Mese: Gennaio 2025 Pagina 9 di 24

Mercoledì 22 gennaio 2025
H. 9: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)
H. 9 LA PROVA DELLA FEDE PER I FIGLI DELLA GOSPA (49 MINUTI)
Editoriale di Padre Livio
H. 10: “VI VOGLIO TUTTI CON ME IN PARADISO” (10)
BLOG:
La conoscenza del Futuro ci viene dal Cielo ma progressiva e attraverso chiaroscuri
Lettura di Lucia e mia risposta
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“Così Hamas vuole uscire vittorioso dalla guerra”. Parla lo storico Benny Morris
Giulio Meotti – 17 gennaio 2025 – IL FOGLIO
L’accordo per il medio oriente è una vittoria di Trump che “ha costretto Netanyahu alla tregua e a rinunciare alla fine di Hamas”, l’indebolimento dell’Iran a causa del conflitto e il sostegno dei paesi occidentali e degli Stati Uniti a Israele
“Se la tregua si trasformerà in una vittoria di Hamas dipende da cosa succederà nei prossimi mesi”. Così al Foglio Benny Morris, 75 anni, professore emerito di Storia alla Ben Gurion University in Israele e noto per la sua ricerca innovativa sul conflitto israelo-palestinese. “Al momento è una piccola vittoria di Hamas nel senso che Netanyahu aveva detto che la guerra sarebbe finita con la distruzione di Hamas e Hamas è ancora lì, ha più combattenti oggi che all’inizio della guerra perché in questo anno ha reclutato molto ed è ancora capace di attaccare Israele dentro Gaza e al confine. Ora dipende da cosa succederà, se Hamas emergerà ancora al potere a Gaza. La vittoria più grande è di Trump, che ha costretto Netanyahu alla tregua e a rinunciare alla fine di Hamas”.
Nel lungo termine, la Jihad ne esce rafforzata. “Ai jihadisti non interessa la vita umana, ovviamente non degli israeliani ma neanche degli arabi, per loro possono andare in paradiso. 15-17mila civili palestinesi sono stati uccisi e la popolazione di Gaza per i prossimi anni vivrà nelle tende. Forse Hamas alla fine sarà meno popolare a Gaza, ma chi lo sa? I fanatici islamici hanno calcoli diversi degli occidentali”. Benny Morris liquida così le chiacchiere da Teheran sulla “resistenza palestinese”. “L’Iran ha perso: ha perso Hezbollah, ha perso Assad, ha quasi perso Gaza, ha perso le sue difese aree e ora fa solo propaganda”. Imputa al governo d’Israele un passo falso enorme rispetto alle dichiarazioni dell’ultimo anno. “Netanyahu con l’accordo si è rimangiato la promessa che Israele non si sarebbe ritirato dal corridoio di Philadelphia al confine egiziano, essenziale per fermare l’ingresso di missili e altro materiale bellico. Lo stesso vale per il corridoio di Netzarim, che taglia in due la Striscia di Gaza: se un milione di gazawi potranno tornare alle loro case a nord, questo significa che sarà irreversibile per Israele”.
I cento ostaggi di Hamas si sono rivelati l’arsenale più prezioso dei terroristi. “L’uccisione di 1.200 israeliani e 250 ostaggi catturati è stato un terribile colpo psicologico per Israele, a cui si sono aggiunti gli ostaggi per oltre un anno nelle mani di Hamas. Questo ha anche deciso le sorti della guerra, perché Israele non ha potuto bombardare i tunnel di Gaza né entrare al loro interno senza mettere in pericolo la vita degli ostaggi. Quindi gli scudi umani sono stati la grande arma di Hamas. Inoltre, saranno rilasciati in totale 290 terroristi ergastolani e 1,687 altri prigionieri e detenuti in cambio degli ostaggi. Un grande successo per i fondamentalisti islamici.
Nel 2011 per il solo Gilad Shalit hanno avuto oltre mille terroristi. E ora la misura è un soldato israeliano per cinquanta palestinesi. La società israeliana non è pronta a sacrificare questi ostaggi. Nella Seconda guerra mondiale i tedeschi rapirono il figlio di Stalin. E Stalin cosa fece? Disse loro: ‘Uccidetelo’. Israele non è fatto così. Siamo una società occidentale. Siamo una società basata sulla famiglia, una comunità, e poi le dimostrazioni fuori dalla casa di Netanyahu e della Knesset. Io penso che questa sia una debolezza, ma faccio parte di una minoranza. E’ una debolezza in guerra”.
Questa guerra ha dimostrato molte cose. “La prima è che Hamas il 7 ottobre ha capito che Israele non era forte come pensavano. Poi l’attacco ha riportato la questione palestinese al centro dell’agenda mondiale. Terzo, l’Iran ne esce indebolito e con lui i suoi proxies. E forse finirà con Israele che attacca l’Iran alle sue installazioni nucleari. Poi c’è la questione occidentale: l’attacco ha scatenato l’antisemitismo che è sempre stato latente. Da una parte l’odio per Netanyahu, dall’altra l’irrisolta questione palestinese, infine l’odio per gli ebrei. Non parlo di tutto l’occidente: Stati Uniti e altri paesi occidentali hanno sostenuto militarmente Israele, ma sicuramente i campus”. E anche fra le opinioni pubbliche c’è differenza: “In America c’è ancora una maggioranza solida del pubblico che sta con Israele”.

La falsa pace dei potenti sedurrà i popoli
Buongiorno Padre Livio, vorrei esprimergli tutta la mia gratitudine, per quello che fa per noi, attraverso la Radio di Maria.
Vengo subito al sodo, ho un pensiero che mi sta attanagliando da quando da settimane, si stanno prodigando per una tregua tra Hamas e Israele di sei settimane… che potrebbe portare alla fine del conflitto.
Ritengo, che sia una falsa pace e che dopo la quiete arriverà la tempesta.
In questo pensiero, mi dà conferma il drammatico messaggio che la Madonna ha rivelato alla mistica Teresa Musco, il 10 ottobre del 1973 che qui riporto fedelmente:
“Sta per iniziare una nuova guerra nella terra dove è nato il Salvatore, cioè il Mio Amatissimo Figlio, e non si fermerà. Sembra che fanno la pace, ma non è vero, perché li, nascerà la grande guerra, da lì, viene il grande castigo dal cielo e dalla terra”.
Potrebbe essere questo momento storico di una falsa pace che nasconde eventi drammatici che ci portano allo sconvolgimento mondiale, e che ci porteranno all’inizio dei segreti?
Caro Padre Livio ,quando avrà la possibilità di rispondermi, dato che lunedì ha l’intervento, le sarei grata di sapere cosa ne pensa, prego per lei che risolva subito e bene il suo problemino alle corde vocali, perché in questo tempo di confusione, più che mai abbiamo bisogno della sua preziosa guida
Una sostenitrice della radio e affezionata sua ascoltatrice.
Dio la benedica
Lucia
Cara Lucia,
in questi due ultimi secoli (da Rue de Bac in poi) le profezie si sono moltiplicate e sono tutto convergenti verso il prossimo futuro che avanza rapidamente.
La profezie però ci sono donate in chiaroscuro e in modo progressivo e non è facile individuare un piano unificante, che indichi le radici e il tronco e poi i rami che via via germogliano,
Non c’è dubbio che le più importanti per ampiezza e per i temi in campo, oltre all’attenzione che ad esse ha riservato la Chiesa, siano le profezie mariane, in particolare l’asse che va da Fatima a Medjugorje.
Noi siamo nel pieno di questa straordinaria profezia che sempre più ci prende con le sue sconvolgenti manifestazioni e che ci mette davanti agli occhi le drammatiche apocalissi neotestamentarie che rievocano gli “ultimi tempi”.
Vorrei qui ipotizzare una volta ancora uno scenario che, man mano che il tempo scorre, mi sembra possa avere qualche fondamento.
La cosa più certa è l’ accadimento dei segreti a sostegno dei quali sono pronto a subire qualche settimana di purgatorio.
Essi accadranno tutti dal primo all’ultimo e nessuno potrà fermarli, perché così è stato stabilito in Cielo ha riferito Mirjana.
Tuttavia il tempo dei sette flagelli incomincerà col quarto segreto e inaugurerà la decisiva battaglia fra la Madonna e il grande drago rosso, con il trionfo finale del Cuore Immacolato e della Chiesa cattolica.
Occorre ora precisare quale sarà la situazione del mondo durante i primi tre segreti. Personalmente sto vagliando la prospettiva che in questo periodo si imporrà la falsa pace dell’Anticristo.
I potentati umani di metteranno d’accordo (Putin, Xi, Trump o chi per loro) e converranno per un governo a tre corna in nome del progresso universale, fondato su una salvezza che viene dall’uomo e quindi al posto di Cristo.
Il fatto che l’Anticristo avrà il suo regno breve ma tremendo è una tematica fondata sui testi biblici e sulle rivelazioni più importanti, in particolare i Dettati di Gesù nei Quaderni di Maria Valtorta.
Quando il Regno dell’Anticristo cadrà e i potentati umani entreranno in guerra, incominceranno i “Sette Flagelli” (i Segreti dal Quarto al decimo)
Da tenere presente che la Russia si convertirà per ultima, ha rivelato la Madonna, e questo la dice lunga sul suo accanimento anti-cristico.
In queste righe ci sono ipotesi e cose certe, che il Cielo ha rivelato. Tocca a noi perfezionare il nostro pensiero, con la preghiera, la meditazione dei testi sacri e delle profezie della Madonna, dei mistici e di santi.
Non perdiamo tempo in cose vane.
Ave Maria
Padre Livio
QUI CON L’EQUIPE MEDICA DEL PROF. BATTAGLIA, DIRETTORE DELLA UO DI OTORINOLARINGOIATRIA DELL’OSPEDALE S. ANNA DI COMO

Cari amici di Radio Maria l’operazione chirurgica alle corde vocali è andata bene. Con essa viene impedito un ulteriore deterioramento della voce con la possibilità di un discreto miglioramento.
Vi ringrazio per le vostre preghiere e il vostro affetto.
Un grazie speciale all’Equipe medica per l’alta professionalità e la gentilezza manifestate.
Alla Madre celeste che vigila su di noi e ci protegge rinnoviamo l’affidamento del nostro cuore e della nostra vita.
A presto
Ave Maria
Padre Livio



Martedì 21 gennaio 2025
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H. 9.15 MEDJUGORJE: NON C’E’ PIU’ TEMPO PER DUBITARE (53 m)
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