"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2024 Pagina 115 di 236

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Il decimo segreto e la conversione della Russia

Caro Padre Livio,

Le scrivo stimolata dagli spunti di riflessione che ogni giorno ci dà dopo gli approfondimenti delle sue catechesi. 

Condivido la sua osservazione sul ruolo di protagonista della Russia nel tempo dei segreti. 

Ammiro la sua razionalità che è fortemente legata all’interpretazione delle parole della Regina della pace, non se ne discosta mai e spesso mi accorgo che parlate lo stesso linguaggio (ascoltando al mattino la lettura del suo libro “perché credo a Medjugorje” scritto diversi anni fa, lei ha parlato di “cercatori di Dio” ancora  prima del messaggio recente della Madonna)

Oggi ha lasciato a noi in sospeso la domanda “quale sarà secondo voi il motivo che condurrà la Russia alla conversione?”

Riallacciandomi alla lettera di Linda e alle molte sue riflessioni sui 10 segreti spesso paragonati alle sofferenze delle 10 piaghe d’Egitto, ho pensato che mentre i primi nove hanno riguardato eventi naturali che non hanno scalfito il cuore indurito del faraone, solo il decimo, quello che lo ha colpito nel cuore lo ha fatto capitolare.

Ecco, penso che forse sarà solo dopo una prova molto dolorosa che colpirà nel cuore la Russia che questa aprirà finalmente gli occhi, riconoscerà, alla luce che verrà da Maria, i suoi sbagli, si fermerà e si convertirà.

Forse è solo un pensiero banale, ma ho voluto condividerlo con Lei che per me è un punto di riferimento autorevole ma nello stesso tempo umile, capace di ascoltare tutti con uguale attenzione

La saluto caramente, 

Cinzia


Cara Cinzia,

la tua riflessione è molto interessante perché mette in connessione la conversione della Russia con l’ultimo segreto.

Non sappiamo che cosa accadrà, però possiamo immaginare che sia un evento che farà aprire finalmente gli occhi a un popolo a lungo ingannato da miti di protagonismo non solo politico ma anche religioso.

Aprire gli occhi significa riconoscere la presenza della Madonna venuta in soccorso dell’unica Chiesa, quella cattolica, madre di tutti i credenti.

Perciò la conversione del popolo russo sarò un grande evento di grazia, che si concretizzerà con l’accettazione del Papa romano come Pastore universale della Chiesa.

E’ nostro dovere pregare per la conversione della Russia fin da ora e non cadere nella trappola di coloro che affermano che si è già convertita, avvallando così la svolta pseudo religiosa del suo inguaribile suprematismo.

Solo Dio sa che cosa accadrà. Tuttavia con la preghiera e il digiuno possiamo fermare il tentativo di satana di distruggere il mondo e la stessa possibilità di avere un futuro.

La nostra speranza è che la Madonna può ottenere tutto da suo Figlio Gesù se faremo quello che Lei ci chiederà.

Ave Maria

Padre Livio

🔴LIVE🔴 CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA – Puntata 51 – DIO RIVELA IL SUO NOME

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UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla Misericordia divina che illumina il peccato

Cari amici, nel messaggio del 25 dicembre 2019 la Regina della pace ha detto che le anime sono ammalate e vanno verso la morte spirituale. La malattia dell’anima è il peccato e a seconda della gravità del peccato l’anima è più o meno malata e può anche morire.

È necessario soffermarsi e comprendere che cos’è il peccato perché oggi se ne è perso il senso e non si è più in grado di giudicare e distinguere il bene dal male. Attraverso la Legge divina, che è inscritta nel nostro cuore e che è stata elevata con il Comandamento della carità che include tutto l’ordine morale, possiamo giudicare ciò che è bene e ciò che è male.

Ciò che è conforme alla Legge divina della carità è bene, ciò che è difforme è male. Staccandoci da Dio e dalla sua Legge manchiamo dei termini di giudizio su ciò che è bene e ciò che è male, abbiamo anche perso il senso del peccato, non sappiamo più che cosa ci porta alla corruzione dell’anima, che cosa ci rende cattivi e ci fa perdere eternamente. Non abbiamo più nemmeno la consapevolezza, la grazia e la luce di riconoscerci peccatori; siamo accecati e non vediamo più il male che commettiamo.

La grazia dello Spirito Santo ha il compito di convincere il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio; lo Spirito Santo ha il compito di illuminare la mente degli uomini, toccare i loro cuori affinché si rendano conto del male che hanno, capiscano che il male fa male e il peccato rende schiavi e infelici, porta alla perdizione eterna. È un dovere della Chiesa, allora, cooperare con lo Spirito Santo per fare in modo che la gente si renda conto di ciò che è male, si penta dei peccati commessi, chieda perdono davanti a Dio accostandosi al Sacramento della Penitenza.

Il Catechismo della Chiesa Cattolica dedica dei punti specifici in cui il peccato è accostato alla Divina Misericordia. Nasciamo in una situazione di peccato ma non ne siamo consapevoli ed è la grazia di Dio che illumina, che ci fa comprendere quando commettiamo il peccato, ci porta al pentimento e alla richiesta del perdono di Dio.

Questi punti del Catechismo della Chiesa Cattolica (dal 1846 al 1848) aiutano a riprendere coscienza del peccato nella sua gravità, ma visto nella luce della Divina Misericordia. Dio ci mostra il peccato, ma nel medesimo tempo ci mostra la Sua Divina Misericordia. Gesù, facendosi Uomo, ha convinto il mondo di peccato e noi sappiamo qual è la sua intransigenza a riguardo del male. Ad esempio, l’adulterio è un grave peccato e Gesù ha detto: «Avete inteso che fu detto: “Non commettere adulterio”; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore» (Mt 5,27-28). Attraverso questo esempio comprendiamo come Gesù abbia voluto riportare la Legge divina al suo splendore originario, alla sua esigenza totale di santità per cui sul Matrimonio ha detto: «Dall’inizio della creazione Dio li fece maschio e femmina. Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque, l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto» (Mc 10,6-9).

Nella sua predicazione Gesù ha sempre proposto una Legge di santità. Non si può dire che Gesù abbia edulcorato l’esigenza di santità di Dio, tutt’altro: «Chi, dunque, trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli» (Mt 5,17-20). C’è, allora, questo aspetto preponderante nella predicazione e che riguarda la lotta al peccato e la massima Misericordia nei confronti dei peccatori. Gesù avrebbe perdonato anche Giuda se, anziché impiccarsi, fosse andato a pentirsi nel Cenacolo come aveva fatto Pietro.

Il peccato è un veleno che fa male, che porta alla morte, è un distacco da Dio, è un’incrinatura nel nostro rapporto con Dio. Il peccato deve essere combattuto e non giustificato. Il peccato deve essere riconosciuto, “diagnosticato” e curato in maniera appropriata. Il peccato debilita, distrugge la nostra vita e ci porta sulla via della perdizione eterna. Gesù ci illumina e ci fa capire qual è la medicina che guarisce. La Chiesa chiarisce che la Misericordia di Dio illumina il peccato; Dio, nella sua infinita Misericordia, dona la grazia della consapevolezza dello stato della nostra anima, risveglia la coscienza, la fa rimordere anche se è stata silenziata. La grazia di Dio crea quella santa inquietudine per cui non siamo tranquilli finché il veleno è dentro di noi e quindi ci chiama all’esigenza di purificarci.

La Misericordia di Dio sveglia in noi il senso del peccato, ci sottrae all’accecamento, ci spinge alla decisione del Sacramento della Confessione nel quale si chiede perdono a Dio e alla decisione di una vita nuova, cioè alla decisione di non peccare più.

Ecco, allora, quello che dice il Catechismo della Chiesa Cattolica sulla Misericordia e il peccato:

1846 Il Vangelo è la rivelazione, in Gesù Cristo, della misericordia di Dio verso i peccatori. L’angelo lo annunzia a Giuseppe: «Tu lo chiamerai Gesù: egli, infatti, salverà il suo popolo dai suoi peccati» (Mt 1,21). La stessa cosa si può dire dell’Eucaristia, sacramento della redenzione: «Questo è il mio sangue dell’alleanza, versato per molti, in remissione dei peccati» (Mt 26,28).

1847 «Dio, che ci ha creati senza di noi, non ha voluto salvarci senza di noi». L’accoglienza della sua misericordia esige da parte nostra il riconoscimento delle nostre colpe. “Se diciamo che siamo senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi. Se riconosciamo i nostri peccati, egli che è fedele e giusto ci perdonerà i peccati e ci purificherà da ogni colpa» (1 Gv 1,8-9).

1848 Come afferma san Paolo: “Laddove è abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia» (Rm 5,20). La grazia però, per compiere la sua opera, deve svelare il peccato per convertire il nostro cuore e accordarci “la giustizia per la vita eterna, per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore» (Rm 5,21). Come un medico che esamina la piaga prima di medicarla, Dio, con la sua Parola e il suo Spirito, getta una viva luce sul peccato:       
“La conversione richiede la convinzione del peccato, contiene in sé il giudizio interiore della coscienza, e questo, essendo una verifica dell’azione dello Spirito di verità nell’intimo dell’uomo, diventa nello stesso tempo il nuovo inizio dell’elargizione della grazia e dell’amore: “Ricevete lo Spirito Santo”. Così in questo “convincere quanto al peccato” scopriamo una duplice elargizione: il dono della verità della coscienza e il dono della certezza della redenzione. Lo Spirito di verità è il Consolatore». 

La situazione esistenziale della società moderna è molto vicina alla perdizione eterna. Non c’è più il senso del peccato, non c’è più il pentimento del male commesso e si è perso l’accostamento al Sacramento della Confessione. Chi, invece, coopera alla grazia dello Spirito Santo, guarda alla sua anima, fa un esame di coscienza, si pente e si confessa, si apre alla vita nuova. La grazia è all’inizio di questo cammino perché il peccatore, accecato, non si rende conto del male commesso.

Dio dona a tutti la grazia del risveglio della coscienza, sta a ciascuno di noi accoglierla e corrisponderle. Più corrispondiamo a questa grazia, più essa diventa forte e si impadronisce del nostro cuore. Chi non corrisponde, invece, lascia libero spazio al maligno per insinuarsi e appropriarsi di quell’anima. Giuda ha compiuto solamente il primo passo della conversione perché, dopo essere andato in tribunale a restituire le monete riconoscendo che Gesù era un uomo giusto, non si è recato nel Cenacolo a chiedere perdono.

È importante, allora, cooperare alla grazia della conversione fino ad arrivare alla decisione risoluta di passare dalla parte di Dio e di essere seguaci di Gesù Cristo. Per poter iniziare il cammino di conversione è fondamentale riconoscersi peccatori, prendere coscienza dello stato della propria anima e della propria condizione di creatura che necessita del suo Creatore.

La prima grazia dello Spirito Santo è il riconoscersi peccatori grazie alla coscienza che rimorde e ci fa comprendere il peccato commesso; la seconda grazia è l’assoluzione dal peccato che è la fede nel Sangue che Cristo ha versato per la nostra salvezza.

La grazia cresce man mano che si avanza sul cammino della conversione. Lo Spirito di Verità, che ha risvegliato la coscienza e ha donato il perdono, dona la grazia della consolazione e della gioia che si sperimenta dopo una umile e sincera Confessione. Lo Spirito Consolatore ci dona la gioia di essere perdonati.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”

🔴LIVE🔴Cercate il volto di mio figlio – Catechesi a cura di Padre Livio – puntata 27

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🔴LIVE🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Mercoledì, 24 Luglio 2024

Diretta  su Radio Maria – blogdipadrelivo.it – Facebook –YouTube

LA MISERICORDIA DIVINA ILLUMINA  IL PECCATO (Catechismo C. C. 1846-1848)

Gesù è venuto per salvare il mondo dal peccato

Per ottenere il perdono è necessario riconoscere i propri peccati

La Conversione richiede la convinzione di essere peccatori

ELEZIONI U.S.A

L’ubriacatura mediatica fa perdere il senso della realtà

Il tentato assassinio di Trump è già stato dimenticato

Biden è Presidente ma è come se non lo fosse

K. Harris improvvisamente è il nuovo astro ma fino a settimana scorsa brillava poco

Articoli di  Viviana Mazza e Federico Rampini – Corriere della Sera 24 Luglio 2024

GLI EVENTI DEI SEGRETI DI MEDJUGORJE SONO STATI RIVELATI A FATIMA

Gli eventi dal 4° al 10° sono di due tipi:

  1. La Persecuzione alla Chiesa e l’apostasia
  2. Catastrofi della natura causate dalla guerra

Queste realtà sono presenti insieme nella visione raccontata da Suor Lucia

BLOG

Essere Sacerdoti è una grazia immensa

🔴LIVE🔴 CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA – Puntata 50 – DIO RIVELA IL SUO NOME

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🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Essere Sacerdoti è una grazia immensa

Carissimo p. Livio buongiorno,

a riguardo del toccante e premuroso messaggio della Regina della Pace del 6 luglio, dato al veggente Ivan di Medjugorje e rivolto “ai suoi figli prediletti: i sacerdoti”, secondo me, non è casuale che l’abbia rivolto a distanza di qualche giorno dalla scomunica dell’importante prelato.

Perché é  ai sacerdoti che Dio ha dato il potere di ministrare i sacramenti, tanto che solo loro benedicono in nome di Dio, mentre la Regina della Pace ci benedice con la sua benedizione materna… ecco l’importanza di pregare per loro, cosa che io ho sempre fatto su esempio della mia mamma. Per questo ringrazio Dio, perché fin da giovinetta, mi ha messo a fianco santi sacerdoti, che mi hanno aiutato e supportato lungo tutto il mio cammino di fede fino ad ora.

La nostra “Madre della Chiesa” parla di annunciare in semplicità la bellezza del cristianesimo, senza sensazionalismo, protagonismo e senza “ribellione”, per fare un autentico cammino di santità e non di allontanamento dalla chiesa.

Io penso, forse ingenuamente, che se questo mondo va ancora avanti, è soprattutto grazie ai nostri semplici ed umili consacrati/e che anche se pochi, con l’aiuto del cielo, fanno cose immense.

Grazie anche a lei per tutto e un abbraccio forte.

Antonella


Cara Antonella,

ti ringrazio per questa bella lettera nella quale dimostri di aver compreso la grandezza del Sacerdozio e l’importanza che i Sacerdoti lo vivano come Gesù desidera.

Purtroppo a volte siamo noi Sacerdoti a non comprendere la grandezza della nostra vocazione che fa di noi il prolungamento di Cristo Buon Pastore.

Il Sacerdote non solo rappresenta Gesù, ma in alcuni momenti si identifica con Lui, come quando celebra la S. Messa o assolve dai peccati.

Essere  sacerdoti è una grazia immensa della quale abbiamo dimenticato il valore in rapporto a Cristo. La nostra vita sarebbe assai più fervorosa se ne fossimo consapevoli.

A causa di questa oscuramento molti sacerdoti sono entrati in crisi  ed è sempre più difficile che un giovane risponda alla chiamata che Gesù rivolge anche oggi.

Alla radice delle crisi delle vocazioni c’è la mancanza di fede sulla figura del Sacerdote e il suo conseguente degrado a operatore sociale sempre meno considerato.

Invito a leggere le espressioni della Regina della pace riguardo ai Pastori della Chiesa, perché sono di una intensità commuovente, che fa bene anche i fedeli (vedi sotto)

Ave Maria

Padre Livio


PASTORI (2009-2015)

«Non dimenticate i vostri pastori. Pregate che non si perdano e che restino in mio Figlio, affinché siano buoni pastori per il loro gregge» (18/03/2009)   
«Ancora una volta vi invito alla preghiera per i vostri pastori. Con loro trionferò» (02/10/2010)     
«Io prego particolarmente per i pastori, perché Dio li aiuti ad essere accanto a voi con tutto il cuore» (02/05/2011)
« Vi invito a pregare con tutto il cuore per i vostri pastori, perché mio Figlio li ha scelti» (02/08/2011)     
«Prego in modo particolare per i pastori affinché siano degni rappresentanti di mio Figlio ed affinché vi conducano con amore sulla strada della verità» (02/09/2011) 
«In modo particolare vi prego di non giudicare i vostri pastori. Figli miei, dimenticate forse che Dio Padre li ha chiamati? Pregate!» (02/10/2011)     
«Di nuovo vi prego: pregate per coloro che mio Figlio ha scelto, cioè i vostri pastori» (02/02/2012)          
«Pregate per i vostri pastori affinché uniti nel mio Figlio possano sempre con gioia annunciare la parola di Dio» (18/03/2012)
«Non dimenticate i vostri pastori. Pregate che nei pensieri siano sempre con mio Figlio, che li ha chiamati affinché lo testimonino» (02/04/2012)
«Figli miei, non potete andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere» (02/05/2012)
«Prego ogni giorno per i pastori e mi aspetto lo stesso da voi. Perché, figli miei, senza la loro guida ed il rafforzamento che vi viene per mezzo della benedizione non potete andare avanti» (02/06/2012)           
«Pregate come me per i vostri pastori. Di nuovo vi ammonisco: non giudicateli, perché mio Figlio li ha scelti» (02/07/2012)
«Cari figli, anche oggi in modo particolare vi invito a pregare per i miei sacerdoti, per i miei diletti, a pregare per i Vescovi e per il Santo Padre. Pregate, cari figli, per i miei pastori, pregate più che mai» (17/08/2012)
«Pregate per i pastori, perché niente di tutto questo sarebbe possibile senza di loro» (02/11/2012)
«Figli miei, pregate per i pastori. Che le vostre labbra siano chiuse ad ogni condanna, perché non dimenticate: mio Figlio li ha scelti, e solo Lui ha il diritto di giudicare» (02/01/2013)          
«Pregate per i vostri pastori perché, attraverso il vostro digiuno e la vostra preghiera, possano guidarvi nell’amore» (02/02/2013)
«Prego e veglio particolarmente su coloro che mio Figlio ha chiamato, affinché siano per voi portatori di luce e portatori di speranza: per i vostri pastori» (02/03/2013)
«Di nuovo vi ammonisco: pregate per coloro che mio Figlio ha chiamato, ha benedetto le loro mani e li ha donati a voi. Pregate, pregate, pregate per i vostri pastori» (02/04/2013) 
«Figli miei, mio Figlio vi ha donato i pastori: custoditeli, pregate per loro» (02/05/2013)    
«Amate i vostri pastori come li ha amati mio Figlio quando li ha chiamati a servirvi» (02/06/2013)         
«Cari figli, offrite ai vostri pastori la gioia dell’amore e del sostegno così come il mio Figlio ha chiesto a loro di offrirlo a voi» (02/07/2013)
«Nuovamente vi invito: amate i vostri pastori, pregate affinché in questo tempo difficile il nome di mio Figlio si glorifichi attraverso la loro guida» (02/08/2013)          
«Per Gesù, per mio Figlio, amate coloro che Lui ha chiamato e anelate alla benedizione di quelle mani che solo Lui ha consacrato. Non permettete che il male regni. Nuovamente vi invito: solo con i miei pastori il mio cuore trionferà. Non permettete al male che vi separi dai vostri pastori» (02/09/2013)       
«Pregate per i vostri pastori, affinché abbiano sempre amore per voi, come l’ha avuto e l’ha mostrato mio Figlio dando la sua vita per la vostra salvezza» (02/11/2013)        

«Pregate per i vostri pastori e bramate di conoscere, in comunione con loro, l’amore del Padre Celeste» (02/12/2013)
«Pregate per i vostri pastori, affinché un raggio della grazia di Dio illumini le loro vie» (02/02/2014)       
«Pregate per i vostri pastori e confidate nelle loro mani benedette» (02/03/2014)   
«Pregate perché i vostri pastori con le loro mani benedette vi diano sempre la gioia della benedizione di Dio» (18/03/2014)
«Pregate per i vostri pastori. Io prego per loro e desidero che sentano sempre la benedizione delle mie mani materne ed il sostegno del mio Cuore materno» (02/04/2014) 
«In modo particolare sono con i vostri pastori. Li amo e li proteggo con Cuore materno, perché essi vi guidano al Paradiso che mio Figlio vi ha promesso» (02/05/2014)     
«Pregate per i vostri pastori affinché possano sempre, con cuore puro, guidarvi sulla strada della verità e dell’amore, la strada di mio Figlio» (02/06/2014)          
«Io sono sempre accanto ai vostri pastori e prego che siano sempre per voi un esempio di umiltà» (02/06/2014)
«Io sono sempre accanto ai vostri pastori e prego che siano sempre per voi un esempio di umiltà» (02/07/2014)
«Per poter nel modo giusto diffondere l’amore io prego mio Figlio affinché attraverso l’amore vi doni l’unione per mezzo suo, l’unione tra di voi e l’unione tra voi e i vostri pastori. Mio Figlio sempre vi si dona nuovamente attraverso di loro e rinnova le vostre anime. Non dimenticate questo» (02/08/2014) 
«Sono in modo particolare accanto ai vostri pastori, perché mio Figlio li ha chiamati a guidarvi sulla via verso l’eternità» (02/09/2014)
«Cari figli miei, mentre i vostri pastori, con le loro mani benedette, vi offrono il Corpo di mio Figlio, ringraziate sempre nel cuore mio Figlio per il suo sacrificio e per i pastori che vi dà sempre di nuovo» (02/10/2014)
«Vi chiedo nuovamente di pregare per i vostri pastori, affinché guardino sempre a mio Figlio, che è stato il primo Pastore del mondo e la cui famiglia era il mondo intero» (02/12/2014)       
«Pregate affinché i vostri pastori risplendano dell’amore di mio Figlio» (02/01/2015)         
«Pregate per i vostri pastori, perché essi sono la forza della Chiesa che mio Figlio vi ha lasciato. Per mezzo di mio Figlio essi sono i pastori delle anime» (02/03/2015)      
«Pregate per la santità dei vostri pastori, affinché nel nome di mio Figlio, possano operare miracoli, perché la santità opera miracoli» (02/05/2015)  
«Pregate per i vostri pastori: essi appartengono a mio Figlio, Lui li ha chiamati. Pregate affinché abbiano sempre la forza e il coraggio di risplendere della luce di mio Figlio» (02/06/2015)   
«Vi prego di pregare molto per i vostri pastori, di pregare per avere quanto più amore possibile per loro, perché mio Figlio ve li ha dati affinché vi nutrano col suo Corpo e vi insegnino l’amore. Perciò amateli anche voi! Ma, figli miei, ricordate: l’amore significa sopportare e dare e mai, mai giudicare» (02/07/2015)
«Pregate per poter vedere mio Figlio nei vostri pastori. Pregate per poterlo abbracciare in loro» (02/08/2015)
«Pregate anche per i vostri pastori, per coloro che hanno rinunciato a tutto per mio Figlio e per voi. Amateli e pregate per loro. Il Padre Celeste ascolta le vostre preghiere» (02/10/2015)        
«Pregate per i vostri pastori, affinché abbiano la forza e l’amore per essere dei ponti di salvezza» (02/11/2015) 
«Vi chiedo di pregare per i vostri pastori, affinché abbiano amore in ogni momento e agiscano con amore verso mio Figlio, per mezzo di lui e in memoria di lui» (02/04/2016) 
«Pregate per i vostri pastori, per vedere in essi la grandezza dell’amore di mio Figlio» (02/06/2016)       
«Cari figli, di nuovo maternamente vi prego: pregate per gli eletti di mio Figlio, per le loro mani benedette, per i vostri pastori, affinché possano predicare mio Figlio con quanto più amore possibile, e così suscitare conversioni» (02/08/2016)
«Il mio Cuore materno ama in modo particolare i pastori. Pregate per le loro mani benedette» (02/09/2016)
«Figli miei, chiedete sempre e soltanto la benedizione di coloro le cui mani mio Figlio ha benedetto, ossia dei vostri pastori» (02/10/2016)      
«Pregate, pregate sempre per i vostri pastori, affinché abbiano la forza di essere la luce di mio Figli» (02/01/2017)
«Pregate per i vostri pastori con sentimento, affinché possano testimoniare mio Figlio con amore» (02/04/2017)
«Pregate affinché i vostri pastori abbiano quanta più luce possibile, per poter illuminare tutti coloro che vivono nelle tenebre» (02/05/2017)         
«Figli miei, non dovete mai dimenticare di pregare per i vostri pastori» (02/10/2017)         
«Pregate ed amate i vostri pastori» (02/11/2017)
«Come miei figli vi chiedo: pregate molto per la Chiesa e per i suoi ministri, i vostri pastori, affinché la Chiesa sia come mio Figlio la desidera: limpida come acqua di sorgente e piena d’amore» (02/03/2018)
«Cari figli, vi prego nuovamente, come Madre che vuol bene ai suoi figli: amate i vostri pastori, pregate per loro» (02/06/2018)
«Vi invito nuovamente alla preghiera per i vostri pastori, per coloro che mio Figlio ha chiamato. Ricordate che hanno bisogno di preghiera e d’amore» (02/08/2018)

«Aiutate con la preghiera i vostri pastori, perché possano essere dei padri spirituali colmi d’amore verso tutti gli uomini» (02/09/2018)      
«Vi invito di nuovo, figli miei: pregate per i vostri pastori, pregate che l’amore di mio Figlio possa guidarli» (02/11/2018)
«In modo particolare sono con i vostri pastori: col mio amore materno li illumino e li incoraggio, affinché, con le mani benedette da mio Figlio, benedicano il mondo intero» (02/12/2018) 
«Pregate per i pastori, per coloro le cui mani mio Figlio ha benedetto» (18/03/2019)          
«Pregate specialmente per i pastori, per la Chiesa, per la fede forte dei sacerdoti» (17/05/2019)   
«Ed ecco: sono qui in mezzo a voi per benedirvi con la materna benedizione; per invitarvi alla preghiera e al digiuno; per dirvi di credere, di sperare, di perdonare, di pregare per i vostri pastori e soprattutto di amare senza limiti. Figli miei, seguitemi! La mia via è la via della pace e dell’amore, la via di mio Figlio. È la via che porta al trionfo del mio Cuore» (02/06/2019)        
«Figli miei, come Madre vi dico: non potete percorrere la via della fede e seguire mio Figlio senza i vostri pastori. Pregate che abbiano la forza e l’amore per guidarvi. Le vostre preghiere siano sempre con loro» (02/07/2019)  
«Con la materna benedizione benedico anche i vostri pastori: voi che dite le parole di mio Figlio, benedite con le sue mani e lo amate tanto da essere disposti a fare con gioia ogni sacrificio per lui. Voi seguite lui, che è stato il Primo Pastore, il Primo Missionario» (02/12/2019) 

EREMO SAN SALVATORE

🌲〽️🙏Cari amici

Dopo la diretta di questa mattina, sempre seguendo l’invito della Regina della Pace ad andare a cercare Dio nelle bellezze della creazione, sono salito all’Eremo di San Salvatore, sopra Erba. Un angolo incantevole.

Il percorso biblico, il chiostro, la Cappella in puro stile romanico, la Cappella del Lazzati fondatore della Cattolica (é in corso la causa di beatificazione) portano al raccoglimento e alla preghiera nel silenzio dell’anima.

Ho ricordato tutti davanti alla bella statua della Madonna che vedete in questi video e foto

Vostro P.Livio.

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