Vicka in #TerraSanta- agosto 2013(in Galilea, ci sono molti cattolici nati in Israele, che parlano perfettamente l’ebraico, l’arabo e spesso anche un’altra lingua) presenti Vescovi e 40 sacerdoti,
E’ stata preparata una macchina speciale, sullo stile della “papamobile”, con la bandiera del Vaticano. Vicka arrivò cosi a Nazareth. 18.000 persone . Tra questi, un buon numero di mussulmani.
Lo Stato di Israele temeva un attacco terrorista, così avevano preparato una centinaio di soldati per proteggere Vicka. Risultato: tutti questi soldati ascoltarono le parole della veggente ed i messaggi della Madonna. Quando lei passava lungo i loro ranghi, chiedevano la sua preghiera, si fermò a lungo per pregare su di loro a 2 a 2, come fa di solito, ritardando l’intero programma …. A memoria d’uomo, fu il più grande incontro mariano mai visto in Israele.
Il 20 agosto la Madonna apparve a Nazareth e raccontò a Vicka tante cose del tempo in cui Gesù era un bambino .
Il 25 agosto, a Betlemme, 10.000 persone erano in attesa dell’arrivo di Vicka, il patriarca, i vescovi, i sacerdoti e le religiose. Il Patriarca s’indirizzò alla Madonna nella sua omelia, dicendo: « 2000 anni fa, la gente di Betlemme non ti voleva. Ma oggi, ti diciamo: « Noi ti accogliamo, sii la benvenuta !» In risposta a questa accoglienza, durante l’apparizione, la Madonna ha detto: “Io non vi abbandonerò mai. Sono qui, non abbiate paura!“. Il patriarca consacrò quel paese al Cuore Immacolato di Maria.
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29. MARIA MADRE CHE GUIDA
Conosciamo la fatica dei genitori, in particolare delle madri, per indirizzare i figli sulla retta via della vita. È una fatica che si rinnova ogni giorno nel continuo alternarsi di gioie e di amarezze. La natura umana è soggetta a facili sbandamenti, mentre il mondo con le sue seduzioni e i suoi falsi maestri disperde tutto quello che è stato seminato. La via larga è invitante e non di rado sono i genitori stessi a percorrerla. Quanti si perdono lungo strade senza uscita e precipitano in abissi senza speranza! Quando Gesù ha detto di essere la “Via”, ha voluto indicare agli uomini una direzione e una meta. Egli è la via che conduce al Padre, l’origine e il fine di tutte le cose. Lungo questa via la divina Sapienza ha messo accanto a ogni uomo la Vergine Maria, per guidarlo e sostenerlo fino al traguardo dell’eternità.
Nella sequela di Gesù il cristiano non potrebbe avere una guida più sicura di Maria. Lei è innanzi tutto la Madre che ha preparato il Figlio alla sua missione e poi l’ha seguito, con determinazione e coraggio, portando la croce, la più pesante dopo quella del Redentore. Maria ha perseverato fino alla fine, seguendo il Figlio fino alla cima del Calvario. La sua fede incrollabile è stata l’unica luce che è rimasta accesa nelle tenebre, intorno alla quale la piccola comunità dei discepoli si è raccolta. Quando l’oscurità avvolge il mondo e la falsa luce acceca gli occhi, è difficile anche per i migliori andare avanti nella giusta direzione. Se non si cammina accanto alla Madre, lasciandoci dolcemente orientare dal suo sguardo luminoso, rischiamo di perderci nel buio impenetrabile delle notti infernali.
La Madonna è la guida più sicura nella sequela di Gesù perché è tutta orientata a Lui. Fin dal momento dell’annunciazione, quando il Verbo si è fatto carne nel suo grembo, gli occhi della Madre sono costantemente rivolti verso il Figlio. Ogni battito del suo cuore è un sussulto di amore per Lui. L’intera sua vita è al servizio della missione del Figlio. Anche ora in cielo, nella gloria della Santissima Trinità, continua ad essere l’Ancella del Signore, cooperando con Gesù nell’opera della salvezza del mondo. Per quanto la Madonna sia madre più di qualsiasi altra, tuttavia si distingue per il fatto che non trattiene mai i suoi figli per sé. Lei sa che di averli ricevuti in consegna dal Figlio morente sulla croce. Lei conserva nel suo cuore quelle parole che mai passeranno: “Donna ecco tuo figlio” (Gv 19, 26). I figli di Maria sono un dono di Gesù. Suo compito materno, fino alla fine dei tempi, è quello di condurli a Lui.
“Ad Jesum per Mariam”, a Gesù per mezzo di Maria, è l’insegnamento costante della Chiesa. Il piano della divina Sapienza incanta per la sua mirabile semplicità. Il Padre ci ha donato il Figlio per mezzo di Maria e il Figlio a sua volta vuole che sia Maria a condurci a Lui. È eloquente il fatto che in tutte le apparizioni mariana la Madonna non faccia che orientare la Chiesa al suo cuore pulsante, che è la croce e l’eucaristia. Maria, anche quando attira a sé e vuole avvicinarci al suo cuore, lo fa per poterci prendere per mano e guidarci con mano sicura verso la meta che è Gesù Cristo. Seguendo Maria in realtà si segue Gesù e lasciandoci guidare da Maria si incontra infallibilmente Gesù.
Il Verbo si è fatto carne ed è venuto al mondo per mezzo Vergine Maria. Nel grembo della nuova Eva, insegna S. Agostino, gli uomini divengono membra del corpo mistico per opera dello Spirito Santo. Gesù è vivo in Maria. Il Figlio e la Madre sono intimamente uniti per l’eternità. Per questo mistero d’amore non può mai accadere che chi ama Maria non ami Gesù, che chi imita Maria non imiti Gesù e che chi segua Maria non segua Gesù. Nella pericolosa traversata attraverso l’oceano della vita, solo coloro che guardano alla stella che brilla nell’oscurità sono sicuri di arrivare sani e salvi al golfo di luce dell’eternità.
DAL NUOVO LIBRO DI PADRE LIVIO “TUTTI I SEGRETI SI REALIZZERANNO”
65.In quali luoghi accadranno i Segreti?
È una domanda importante perché sappiamo che di ogni evento dei Segreti sarà indicato il luogo dove accade. I sei Veggenti li conoscono come conoscono anche il giorno e l’ora. Il luogo è indicato anche sul rotolo di pergamena che la Madonna ha dato a Mirjana.
Sappiamo che i primi tre Segreti avranno luogo a Medjugorje e, in particolare, il segno promesso si manifesterà sulla collina delle prime apparizioni. Degli altri sette, che sono i più drammatici, non è trapelato nulla.
Tuttavia, riflettendo sull’insieme delle rivelazioni della Madonna da Fatima a Medjugorie, è possibile formulare alcune ipotesi per quanto riguarda l’ubicazione degli eventi.
Innanzitutto La Madonna ha rivelato che la Russia sarà la protagonista nel tempo dei Segreti dal quarto al decimo e che alla fine il popolo russo si convertirà. Questo induce a pensare che alcuni eventi dei Segreti potrebbero verificarsi entro i confini di quella nazione.
Posta questa premessa, possiamo estendere lo sguardo all’intera Europa, che più di ogni altro continente è esposta agli attacchi del nuovo imperialismo russo-ortodosso. La Russia già in passato aveva in programma di colpire il vecchio continente con missili dotati di testate atomiche.
Di particolare interesse è la collocazione del terzo segreto di Fatima su un’altura, lunga la quale la Chiesa, guidata dal Papa, sale in processione, mentre dei soldati uccidono i vari membri del personale ecclesiastico, accuratamente elencato e, infine, il Papa stesso, con colpi di arma da fuoco.
Si tratta indubbiamente di un simbolismo che evoca il Calvario, ma potrebbe anche indicare una località concreta. Infatti una processione del genere, con quei componenti, dove potrebbe avere luogo se non nella città eterna, dove lo stesso Giovanni Paolo II era stato colpito a morte?
Al riguardo una indicazione altamente drammatica viene dalle rivelazioni della Beata Elena Aiello, che costituiscono un allarme permanente anche dopo la caduta del comunismo: “La Russia sorgerà su tutte le nazioni, specie sull’Italia, e pianterà la bandiera sulla cupola di san Pietro: [e la basilica] sarà circondata da leoni tanto feroci! La mia parola è chiara. Il mondo si perde prima di quanto si pensa” (La Madonna).
Infine le rivelazioni della Madonna ad Akita (Giappone – 1973), riconosciute dalla Chiesa, preannunciano uno spaventoso castigo che si abbatterà su tutta l’umanità se gli uomini non si convertiranno:
“Sarà un castigo più grande del diluvio, tale come non se ne è mai visto prima. Il fuoco cadrà dal cielo e spazzerà via una gran parte dell’umanità, i buoni come i cattivi, senza risparmiare né preti né fedeli. I sopravvissuti si troveranno così afflitti che invidieranno i morti. Le sole armi che vi restano sono il Rosario e il Segno lasciato da Mio Figlio”. Gli ammonimenti divini sul pericolo incombente di autodistruzione trovano la loro conferma nella realtà di un mondo nel quale satana regna con l’odio, la superbia e l’avidità…
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Perché regna lo scetticismo riguardo ai Dieci Segreti di Medjugorje?
Sono relativamente pochi, anche fra quelli che sono andati a Medjugorje in pellegrinaggio, quelli che prendono sul serio i Segreti che la Madonna ha rivelato ai Veggenti e dei quali ha accennato in diversi Messaggi.
Eppure il tema dei Segreti è fondamentale nella Mariofania più importante e definitiva della Storia della salvezza, che tiene impegnata la Chiesa fin dal primo giorno delle apparizioni, il 24 giugno 1981.
Questa evidenza non ha impedito di presentare Medjugorje come un fenomeno spirituale come tanti altri, prescindendo non solo dai Segreti, ma anche dalle stesse Apparizioni, come se il Cielo avesse deciso di dare in quel luogo particolari doni di guarigione spirituale, come sono appunto le Conversioni.
Questa alterazione della realtà è ovviamente un castello di carta destinato a crollare, perché i disegni della Madonna sono ben altri e la situazione del mondo e della stessa fede è talmente drammatica da richiedere un intervento straordinario, al quale la Madonna stessa ha posto mano già fin dal 1917 con le Apparizioni e i Segreti di Fatima.
C’è però da interrogarsi sul perché di questa allergia del nostro tempo nei confronti di quello che è indubbiamente un evento di carattere ecclesiale fra i più significativi della Storia della Chiesa, come lo è il piano di salvezza manifestato a Medjugorje da Maria.
La ragione è da attribuirsi alla ideologia modernista che domina nel mondo e che esclude il soprannaturale, cioè Dio Creatore e Salvatore e le sue manifestazioni nella storia, quindi anche l’Aldilà, i miracoli, le apparizioni di Cristo, della Madonna, degli Angeli e dei Santi.
Questa mentalità è onnipresente ovunque, fino ad imporsi come la nuova religione dell’uomo al posto di Dio e della negazione di ogni aiuto che viene dal Cielo.
La ragione delle opposizioni a Medjugorje e al suo Messaggio di salvezza è da ricercare in questa forma di accecamento della mente e del cuore, che alla fine porta a una forma assurda di ateismo cristiano, come è l’attuale pseudo- religione dell’Occidente.
Lo aveva ben compreso il grande Papa San Paolo che , in una conversazione con il filosofo Jean Guitton l’8 settembre 1977, espresse una profonda preoccupazione per la Chiesa, citando la frase di Gesù in Luca:
“Quando il Figlio dell’Uomo ritornerà, troverà ancora la fede sulla Terra?“, riflettendo sul turbamento e la crisi di fede nel mondo contemporaneo e nella Chiesa stessa, un momento di grande smarrimento spirituale.
Il tempo dei Segreti vedrà una straordinaria manifestazione del Soprannaturale nella profezia dei tre giorni prima e col segno sulla collina. Gli uomini dovranno fare una scelta e l’umanità si dividerà: chi accoglierà la salvezza che Dio offre attraverso Maria si salverà e chi la rifiuterà si perderà.