"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Aprile 2026 Pagina 8 di 38

MESSAGGIO DEL 25 APRILE 2026

MESSAGGIO DELLA MADONNA

25 aprile 2026

“Cari figli, Prego per voi e vi esorto ad una vita nuova, vita nella gioia e nella preghiera.

Figlioli, lo Spirito Santo vi colmi di gioia affinché siate come una fonte d’acqua pura e salutare, affinché, figlioli, siate in Dio e con Dio missionari di carità e di pace.

La vostra vita, qui sulla Terra, è breve e per questo sono con voi per guidarvi verso il Cielo.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

” (Con approvazione ecclesiastica)

NB Nella traduzione dal croato la parola “potabile” l’abbiamo sostituita con la parola “salutare” che è un sinonimo più adatto al contesto biblico. (Ezechiele 47, 9).

Medjugorje in attesa del Messaggio della Madonna

Il politologo Kepel: «L’Iran è disastrato. Il blocco navale Usa a Hormuz ha funzionato più delle armi: ora a Teheran anche i più oltranzisti vogliono negoziare»

di Lorenzo Cremonesi – Corriere della Sera – 25 Aprile 2026

Gilles Kepel: «Il Paese è a pezzi e la repressione interna è terrificante. L’Europa? Si dimostra nemica degli Usa di Trump»

«Il regime iraniano si trova in una situazione difficilissima. Il Paese è disastrato. E manca un vero capo carismatico in grado di mediare tra moderati e estremisti, come invece avveniva nel passato», sostiene il politologo Gilles Kepel intervistato dal Corriere.

Come legge la scelta di mandare infine a Islamabad il ministro degli Esteri, Abbas Araghchi?
«La Casa Bianca ha esercitato un’enorme pressione su Teheran, senza ricorrere alle armi, ma con il controblocco navale. E adesso gli americani godono di un piccolo vantaggio: l’Iran è distrutto anche nelle sue infrastrutture civili. La repressione interna è terrificante: ogni giorno ci sono condanne a morte ed esecuzioni di oppositori. Ma proprio il controblocco navale Usa, che è piratesco in essenza come quello iraniano a Hormuz, è stata la misura di maggior successo. Oggi l’Iran non può più esportare petrolio, mancano i soldi per fare funzionare quel poco che è rimasto in piedi. La situazione interna è talmente grave che anche i suoi dirigenti più oltranzisti sono costretti ad accettare la ripresa dei negoziati».

Perché Araghchi sulla via del Pakistan parla con Russia e Oman?
«L’Iran bombardando i Paesi alleati o comunque non nemici nel Golfo si è isolato. Le bombe specie contro il Qatar nella fase calda della guerra possono essere state utili per creare il caos. Ma il Qatar era un amico di Teheran, erano accomunati dall’ideologia dei Fratelli Musulmani contro l’imperialismo Usa, e oggi non lo sono più. Ciò che poteva essere utile nella guerra diventa un enorme problema nella fase politica. Oltretutto tante nazioni del sud globale soffrono le conseguenze del blocco di Hormuz, la mancanza di petrolio e fertilizzanti genera danni economici giganteschi. L’Iran non è più l’eroe nella lotta contro Washington, bensì il responsabile della povertà. Da qui il suo tentativo di sfuggire all’isolamento, ma non credo che funzionerà con l’Oman, che è controllato dalle monarchie del Golfo».

Conseguenze?
«I relativi successi iraniani delle prime settimane di guerra sono cose del passato. Oggi il regime è più in crisi che mai».

Quanto peso dare alle divisioni interne alla classe dirigente iraniana, che certo non sono cosa nuova?
«Nel passato la Guida Suprema era l’arbitro ultimo. A seconda dei momenti, il regime lasciava uno spazio relativo alle lotte tra fondamentalisti e moderati. La figura del presidente era in genere quella di un leader aperto alle influenze occidentali come Khatami o Rouhani, ma poi arrivava la cesura e il leader da Khomeini a Khamenei serrava le fila, diceva l’ultima parola. Oggi non c’è più nessuno. Mojtaba Khamenei è figlio dell’ultimo Leader Supremo: un fatto senza precedenti per la tradizione della Repubblica Islamica, che ha sempre rifiutato il principio della successione dinastica. Inoltre Mojtaba, il cui stato di salute è sconosciuto, non ha assolutamente il carisma del padre, non è un grande esperto della fede sciita, non ha le credenziali intellettuali e religiose, è un semplice militante dei Pasdaran».

Un regime senza legittimità?
«Certo, Mojtaba non ha i titoli per esercitare il potere che gli hanno conferito sotto l’incalzare dei bombardamenti. Non può essere la chiave di volta che mette assieme le tensioni politiche interne. Questa è la grande differenza col passato. Lo abbiamo visto anche nel corso delle trattative con gli Usa. Prima c’è stato l’articolo dell’ex ministro degli Esteri Mohammad Javas Zarif, che su Foreign Affairs parlava della necessità del negoziato. Poi i duri del regime hanno frenato, mirando alla soluzione militare. Oggi il controblocco ha spinto il campo dei pragmatici, con il presidente Pezezshkian e il loro ambasciatore all’Onu, hanno vinto le resistenze di chi preferiva i colloqui a Istanbul e mandato Araghchi in Pakistan».

E l’Europa?
«L’Europa si dimostra nemica degli Stati Uniti di Trump. Comunque, si mobilita per mantenere aperti gli stretti di Hormuz e Bab el-Mandeb dopo la fine della guerra in attesa delle elezioni di midterm, che potrebbero seriamente azzoppare Trump».

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CI SCRIVONO

“Come mai nel passato, l’umanità è a un bivio”

Caro Padre, stamattina presto ascoltavo una puntata della tua catechesi ” La gloria di Maria nell’annuncio dei segreti” e mi colpiva il fatto che qualche giornalone ti aveva etichettato come millenarista.

Alla tua replica non c’è bisogno di aggiungere altro, però siccome anche nella Chiesa molti la pensano allo stesso modo, mi è venuto in mente l’atto di affidamento a Maria di San Giovanni Paolo secondo che fece l’otto ottobre 2000 all’alba del terzo millennio. Sicuramente questo Papa santo vedeva il futuro come te, come noi.

Di seguito un passo del testo:

“Vogliamo oggi affidarti il futuro che ci attende,

chiedendoti d’accompagnarci nel nostro cammino.
Siamo uomini e donne di un’epoca straordinaria,
tanto esaltante quanto ricca di contraddizioni.
L’umanità possiede oggi strumenti d’inaudita potenza:
può fare di questo mondo un giardino,
o ridurlo a un ammasso di macerie.
Ha acquistato straordinarie capacità d’intervento
sulle sorgenti stesse della vita:
può usarne per il bene, dentro l’alveo della legge morale,
o può cedere all’orgoglio miope
di una scienza che non accetta confini,
fino a calpestare il rispetto dovuto ad ogni essere umano.
Oggi come mai nel passato,
l’umanità è a un bivio.
E, ancora una volta, la salvezza è tutta e solo,
o Vergine Santa, nel tuo figlio Gesù.”

Andrea

Caro Andrea,

Giovanni Paolo II, ancora da vivo, era considerato uno dei più grandi Pontefici della storia della Chiesa.

La Madonna, dopo averlo salvato dall’attentato omicida della “Bestia” apocalittica (13 Maggio 1981), si è affiancata al suo lungo e straordinario pontificato dando inizio alle apparizioni di Medjugorje quaranta giorni dopo  (24 Giugno 1981) .

Il Papa Polacco era profondamente consapevole e convinto del compito che la Madre di Dio gli aveva assegnato nel grandioso piano di salvezza da Fatima a Medjugorje.

Questo pian oggi è più vivo che mai, perché il tempo dei Segreti è sempre più vicino e le parole profetiche, da Lui pronunciate all’alba del terzo millennio, si stanno avverando nel mondo e nella Chiesa.

Tuttavia la sua testimonianza e  la sua figura sono quasi  dimenticate, come anche si vanno attenuando di giorno in giorno l’attenzione per Medjugorje e la presenza della Regina della pace.

Guai a noi se perdiamo lo slancio profetico di quel pontificato, che ci ha spalancato le porte del futuro, nel quale siamo chiamati a testimoniare, a combattere e a vincere con Maria la battaglia contro il drago.

Ave Maria

Padre Livio

l’Italia nel cuore di Maria

Pensieri sui Vangeli Festivi: IV Domenica di Pasqua – di Padre Livio

🔴LIVE🔴 L’UOMO E IL SUO DESTINO ETERNO – PUNTATA 14: Le virtù del Natale – Catechesi giovanile 2008-2009 di P. Livio


🔴LIVE🔴🙏⭐️CATECHESI GIOVANILE⭐️P.LIVIO: TUTTI I SEGRETI SI REALIZZERANNO – Puntata 5🙏

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🙏LIVE:<:::::::::::::>——+IN COLLEGAMENTO DALLA GIORDANIA: Santo Rosario Mondiale di Radio Maria per la Pace dal Santuario Nostra Signora di Lourdes – Chiesa Sacro Cuore di Gesù – in Na’ur (a cura di Radio Maria Giordania)

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