"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Maggio 2026 Pagina 25 di 34

Marco Rubio a Roma, l’incontro con il Papa in diretta dopo le tensioni con Trump | Usa: «Con Santa Sede relazioni solide, impegno comune per la pace». Il Vaticano: «Incontri cordiali»

di Simone Canettieri, Valentina Santarpia – Corriere della Sera – 7 Maggio 2026

Le ultime notizie sugli incontri del Segretario di Stato americano con Papa Leone XIV in Vaticano e con la premier Giorgia Meloni. All’ordine del giorno anche i contrasti col presidente Usa

Le foto pubblicate dall’Osservatore romano su X dell’incontro tra papa Leone e Rubio

  • Marco Rubio poco prima delle 14 ha lasciato il Vaticano, dopo l’incontro con il Papa e  il Segretario di Stato vaticano Pietro Parolin: incontri «cordiali e costruttivi», secondo il Dipartimento di Stato Usa
  • Nell’agenda del Segretario di Stato americano anche gli incontri con la premier Giorgia Meloni e coi ministri Antonio Tajani (Esteri) e Guido Crosetto (Difesa)
  • Obiettivo primario del viaggio di Rubio è ricucire col Vaticano, dopo i botta e risposta fra i Papa e Trump, per non perdere il consenso dei cattolici Usa: qui l’analisi di Massimo Franco

17:32 | 07 Maggio

Fonti vaticane a «Nova»: Rubio ha chiesto alla Santa Sede di facilitare i negoziati con l’Iran

Il segretario di Stato e consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Marco Rubio, ha chiesto aiuto alla Santa Sede per imbastire un negoziato «più consistente» con l’Iran, da estendere anche al Libano e a Gaza. Lo riferiscono ad «Agenzia Nova» fonti informate del Vaticano dopo gli incontri che il capo della diplomazia Usa ha avuto oggi, 7 maggio, prima con Papa Leone XIV, poi con il segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, e con il segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni internazionali, monsignor Paul Gallagher. Secondo le stesse fonti, esiste già un’interlocuzione tra la Santa Sede e alcuni ambienti diplomatici, e soprattutto economici, di Teheran. Sul fronte interno iraniano, le fonti descrivono una situazione di profonde divisioni: i pasdaran avrebbero saldamente in mano le armi, ma al loro interno le fratture sarebbero forti, e la divisione tra pasdaran ed esercito regolare sarebbe già in atto.

16:56 | 07 Maggio

Santa Sede: cordiali colloqui, focus su Cuba, Libano e Africa

«La necessità di lavorare instancabilmente in favore della pace» è stato al centro dell’incontro tra Papa Leone XIV e il Segretario di Stato Usa, Marco Rubio. Lo si legge in un comunicato della sala stampa della Santa Sede. «Vi è stato poi uno scambio di vedute sulla situazione regionale e internazionale, con particolare attenzione ai Paesi segnati dalla guerra, da tensioni politiche e da difficili situazioni umanitarie», si legge ancora nel comunicato. Nel colloquio «si è parlato di Medioriente», con particolare attenzione al Libano e all’Iran, di «Africa e di Cuba». A proposito di Cuba è stata espressa la «necessità di dare un sostegno al popolo cubano in questo momento difficile». La Santa Sede nella nota sull’incontro in Vaticano del Segretario di Stato Usa Marco Rubio e, prima il Papa, e poi il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin, con mons. Paul Richard Gallagher, parla di «cordiali colloqui». Si tratta di un comunicato di appena sette righe. L’incontro è durato 45 minuti.

Il Papa dona a Rubio una penna di legno d’ulivo

Nel corso della visita di Marco Rubio in Vaticano c’è stato uno scambio di doni fra il segretario di Stato Usa e Papa Leone XIV. Rubio ha regalato al Pontefice un piccolo fermacarte di cristallo a forma di palla da football e ha fatto riferimento alla nota passione di Leone XIV per i Chicago White Sox: «Lei è un appassionato di baseball, ma questo porta il sigillo del dipartimento di Stato», ha detto. «Cosa portare a qualcuno che ha tutto?», ha detto il Segretario di Stato Usa a Leone. Da parte sua, il Papa ha regalato a Rubio una penna realizzata in legno d’ulivo: «L’ulivo è ovviamente la pianta della pace», ha detto Leone. Ha anche donato al capo della diplomazia Usa un libro illustrato sulle opere d’arte vaticane. 

Il Papa benedice Rubio e tace su Trump

Più che le parole hanno contato gli sguardi e i sorrisi dei 45 minuti dell’incontro fra il Segretario di Stato Usa, Marco Rubio e Papa leone XIV. A differenza della freddezza formale della Santa Sede che inizialmente non ha diffuso filmati sulla vista, ma solo tre foto, ed ha fatto riportare all’Osservatore Romano l’incontro con Rubio come un normale appuntamento dell’agenda papale, il faccia a faccia fra il primo Pontefice americano ed il cattolicissimo Segretario di Stato è stato «molto più positivo e costruttivo di quanto si potesse prevedere alla vigilia», lasciano intendere nelle ovattate stanze vaticane. Il colloquio, ha confermato il comunicato ufficiale del Dipartimento di Stato, ha evidenziato «la solidità delle relazioni tra gli Stati Uniti e la Santa Sede, nonché il loro impegno comune a favore della pace e della dignità umana». Come fanno capire sorrisi e atteggiamenti, Papa Leone e Rubio si sono intanto intesi sulla base della reciproca sensibilità culturale latino americana risalente all’esperienza episcopale di Prevost in Perù e alle origini cubane del Segretario di Stato dell’Amministrazione Trump. 

Un’intesa andata diplomaticamente oltre, pur partendo dal punto fermo della missione salvificatrice della Chiesa Universale, ribadita con filiale pragmaticità agostiniana dal 267° Vescovo di Roma che con un ampio sorriso e una battuta in slang americano della serie «lasciamo perdere» avrebbe replicato alle giustificazioni, definite motivazioni da Rubio, riguardanti i ripetuti inqualificabili attacchi e le accuse infondate rivolte da Trump a Papa Leone XIV. Lo snodo del colloquio è stata la speranza espressa dal Pontefice del raggiungimento di un accordo di pace fra Stati Uniti e Iran. Situazione negoziale illustrata da Rubio, che ha fatto riferimento anche ai rischi determinati dal pericolo che l’ostinato piano nucleare dell’Iran potesse sfuggire di mano. Una sottolineatura per la quale Rubio ha scelto una ad una parole che non potessero mettere in imbarazzo il Papa e guardandolo negli occhi gli avrebbe ha fatto capire la delicatezza del suo ruolo al cospetto della Santa Sede e di Trump, al quale dovrà poi riferire.

14:48 | 07 Maggio

Rubio: «Impegno condiviso per pace e dignità umana»

«Incontro con @Pontifex per sottolineare il nostro impegno condiviso nel promuovere la pace e la dignità umana». Lo scrive il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, sui suoi canali social al termine dell’incontro col Papa.

14:41 | 07 Maggio

Usa: «Con Santa Sede relazioni solide, impegno comune per la pace». Discussa la situazione in Medio Oriente

L’udienza tra il Papa e il segretario di Stato Usa Marco Rubio è durata circa 45 minuti, spiega una fonte del Dipartimento di Stato Usa. L’incontro ha sottolineato «la solidità delle relazioni tra gli Stati Uniti e la Santa Sede, nonché il loro impegno comune a favore della pace e della dignità umana», sostiene poi il Dipartimento di Stato in una nota. «L’incontro ha sottolineato il solido rapporto tra gli Stati Uniti e la Santa Sede e il loro impegno comune a favore della promozione della pace e della dignità umana». 

In una nota ufficiale, il portavoce del dipartimento di Stato Tommy Pigot ha poi riferito che «il segretario di Stato Marco Rubio ha incontrato oggi Papa Leone XIV per discutere della situazione in Medio Oriente e di temi di reciproco interesse nell’emisfero occidentale». 

14:25 | 07 Maggio

Fonte Usa: «L’incontro Papa-Rubio è stato amichevole e costruttivo»

L’incontro tra il Papa e Rubio è stato «amichevole e costruttivo». Lo afferma una fonte statunitense all’AFP.

13:54 | 07 Maggio

Rubio lascia il Vaticano

Due ore e mezza: tanto è durata la visita di Rubio in Vaticano. Il segretario di Stato Usa ha lasciato la Santa Sede intorno alle 13.50, dopo aver incontrato papa Leone, che era in ritardo di 40 minuti per un precedente incontro e ha ringraziato Rubio per la pazienza. A seguire l’incontro con il segretario di Stato vaticano Parolin. 

╔⊰❉⊱•═•⊰❉⊱•═•⊰❉⊱⊰❉⊱•═•⊰⊱ ═•⊰❉⊱VI ASPETTIAMO DOMENICA 10 MAGGIO CON “IL VELO DI MARIA”🌸 IN PIAZZA SAN PIETRO AL REGINA COELI DI PAPA LEONE╚•═•⊰❉⊱•═•⊰❉⊱•═•⊰❉⊱⊰❉⊱•╚•═•⊰❉⊱•═•

🌸〽️IL PRIMO PEZZO DI VELO DI MARIA È ARRIVATO IN SAN PIETRO DALLA PALESTINA IN TERRASANTA! ALTRI PEZZI STANNO GIUNGENDO A ROMA DA ALTRE PARTI DEL MONDO PER UNIRSI DOMENICA E FORMARE UN’UNICO VELO DI MARIA AL REGINA COLEI CON IL PAPA!!!
VI ASPETTIAMO NUMEROSI DOMENICA MATTINA IN PIAZZA SAN PIETRO!!

E’ UNA INIZIATIVA DELL’UFFICIO PER L’EVANGELIZZAZIONE DI RADIO MARIA ( Erba – Como) COL PATROCINIO DEL DICASTERO PER L’EVANGELIZZAZIONE

🌸L’INIZIATIVA “IL VELO DI MARIA” HA COINVOLTO DECINE DI MIGLIAIA DI BAMBINI IN ITALIA E NEL MONDO.
Ogni fiore e’ composto da petali coi nomi di migliaia di bambini di ogni continente 🌸 Ed è lungo 60 metri

Prima di arrivare in Vaticano, il velo è passato per la Palestina: a Nablus, parrocchia di san Giustino e a Jenin Parrocchia del Santissimo Redentore

Un video realizzato da Radio Maria Terrasanta per raccontare il viaggio del Velo di Maria in Medioriente

🟢IN RADIOVISIONE: IL FALSARIO: LA LOTTA QUOTIDIANA CONTRO SATANA – PUNTATA 56


I segreti di Medjugorje – di P. Livio – Puntata 48 – La falsa religione nel tempo dei segreti di Medjugorje

I SEGRETI DI MEDJUGORJE

48. La falsa religione nel tempo dei Segreti

Nell’Apocalisse viene descritta la Donna vestita di Sole, con i piedi poggiati su una nuvole e sul capo una corona di dodici stelle, si tratta dell’immagine della Madonna e anche della Chiesa di cui è Madre. Vengono anche descritte le due bestie al servizio del drago; una è simile a una pantera e rappresenta il potere umano assoluto che si mette al posto di Dio; l’altra è una bestia simile a un agnello ma che ha voce di drago, è la falsa religione a servizio del potere politico, è la negazione di Dio.

Questo è il contesto apocalittico nel quale accadranno gli eventi dei Segreti di Medjugorje. Una delle componenti del tempo dei Segreti è il mondo senza Dio sorretto dalla falsa religione. Anche all’interno della varie denominazioni cristiane possono esserci delle componenti pericolose a causa di un certo messianismo che è una delle caratteristiche del nostro tempo. Nel tempo dei Segreti avremo il quadro teologico descritto nei capitoli XII e XIII dell’Apocalisse.

Per falsa religione, che è rappresentata dalla seconda bestia, noi intendiamo tutte le forme religiose al servizio del potere umano divinizzato. L’Islam, in particolare, è una religione nata come messianismo terreno, politico; il regno di Allah è un regno di questo mondo. Il Regno di Cristo non è di questo mondo, c’è una netta differenza. All’interno del Cristianesimo la tentazione messianica è originaria, fin dal tempo degli Apostoli. C’è questa tentazione di fare di Gesù un Messia terreno, politico; è una tentazione dalla quale Gesù è dovuto fuggire e che lo ha perseguitati lungo tutto il corso della sua vita pubblica. Le folle e gli Apostoli volevano proclamare Cristo come re terreno. Quando Gesù ha lavato i piedi degli Apostoli, mentre loro si contendevano il primato terreno, ha voluto proprio trasmettere il senso cristiano del potere che è servizio.

Gesù ha respinto la tentazione. Nel corso della sua Storia la Chiesa non sempre è riuscita a fare altrettanto, spesso si è creata un’alleanza che è stata sicuramente dannosa quando la diffusione della fede era legata anche alla diffusione degli Imperi. La Chiesa ha comunque distinto molto bene il potere politico da quello religioso. La grandezza del Papa è sempre stata religiosa, mai politica. Nel corso della Storia ci sono state delle deviazioni, ma la Chiesa ha sempre lottato per l’autonomia del suo potere.

Nel tempo dei Segreti vedremo i messianismi all’opera e crolleranno insieme al mondo politico che li usa a suo vantaggio. Il mondo senza Dio è il mondo dove la religione è usata a supporto del potere umano. L’Apocalisse ci mette in guardia dalla falsa religione. L’uomo non può fare a meno della religione perché la sua struttura è orientata alla trascendenza; la politica, allora, usa la religione per i suoi scopi terreni, per il potere umano. Nel tempo dei Segreti satana (il drago) userà le due bestie (il potere umano assoluto e la falsa religione) per combattere contro la vera Religione che è quella della Chiesa Cattolica, è quella della presenza di Maria. La Madonna stessa manifesterà la sua presenza non solo con il segno sulla collina delle apparizioni (terzo Segreto) ma annunciando tre giorni prima gli attacchi del mondo e dei falsi messianismi che cercheranno di eliminare la Chiesa Cattolica ma mancherà loro il supporto. La gente, infatti, vedrà l’Onnipotenza di Dio nella rivelazione degli eventi tre giorni prima che accadono e di conseguenza potrà salvarsi. Ci saranno innumerevoli conversioni alla Chiesa Cattolica.

Chi perseguiterà la Chiesa nel tempo dei Segreti è indubbiamente la Russia, è il soggetto protagonista nel tempo dei Segreti come la Madonna stessa ha indicato già a Fatima. In Russia c’è un messianismo in termini molto evidenti; la Chiesa ortodossa supporta l’imperatore di turno. Essendo questo impero prospettato a livello mondiale, è chiaro che punta a eliminare il Papa. Hanno già provato a farlo ai tempi di San Giovanni Paolo II. Questa forma di messianismo attira molte persone, anche molti cattolici, sarà protagonista nel tempo dei Segreti ma crollerà. Avremo un avversario molto pericoloso, molto seducente.

La Madonna ha già detto che sarà lei a trionfare con la Chiesa e con il Papa autentico. Molti, però, abiureranno la fede mettendo a rischio la salvezza eterna della propria anima. Siamo entrati nell’epoca delle ideologie messianiche che prosperano anche nel mondo occidentale. Per noi cattolici la salvezza non è in un capo politico ma in un capo religioso che rappresenta Gesù Cristo insieme alla Madonna Madre della Chiesa. Il Papa e Maria sono i nostri punti di riferimento che ci portano direttamente a Gesù Cristo. Sono tempi in cui dobbiamo avere le idee chiare e dire le cose come stanno

Cristo vincerà ancora insieme alla sua Chiesa. Dobbiamo costruire noi stessi le convinzioni salde e vere che sono quelle che ci aiuteranno a essere protagonisti vittoriosi.

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Com’è possibile che lei sia così convinto che Dio esista?

Spero con tutto il mio cuore che Gesù, La vergine Maria, e Dio esistano veramente e che ci aspetti una vita dopo la morte fatta di giustizia pace e amore.

La seguo da ormai più di un anno, il suo blog e le sue parole sono le uniche a potermi dare conforto e speranza in questa vita. Ma molte volte mi faccio prendere dal panico: e se tutto questo non esistesse? E se credessi a qualcosa di non vero?

Volevo chiederle: come si fa ad avere una fede totale senza avere avuto apparizioni, visioni, segni particolari o un’educazione religiose come l’ha avuta lei da giovante (famiglia cattolica)?

Su quali certezze ci si può basare? Lei non ha mai dubitato o perso la fede ad un certo momento?

Ammiro la sincerità e la determinazione dei suoi discorsi, vorrei capire com’ è possibile che lei sia così convito che Dio esista?

Quando ascolto le sue catechesi non vedo traccia di dubbi nei suoi discorsi.

La ringrazio in anticipo per la sua risposta, che aspetto davvero con molta speranza.

Vittoria


Cara Vittoria, 

la fede è un dono che si fortifica con la preghiera personale fatta col cuore. 

In questi momenti di silenzio interiore Dio fa sentire la sua pace, il suo perdono e il suo amore.

Quando vengono i dubbi si chiede a Dio di venire in soccorso della nostra debolezza.

Questa battaglia interiore dura tutta la vita, ma Dio concede sempre momenti di luce che ci rendono certi della sua esistenza e della sua presenza.

Personalmente sono molto grato alla esperienza fatta per molti anni a Medjugorje, dove ho acquisito la certezza della presenza della Madonna.

Coraggio e persevera nella preghiera!

Dio ti benedica e la Madonna ti protegga col suo amore.

Ave Maria

Padre Livio

☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

L’ateismo e la possessione diabolica

Il mondo di oggi ha veramente rifiutato la fede e la Croce. Quello che caratterizza il nostro tempo non è soltanto la negazione dell’esistenza di Dio e del soprannaturale, come professa il modernismo. Non basta dire che il diavolo non c’è perché non esista, come invece affermano gli atei. Avendo negato Dio ed essendosi allontanati dal Lui, gli atei sono più esposti agli attacchi del demonio. Con gli atei il demonio non si mostra subito, li trascina gradualmente nel male senza che se ne accorgano. Quando poi li ha immobilizzati spiritualmente con il suo veleno, il demonio si mostra come un padrone che ormai li ha schiavizzati. Se c’è qualcuno che deve temere il demonio, allora, sono proprio quelli che non ci credono, che ne negano l’esistenza.

Anche quelli che credono in Dio sono attaccati dal demonio ma la fede è un grande scudo che difende dai dardi infuocati del maligno. Il demonio fugge all’avanzare di Gesù che è il Regno di Dio personificato; man mano che Lui avanza i demoni fuggono. Il demonio è come la tenebra che si dissipa di fronte alla luce, è il male che viene respinto e ricacciato indietro dal bene. Quando manca la luce le tenebre si espandono, quando manca il bene il male si espande. Chi vive nell’ateismo crede di aver liquidato il problema negando l’esistenza di Dio e del demonio; in realtà, come ben sappiamo, Dio esiste e anche il demonio. Gli atei, in quanto tali, sono più esposti alle insidie del demonio rispetto ai credenti.

Il pericolo del nostro mondo è la negazione dell’esistenza di Dio e del demonio proprio perché, in realtà, satana regna, miete le anime. Il mondo senza Dio è sotto il potere del demonio. Questa realtà riguarda il mondo in generale e la Madonna lo ha detto chiaramente di recente: «satana regna» (Messaggio del 25 marzo 2020), richiamando il Messaggio del 1° gennaio 2001: «satana è sciolto dalle catene». Secondo la descrizione fatta dalla Regina della pace siamo nell’epoca storica in cui si è verificata la profezia dell’Apocalisse quando descrive satana sciolto dalle catene. Questo avviene in un momento di laicizzazione del mondo; il mondo laico ha eliminato il soprannaturale e quindi ha eliminato sia Dio sia il demonio. Satana è riuscito nel suo intento perché, se nel nostro cuore non c’è la fede in Dio, satana regna.

È paradossale quanto sta avvenendo. Proprio in una fase storica di grande laicizzazione in cui il mondo nega l’esistenza di Dio e riduce il diavolo a un simbolo del male, quello che impressiona è che il diavolo regna sovrano nei cuori. La Madonna ha dato diversi Messaggi in cui evoca la presenza di satana che vuole l’odio, la guerra, brama di impossessarsi di quante più anime possibili per portarle alla perdizione. La Madonna parla spesso nei suoi Messaggi della presenza del demonio proprio perché siamo entrati nella fase dell’ateismo generalizzato, teorizzato dalle ideologie moderne materialiste ed evoluzioniste. C’è una sorta di scivolamento verso il male e verso satana, il quale ci plasma a sua immagine, ci oscura la mente, ci toglie il soprannaturale, prende possesso della nostra persona mediante il peccato e oscura tutte le facoltà dell’anima, offusca la nostra capacità di ragionare e di elevare le nostre menti fino a raggiungere la consapevolezza della presenza di Dio.

Il diavolo cancella quell’idea di Dio che è intima nella mente di ogni uomo e poi lavora nei cuori scardinandoli uno ad uno. Satana entra con prepotenza nei cuori e semina l’odio, basta guardarsi intorno. Il mondo nega satana ma è in balìa dell’odio.

Attraverso l’oscuramento della mente e l’inquinamento del cuore, satana prende possesso di una persona e la rende sua schiava mediante il peccato, il vizio, la negazione dell’esistenza di Dio. Di conseguenza, le facoltà stesse dell’anima sono pervertite. La mente orientata a Dio cambia direzione e si orienta solamente alle cose materiali, il cuore che in sé desidera Dio diventa schiavo dei piaceri di questo mondo. Il demonio riesce così a impossessarsi delle persone portandole verso una chiusura totale nei confronti del soprannaturale che diventa, di conseguenza, impenitenza finale.

Come c’è un cammino di santità graduale che va avanti attraverso la pratica della virtù, così c’è un cammino di perversione verso l’impenitenza finale attraverso il quale il demonio ci schiavizza. Il diavolo ottunde la mente, la rende incapace di un ragionamento soprannaturale e chiude il cuore con il male, con i vizi, con l’egoismo, con la cattiveria, con la superbia.

Pian piano, allora, satana ci permea di sé e ci trasforma a sua immagine. Quando arriviamo a questo livello succede che satana si manifesta e chiede anche il culto, l’adorazione. Questi sono gli abissi infernali del cammino di perversione. Come c’è un cammino di santità sotto la grazia dello Spirito Santo, c’è un cammino di perversione nel quale il demonio ci schiavizza e ci rende sua immagine fino a portarci al culto e all’adorazione del maledetto. Succede poi che si diventa luogotenenti di satana, come lo era diventato Giuda.

Il demonio opera. Come lo Spirito Santo ci trasforma in Cristo mediante un cammino di santità e di perfezione, così satana prende possesso di noi e ci porta sul cammino di perversione fino a trascinarci in uno stato di impenitenza finale attraverso il quale già sperimentiamo l’inferno qui su questa Terra. Facciamo un breve esame di coscienza e chiediamoci su quale strada siamo. Se ci rendiamo conto di essere sulla via del male facciamo una bella inversione e torniamo sulla strada giusta. Non rimandiamo la conversione. Accostiamoci al Sacramento della Confessione, apriamo il cuore a Dio, chiediamogli perdono. Torniamo a Dio, torniamo sulla via della Salvezza.

🟢LIVE: P. LIVIO IN 🇮🇹 RADIOVISIONE SU DIGITALE TERRESTRE al CANALE 789: CREDO IN GESÙ CRISTO – Catechesi di P. Livio – Puntata 16

🟢LIVE: P. LIVIO IN 🇮🇹 RADIOVISIONE SU DIGITALE TERRESTRE al CANALE 789: LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA – 07/05/2026

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