"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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LIVE DAL NOSTRO STUDIO STAND DI RIMINI MEETING LE TESTIMONIANZE DEI RAGAZZI SULLA FEDE IN GESÙ E MARIA

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🔴LIVE🔴 DAL NOSTRO STUDIO – STAND – MEETING RIMINI – Interviste a cura dell’inviato Giuseppe Ferrari – 25/08/2025

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☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

San Giuseppe Calasanzio


Nome: San Giuseppe Calasanzio

Titolo: Sacerdote

Nome di battesimo: José de Calasanz

Nascita: 9 agosto 1557, Urgel, Spagna

Morte: 25 agosto 1648, Roma

Ricorrenza: 25 agosto

Protettore:
delle scuole

Canonizzazione:
16 luglio 1767, Roma, papa Clemente XIII

Si deve a Giuseppe Calasanzio la prima scuola popolare gratuita e aperta a tutti, a Roma. Calasanzio era il vicario generale della diocesi di Urgel, in Spagna (dove era nato nel 1557). A Roma era approdato al seguito del cardinale Marc’Antonio Colonna in qualità di consulente teologo. Ma a Giuseppe quel ruolo di quasi cavalier servente, sia pure per motivi teologici, andava un po’ stretto, tanto più che l’eminentissimo cardinale era abbastanza cresciuto per badare da solo alla propria formazione culturale.

E così Giuseppe trascorreva il suo tempo romano a visitare basiliche, assorto in lunghe e intense meditazioni, sfoghi di una voglia di vita eremitica che non aveva mai potuto soddisfare; e poi a visitare malati negli ospedali e prigionieri nelle carceri, alla ricerca di una precisa missione nella quale far convogliare tutto il suo impegno.

In quest’inquieto ricercare si imbatté spesso, soprattutto nel quartiere di Trastevere, in torme di bambini e ragazzetti senza istruzione, senza dignità, malconci e abbandonati a se stessi, che tiravano a campare ricorrendo a mille sotterfugi, primi passi verso le vie della delinquenza e del vizio. Quei ragazzetti riuscivano a scucire a qualche anima pia e generosa un tozzo di pane, una minestra, un vecchio vestito, ma non trovavano nessuno che offrisse loro, con la scuola e l’istruzione, la possibilità di togliersi definitivamente dalla brutta strada. Alle scuole romane, tutte private, poteva accedere solo chi aveva un genitore con la borsa stipata di baiocchi, così come solo i figli di benestanti potevano sostenere le spese di frequenza nelle scuole comunali, che molte libere città del nord avevano istituito.

In Giuseppe, alla ricerca di un qualcosa di forte e importante da fare, quella dolente realtà aprì spiragli luminosissimi: se voleva che le cose cambiassero doveva fare qualcosa. Cominciò interessando alla causa sacerdoti e laici disposti a condividere la sua passione; assieme a loro si mise poi a dare lezioni gratuite a quei poveri ragazzi. Alla fine riuscì a raggruppare un bel numero di signori che trovarono straordinario poter impegnare in quel versante nuovo della carità cristiana la propria vita. E così, insieme alla prima scuola popolare, ponevano la prima pietra di una nuova congregazione, i Fratelli delle scuole pie, detti anche scolopi, i quali ai tre classici voti di povertà, obbedienza e castità, ne aggiunsero un quarto che li impegnava all’istruzione dei ragazzi.

Quella del Calasanzio fu un’idea vincente e le sue scuole in brevissimo tempo si diffusero in tutta Italia e poi anche in Germania, in Boemia, in Polonia e altrove. Ma il successo fu per lui fonte di innumerevoli guai e dolori. «Se il grano non muore…», diceva Gesù nel Vangelo. E così l’opera dell’ex vicario di Urgel doveva morire per mettere solide radici. Alcuni discepoli e confratelli, intriganti e pieni di ambizioni e di malanimo, lo accusarono di incapacità, lo diffamarono, lo calunniarono sperando di toglierselo di torno. E ci riuscirono.

La Santa Sede inviò a dirimere la questione un «visitatore» prevenuto e poco intelligente: Calasanzio finì arrestato e sottoposto a sfibranti interrogatori. Alla conclusione dell’inchiesta Innocenzo X degradava l’Ordine delle scuole pie a semplice e ininfluente confraternita. Il Calasanzio vide nella persecuzione un disegno provvidenziale di Dio: «Sarebbe follia — diceva — preoccuparsi delle cause seconde, che sono gli uomini, e non vedere la causa prima, cioè Dio, che invia questi uomini per il nostro maggior bene».

Ma anziché arrendersi all’apparente fallimento, si rimboccò le maniche e ricostruì l’intera opera sotto forma di congregazione religiosa e con le medesime finalità della precedente, cioè l’istruzione dei ragazzi. Giuseppe Calasanzio non fece in tempo a vedere la sua opera affermata e consolidata: morì infatti nel 1648, a novantuno anni, con il cuore ancora ferito dalle tristi vicende che lo avevano coinvolto, ma mormorando parole di perdono e di fiducia. La sua santità venne ufficialmente riconosciuta nel 1767.

MARTIROLOGIO ROMANO. San Giuseppe Calasanzio, sacerdote, che istituì scuole popolari per la formazione dei bambini e dei giovani nell’amore e nella sapienza del Vangelo, fondando a Roma l’Ordine dei Chierici regolari Poveri della Madre di Dio delle Scuole Pie.

🟡LIVE 🟡 “LOTTE E TENTAZIONI DEI PADRI DEL DESERTO” di PADRE LIVIO – Puntata 23 – 25/08/2025 🕊️🌿

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🔴LIVE🔴 LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA – Di Padre Livio – 25/08/2025

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Lunedì 25 Agosto 2025

h. 9: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)


H. 9.00 – 9.30 ATTUALITA’ MONDO – CHIESA

1+ Papa Leone all’Angelus: La fede che cambia la vita

Affidamento dell’Ucraina alla Regina della pace nel messaggio di Papa Leone a Zelensky

2+ Il Patto Russia – America: inizio della nuova civiltà universale (anticristica)?

Articolo di Don Stefano Caprio su Asia News


h. 9.30 – 10.00: MEDJUGORJE: PERCHE’ NON HO DUBBI

Gli schieramenti nel tempo dei segreti (28)

°I contendenti del primo combattimento escatologico sono l’Immacolata e Satana

°Il mondo senza Dio si polarizza sull’Anticristo, i credenti sulla Madre di Dio e sul Papa con la Chiesa

° I tre giorni di attesa degli eventi profetizzati saranno cruciali per la formazione dei due schieramenti

°Alla fine ognuno dovrà fare la scelta decisiva per il suo destino eterno.

h. 10.00 LOTTE E TENTAZIONI DEI PADRI DEL DESERTO (22)


BLOG: blogdipadrelivio.it

+L’espansione dell’Adorazione continua in Francia

+Lettera: Il tempo dei Segreti di Medjugorje è quello del Regno dell’Anticristo?


DAI UNA MANO ALLA EVANGELIZZAZIONE DI RADIO MARIA IN ITALIA E NEL MONDO

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LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

IMPOSTAZIONE A PARTIRE DA LUNEDI’ 25 AGOSTO

Cari amici, 

a partire da Lunedì 25 Agosto Il programma di Padre Livio h. 9 – 10.30 avrà la seguente impostazione di massima:

h. 9.00 – 9.30: Verrà scelto, secondo la necessità, uno di questi due programmi:

+Pensiero spirituale

OPPURE

+Attualità Mondo- Chiesa

h. 9.30 – 10.00: il tema sarà dedicato ogni giorno alle tematiche riguardanti la presenza di Maria a Medjugorje e il suo piano di salvezza

h. 10.00 – 10.30 Lettura a puntate dell’ultimo libro di Padre Livio

Come nel passato ci saranno degli Editoriali su tematiche varie: h 9.00 – 10.00

Mi affido alle vostre preghiere

Padre Livio

🔴LIVE🔴 IL DISCERNIMENTO SPIRITUALE – di Padre Livio – Puntata 4 – La sapienza è la vera ricchezza

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Meeting di Rimini: Il Vicepresidente del Consiglio Antonio Taiani ai microfoni di Radio Maria

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