Mese: Febbraio 2026 Pagina 26 di 33

10. I Segreti riguardano il mondo ma soprattutto la Chiesa
Il centro dal quale vengono rivelati i Segreti è il piccolo paese di Medjugorje che si pone nella traiettoria fra l’Oriente e l’Occidente. I Segreti di Medjugorje non riguardano solo questa piccola realtà ma superano i confini, estendendosi a tutta l’umanità. Avranno un’eco mondiale che riguardano il mondo e la Chiesa, come affermano i veggenti.
Nei Messaggi della Regina della pace degli ultimi anni, il soggetto umanità è l’uomo moderno che non vuole Dio e che ha scelto per la morte. L’espressione «Cari figli» si rivolge a tutti gli uomini di tutte le religioni, perché siamo stati tutti creati da Dio e siamo chiamati a essere figli di Dio.
Le apparizioni di Medjugorje non solo sono le ultime qui sulla Terra, ma sono anche quelle con cui Dio si rivolge a tutta l’umanità chiamandola alla conversione. Questa è la centralità di Medjugorje dal punto di vista teologico e lo diventerà anche dal punto di vista mediatico. Non c’è dubbio che il terzo Segreto avrà un’eco mondiale che coinvolgerà tutte le parti della Terra. L’evento sarà di tale risonanza che scuoterà il mondo intero.
I Segreti dal quarto al decimo potranno accadere in Europa, ma non possiamo escludere che possano accadere anche in estremo Oriente, perché sappiamo che in Giappone ci sono state le apparizioni di Akita che evocano la catastrofe nucleare. Il veggente Ivan e la sua famiglia abitano negli Stati Uniti e questo coinvolgimento può essere provvidenziale, come l’arrivo di Marija in Italia. La Provvidenza ha una sua strategia. Siamo di fronte a una mariofania universale che interpella tutta l’umanità, in particolare i cattolici perché sono la Chiesa che la Madonna vuole avere al suo fianco come protagonista del tempo dei Segreti.
Queste ultime apparizioni sono le ultime a carattere globale che riguardano il mondo e la Chiesa. Mirjana e Ivan hanno dato maggiore rilievo alla Chiesa ed è molto interessante perché nel terzo Segreto di Fatima viene descritta la più tragica e drammatica persecuzione della Chiesa in duemila anni di Storia, ma non per la morte del Papa. Infatti, nei primi quattro secoli della Storia della Chiesa i Pontefici romani sono quasi tutti martiri; pertanto, il fatto che un Papa possa subire il martirio non è una novità da questo punto di vista.
Il contesto di Fatima non lo indica, ma oggi – alla luce della geopolitica – siamo in grado di poter interpretare il Segreto di Fatima nella chiave giusta. Questo annientamento della Chiesa e del Papa ha come finalità di distruggere la Chiesa Cattolica e di sostituirla con una nuova. L’uccisione del Papa nel Segreto di Fatima è una ferita molto grave rispetto al martirio dei primi Pontefici, perché vuole imporre una falsa chiesa che è quella dell’imperialismo russo-ortodosso. Nella grande ricostruzione che ha fatto il Cardinal Ratzinger al Senato, dove ha raccontato la Storia dell’Occidente, ha voluto mettere in luce questa aspirazione della Russia a diventare l’Impero Romano. La Russia vuole diventare la terza Roma non soltanto dal punto di vista imperiale, ma anche del potere religioso. Il dominio del mondo è la motivazione che spinge la Russia e numerosi suoi soldati al fronte.
I primi due Segreti di Medjugorje sono due eventi naturali, il terzo è il segno sulla collina delle apparizioni: visibile, durevole, indistruttibile e che viene dal Signore; è un segno che la Madonna dà soprattutto alla Chiesa. Dobbiamo chiederci quali possono essere gli eventi dal quarto al decimo. Essi riguardano il mondo e la Chiesa; la guerra e la persecuzione; possono riguardare atti di apostasia; come soggetti principali ci possono essere la politica internazionale e l’impero mondiale che vuole essere ricostruito.
Le visioni della Beata Anna Caterina Emmerick sono molto precise sulla grande battaglia tra la vera Chiesa e la falsa chiesa. La visione della Beata Suor Elena Aiello prevede che la Russia invada Roma e cerchi di appropriarsi del Papato. Pertanto, non abbiamo la certezza delle vicende della Chiesa, ma la grande persecuzione e l’apostasia – cioè coloro che rinnegheranno – sono due delle principali conseguenze. È possibile che i Segreti dal quarto al decimo siano eventi naturali provocati dalla guerra come, ad esempio, le bombe atomiche che possono provocare onde e terremoti tremendi come quelli descritti da Suor Lucia di Fatima.
Per me sono cose inimmaginabili.
La Regina della pace ha detto a Mirjana di averle mostrato “cose terribili” e che deve essere coraggiosa. Anche Vicka con la visione dell’ottavo Segreto è rimasta scioccata. Perciò queste sono le piccole tracce che abbiamo per capire la gravità e la drammaticità dei Segreti. L’unica concretizzazione è il riferimento al secondo e al terzo Segreto di Fatima nella visione di Suor Lucia. È esplorando il Segreto di Fatima che possiamo immaginare quello che potrà accadere a Medjugorje.
Gli eventi di Medjugorje sono apocalittici e sono stati descritti da Gesù nei Vangeli. Essi riguardano la fine dei tempi che ha due combattimenti spirituali: il primo, del capitolo XII dell’Apocalisse, vede come protagonisti la Madonna e satana; il secondo, vede protagonisti Cristo e satana nell’ultimo attacco.
Gesù ha spiegato bene a Maria Valtorta che gli eventi del primo combattimento spirituale e del secondo si intrecciano fra di loro. I Vangeli non parlano solo dell’ultimo combattimento spirituale, ma di entrambi. Possiamo dire che i Segreti dal quarto al decimo riecheggiano quegli eventi che sono scritti nei Vangeli e nell’Apocalisse.
Una cosa è certa: il mondo si convertirà e anche la Russia. Tuttavia, non basta solo la conversione della Russia per avere la pace nel mondo, ma di tutti popoli della Terra. Affinché tutti i cittadini del mondo si possano convertire devono accadere eventi mozzafiato e di una grandiosità non terrificante, ma divina.
Suor Lucia dopo aver descritto il disastro immane dei Segreti, parla di questa presenza della voce di Dio che dice “Una sola fede, una sola Chiesa, un solo Battesimo”; è la voce della salvezza che risuona e che entra nei timpani anche di chi non vuole ascoltare. Gli eventi terribili di cui parla la Madonna sono illuminati dalla gloria di Dio, di Maria e dalla sua vittoria.
La diversità tra Fatima e Medjugorje sta nel fatto che per Divina Misericordia gli eventi dei Segreti preannunciati a Fatima e che si realizzeranno a Medjugorje, sono preannunciati tre giorni prima. Il fatto di essere rivelati tre giorni prima distrugge il piano di satana perché gli eventi dei Segreti dal quarto al decimo sono eventi di distruzione e di morte, sono eventi di guerra, di massacri di popoli e di annientamento della Chiesa. Sono realtà terrificanti che possono essere cancellate, perché preannunciandole tre giorni prima, si ha la possibilità di mettersi in salvo.
La Misericordia non rimane solo al settimo Segreto che è stato attenuato, la vera Misericordia sta nel fatto che si conoscano gli eventi tre giorni prima. Significa poter vanificare i piani del nemico; questo è un punto su cui bisogna soffermarsi a meditare. Bisogna rispondere con la fede e chi non crede, paga. Noi dobbiamo essere i primi a convincere la gente a credere, a prepararsi alla grande battaglia, perché più si è liberi spiritualmente, mentalmente e con il cuore, più si è pronti e rapidi nei momenti decisivi della vita.
Quello che rende difficile la divulgazione di questi avvenimenti, è che la gente non ha capito che la Storia non è un tempo indefinito che non finisce mai. La Storia ha un inizio e una fine e la fine della Storia è l’apocalittica. Questa è la visione cristiana della Storia di cui parla anche il Catechismo della Chiesa Cattolica. Nella fase finale della Storia c’è la grande impostura anticristica che è quella che stiamo vivendo.
Dobbiamo capire che siamo entrati nella fase degli ultimi tempi, che può essere molto lunga. Non è ancora la fine del mondo, ma sono i prodromi, per cui questo è un grande combattimento che ha per protagonista la Madonna da una parte e satana dall’altra, con i loro schieramenti. Con questa visione non si hanno difficoltà ad accettare le rivelazioni di Medjugorje.
Se siamo consapevoli di essere entrati nella fase finale della Storia, l’Apocalisse, possiamo accettare questo grande atto di Misericordia di eventi distruttivi voluti da Dio, con molta serenità. L’inquadramento teologico mostra che Dio e la Regina della pace hanno in mano tutto.
In questi decenni è in atto il tentativo di elaborare la nuova religione dell’uomo al posto di Dio. L’uomo ha eliminato Dio e i Comandamenti e ha elaborato da solo delle leggi morali stabilendo ciò che è bene e ciò che è male; un esempio è l’aborto che il Concilio Vaticano II giudica un delitto e invece nella nuova morale diventa un diritto.
Siamo di fronte a dei capovolgimenti epocali perché se è l’uomo a stabilire ciò che è bene e ciò che è male è chiaro che anche le cose più perverse diventano obiettivi da raggiungere e leggi da imporre. In questo modo si aprono gli spazi al dilagare dell’immoralità e del male; è il sopruso dell’uomo sull’uomo. La barriera per tutto questo sono, appunto, i Comandamenti di Dio, quella Legge divina impressa nell’anima umana.
I Comandamenti sono quello spartiacque fra il bene e il male che Dio ha impresso nei nostri cuori e che ci viene certificato dalla voce della coscienza, la quale ci esorta a fare il bene e a fuggire il male e ci approva quando facciamo il bene e ci rimorde quando facciamo il male. Prima di essere una legge codificata sulle tavole che Dio ha consegnato a Mosé sul Monte Sinai e che Cristo stesso ha ribadito sintetizzandoli nel Comandamento d’amore per Dio sopra ogni cosa e del prossimo come se stessi, i Comandamenti sono impressi nel cuore umano in quanto l’uomo nella sua spiritualità è immagine di Dio.
È un’esperienza percepibile da tutti, perfino i bambini sono in grado di capire ciò che è bene e ciò che è male, in base a quella Legge eterna che Dio ha scritto nell’anima dell’uomo. La Legge di Dio è impressa nel cuore umano, è connaturale all’uomo anche se poi sappiamo che a causa del peccato originale si offusca.
Il peccato originale è quella tendenza al male che è in noi, che ci spinge al peccato, offusca la Legge di Dio che è in noi e per questo motivo abbiamo bisogno di essere istruiti, rafforzati dalla grazia per mettere in pratica i Comandamenti di Dio che da soli, con le nostre forze, non riusciamo ad adempiere nella loro totalità perché siamo deboli e abbiamo bisogno della grazia di Dio. Essendo i Comandamenti una tendenza della natura umana che è immagine di Dio, sono impressi nel cuore dell’uomo e spingono al bene; anche i non cristiani hanno in sé frammenti di moralità anche molto elevati proprio grazie alla somiglianza della natura umana con la natura divina.
I Comandamenti sono un ordine divino e anche quella tendenza della natura umana al bene che, se la realizziamo ci edifica, ci porta alla maturazione, porta a compiere il cammino di perfezione. I Comandamenti di Dio sono connaturali all’anima umana, immagine di Dio; chi li osserva edifica se stesso. La pratica del bene è benefica e ci dà la pace interiore della coscienza che approva e incoraggia sulla via del bene. Quando, invece, non osserviamo la Legge divina e compiamo il male vediamo che ci rende cattivi, ci distrugge, ci imbruttisce. Gran parte del mondo contemporaneo ha voluto emanciparsi da Dio e non riesce più a frenare le spinte al male, al sopruso, alla violenza e all’autodistruzione. La negazione di Dio e della sua Legge porta inevitabilmente l’inferno sulla Terra.
La pratica dei Comandamenti è sicuramente faticosa perché, benché sia connaturale alla natura umana, in noi c’è la ferita del peccato originale. Comprendiamo, allora, le parole di San Paolo: Io trovo dunque in me questa legge: quando voglio fare il bene, il male è accanto a me. Infatti, acconsento nel mio intimo alla legge di Dio, ma nelle mie membra vedo un’altra legge, che muove guerra alla legge della mia mente e mi rende schiavo della legge del peccato che è nelle mie membra.
Da qui nasce il combattimento spirituale, l’ascetica, tutta quella letteratura presente anche in tante altre religioni e che insegna anche a contenere le spinte del male che sono in noi attraverso la pratica della rinuncia al male e attraverso gli atti positivi di bene che ci rafforzano e ci elevano, ci danni stima di noi stessi, ci danno la pace del cuore e ci fortificano sempre più nel combattimento spirituale.
Nel medesimo tempo vediamo che molte persone nella normalità della loro vita mettono in pratica i Comandamenti, specialmente quelli che hanno un grande rilievo sociale, che riguardano la famiglia e la società. Ci sono dei Comandamenti che tengono compatta la società che, diversamente, si disgrega e quindi hanno un valore. È proprio nella pratica dei Comandamenti che scopriamo questa realtà della vita a cui ci richiama Gesù Cristo e che è quella del combattimento spirituale, è quell’arena di battaglia in cui scendiamo ogni mattina al risveglio e dove trascorriamo tutta la giornata che ci pone davanti infinite scelte fra il bene e il male. Dobbiamo attrezzarci per essere costanti nella scelta del bene, nel discernimento del bene perché molte volte le situazioni sono difficili da capire.
Nel medesimo tempo abbiamo quella voce interiore che ci guida nel cammino della vita e ci mette sulla retta via. La giornata è tutta un combattimento spirituale alla luce della Legge di Dio che guida la nostra vita. La Legge morale iscritta nel cuore umano è una tematica che ha un valore universale. Mentre la legge evangelica ha bisogno della luce della fede per essere compresa, la legge morale arriva a tutti. I Comandamenti possono essere spiegati anche ai non credenti proprio perché sono tutte quelle forme di moralità naturale che si apre alla fede ma può essere praticata da tutti; pensiamo, ad esempio, alla fedeltà coniugale, al rispetto delle cose altrui, alla non violenza.
Al termine della vita, infatti, anche i non credenti che avranno osservato i Comandamenti potranno sentirsi dire dal Signore Vieni servo buono e fedele. Anche i non credenti verranno giudicati in base a se avranno ascoltato o no quella Legge divina che è impressa nel loro cuore e che è la voce della coscienza che li guida nel corso della vita.
La grazia di Dio, che è la luce che illumina il cuore e che spinge al bene, va al di là delle frontiere della Chiesa. Per vie note a Dio, la sua grazia può raggiungere qualsiasi uomo, risvegliare la sua coscienza, illuminarla e metterla sulla via della pratica del bene.
Viviamo in un tempo in cui i Comandamenti sono stati rimossi. L’umanità ha abolito la Legge del Vangelo e anche la Legge morale proprio perché ha cancellato Dio, vive come se non esistesse. L’uomo moderno stabilisce ciò che è bene e ciò che è male, chiama diritti i delitti nonostante la voce della coscienza si faccia sentire; sappiamo però che molti la tacitano, la zittiscono, la uccidono. È la fase tremenda dell’impenitenza finale, che Dio ce ne scampi! La Madonna ci dice di pregare per i peccatori, per i moribondi, affinché vengano illuminati anche da un bagliore di luce che li riporti a Dio e si salvino.
Ritorniamo ai Comandamenti di Dio, esaminiamo la nostra condizione spirituale passandoli in rassegna uno ad uno e accostiamoci al Sacramento della Confessione in maniera adeguata e preparata.

Programma di Padre Livio – Venerdì 6 Febbraio 2026
h. 8.50 : Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)
h. 9.30: UNO SGUARDO SULL’ ATTUALITA’
1) I Comandamenti non si possono cambiare
+Comandamenti sono la legge naturale impressa nel cuore dell’uomo
+Questa legge riflette la somiglianza della natura umana con la natura divina
+I comandamenti indicano il bene da compiere e il male da evitare
+La pratica dei comandamenti perfeziona ed eleva le persone
+La violazione dei Comandamenti degrada e rende schiave del male le persone
+Anche i non credenti verranno giudicati alla luce dei Comandamenti
2) Armi atomiche senza regole
h. 9.30 – 9.40: VIATICO QUOTIDIANO
Pensieri sulla preghiera (68)
h. 9.40 – 10.05: I SEGRETI DI MEDJUGORJE
10) I Segreti riguardano il mondo ma soprattutto la Chiesa
+I Segreti di Medjugorje riguardano l’intera umanità
+In particolare riguardano il mondo ma soprattutto la Chiesa
+Sono eventi naturali, eventi di guerra, persecuzioni alla Chiesa, apostasia dalla fede.
+I Segreti di Medjugorje realizzano la grande profezia di Fatima
+La Chiesa conosce Medjugorje attraverso Fatima e i Segreti inviati da Suor Lucia alla Sede di Pietro.
+La particolarità di Medjugorje è la rivelazione di tre giorni prima che vanifica in parte la pericolosità degli eventi
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
h. 10.05: TELFONATA A PADRE LIVIO
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
h. 10.05: TUTTI I SEGRETI SI REALIZZERANNO
Catechesi di Padre Livio (3)
BLOG: blogdipadrelivio.it
Pensiero quotidiano: L’evangelizzazione attraverso i social richiede una preparazione adeguata.
DAI UNA MANO ALLA EVANGELIZZAZIONE DI RADIO MARIA IN ITALIA E NEL MONDO
+Bonifico Bancario Intestato a: Radio Maria ETS, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO)
Banca Intesa Sanpaolo filiale di Milano – IBAN: IT26 H030 6909 6061 0000 0126 574
+Conto corrente postale – N. 1 4 5 2 2 2 2 1
Intestato a: Associazione Radio Maria, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO)
+5×1000 per i progetti di Radio Maria: C. F. 94023530150
