"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2024 Pagina 38 di 236

🔴LIVE🔴VI VOGLIO TUTTI CON ME IN PARADISO – Puntata 3

Loading the player...

🔴LIVE🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Loading the player...

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

 Giovedì 14 Novembre 2024

H. 9: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivo.it – Facebook – YouTube (in differita)

LA VISIONE MONDANA DELLA VITA E’ UNA FALSA LUCE

La modernità si contrassegna con il rifiuto del soprannaturale

La scienza ha insuperbito l’uomo che ha rifiutato la luce divina

La conseguenza è la visione degradata di se stesso fino a ridursi a un nulla

Satana col bottino in spalle si compiace del suo successo

IL RITORNO DI TRUMP: QUALI RIPERCUSSIONI A LIVELLO GLOBALE?

“Aumentano i rischi di conflitto con la Cina e con l’Iran. Il secondo governo Trump potrebbe impartire quella spinta capace di unificare finalmente l’Europa intera e galvanizzare l’Unione europea, indirizzandola verso una politica di difesa più robusta, più integrata e “strategicamente autonoma”.

Articolo di Jan Bremmer – Correre della Sera – 13 Novembre

I PASSI FALSI DA EVITARE CON PUTIN

di Paolo Mieli| Corriere della Sera – 13 novembre 2024

Prima delle elezioni Trump aveva promesso che avrebbe risolto la crisi ucraina in un battibaleno. Adesso è costretto a constatare che ha di fronte un Putin diverso da quello con il quale dialogava quattro anni fa

BLOG

La tematica dei segreti si porrà da sola all’attenzione del mondo


DAI UNA MANO ALLA EVANGELIZZAZIONE DI RADIO MARIA IN ITALIA E NEL MONDO

(Radio Maria non ha pubblicità)

+Bonifico Bancario Intestato a: Radio Maria ETS, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO)

Banca Intesa Sanpaolo filiale di Milano – IBAN: IT26 H030 6909 6061 0000 0126 574

+Conto corrente postale – N. 1 4 5 2 2 2 2 1

Intestato a: Associazione Radio Maria, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO)

+ 5 x 1000: Codice fiscale di Radio Maria   94023530150

I passi falsi da evitare con Putin

di Paolo Mieli| Corriere della Sera – 13 novembre 2024

Prima delle elezioni Trump aveva promesso che avrebbe risolto la crisi ucraina in un battibaleno. Adesso è costretto a constatare che ha di fronte un Putin diverso da quello con il quale dialogava quattro anni fa

Domenica scorsa il Washington Post ha dato notizia di una telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin in cui il futuro presidente degli Stati Uniti aveva stabilito, anzi ristabilito, un rapporto cordiale con l’interlocutore. Telefonata che, sempre secondo il giornale, si sarebbe conclusa con un’esortazione al leader russo a non procedere oltre nell’escalation militare in Ucraina. 

Il neoeletto capo di Stato Usa non ha ritenuto di rettificare la notizia proveniente da un giornale che non si era pronunciato nel corso della campagna elettorale e, di conseguenza, non poteva essere considerato come pregiudizialmente ostile nei suoi confronti. Talché nessuno ha pensato a una trappola giornalistica. Il Cremlino ha preso tempo e ventiquattr’ore dopo ha definito lo scoop del giornale americano «pura fiction».

Dalla successione temporale di queste mancate dichiarazioni e piccate reazioni si può intuire che la telefonata con ogni probabilità c’è stata. Ma Putin non ha gradito che la notizia del colloquio sia stata accompagnata dall’indiscrezione sull’invito di Trump ad attenuare l’uso delle armi in territorio ucraino. E per fare capire meglio le proprie intenzioni, lo stesso Putin ha intensificato l’azione nel Donbass e a Kursk. Poi, la notte successiva, ha ordinato un attacco di missili e droni contro Kiev come non se ne vedevano da due mesi e mezzo.

La successione di questi episodi, apparentemente relativi solo a un’indiscrezione giornalistica, può essere considerata come il primo passo falso di Trump. Prima delle elezioni, Trump aveva promesso che avrebbe risolto la crisi ucraina in un battibaleno. Adesso è costretto a constatare che ha di fronte un Putin diverso da quello con il quale dialogava quattro anni fa. E che la faciloneria con la quale pensava di poter risolvere il caso — concedendo ai russi le terre «conquistate», lasciando l’Ucraina a secco e interponendo tra il Paese aggressore e quello aggredito un inesistente esercito europeo — è del tutto inadeguata. 

Non solo perché umiliante nei confronti di Volodymyr Zelensky, gratificato oltretutto dall’entourage di Mar-a-Lago di autentiche offese e minacce di estromissione. Ma perché, al punto a cui è arrivata la guerra, questa prospettiva non sta in piedi.

Nella sola giornata di ieri il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha ribadito al cospetto del Bundestag che non consegnerà i missili Taurus all’Ucraina. Il nuovo capo dell’Organizzazione dell’Alleanza atlantica, Mark Rutte (per l’occasione assieme all’americano Antony Blinken), ha annunciato che la Nato darà una «risposta ferma» allo schieramento di soldati nordcoreani in Ucraina.

Sempre ieri Maria Zakharova ha detto che, se Kiev otterrà l’autorizzazione a colpire in profondità il territorio russo, l’«inevitabile» risposta sarà «distruttiva». Secondo il New York Times, nelle stesse ore lo speaker della Camera statunitense, Mike Johnson, avrebbe confidato, in un incontro a porte chiude, ad alcuni deputati trumpiani che non saranno più inviati soldi all’Ucraina. Il caos, insomma.
A cui si aggiunge che ieri in Polonia è stato arrestato un cittadino bielorusso per un tentato incendio doloso a Danzica. Nella stessa Polonia, contemporaneamente, è stata inaugurata una base che fa parte del sistema missilistico balistico statunitense. Da Mosca sono giunte immediate proteste perché la suddetta base è a 230 chilometri dall’enclave russa di Kaliningrad. E potremmo continuare ancora. Insistendo in particolare sul ruolo e le potenzialità militari della Polonia.

Può darsi che alcune di queste parole siano solo chiacchiere al vento. 

Ma la nostra impressione è che Trump sia giunto non del tutto preparato all’appuntamento dell’emergenza in atto, fuori dai confini del suo Paese. Appuntamento con la Russia, ovviamente con l’Ucraina e con un’Europa a dir poco frastornata. La situazione che Trump eredita da Joe Biden è assai più intricata di quella che quattro anni fa lo stesso Trump lasciò a Biden in materia d’Afghanistan.

Per Biden gli obblighi relativi al passaggio di quelle consegne, fu all’origine, nell’agosto del ’21, del catastrofico ritiro da Kabul. Ritiro che costò all’allora Presidente degli Stati Uniti un danno d’immagine da cui non si è più ripreso. L’idea, adesso, di sgattaiolarsene via dall’Ucraina lasciando la patata bollente nelle mani dell’Europa (pur colpevolmente impreparata a tale eventualità) è semplicemente puerile. Anche perché ne va dell’affidabilità della Casa Bianca per quel che riguarda l’altra crisi in atto, quella del Medio Oriente dove in queste stesse ore missili houthi hanno colpito navi americane. E al cospetto della Cina con cui il confronto sarà, per così dire, non semplice.

Inoltrarsi in questo modo lungo la via che dovrebbe portare ad un accordo per l’Ucraina fa tornare alla mente il Trump facilone che annunciò di aver ottenuto la pace tra le due Coree chiudendo con un colpo di bacchetta magica una situazione rimasta in sospeso dal 1953. Ci conviene per una volta far finta di credere ai russi e considerare quella del Washington Post come una notizia senza fondamento. Sperare che il «primo» colloquio diretto tra Trump e Putin avvenga su altre basi. Che Trump, scottato da questo supposto passo falso, si disponga ad un costrutto più serio da proporre agli interlocutori. E che capisca dell’inutilità (o peggio) di affidarsi all’amichevole benevolenza di Putin

🔴LIVE🔴 CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA – Puntata 160 – L’ INCARNAZIONE

Loading the player...

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

La tematica dei segreti si imporrà da sola all’attenzione del mondo

Caro Padre Livio, ti ringrazio per il bellissimo e puntuale editoriale di oggi.

Prendo spunto proprio da questo per dare un mio giudizio sulla preparazione ai segreti e per dare magari a te un’ulteriore spunto per dipanare la tematica.

Molto spesso mi capita che persone mi pongono alcune domande sui segreti… (persone che magari seguono Medjugorje ma che sanno ben poco su essi).

Ad esempio: Ma i segreti non erano mica già iniziati? Mica sono tre i segreti. Le guerre in atto sono già i segreti no? La Chiesa non obbliga a credere quindi i segreti non son veri? Aspetto e vedo, finché non vedo non credo… E tante altre domande simili a queste.

Io penso Caro Padre Livio che, come hai detto oggi nell’editoriale, è necessario conoscere il piano di salvezza, è necessario approfondire, assimilare, capire e pregare.

Come si fa dico io, andare in battaglia senza armi e soprattutto non essendo pronti ad andarci? Come si fa ad andare in battaglia senza una preparazione adeguata? A mio avviso il rischio sta nel fatto che quando arriveranno i segreti, la gente si troverà totalmente impreparata che non saprà cosa fare… Ci credo? non ci credo? Scappo? rimango? Corro a confessarmi e a chiedere perdono o invece no perché avrò tempo per farlo?

In questo scenario penso che se non ci si è preparati per tempo, in quei momenti ci si troverà spaesati, spaventati e soprattutto non pronti a caricarsi sulle spalle la croce (magari) anche quella del martirio.

Io sinceramente spero che anche la Chiesa prenda in considerazione in modo pubblico anche l’aspetto dei segreti… ma non dal terzo (il segno),  bensì dal primo, perché in questo modo tanta gente potrà iniziare a prenderli più seriamente.

Anche perché Padre Livio, i segreti sono il METODO scelto da Maria per salvare il mondo… non si possono escludere o tacitare perché sono il fulcro del piano di salvezza di Maria.

Come hai ben spiegato, i veggenti non mentono. E quindi credo alle apparizioni ma non credo ai segreti? Questo ragionamento non è razionale perché, se non credo ai segreti, allora bisogna negare anche le apparizioni.

Un grande abbraccio.

Andrea


Caro Andrea

Dall’inizio delle apparizioni di Medjugorje ad oggi la Madonna sta preparando la Chiesa alla drammatica prova del tempo dei segreti.

La sua presenza e i suoi messaggi vanno visti in questa ottica, perché quella è la sua battaglia ed anche il suo trionfo.

Per questo ha scelto una parrocchia, per rinnovare attraverso di essa tutta la Chiesa, chiamandola alla preghiera e alla conversione e rafforzando la fede, come è avvenuto in tutti questi anni.

Nel medesimo tempo ha formato gli apostoli del suo amore, che facessero da lievito in questo lungo tempo di preparazione ma soprattutto perché siano i suoi testimoni di luce e di speranza nel tempo delle tenebre.

Se tutto questo sia sufficiente solo Dio lo sa. Noi non siamo in grado di giudicare.

In ogni caso è la preparazione spirituale che conta per la Gospa.

La tematica dei segreti si imporrà da sola all’attenzione del mondo col segno sul Podbrdo e, in particolare dopo il quarto segreto, diventerà un fiume travolgente.

E’ in questo tratto della via del Calvario che sarà necessaria la presenza della Chiesa, in particolare dei mariani, per incoraggiare, infondere speranza e indicare la strada.

Quanti si salveranno? Molto dipenderà da noi e dalla nostra risposta alla chiamata oggi.

Ave Maria

Padre Livio

ESCURSIONE MARIANA DOPO L’EDITORIALE SUI SEGRETI

SANTUARIO NOSTRA SIGNORA DI LOURDES A MONGUZZO

☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

🔴LIVE🔴COME PREPARARSI AL TEMPO DEI SEGRETI DI MEDJUGORJE

Loading the player...

COME PREPARARSI AL TEMPO DEI SEGRETI DI MEDJUGORJE

EDITORIALE DI PADRE LIVIO

Mercoledì 13 Novembre 2024 h. 9

H. 9: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivo.it – Facebook – YouTube (in differita)

COME PREPARARSI AL TEMPO DEI SEGRETI

I DIECI SEGRETI SONO IL CUORE DEL MESSAGGIO DI MEDJUGORJE

I SEGRETI SONO PRESENTI FIN DAL PRINCIPIO DELLE APPARIZIONI

LA MADONNA HA COINVOLTO TUTTI E SEI I VEGGENTI

TRE VEGGENTI DEVONO ANCORA RICEVERE L’ULTIMO SEGRETO


I SEGRETI SALDANO LE APPARIZIONI DI MEDJUGORJE CON QUELLE DI FATIMA

I SEGRETI POLARIZZERANNO L’ATTENZIONE MONDIALE SU MARIA E SUO FIGLIO

GLI EVENTI DEI SEGRETI RIGUARDANO LA CHIESA E IL MONDO

I PRIMI TRE SEGRETI AVVENGONO A MEDJUGORJE

I SEGRETI DAL QUARTO AL DECIMO IN DIVERSE LOCALITA’ DEL PIANETA

ATTRAVERSO GLI EVENTI DEI SEGRETI MARIA VUOLE CAMBIARE IL MONDO


LA FORZA DIVINA DEI SEGRETI RISIEDE NELLA PROFEZIA DEI TRE GIORNI

LA MADONNA CHIEDE LA FEDE NELLA RIVELAZIONE DI OGNI SEGRETO

DI OGNI EVENTO VIENE RIVELATO: CHE COSA ACCADE – DOVE ACCADE – IL MOMENTO ESATTO IN CUI ACCADE – LA DURATA DELL’EVENTO

OGNI UOMO DOVRA’ FARE UNA SCELTA FRA CRISTO E SATANA

IL TERZO SEGRETO DARA’ INIZIO ALLA GRANDE AUTO-SELEZIONE

TUTTO IL TEMPO DEI SEGRETI SARA’ UNA SALITA LUNGO IL CALVARIO


LA PREPARAZIONE AL TEMPO DEI SEGRETI E’ LA RAGIONE STESSA DELLA LUNGA PRESENZA DI MARIA

LA MESSA IN PRATICA DEI MESSAGGI (FEDE – PREGHIERA – CONVERSIONE) E’ LA PREPARAZIONE BASILARE INDISPENSABILE

E’ NECESSARIA LA CONOSCENZA DEL PIANO DI SALVEZZA DI MARIA PER TESTIMONIARE LA SPERANZA

“SE SIETE MIEI VINCERETE”: L’INTIMA UNIONE CON GESU’ E MARIA E’ L’OBBETTIVO ESISTENZIALE DA CONSEGUIRE

I PUNTI DI RIFERIMENTO NEL TEMPO DEI SEGRETI SONO LA REGINA DELLA PACE E IL PAPA: “Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti” (Matteo 24,11)

NON SAPPIAMO QUANTO DURERA’ IL TEMPO DEI SEGRETI: “CHI PERSEVERRA’ FINO ALLA FINE SARA’ SALVATO” (Matteo 24,13)

Pagina 38 di 236

Radio Maria ETS - Via Milano 12, 22036 Erba (Co) - CF 94023530150

Privacy policy