente Vicka a un gruppo di pellegrini di Erba recatisi a Medjugorje. Proprio in quel periodo è nata l’Associazione Radio Maria e a queste persone la Madonna ha dato questo bellissimo messaggio sul quale personalmente ho costruito il palinsesto di Radio Maria. Mi sono proprio attenuto alle indicazioni della Regina della pace.

Che l’anno nuovo sia pieno di preghiera, gioia, allegria, penitenza, perdono e pace.
Fatevi annunciatori di conversione.
Siate veri figli della Madonna e tutti i messaggi della Regina Pacis testimoniate con amore.
(1 gennaio 1987)

È chiaro che quando diciamo che Radio Maria è un dono della Madonna, è una Radio che Maria ha scelto per sé, le appartiene e se l’è tenuta ben stretta in tutti questi anni, è la sua Radio, è un suo progetto ed è fondata proprio su questo messaggio che la Madonna ha dato: annuncia la conversione e ha come scopo fondamentale di diffondere i messaggi della Regina della pace.

Nel 1988 l’allora presidente, il caro Emanuele Ferrario, mi propose di diventare direttore di Radio Maria. Frequentavo già questa radio come conduttore e nel contempo ero direttore di un pensionato universitario di Milano. Con molta determinazione chiesi il permesso ai miei superiori e, a fatica, lo ottenni. Lasciai tutto. Da quel momento, era il 1988, dedicai la mia vita interamente a Radio Maria. Volli aderire pienamente a questo progetto. Capii che dovevo assolutamente rispondere a quella chiamata per cui era necessario l’avvallo dell’autorità ecclesiastica che difatti ci fu.

Dal 1988, come direttore, ho elaborato un palinsesto fondato sui messaggi della Regina della pace. Già allora trasmettevo e commentavo i messaggi di Medjugorje. L’autorità ecclesiastica mi ha sempre lasciato fare perché forse allora Medjugorje era un argomento piuttosto controverso, poi la situazione ovviamente è cambiata. Da allora questa è diventata la Radio della Regina della pace con al primo posto la preghiera, la fede, la conversione.

È una Radio completamente religiosa, ha sempre avuto come scopo fondamentale quello di chiamare l’umanità alla conversione. Questa è l’ identità di Radio Maria e l’ha sempre conservata nel tempo. 

Personalmente a riguardo degli spazi pubblicitari ho avuto idee molto chiare fin dall’inizio e il presidente Emanuele Ferrario condivideva con me queste idee. L’idea comune era che Radio Maria dovesse assolutamente evitare finanziamenti derivanti dalla pubblicità e quindi dovesse fondarsi esclusivamente sulle offerte degli ascoltatori.

Radio Maria ha conservato nel tempo queste caratteristiche.

Prima di Radio Maria non esisteva nulla di simile in Italia. È stata un’elaborazione totalmente nuova. È stata anche una novità dirompente perché inizialmente veniva chiamata “la radio di Medjugorje”, la “radio della Regina della pace” e questa sua identità è stata sempre conservata in qualsiasi situazione. Anche quando le apparizioni di Medjugorje sono state messe in discussione, Radio Maria non ha mai vacillato.

È stato un lungo cammino durante il quale Radio Maria ha sempre conservato la sua origine, ovvero quella di essere un dono della Regina della pace, una Radio voluta da Maria. Nessuno di noi si è mai ritenuto fondatore di Radio Maria, né io, né il presidente, nessuno. Radio Maria è della Regina della pace, Lei ce l’ha donata. È la Radio che porta nel mondo i messaggi della Regina della pace.

Con il tempo abbiamo reso partecipi tutte le Radio Maria del mondo di questa nostra identità e di questa nostra missione. Anche se nessuna Radio Maria del mondo è obbligata ad aderire ai messaggi di Medjugorje (dipende dal vescovo), io invio personalmente sempre i messaggi della Regina della pace e il mio commento. Tutte le Radio Maria del mondo sono come Radio Maria Italia: annunciano la conversione, trasmettono la fede e la preghiera. Tutte le Radio Maria del mondo sono al servizio della Madonna e della Chiesa.

Radio Maria, ovunque nel mondo, è dono della Regina della pace. Radio Maria è sua.

La Madonna ha sempre difeso Radio Maria, senza di Lei non avremmo potuto sopportare le ondate contrarie che ci sono sempre state nel corso di tutti questi anni. È stato un percorso per molti versi gioioso e per altri burrascoso, ma sempre vittorioso! Da quando la Madonna ha preso in mano la Radio, ha iniziato a diffondersi rapidamente in un modo direi miracoloso. In soli tre anni in Italia e poi si è diffusa nel mondo: è stata una corsa miracolosa, se teniamo conto che non ci sono mai stati finanziatori tali da poter essere sicuri che andando avanti avremmo avuto delle certezze. Ci siamo sempre affidati alla Provvidenza e fidati della Madonna.

Il volontariato è stato fin dall’inizio un elemento importantissimo per Radio Maria. Lo abbiamo portato ovunque, anche in posti impensabili come l’Africa.

In tutti questi anni abbiamo aiutato la Madonna fin dove abbiamo potuto, con le nostre pecche, le nostre immaturità i nostri sbagli. Abbiamo cercato di aiutare la Madonna tutti insieme. È stata una corsa che ha coinvolto tutta la Famiglia di Radio Maria, chi con le preghiere, chi con le offerte. In tantissimi hanno contribuito, chissà quante anime in Cielo ci ascoltano ancora, grate per quello che hanno avuto da questa Radio nel tempo del pellegrinaggio terreno. In tutti questi anni abbiamo fatto quello che la Madonna ci ha chiesto di fare, ovvero chiamare la gente alla conversione, al ritorno alla fede, sulla strada del Paradiso. Questo è quello che la Madonna ci ha chiesto e quello che abbiamo fatto.

Adesso, man mano che si va a avanti e entriamo nel tempo della grande tribolazione, ci rendiamo conto di quanto siano aumentate le nostre responsabilità. Siamo nei tempi di grande difficoltà, è il tempo delle grandi prove, dei grandi inganni, dei grandi attacchi alla fede e alla Chiesa. Molte anime si potrebbero perdere a causa dei molteplici inganni che incombono. La Madonna ha pensato a questo strumento che tenesse le anime salde e forti nella fede e, con la sua presenza e i suoi Messaggi, poter tutti insieme superare questa Via Crucis che ha uno sbocco glorioso.

Il trionfo del Cuore Immacolato di Maria è una certezza, ma sarà il frutto del seme che muore sottoterra e poi spunta e diventa una spiga, una ricchezza.  Vorrei che prendessimo coscienza di cos’è Radio Maria, questo grande dono della Madonna.

In un certo senso possiamo essere orgogliosi del fatto che la Madonna ci ha chiamato e abbiamo risposto alla chiamata, abbiamo aiutato questa Radio, ci siamo dati da fare ciascuno secondo le proprie possibilità. Possiamo essere orgogliosi per quello che è stato fatto e guardare alla realtà presente ringraziando Maria perché ci ha coinvolti in questo grande disegno. Sul piano umano Radio Maria è sicuramente una novità nel campo dell’evangelizzazione, ha fatto un bene immenso, è una presenza che non ha paragoni per capillarità, incisività, efficienza nel servire la Chiesa.

Radio Maria è una grande forza con la quale la Madonna ha affiancato la Chiesa in questi tempi così difficili.

Pur essendo, quindi, orgogliosi per quello che abbiamo finora fatto, dobbiamo essere consapevoli di quello che resta ancora da fare, che è di più.

È fondamentale essere consapevoli del compito di Radio Maria, della missione che la Madonna le ha assegnato. Radio Maria è la Radio della Regina della pace! Non è una radio qualsiasi!

Quando è nata Radio Maria, le altre radio cattoliche non trasmettevano nemmeno il Rosario e la Messa. Hanno iniziato a farlo dopo, per imitazione.

Radio Maria è nata dal cuore della Madonna, è al servizio dei suoi progetti, è al servizio della Chiesa.

La Madonna ha voluto rendere capillare in tutto il mondo la sua presenza. Radio Maria sarà all’avanguardia nel grande combattimento spirituale che ci attende.

La realtà presente è straordinaria: sono 125 le sedi di Radio Maria diffuse ovunque nel mondo, ciascuna diretta da un sacerdote della Chiesa cattolica. Tutte le Radio Maria del mondo fanno il possibile per essere autosufficienti. Radio Maria Italia cerca di aiutare le altre, nella misura in cui riusciamo a farlo.

Questa identità, questa appartenenza è solo nostra: Radio Maria è la radio della Regina della pace ed è al suo servizio. Siamo dei servi umili di Maria, che è la Regina della Chiesa e ci ha insegnato ad amare i nostri pastori e a pregare per loro.

RADIO MARIA E LA PROFESSIONE DI FEDE CATTOLICA

Uno dei cardini del programma di Radio Maria è quello della fedeltà alla fede cattolica. Radio Maria fin dall’inizio si è posta come obbiettivo l’insegnamento della fede nella sua interezza, ovvero del Credo e di tutte le verità a esso connesse.

Quando uscì il Catechismo della Chiesa Cattolica io stesso ho fatto oltre seicento trasmissioni improntate proprio a esso. Anche nei libri successivi ho fato riferimento a tematiche del Catechismo della Chiesa Cattolica. Nei nostri impegni verso le altre Radio Maria nel mondo abbiamo vincolato il direttore ad avere sempre in Redazione, oltre alla Bibbia, proprio il Catechismo della Chiesa Cattolica e lui stesso deve spiegare la Dottrina della fede nella sua interezza, nella sua totalità. Questa è una costante innanzitutto di Radio Maria Italia che in tanti anni (dal 1987) è stata un’officina indefessa della fede cattolica che abbiamo illustrato con tantissimi conduttori, con tantissime persone preparate. Né in Italia, né nel mondo, abbiamo mai avuto problemi di carattere dottrinale.

Tutti i direttori di Radio Maria si sono sempre attenuti seriamente e convintamente all’insegnamento della fede e questo è avvenuto per la presenza di Maria innanzitutto, perché la fede della Chiesa è la fede di Maria. La Madonna è la Donna della fede, ne è la custode, ne è la sorgente perché per prima ha detto in maniera totale a Dio.

In questi trentacinque anni di attività di Radio Maria, parallelamente all’insegnamento e all’adesione completa alla fede cattolica da parte nostra, si è diffuso l’attacco alla fede, il modernismo, la dissoluzione dei dogmi della fede, le infiltrazioni eretiche all’interno della Chiesa stessa (dalla negazione dell’inferno fino alla negazione della divinità di Gesù Cristo). Mentre la mondanità nega la fede, rifiuta la Croce e introduce un nuovo modo di pensare (ateo e materialistico), Radio Maria continua a portare avanti l’insegnamento, la spiegazione, l’approfondimento delle Verità di fede e la della morale cattolica, tenendo come bussola, sempre, il Catechismo della Chiesa Cattolica.

Nel documento di Identità di Radio Maria (consultabile nel nostro sito, sezione LA RADIO- CHI SIAMO) c’è, oltre ovviamente alla fedeltà al Magistero, la fedeltà totale alla fede e alla morale cattolica.

Per questo motivo Radio Maria ha una grande responsabilità: la gente deve essere certa che quello che esce dai nostri microfoni corrisponda all’insegnamento della Chiesa. Guai se non fosse così! È successo – pochissime volte, a dire il vero – che un conduttore si prendesse delle licenze. Siccome è responsabilità del direttore vigilare sui contenuti espressi dai conduttori, di conseguenza è suo dovere richiamare e, qualora non fosse sufficiente, sospendere tale conduttore. Radio Maria non si può assolutamente permettere che vengano danneggiate le anime con errori riguardanti la dottrina e la morale.

Questo è quindi un grande merito che Radio Maria si è acquisita sul campo, ovvero la fiducia dei fedeli per quanto riguarda l’insegnamento della fede cattolica. Ovviamente, a questo riguardo dobbiamo essere sempre vigilanti perché sappiamo che il modernismo è un movimento che lavora molto sottoterra, sgretola, corrode, distrugge e, inevitabilmente, fa perdere la fede. È necessario quindi essere molto vigilanti su tutto, è una raccomandazione che faccio sempre ai direttori di Radio Maria nel mondo perché vigilare sulla dottrina è un nostro compito fondamentale. Il direttore di Radio Maria è un guardiano del deposito della fede, inoltre deve saperlo predicare in modo tale che entri nel cuore delle persone affinché lo vivano.

La professione della fede cattolica, la tutela della fede cattolica, la fedeltà alla fede cattolica, la fedeltà al Magistero sono i capisaldi del palinsesto di Radio Maria.

LE TESTIMONIANZE DEGLI ASCOLTATORI DI RADIO MARIA

Radio Maria ha sempre dato importanza agli ascoltatori, non soltanto come uditori o sostenitori, ma come testimoni della fede proprio attraverso i nostri microfoni. Abbiamo promosso la partecipazione degli ascoltatori alle varie trasmissioni impostandole nella quasi totalità in due parti: la prima parte è l’esposizione curata dal conduttore; la seconda è l’intervento degli ascoltatori attraverso le telefonate.

Le telefonate vengono selezionate in base al contenuto e secondo il tema trattato nella trasmissione, in coerenza con quanto esposto dal conduttore. Non mancano, purtroppo, telefonate di disturbatori che vogliono innescare polemiche, insultare e talvolta addirittura bestemmiare. È necessaria quindi una selezione. Una volta che l’addetto al mixer ha appurato che l’intervento dell’ascoltatore è pertinente, viene messo in diretta e il conduttore risponde. Questa è una novità introdotta da Radio Maria. Nessuna Radio lo faceva prima.

Radio Maria manda in onda le telefonate in diretta, da sempre. Questo fa sì che gli ascoltatori diventino protagonisti anche dei programmi, perché con il loro contributo c’è la possibilità di approfondire taluni temi trattati, di aprire il dialogo con il conduttore e di dare una testimonianza.

Personalmente sono convinto che la condivisione delle testimonianze sincere, autentiche, spontanee di conversione che vengono date in diretta dagli ascoltatori faccia molto di più rispetto all’esposizione stessa del conduttore. Innumerevoli anime sono toccate dalle testimonianze dirette fatte dagli ascoltatori.

Esorto sempre tutti i direttori del mondo a non privarsi di questo tesoro che è la testimonianza della vita spirituale che fanno gli ascoltatori, la loro lotta spirituale, le loro sconfitte e le loro vittorie, perché hanno un valore esistenziale che tocca il cuore di chi ascolta e poi è anche trainante, motivante.

È una novità e allo stesso tempo una peculiarità di Radio Maria. Fin dall’inizio è così: le trasmissioni sono sempre state strutturate in questo modo, ovvero divise in esposizione e telefonate in diretta.

Si capisce allora l’importanza delle testimonianza condivise in diretta nel corso di una trasmissione. Una testimonianza autentica, vera, vissuta, arricchisce la Radio in un modo straordinario. Questa è una delle caratteristiche di Radio Maria che la rende unica e inimitabile.

LE ORIGINI DI RADIO MARIA

Si dice che Radio Maria è la Radio della Madonna. Dobbiamo meritare di esserlo con impegno e con fedeltà alla Regina della pace. Questo sentimento di affetto e di appartenenza dei nostri ascoltatori rispecchia qualcosa di molto vero e profondo, cioè che Radio Maria è un dono della Madonna che Lei stessa ci ha fatto e ha messo nelle nostre mani.

Radio Maria è nata ufficialmente nel 1987 quando si è formata l’Associazione Radio Maria e fu proprio nel gennaio di quell’anno che la Madonna diede a Vicka un messaggio per il gruppo di pellegrini volontari di Radio Maria in visita a Medjugorje:

Che l’anno nuovo sia pieno di preghiera, gioia, allegria, penitenza,
perdono e pace.
Fatevi annunciatori di conversione.
Siate veri figli della Madonna e tutti i messaggi della Regina Pacis testimoniate con amore.

Con questo messaggio la Madonna ha assegnato a Radio Maria proprio i compiti fondamentali: annunciare la conversione e di diffondere i suoi Messaggi.
Su queste parole della Madonna ho costruito personalmente il palinsesto di Radio Maria, facendo di questa radio una radio di preghiera, di evangelizzazione, di conversione, che diffonde i Messaggi della Regina della pace.

Da allora, costantemente e incessantemente, diffondiamo e commentiamo i Messaggi della Regina della pace. Siamo diventati una voce rassicurante da questo punto di vista perché ne garantiamo l’autenticità e la comunione con la Chiesa affinché i fedeli – visto che la Chiesa lascia liberi di credere o no alle apparizioni – possano ascoltare Radio Maria  con tranquillità.

Da quando la Madonna ha dato il suo programma a Radio Maria fino ad oggi, abbiamo percorso un cammino di crescita alla scuola della Regina della pace e siamo stati un elemento fondamentale del suo piano. Difatti, diffondendosi nel mondo ovunque Radio Maria ha portato quello che alla Madonna sta a cuore, ovvero la fede, la preghiera, l’appello alla conversione e le parole dei suoi Messaggi. Finora il percorso è stato faticoso e allo stesso tempo meraviglioso.

Radio Maria è un dono della Regina della pace.     
È un dono che dobbiamo meritare, è come i talenti che Dio ci ha dato e che dobbiamo far crescere. Questo dono è per noi tutti che ascoltiamo Radio Maria una responsabilità affinché essa sia la radio della Regina della pace. Questa responsabilità è di tutti, in modo particolare per chi ha incarichi di responsabilità, per coloro che collaborano, per tutti i volontari, i conduttori, i componenti degli Studi mobili e per tutti gli ascoltatori che partecipano con il loro sostegno, con le loro offerte, con la partecipazione alle dirette radio e alle preghiere.

La responsabilità e l’impegno di essere la Radio della Madonna riguardano tutta la famiglia di Radio Maria.          
Dobbiamo fare bene la nostra parte, essere veri figli di Maria, noi per primi dobbiamo vivere la conversione per testimoniarla nella nostra vita. Dobbiamo dimostrare nel quotidiano di essere ascoltatori di Radio Maria, persone di preghiera, persone di fede, persone ecclesiali che amano la Chiesa come la ama la Madonna, persone che amano i pastori della Chiesa come la Madonna ci invita a fare. Tutti dobbiamo sentire questa responsabilità, anche di far crescere Radio Maria e aiutarla nelle sue necessità.  
Radio Maria vive solo con il vostro aiuto. Sosteniamola. Ogni goccia fa il mare.  

CHI SIAMO

Radio Maria è un’emittente cattolica privata proprietà dell’Associazione Radio Maria.

L’Associazione Radio Maria è nata il 12 gennaio 1987 e ha sede legale a Erba (CO) in via Milano 12. 

Dal 1988 il direttore di Radio Maria Italia è Padre Livio Fanzaga.

Dal 2016 il presidente di Radio Maria è Vittorio Viccardi.

Il primo presidente di Radio Maria è stato Emanuele Ferrario (1987-2016), che ha raggiunto la casa del Padre l’8 luglio 2020.

Nel 1998 viene costituita la World Family of Radio Maria (Famiglia mondiale di Radio Maria), che aiuta a diffondere Radio Maria nel mondo e ha sede legale a Roma in via Rusticucci 13.    

Radio Maria si ascolta su tutto il territorio nazionale con 850 ripetitori (pari a quelli della RAI). Non trasmette nessun messaggio pubblicitario e nessuna sponsorizzazione o finanziamento da Enti privati che possano limitarne la libertà.

La radio coinvolge le persone più umili e quelle più colte, le più anziane come i più giovani, ed è diventato il mass media cattolico più ascoltato in Italia. Un italiano su dieci ascolta Radio Maria. Innumerevoli sono le testimonianze di conversione.

Radio Maria è un servizio a tutta la Chiesa: per la formazione del palinsesto coinvolgiamo infatti vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e laici. Inoltre vengono coinvolte le varie parrocchie, comunità religiose, monasteri, ospedali e persino carceri nell’animazione quotidiana della preghiera con due o più collegamenti giornalieri.

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Programma di Padre Livio – Lunedì 4 Maggio 2026

h. 8.50: Diretta su Radio Maria – Diretta video su blogdipadrelivio.it – su Facebook – su Digitale terrestre can 789 delle Tv Smart – su YouTube (in differita)

h. 8.50: PENSIERO SPIRITUALE

I cinque minuti dello Spirito Santo

h. 8.55 – 9.15: ALMANACCO DELLA FEDE

Intervista a Padre Livio (A cura di Don Ferdinando Colombo)

h. 9.15: LA CITAZIONE DEL GIORNO (17)

Tratta dal Libro: Senza Dio non c’è futuro

h. 9.15 – 9.35: NOTIZIE DAL MONDO

Rubio incontrerà Papa Leone

Il cristianesimo è vivo anche in Occidente

h. 9.35 – 9.45: VIATICO QUOTIDIANO

Pensieri sulla preghiera (104)

h. 9.40 – 10.00: I SEGRETI DI MEDJUGORJE

 45. Satana nel tempo dei Segreti

Il tempo dei Segreti vedrà il tentativo di Satana di prevalere

Satana opera attraverso le due bestie: i potentati umani e la falsa religione

La Madonna sarà presente con apparizioni quotidiane e Messaggi

Satana cercherà di distruggere il mondo il mondo con la Guerra

Satana cercherà di distruggere la Chiesa con la seduzione e la persecuzione

La Madonna annullerà i piani di Satana rivelandoli tre giorni prima

La Madonna vincerà con la sua presenza e la sua preghiera

h. 10.00: TELEFONATA A PADRE LIVIO

h. 10.05: SENZA DIO NON C’E’ FUTURO (24)

Ultima puntata del libro di Padre Livio

BLOG: blogdipadrelivio.it

4,5 milioni utenti attivi nel 2025

1,8 milioni dal 1° gennaio 2026 ad oggi


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🟢IN RADIOVISIONE: L’UOMO E IL SUO DESTINO ETERNO – PUNTATA 23: Tu sei Pietro – Catechesi giovanile 2008-2009 di P. Livio


🟢IN RADIOVISIONE: IL FALSARIO: LA LOTTA QUOTIDIANA CONTRO SATANA – PUNTATA 52


La citazione del giorno – “Senza Dio non c’è futuro” – n°17

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