"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Maggio 2025 Pagina 23 di 34

DIARIO RADIOFONICO QUOTIDIANO

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76. Nel tempo dei Segreti Medjugorje sarà la luce della Speranza

Cari amici, quello che la Madonna ci ha rivelato sui segreti fin dal primo anno e mezzo di apparizioni è un dono straordinario su cui dobbiamo meditare perché siamo arrivati a un momento di svolta.

Come sappiamo, i segreti riguardano eventi che accadono in determinati luoghi e che verranno rivelati al mondo tre giorni prima. È noto che i primi tre accadranno a Medjugorje, mentre dei segreti dal quarto a decimo non sappiamo nulla quanto al luogo.

In questo quadro ha un significato straordinario che il segno del terzo segreto (bellissimo, che viene dal Signore, indistruttibile e durevole) sarà al centro del continente europeo, abbracciando tutti i popoli che lo abitano.

Questo significa che nel tempo dei segreti Medjugorje diventerà un centro di pellegrinaggi che trasformeranno questa località in una grande oasi di intercessione, di speranza e di pace.

Il segno sulla collina infatti è un dono che avrà effetti straordinari sui cuori delle moltitudini in tutto il mondo, ma in particolare in Europa.

Molti si renderanno conto di quale grazia straordinaria sia la presenza della Madonna in tempi di così gravi calamità e ritorneranno a credere e a sperare.

Il segno sulla collina delle prime apparizioni farà di Medjugorje il luogo della presenza di Maria, che si irradia in tutto il mondo e in particolari sui popoli più colpiti.

In mezzo alle tenebre avremo questa grande luce e questa fonte di acqua pura. La Regina della pace non permetterà che satana distrugga il continente della sua predilezione.

Per questo dobbiamo guardare a quello che avviene con serenità. Satana non potrà fare più quanto Dio permetterà e la Madonna ha un piano di salvezza che in parte conosciamo e in parte ci verrà svelato a suo tempo che ha detto Vicka.

Più di quello che accadrà dobbiamo preoccuparci di noi stessi, in modo tale da essere saldi nella fede, perseveranti nella preghiera, coraggiosi nella testimonianza.

Più andremo avanti, persino quando vi sarà il segno predetto, la rabbia di satana e del mondo crescerà, ma ci sarà sempre la Regina della pace a guidarci e a proteggerci fino al trionfo del suo Cuore Immacolato.

Papa Leone XIV, il primo incontro con la stampa in diretta «Disarmiamo le parole per disarmare il mondo». Poi scherza sul tennis: «Sì a una partita, ma non con Sinner…»

di Ester Palma e Redazione Roma- Corriere della sra – 12 Maggio 2025

Papa Prevost incontra i media per la prima volta dopo l’elezione avvenuta lo scorso 8 maggio: le ultime notizie in diretta dalla conferenza stampa

Il Papa nell’aula Paolo VI in Vaticano (Afp)

  • Papa Leone XIVRobert Francis Prevost, è stato eletto l’8 maggio, alla quarta votazione. È il 267esimo Pontefice
  • Ieri ha celebrato a San Pietro il primo Regina Coeli: «Mai più la guerra». Poi l’augurio alle mamme
  • Oggi nell’aula Paolo VI in Vaticano l’incontro con i media: qui il discorso integrale alla stampa
  • Il Pontefice ha citato le parole scritte da papa Francesco in una lettera indirizzata al direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana: «Disarmiamo le parole per disarmare il mondo».

Il calendario delle celebrazioni papali diramato dalla Santa Sede

Il calendario delle celebrazioni presiedute dal Santo Padre Leone XIV: il 18 maggio, quinta domenica di Pasqua, alle 10 a piazza San Pietro celebrazione eucaristica per l’inizio del ministero petrino del vescovo di Roma Leone XIV nella cappella papale. Il 20 maggio nella Basilica di San Paolo fuori le Mura alle 17 visita al sepolcro di San Paolo. Il 25 maggio, VI domenica di Pasqua, nella Basilica di San Giovanni in Laterano alle 17 celebrazione eucaristica
e insediamento sulla Cathedra Romana. Nello stesso giorno nella Basilica di Santa Maria Maggiore alle 19 visita e venerazione dell’Icona della Beata Vergine Maria «Salus Populi Romani». Ancora, il 31 maggio per la festa della Visitazione della beata Vergine Maria nella Basilica di San Pietro alle 10 Santa Messa con ordinazioni presbiterali. 

Il Papa firma una pallina da baseball

Il Papa, a margine dell’udienza con la stampa del mondo, ha scambiato battute scherzose con i media ammessi al baciamano. Leone XIV ha firmato un autografo anche su una pallina da baseball.

Ucraina, la Santa Sede conferma telefonata Papa-Zelensky

La Santa Sede ha confermato la telefonata intercorsa tra Papa Leone XIV e il presidente ucraino Volodymir Zelensky. Ma al tempo stesso non ha aggiunto particolari del colloquio, né ha specificato se la chiamata sia partita dal Vaticano o da Zelensky.

«Tornare negli Usa? Non presto»

Leone XIV tornerà a casa presto? «Non presto», ha risposto il Pontefice ai margini dell’udienza con la stampa mondiale, non sottraendosi alle domande anche scherzose dei media.

Il Papa scherza: «Sì alla partita di tennis ma non con Sinner»

Una giornalista ha detto al Pontefice di voler organizzare una partita di tennis di beneficenza per le Pontificie Opere Missionarie, conoscendo la sua passione per questo sport. «Certo va bene», ha replicato Leone XIV. «Io porto Agassi», ha detto la giornalista scherzando e il Papa ha replicato: «Basta che non porti Sinner», scherzando sul doppio senso sia perché l’italiano è il numero uno del mondo e sia perché il suo cognome in inglese significa «peccatore». Altri giornalisti si sono poi detti pronti a giocare a tennis in un doppio. E il Papa, sempre scherzando, ha risposto: «Gioco ma non bene…»

«Il viaggio a Nicea? Lo stiamo preparando»

«Lo so, lo stiamo preparando». Così Papa Leone XIV ha risposto alla domanda su un eventuale viaggio a Nicea al termine dell’incontro. Il viaggio in Turchia era nel calendario di Bergoglio, previsto per questa estate».

Il selfie con la giornalista peruviana

Il Papa salutando i giornalisti e gli operatori media ha incontrato anche una giornalista peruviana che gli ha donato una sciarpa tipica che Prevost ha indossato per il selfie scattato con la reporter. Lasciando l’Aula Paolo VI, il Pontefice si è intrattenuto a parlare con un operatore tv che ha mostrato la bandiera peruviana.

Il lungo applauso per Papa Leone XIV al suo arrivo all’incontro con la stampa internazionale

«Liberare reporter incarcerati per aver cercato la verità 

Durante l’incontro con i giornalisti, Leone XIV ha voluto ribadire «la solidarietà della Chiesa ai giornalisti incarcerati per aver cercato e raccontato la verità» chiedendone «la liberazione». «La Chiesa riconosce in questi testimoni – penso a coloro che raccontano la guerra anche a costo della vita – il coraggio di chi difende la dignità, la giustizia e il diritto dei popoli a essere informati, perché solo i popoli informati possono fare scelte libere – ha detto -. La sofferenza di questi giornalisti imprigionati interpella la coscienza delle nazioni e della comunità internazionale, richiamando tutti noi a custodire il bene prezioso della libertà di espressione e di stampa».

«L’Intelligenza artificiale richiede discernimento»

Prevost ha parlato anche di AI: «Col suo potenziale immenso, richiede, responsabilità e discernimento per orientare gli strumenti al bene di tutti, così che possano produrre benefici per l’umanità. Una responsabilità – ha ricordato – che riguarda tutti, in proporzione all’età e ai ruoli sociali».

Prima telefonata di Zelensky con il Papa: lo invita a Kiev 

Il presidente ucraino Voldymyr Zelensky afferma su Telegram di aver invitato il Papa in Ucraina durante la loro prima telefonata. 

Le strette di mano

«È un dovere scegliere con coraggio la strada di una comunicazione di pace». Poi, al termine del discorso, è sceso dal palco dell’aula Nervi e ha salutato i giornalisti seduti in prima fila.

«Disarmiamo le parole per disarmare il mondo»

«Oggi la sfida è creare comunicazione che esca dalla Torre di Babele della faziosità. Questa responsabilità ce l’abbiamo tutti. La comunicazione non è solo trasmettere le notizie ma anche amore per le persone. Non serve comunicazione fragorosa e muscolare ma una che ascolta la voce dei deboli. Così saremo coerenti con la nostra dignità umana». E citando Francesco ha detto: «Disarmiamo le parole e contribuiremo a disarmare il mondo». Queste parole furono scritte da Bergoglio – nei giorni in cui era ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma – in una lettera indirizzata al direttore del Corriere della SeraLuciano Fontana.

Il «Discorso della Montagna»

Prevost in apertura ha citato il discorso della Montagna: «Beati gli operatori di pace». «Viviamo tempi difficili da raccontare, ma non dobbiamo fuggire né accettare la mediocrità. Sant’Agostino diceva “Viviamo bene e i tempi saranno buoni”. Noi siamo i tempi».

L’incontro con i giornalisti di tutto il mondo

Papa Prevost – come fece il suo predecessore Francesco – oggi ha incontrato la stampa di tutto il mondo, alle 11 nell’aula Paolo VI. 

L’agenda di Leone XIV prevede poi la messa di inizio pontificato domenica 18 maggio. L’importanza della celebrazione è legata all’imposizione del pallio e alla consegna dell’anello del Pescatore al nuovo Pontefice. Nel corso della stessa celebrazione, inoltre, i cardinali giurano obbedienza al Papa. 

Il 20 maggio, Leone XIV, Vescovo di Roma, prenderà possesso della basilica di San Paolo Fuori le Mura; il 21 terrà la prima udienza generale. 
Il 24 maggio è previsto l’incontro di Papa Leone XIV con la Curia Romana e i dipendenti vaticani. 
Domenica 25 maggio è in programma il Regina Coeli e la presa di possesso di due basiliche papali: San Giovanni in Laterano e Santa Maria Maggiore, dove riposa Francesco.
​Il 30 maggio partecipa al Giubileo delle famiglie, dei bambini e degli adolescenti.

🔴LIVE🔴 Santo Rosario dalla Cappella di Radio Maria animato dai collaboratori e volontari dei vari settori interni per l’apertura della MARIATONA DI RADIO MARIA

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PERCHÉ LA MADONNA HA BISOGNO DI UNA RADIO

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🔴LIVE🔴 LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Perché la Madonna ha bisogno di una radio
 
La Madonna ha avuto bisogno di una radio e ci ha fatto un dono immenso. Fin dal Messaggio dato nel gennaio 1987 a Vicka di Medjugorje a un gruppo di pellegrini volontari e ascoltatori di Radio Maria, la Regina della pace ha dato una sorta di programma delineandone la missione: «Fatevi annunciatori di conversione. Siate veri figli della Madonna e tutti i messaggi della Regina Pacis testimoniate con amore». È proprio su queste parole che abbiamo costruito il palinsesto di Radio Maria; un seme che oggi è diventato un albero rigoglioso sul quale molti uccelli edificano i loro nidi. Radio Maria è un miracolo che la Madonna ha fatto a completo servizio della Chiesa.

Dobbiamo prendere consapevolezza della grandezza di questo dono. Radio Maria è fiorita in Italia e si è diffusa veramente in tutto il mondo grazie unicamente al sostegno degli ascoltatori delle loro offerte e delle loro preghiere. Tutti conduttori sono volontari, insieme alle persone che rispondono ai telefoni, agli studi mobili e a tanti collaboratori che prestano il loro servizio gratuitamente per la Madonna. L’anima di Radio Maria è proprio il volontariato.

Maria ha voluto questa radio, l’ha benedetta, l’ha protetta, ha fatto in modo che si diffondesse proprio perché era necessaria in questi tempi particolari. Ciascuno di noi ha una responsabilità nei confronti di Radio Maria anche perché grazie a essa sono innumerevoli le anime che si convertono. L’impegno che sta dietro l’organizzazione di una radio di questa portata è tantissimo, c’è bisogno di sostegno spirituale e materiale. È importante aiutare la Madonna ad aiutarci; è importante aiutare la Madonna a diffondere la sua radio ovunque, fino ai confini esistenziali. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere tutti i cristiani, anche quelli che vivono in zone povere, lontano dalle grandi città. L’unico mezzo che avrebbero per ascoltare la Parola di Dio è proprio Radio Maria. È proprio con la preghiera e l’evangelizzazione che la Regina della pace vuole arrivare al maggior numero di cuori possibili.

Il Santo Padre Leone XIV conosce bene l’opera di Radio Maria, in Perù ne ha toccato con mano l’opera di evangelizzazione e l’ha benedetta. Tutta la Famiglia di Radio Maria è gioiosa per la grazia di questa elezione, non manca da parte nostra la preghiera e il sostegno per il Papa e il suo Ministero. Il Papa ha dedicato una riflessione a Gesù Buon Pastore e noi accostiamo questa bellissima immagine di Cristo che dà la vita per le sue pecore proprio al Pastore della Chiesa, che la guida in questo tempo di tribolazione e la porta sul sentiero della speranza tenendo alto il baluardo della fede.

Radio Maria è sempre in sintonia con la Chiesa, prega per il Papa e lo sostiene con spirito di servizio. Aiutiamo la Madonna ad aiutarci.

SIANO LODATI GESU’ E MARIA

DALLA SEDE DI RADIO MARIA BUONGIORNO

Regina Coeli 

Regina del cielo, rallegrati, alleluia: 
Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia, 
è risorto, come aveva promesso, alleluia. 
Prega il Signore per noi, alleluia. 

V. Gioisci e rallegrati, Vergine Maria, alleluia. 
R. Poiché il Signore è veramente risorto, alleluia. 

Preghiamo:

O Dio, che nella gloriosa risurrezione del tuo Figlio hai ridato la gioia al mondo intero, per intercessione di Maria Vergine concedi a noi di godere la gioia della vita senza fine.
Per Cristo nostro Signore.

Amen.

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Lunedì 12 maggio 2025: Primo giorno di Mariatona

h. 9: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)


h. 9.00: PERCHE’ LA MADONNA HA BISOGNO DI UNA RADIO

In questi tempi di grandi sconvolgimenti la Madonna vuole arrivare ad ogni cuore

h. 9.10: PENSIERO MARIANO

“Maria in preghiera” (1)

Dal libro di Padre Livio: “Magnificat – il poema di Maria”

h. 9.30: RADIO MARIA MIRACOLO DI EVANGELIZZAZIONE

Intervista al Presidente di Radio Maria VITTORIO VICCARDI


BLOG: blogdipadrelivio.it

Il Diario radiofonico quotidiano (75)

Ritagli di pagine inedite – Sono vostra Madre e vi amo – (17) –Dizione: Roberta

Leone XIV su invasione Ucraina (quando era Vescovo in Perù)


DAI UNA MANO ALLA EVANGELIZZAZIONE DI RADIO MARIA IN ITALIA E NEL MONDO

+Bonifico Bancario Intestato a: Radio Maria ETS, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO)

Banca Intesa Sanpaolo filiale di Milano – IBAN: IT26 H030 6909 6061 0000 0126 574

+Conto corrente postale – N. 1 4 5 2 2 2 2 1

Intestato a: Associazione Radio Maria, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO)

+ 5×1000 per i progetti di Radio Maria: C. F. 94023530150

🔴LIVE🔴 CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA – Puntata 333 – LA CHIESA E’ CATTOLICA

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DIARIO RADIOFONICO QUOTIDIANO

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75. Dobbiamo svegliarci dal sonno stanco delle nostre anime

Cari amici, la gente un po’ ovunque nel mondo incomincia a rendersi conto che il nostro futuro è a rischio e che una catastrofe immane potrebbe abbattersi sulla terra.

Prima la pandemia e poi la guerra hanno messo in crisi le nostre certezze e le false sicurezze. Siamo su una nave senza meta e senza nocchiero, in balia di una grande tempesta.

In particolare la guerra ci ha aperto gli occhi su una calamità che potrebbe abbattersi da un momento all’altro ovunque e persino distruggere le nostre vite e il nostro pianeta.

Improvvisamente tutto è cambiato e, come ha detto la Madonna, “satana ha visitato la terra col suo potere di morte, di odio e di paura”.

La Madonna in questi anni ci ha preavvertito su tutto quello che sta accadendo, indicandoci l’unico modo per uscire dalla crisi in cui siamo entrati: “ritornare a Dio e ai comandamenti di Dio.

Ma soprattutto ha fatto quello che solo una Madre può fare per la salvezza dei suoi figli. È scesa dal Cielo sulla terra ogni giorno per oltre 40 anni. È apparsa in ogni parte del mondo, ovunque si sono recati i veggenti.

Ha datti dei messaggi meravigliosi che hanno nutrito la fede, incoraggiato sul cammino di santità, rinnovato la Chiesa, illuminato le anime.

È stata instancabile, umile e paziente, mentre molti non hanno ascoltato, altri non hanno perseverato e solo pochi hanno risposto. Lei stessa ha fatto un bilancio:

“Molti hanno risposto, ma è enorme il numero di coloro che non vogliono sentire né accettare il mio invito. Perciò voi che avete pronunciato il Sì, siate forti e decisi” (25 agosto 2011).

“È piccolo il numero di coloro che mi capiscono e mi seguono. Grande è il numero degli smarriti, di coloro che non hanno ancora conosciuto la verità in mio Figlio.” (2 maggio 2014).”

Ora che siamo alla vigilia di prove drammatiche che riguardano la Chiesa, il futuro del mondo e la salvezza di innumerevoli anime, le persone, anche quelle che hanno avuto la grazia della fede, sembrano dormire il sonno della morte.

Come gli apostoli nel Getzemani non ci rendiamo conto del pericolo che incombe.

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