"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Gennaio 2025 Pagina 8 di 24

🔴LIVE🔴LA GUERRA IN EUROPA, L’APOSTASIA, IL CALVARIO DELLA CHIESA

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CI SCRIVONO

ll tempo dell’anticristo

Caro Padre, conoscevo quella catechesi del venerabile Fulton Sheen, grandissimo arcivescovo, ho sempre pensato fosse proprio così la figura dell’anticristo, come lui l’ha descritta. In passato ritenevo che l’anticristo si sarebbe rivelato alla fine dei tempi un po’ al modo del racconto di Benson, invece ultimamente comincio a pensare che potrebbe rivelarsi nella prima fase dell’apocalisse proprio quella dei segreti come sostieni tu.

Fulton Sheen ha immaginato la società di oggi molti anni prima, probabilmente ha inciso in parte anche il fatto che nella sua generazione la società occidentale non era ancora secolarizzata come oggi e dunque i primi sintomi di questa trasformazione destavano molta preoccupazione nelle persone di fede, molto ma molto più di oggi in questa società assuefatta di mondanità: difatti tantissimi cattolici odierni hanno questa mentalità che pare del tutto normale nel contesto parrocchiale e pure ecclesiastico spesse volte

Fulton Sheen vedeva lontano osservando l’attuale del suo tempo e oggi ai pochi veri fedeli alla Chiesa e alla Madonna ( non quelli che vanno a cercare la falsa verità fuori dall’autorità del Papa) tutto ciò è palesemente evidente come a lui, così come è evidente il palesarsi di quanto ha rivelato la Regina della Pace a Medjugorje quale compimento delle apparizioni mariane degli ultimi secoli.

Io vedo le apparizioni mariane prima di Medjugorje come la rivelazione di Dio nell’ Antico Testamento, tutte convergono verso la pienezza del piano mariano di Dio che si realizzerà attraverso Medjugorje che è un po’ come la rivelazione di Dio nel Nuovo Testamento. I profeti dell’ Antico Testamento profetizzavano in vista dell’incarnazione di Gesù Cristo figlio di Dio e un po’ allo stesso modo la Madonna ha profetizzato in tutto il mondo in vista del tempo dei segreti dove la Madonna stessa continuerà ad apparire senza più profetizzare perché sarà il tempo della pienezza.

Ma ritornando alla questione dell’anticristo comincio a percepire all’orizzonte svariate sfaccettature nel mondo aventi tutte lo stesso denominatore comune: l’uomo che si vuole sostituire a Dio .

La Russia con il suo imperialismo sostenuto da una religione di stato ne è l’esempio più lampante, ma anche l’ateismo della Cina, oggi vicina alla Russia per convenienza ma che  in fondo vive anche lei in un’ottica di dominio universale; dall’altra parte del mondo una società occidentale decadente rispetto le proprie origini e che non sa più chi è e cosa rappresenta tanto che ha sostituito Dio con dei falsi valori che evidenziano tutto il vuoto e le contraddizioni di questa società mondana.

 Infine gli Stati Uniti, potevano sembrare la rappresentazione di una svolta con questa presidenza in vista del tempo dei segreti invece comincio ad avere forti dubbi: una presidenza che si è circondata di super ricchi, di soggetti con idee stravaganti sul futuro dell’umanità, di persone che sembrano portare avanti valori che spesso coincidono con il magistero della Chiesa ma che sotto sotto fanno storcere il naso perché leggendo i vangeli non sembrano soggetti che lo incarnano, anzi Gesù è lontano da certi atteggiamenti e da certe espressioni.

Oltre non mi esprimo perché non ci sono elementi tali da capire in questa fase come andranno le cose.

Ave Maria 

Andrea 

Caro Andrea,

Caro Andrea, man mano che andiamo avanti, attraverso i messaggi della Regina della pace e gli eventi che accadranno, le cose ci saranno sempre più chiare. Ora c’è molto confusione ed è tempo di pregare e di meditare.

Per noi cattolici è fondamentale seguire con fiducia la Regina della Pace e il Successore di Pietro. Se la Madonna è qui da così tanto tempo, per realizzare un piano preparato  da oltre un secolo, è perché siamo alla vigilia di eventi straordinari preannunciati dalle Scritture e che riguardano il destino della Chiesa e del mondo.

Non facciamoci cogliere all’improvviso come le Vergini stolte che non avevano preparato l’olio per le loro lampade e sono rimaste chiuse fuori, dove c’ è pianto e stridore di denti.

Ave Maria

 Padre Livio

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA


Giovedì 23 Gennaio 2025

H. 9: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube  (in differita)


H. 9 LA GUERRA IN EUROPA, L’APOSTASIA, IL CALVARIO DELLA CHIESA

Editoriale di Padre Livio (52 minuti)

h. 10: “VI VOGLIO TUTTI CON ME IN PARADISO (9 )

BLOG: La guerra della Volontà divina (Luisa Picarreta)


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🔴LIVE🔴 CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA – Puntata 224 – GESU’ E LA FEDE D’ISRAELE – IL PROCESSO DI GESU’

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🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

La guerra della Volontà Divina

Carissimo padre,

con affetto non voglio mancare di affidarvi e fondervi, nel Santo Volere di Dio, dove troviamo tutto il Suo Amore per noi.

E la Mamma Celeste si farà strada certamente… 

 A dire il vero, caro padre Livio, io oggi avverto più le tenebre della confusione generale specialmente in chi con più sempre ostinazione vuole imprimere le proprie convinzioni nelle cose sante, che credo dovrebbero portarci a guardare la nostra Mamma Celeste che di parole ne dice sempre meno, tanto l’umano volere non vuol cedere il passo, e non è mai sazio di parlare e sentire.

Infatti LEI, spiazza e confonde sempre.

Mentre dovrebbe essere il tempo del silenzio e preghiera, i social foraggiano  e incalzano sempre più l’opera sottilissima di chi vuole confondere le deboli umane creature, rubando il tempo a DIO.

Questa secondo me è la vera guerra, e la vittoria è ritornare libere creature e non più schiavi di un dito che porta  purtroppo spesso ad uccidere il Divino che è in noi.

Purtroppo… Padre, prego per lei e per tutti in questo anno Giubilare .

Laura 

Riporto uno scritto di Luisa Piccarreta appena meditato 

(1) Continuo il mio stato penoso, il mio dolce Gesù appena è venuto, e tirandomi forte a Sé mi ha detto:

(2) “Figlia mia, te lo ripeto, non guardare la terra, lasciamoli fare, vogliono far guerra, la facciano pure, e quando loro si saranno stancati, anch’Io farò la mia guerra. La loro stanchezza nel male, le loro disillusioni, i disinganni, le perdite subite, li disporranno a ricevere la mia guerra.

La mia guerra sarà guerra d’amore, il mio Volere scenderà dal Cielo in mezzo a loro; tutti i tuoi atti e quelli degli altri fatti nel mio Volere, faranno guerra alle creature, ma non guerra di sangue, guerreggeranno con le armi dell’amore, dando a loro, doni, grazie, pace, daranno cose sorprendenti da far stupire l’uomo ingrato.

Questa mia Volontà, milizia di Cielo, con armi divine confonderà l’uomo, lo travolgerà, gli darà la luce per vedere, ma non il male, ma i doni e le ricchezze con cui voglio arricchirlo. Gli atti fatti nel mio Volere, portando in sé la potenza creatrice, saranno la nuova salvezza dell’uomo, e scendendo dal Cielo porteranno tutti i beni sulla terra, porteranno la nuova era ed il trionfo sulla iniquità umana.

Perciò moltiplica i tuoi atti nella mia Volontà, per formare le armi, i doni, le grazie, per poter scendere in mezzo alle creature e guerreggiarle in amore”.

(3) Poi, con accento più afflitto ha soggiunto: “Figlia mia, succederà di Me come ad un povero padre, cui figli cattivi non solo lo offendono, ma vorrebbero ucciderlo, e se non lo fanno è perché non lo possono.

Ora, questi figli volendo uccidere il proprio padre, non è meraviglia se si uccidono tra loro, se uno è contro dell’altro, si immiseriscono, giungono a tanto che stanno tutti in atto di perire, e quel che è peggio, neppure si ricordano che hanno il loro padre. Ora, questo padre, che fa?

Esiliato dai propri figli, mentre questi si dibattono, si feriscono, stanno per perire per la fame, il padre sta sudando per fare acquisto di nuove ricchezze, doni e rimedi per i suoi figli, e quando li vede quasi perduti, va in mezzo a loro per farli più ricchi, dona i rimedi alle loro ferite e porta a tutti la pace e la felicità.

Ora, questi figli vinti da tanto amore, si vincoleranno al padre con pace duratura e lo ameranno. Così succederà di Me, perciò nella mia Volontà ti voglio come fida figlia del mio Volere, ed insieme con Me al lavoro dell’acquisto delle nuove ricchezze da dare alle creature. Siimi fedele e non ti occupare di altro”.

FOTO INEDITE DEI “BEI TEMPI” DI MEDJUGORJE

DOPO I PRIMI DUE MESI SULLA COLLINA (LUGLIO – AGOSTO 1981) LE APPARIZIONI SI SONO TRASFERITE IN CHIESA O NELLA CANONICA ADIACENTE. MIRJANA DURANTE L’ANNO SCOLASTICO ERA A SARAJEVO E I VEGGENTI, SECONDO LE POSSIBILITA’, SI SONO RECATI OGNI SERA IN PARROCCHIA PER IL ROSARIO, L’APPARIZIONE E LA SANTA MESSA SEMPRE MOLTO AFFOLLATA.


VICKA E IVAN ENTRANO NELLA STANZETTA DELLA CANONICA PER L’APPARIZIONE

LA GENTE ATTENDE I VEGGENTI FUORI DALLA CANONICA. COSI OGNI GIORNO PER ANNI.

OGNI VOLTA C’E’ UN FRATE A VIGILARE: QUI PADRE SLAVKO

MARIJA E JAKOV

IL TEMPO DEL GRANO SOTTO LA NEVE

“L’estate del 1981 rimarrà indimenticabile nella storia delle apparizioni di Medjugorje. Sia i veggenti come gli abitanti del villaggio conservano nel cuore il ricordo di quei giorni sconvolgenti, che hanno aperto una fase straordinaria di grazia nella storia dell’umanità. Ma chi allora poteva immaginare la portata futura di quello che stava accadendo? La gente al corrente delle apparizioni mariane precedenti, come Lourdes e Fatima, si rendeva  conto che l’irruzione del soprannaturale aveva rotto tutti gli schemi precedenti. Quello che Dio preparava andava al di là di ogni possibile immaginazione. Non rimaneva che confidare nella Madonna, mostrando assoluta disponibilità ai suoi progetti. Ormai erano trascorsi tre mesi, durante i quali era accaduto di tutto. Dobbiamo essere grati a fra Janko Bubalo che ci ha conservato molti ricordi nel suo libro-intervista alla veggente Vicka su quella prima fase del piano della Madonna. “Nessuno sa tutto quello che abbiamo vissuto; soltanto Dio e la Madonna. Perché noi abbiamo dimenticato parecchie cose. Tanti giorni, tante esperienze…” (Vicka). Vorremo che di quei primi tempi fossero conservati tutti i particolari, come piccole perle da custodire in uno scrigno. Tuttavia la testimonianza viva dei veggenti e della gente ci conserva l’essenziale, in particolare le parole della Gospa, che fin dal principio ha incominciato a illuminare, a esortare e a nutrire le anime, scuotendole dal sonno stanco in cui giacevano. “Esci dalla tua terra e va, dove io ti mostrerò”, aveva detto Dio ad Abramo. Per il nostro padre nella fede era incominciato un pellegrinaggio nell’ignoto, del quale solo Dio conosceva la meta. Così è stato per i veggenti e per la gente che aveva riposto alla chiamata, con una consapevolezza e un entusiasmo che nessuna repressione riusciva a spegnere. Le apparizioni quotidiane infondevano ogni giorno una forza e un coraggio crescenti.  Qualsiasi cosa potesse accadere, la Madonna era presente. La fedeltà con cui ogni giorno scendeva dal cielo sulla terra, portando la sua preghiera e il suo sorriso materno, sosteneva nella prova e apriva il cuore alla speranza.

Col sopravvenire dell’autunno incomincia una fase nuova, meno spettacolare agli occhi degli uomini, ma straordinariamente proficua per l’attuazione del piano di Dio. E’ la fase in cui, dopo l’abbondante seminagione, la neve col suo soffice manto copre il grano che sotto terra marcisce e prepara i germogli della primavera. Chi poteva immaginare quanto durassero le apparizioni? Alla domanda per quanto tempo fosse ancora apparsa, la Madonna sorridendo avevo risposto: “Angeli miei, vi ho forse stancato?” Tuttavia, terminata l’estate, riaprono le scuole e i veggenti, come tutti i loro coetanei, le devono frequentare. Il gruppo dei sei vive una fase di diaspora, anche se ognuno continua ad avere le apparizioni individualmente. Mirjana ritorna a Sarajevo con la famiglia, dove continuerà gli studi fino all’università. Gli altri frequentano le scuole superiori a Mostar.  Solo il piccolo Jakov rimane nel villaggio per le elementari. La Madonna chiede a Vicka di rimanere con lui, rinunciando alla scuola. I due rappresentano così il segno visibile di continuità della presenza della Madonna a Medjugorje . Saranno proprio Vicka e Jakov che nell’autunno del 1982 la Gospa porterà, col loro corpo, a vedere il paradiso l’inferno e il purgatorio. “ “Jakov è il più piccolo. Io la più grande. Nell’autunno del primo anno, quando noi stavamo  per andare chi di qua e chi di là, la Madonna mi disse chiaramente: “ Rimani qui con Jakov. E io sono rimasta…La Madonna sa bene quello che fa” (Vicka). Ogni grazia è preparata da una rinuncia. Quale grazia più grande di quella di visitare l’aldilà in carne ed ossa in compagnia della Madonna?

Con l’autunno incomincia quella fase del piano di Maria che si concentra sulla comunità parrocchiale. E’ una fase che dura tre anni e che prepara l’elezione della parrocchia, inaugurata con i messaggi del Giovedì all’inizio della Quaresima del 1984. Il centro focale non è più il Podbrdo , ma la chiesa dai due campanili, dove avvengono le apparizioni, prima in canonica e poi nello stesso edificio sacro. La vita della parrocchia si modella sui messaggi della Madonna, il più insistente dei quali è l’appello alla preghiera. La Messa serale, preceduta da due rosari che preparano l’incontro con la Madonna, seguita da un terzo rosario, è il cuore della giornata. I parrocchiani, allora impegnati prevalentemente nei campi, nella coltivazione dell’uva e del tabacco, terminano per tempo i lavori per andare alla Messa.  La Regina della pace  rinverdisce le antiche tradizioni, come quella dei sette Pater, Ave e Gloria. Il suo invito a confessarsi almeno una volta al mese e poi secondo le necessità di ognuno, dà una nuova vitalità al sacramento della penitenza, che diventerà uno dei segni distintivi delle apparizioni di Medjugorje. Riprendono vigore pratiche di pietà che si andavano affievolendo, come l’adorazione del S. Sacramento, l’adorazione della croce e la via crucis sul Krizevac. Molti parrocchiani  salgono ogni giorno sulla collina delle prime apparizioni recitando il S. Rosario. La Madonna sembra incontentabile. Sollecita la preghiera in famiglia, dove chiede che venga letta ogni giorno una pagina della Sacra Scrittura, perché sia da stimolo alla vita cristiana.  Da donna di casa, la Gospa precisa che la Bibbia deve essere posta in un luogo visibile , in modo tale che inviti alla lettura. “La preghiera deve essere una melodia continua” ( 10-11-1983), ma è una musica che i parrocchiani faticano ad ascoltare. E’ il  tempo in cui  la Madre dissoda il terreno dei cuori, perché si dispongano a divenire completamente suoi.

La “Gospa” in questo periodo è eccezionalmente attiva, anche se opera in modo discreto, cercando innanzi tutto di risvegliare la fede e di riaccendere il fervore. La sua presenza è come un fuoco che ha a che fare con del legno bagnato. Nessuno è più paziente della Madonna. Non è mai stanca di scuotere, di incoraggiare e, se necessario, di correggere. Ha l’occhio su tutto e su tutti. Non solo conosce a fondo i suoi “angeli”, che chiama per nome come ogni mamma, ma posa il suo sguardo su ognuno, che sia presente all’apparizione o meno. Una regia umana, per quanto accorta, non potrebbe essere così perfetta e lungimirante. Non c’è mai una mossa o una parola fuori posto. La conduzione degli eventi è celeste e lo si vede. Si dispiega in modo mirabile un piano divino che solo l’onnipotenza e la misericordia potrebbero realizzare.  A tanti anni di distanza, guardando indietro, si coglie lo sviluppo di una sinfonia mirabile, senza mai una nota stonata. La Madonna fa mirabilmente la sua parte e, nonostante le nostre stanchezze e negligenze, raggiunge sempre gli obbiettivi. Di fronte a Lei, a contrastarla, il drago sciolto dalle catene, che ha ingaggiato una battaglia decisiva per il dominio sul mondo e per conquistare le anime. “La Madonna ha detto che  suo Figlio combatte per le nostre anime, ma che nello stesso tempo anche Satana cerca di afferrare qualcuno per sé…Sicuramente Dio vincerà, Ma anche Satana prenderà abbastanza. Vedi come si comporta la gente” (Vicka). D’altra parte come vedere nella giovane donna apparsa sul Podbrdo, con una corona di dodici luminosissime stelle intorno al capo, la Donna vestita di sole dell’Apocalisse, contra la quale si abbatte la furia del dragone infernale?

La Vergine potente contro il male è scesa in campo per ordine dell’Onnipotente. Il primo obbiettivo da realizzare è stato quello di formare un drappello abbastanza numeroso di persone che la seguissero. Le folle accorrono, ondeggiano e si disperdono. Dopo la marea umana dell’estate, incomincia  la fase faticosa del dissodamento del terreno. I cuori vanno aperti e purificati uno ad uno. Nessuno è esonerato da questa fatica, neppure i veggenti. Il maligno fiuta il pericolo e passa al contrattacco. Con preoccupazione vede crescere la preghiera, moltiplicarsi le confessioni, fiorire le conversioni. “In qualunque luogo io vada, ed è con me pure mio Figlio, là mi raggiunge Satana” ( 28 – 01 – 1987). Sappiamo come sia difficile, a causa della pesantezza della carne, perseverare sulla via del bene. Non appena la fatica, la prova e la croce si affacciano all’orizzonte, l’uomo rimpiange le cipolle d’Egitto. Gesù, vedendo montare la sfiducia intorno a sé, non ha forse detto agli apostoli:  “Volete andarvene anche voi?” ( Gv 6, 67). “Beato colui che persevererà” (Vicka). La Madonna conosce a fondo la natura umana. Sa che gli uomini sono canne al vento, che Satana scuote e piega, quando non spezza e spazza via. Perciò incomincia a lavorare in profondità, perché quelli che rispondono alla chiamata abbiano radici profonde, capaci di resistere alle bufere più violente.

( Padre Livio – Medjugorje – Il Cielo sulla terra – capitolo 23 – Ed Piemme)

PADRE LIVIO CONVALESCENTE MA GIA’ ALL’OPERA

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🔴LIVE🔴VI VOGLIO TUTTI CON ME IN PARADISO – Puntata 10

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