"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Novembre 2024 Pagina 4 di 23

FOTO INEDITE DEI “BEI TEMPI” DI MEDJUGORJE

Cari amici, dispongo di numerose foto personali di quando i veggenti di Medjugorje erano in mezzo alla gente. Ho pensato di centellinarle sul Blog

Vicka con una maglietta singolare nella cucina di casa

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero spirituale sul tempo in cui siamo per raggiungere l’eternità

Cari amici, all’inizio del millennio la Regina della pace ha preannunciato che: «Satana è libero dalle catene» (Messaggio del 1° gennaio 2001). Il lungo lavoro che è stato fatto per demolire il Cristianesimo, è riuscito a concretizzarsi nella proposta di una nuova religione umanitaria e modernista. Umanitaria significa che mette l’uomo al posto di Dio; modernista significa che proclama il passaggio dalle tenebre del passato alla luce del presente. È la fase della storia nella quale l’uomo è consapevole della sua indipendenza da Dio perché lui stesso è una divinità.

Siamo entrati nuovamente nella caverna che Platone descrive nel suo famoso dialogo “La Repubblica”. Il genere umano, nonostante abbia la possibilità di uscire, decide di rimanere nelle tenebre. Il messaggero che invita a uscire alla luce del sole non viene ascoltato. Questo dialogo del V secolo a.C. ha fatto in modo che la paganità potesse essere sollecitata alla venuta di Cristo Redentore.

Dopo la venuta di Gesù, l’umanità ha potuto sperimentare la vera luce di Cristo – Via, Verità e Vita – tuttavia ha ceduto alla tentazione di ritornare nella caverna. Dopo il sole del Cristianesimo ha seguito il richiamo della foresta ritornando nel buio. Questo passo che viene definito come “progresso” o “illuminazione” in realtà è un passo indietro nell’abisso.

Le nuove generazioni hanno un’educazione senza Dio, imbevute di una visione immanentista, atea e materialistica della vita. I giovani apprendono la “vera sapienza” che è la visione atea della vita – Viviamo in un ciclo eterno della materia , nel quale il destino dell’uomo è la morte.

La fede e le profezie cristiane ci dicono che questo abbandono della verità per seguire la tenebra, l’abbandono di Cristo per seguire satana, è stato profetizzato ampiamente già nel Vangelo. Gesù stesso preannuncia il dissolvimento della fede e il ritorno alla vita pagana. Nel romanzo di Robert Benson “Il padrone del mondo” viene descritta una città modernista sottoterra e illuminata da una luce artificiale, proprio come il mondo di oggi.

La civiltà è entrata in crisi perché, avendo abbandonato Dio, gli uomini sono in balia del maligno, della prepotenza della menzogna e dell’odio. Come ha detto Gesù: “Egli è stato omicida fin da principio e non ha perseverato nella verità, perché non vi è verità in lui” (Dal vangelo di Giovanni 8). Il mondo non riesce a vedere un futuro diverso dall’autodistruzione e dall’autodissoluzione della fede e della morale, nel quale ci sarà il dominio della morte.

La profezia cristiana ci fa capire che non può esistere un futuro senza Dio. Tuttavia, non sarà solamente un intervento esterno a cambiare la situazione, ma anche il cuore di ogni uomo, che geme sotto la dittatura del male. Ci siamo resi conto che, negli ultimi anni, il mondo è andato a peggiorare nonostante siamo più sviluppati materialmente. Tuttavia, i nemici del genere umano, che sono la sofferenza, il male, la cattiveria e la morte, ci tengono prigionieri. Non basta il progresso tecnico per sconfiggere i mali che ci affliggono.

Per questo ripudiamo sempre più il mondo e il nostro cuore si apre all’invocazione verso Dio perché venga ad aprirci le porte della caverna, del mondo infestato dai demoni. L’intervento di Dio non basterebbe se dentro di noi non ci fosse l’attesa e il bisogno di Lui. Il cuore umano desidera la liberazione, l’eternità, il bene, la bellezza e la giustizia. Questi desideri profondi emergono, si affermano e mettono in crisi il mondo dell’ingiustizia, della cattiveria e della prepotenza.

Questo è quanto la Madonna ci ha promesso, ovvero i tempi nuovi di primavera. Questa prospettiva verrà con il crollo del mondo senza Dio, che non ha fondamenta nel cuore dell’uomo, ma è un’imposizione esterna di satana.

Il cuore degli uomini che non si sono lasciati corrompere, ripudia il mondo del maligno e brama il Regno di Dio che è quello di pace, amore e luce. Dobbiamo coltivare e rafforzare questa prospettiva in un momento in cui la Madonna ci avvisa: «Il diavolo miete le anime» (Messaggio del 25 luglio 2020). La Madre celeste ci invita: «satana è forte e vuole attirare a sé quante più anime possibili. Perciò voi vegliate nella preghiera e siate decisi nel bene» (Messaggio del 25 gennaio 2022). Seguiamo la Regina della pace che ci porta il Paradiso qui sulla Terra.

La strada giusta è quella che porta a Gesù e Maria, che liberano dal male e portano a un tempo di pace. Questo è il tesoro che dobbiamo tenere nel cuore. Non facciamoci sedurre dalle false luci, dalle false rivelazioni, dalle adulazioni e da tutto ciò che cerca di attirarci sulla via della perdizione. Vegliamo, vigiliamo e perseveriamo, perché la liberazione è vicina. Sarà un fatto storico che riguarda una generazione intera e il futuro dei nostri figli. Loro devono essere educati in questa prospettiva di liberazione che viene da Cristo, dalla guida e presenza di Maria in mezzo a noi.

Nel tempo di Avvento camminiamo verso Colui che è la pace, fortifichiamoci affinché non camminiamo sulla via della morte e della distruzione.

Siamo in cammino nel tempo, ma non possiamo fare di esso la nostra dimora eterna. La nostra meta è il Cielo al quale dobbiamo tendere ogni giorno.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”

CHIESA DI S. EUFEMIA ERBA

L’imponente campanile alto 32,7 metri che copre larga parte della facciata d’ingresso, è stato costruito nell’XI secolo con impegno di materiale di spoglio di epoca romana ed è a tre ordini sovrapposti di monofore, bifore e trifore con colonnine variamente ornate ed inizialmente era staccato dalla costruzione della chiesa. In epoca medievale fungeva anche da torre di avvistamento e di difesa di tutta la pieve. Nello stesso periodo della sua costruzione venne scavata anche la cripta triabsidata che era posta sotto la chiesa. La cripta ed il battistero pericolanti vennero demoliti nel XVI secolo con la perdita della dignità prepositurale che passò a favore della chiesa di Santa Maria Nascente nel centro di Erba.

Piacevole negozietto di fiori attiguo alla Chiesa

La mitica sede di Radio Maria in via Tutati, 7 accanto alla Chiesa di S. Eufemia.

VI VOGLIO TUTTI CON ME IN PARADISO – Puntata 10

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🔴LIVE🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Mercoledì 27 Novembre 2024

H. 9: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube  (in differita)

PENSIERO MARIATONA NATALIZIA

Radio Maria è una radio di evangelizzazione. Grazie alla generosità dei suoi ascoltatori ha portato il vangelo nei cinque continenti, in particolare alle popolazioni dell’Africa e dell’Asia. Nel medesimo tempo ha risvegliato la fede nei paesi di antica cristianità, come l’Europa e l’America che la stavano perdendo. Aiuta anche tu a portare la conoscenza di Gesù e di Maria in ogni parte del mondo.

SIAMO NEL TEMPO PER  RAGGIUNGERE  L’ETERNITA’

La nuova pseudo religione – modernista tiene l’uomo rinchiuso in una caverna.

E’ inevitabile che venga rigettata perché il cuore umano desidera  l’eternità beata.

PERCHE’ PUTIN PENSA CHE TRUMP SEGNERA’ LA FINE DELL’IMPERO AMERICANO

La ragione per cui il Trump Due è considerato uno scenario favorevole è un’altra: deriva da un’analisi storica di lungo periodo, che vede l’inevitabile declino dell’impero americano. L’idea che gli Stati Uniti stiano entrando nella fase finale della loro storia circola in Russia da un po’. Per anni, è stata confinata a voci marginali. Ma dal 2020 circa, anche figure del Cremlino hanno cominciato a sostenere questa tesi.

Federico Rampini – Corriere della sera – 27 Novembre 2024

“ERAVAMO PRONTI A CONDURRE UN ATTACCO ATOMICO”

Il primo giorno dell’invasione dell’Ucraina la base russa delle bombe atomiche ricevette l’ordine di assumere l’assetto da pieno combattimento. 

«Sino ad allora avevamo solo fatto le regolari esercitazioni. Ma il giorno dell’inizio della guerra le nostre armi erano in posizione. Eravamo pronti al lancio dal mare e dall’aria, in via di principio avremmo potuto condurre un attacco nucleare», racconta Anton, un ex ufficiale delle unità addette alle armi nucleari. 

Lorenzo Cremonesi – Corriere della sera – 27 Luglio 2024

BLOG

Commento breve al messaggio per chi lo vuol diffondere


DA OGGI FINO A NATALE PARTECIPIAMO CON GIOIA ALLA MARIATONA PER DARE UN FORTE IMPULSO ALLA EVANGELIZZAZIONE DI RADIO MARIA IN ITALIA E NEL MONDO.

AIUTIAMO LA MADONNA AD AIUTARCI

+Bonifico Bancario Intestato a: Radio Maria ETS, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO)

Banca Intesa Sanpaolo filiale di Milano – IBAN: IT26 H030 6909 6061 0000 0126 574

+Conto corrente postale – N. 1 4 5 2 2 2 2 1

Intestato a: Associazione Radio Maria, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO)

🔴LIVE🔴 CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA – Puntata 173 – NATO DALLA VERGINE MARIA

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BREVE COMMENTO AL MESSAGGIO

Cari amici,

il messaggio della Regina della pace è un invito alla Parrocchia di Medjugorje e a tutta la Chiesa a vivere nella preghiera il tempo di grazia dell’Avvento.

In tutto il lungo tempo della sua presenza la Madonna ha accompagnato la Chiesa nei periodi più importanti dell’anno liturgico, aiutandoci a viverli con i suoi messaggi.

L’esortazione è quella di intensificare la preghiera in questo periodo di preparazione al Natale, in particolare purificando il proprio cuore, perché sia la culla in cui possa nascere il Bambino Gesù.

Il tempo di Avvento trascorre veloce e nel frastuono di una società consumistica, che ha perso il senso spirituale del Natale. Anche noi rischiamo di esserne travolti e di  perdere queste fonte di grazia e di pace.

Per questo la Madonna ci invita a dedicarci alla preghiera per poter vivere il mistero del Dio fatto uomo che Maria dona al mondo perché abbia la pace.

La novità del messaggio attuale è l’invito di vivere questo cammino verso la grotta di Betlemme, pregando in famiglia e vivere il Natale come lo ha vissuto la Santa famiglia di Nazareth nella notte santa.

Infatti protagonista del Natale è l’intera Sacra Famiglia, che è un esempio da imitare e una fonte di grazia a cui attingere, in particolare oggi che la famiglia è “sotto attacco” come ha detto la Madonna.

La Madonna vuol farci sentire quanto le siamo cari, abbracciandoci “con tenerezza”, così come ha fatto con il neonato Gesù.

Infine la Madre invita i suoi “cari figli” a pregare per la pace nel mondo, dove satana “espugna  i cuori con l’odio” e vuole prevalere proprio in questo tempo in cui Maria ci dona il Re della pace.

Auguro a tutti voi un Avvento di grazia, di preghiera e di pace.

Vostro Padre Livio

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero spirituale sull’affidabilità di chi resiste nella prova

Cari amici, le prove sono importanti per temprarsi nel combattimento della vita. Ci sono alcuni giovani che nel tempo della loro formazione, sono orientati all’apprendimento di carattere intellettuale e del corpo. I ragazzi di oggi, sono esperti dei social ma carenti nella cultura storica. Sono fragili dal punto di vista psicologico perché manca un aspetto dell’educazione fondamentale. La tradizione cristiana e i grandi classici su cui è formata la cultura europea hanno sviluppato una paideia, cioè un’educazione che non si limita all’intelletto, alle conoscenze, all’efficienza e all’adattabilità come fossimo macchine. Perché per essere completa, la formazione deve anche essere a livello morale e spirituale. Il Cristianesimo l’ha fatto fruttare attraverso il Vangelo con una formazione che significa morire all’egoismo al mondo per realizzare se stessi come creature e persone nuove.

Ai ragazzi manca l’educazione alla pratica delle virtù che inserite nell’ambito della fede e della morale cristiana sono la prudenza, la giustizia, la fortezza e la temperanza. Queste sono le virtù cardine della vita, senza le quali le persone rischiano di essere delle macchine che sono fragili e non sanno affrontare i grandi problemi e crisi dell’esistenza. Per questo è importante ricoprire questa lacuna e ritornare alle fondamenta classiche dell’istruzione. La vita sulla Terra è una battaglia, un combattimento spirituale che richiede applicazione quotidiana, in una vita che non è alla ricerca di emozioni e felicità illusorie, ma una traversata dell’oceano con una barca molto fragile.

L’addestramento per affrontare questo tragitto è intellettuale, morale e spirituale, basato sulla pratica delle virtù e la mortificazione dei vizi. Le culture antiche tipiche del mondo europeo e asiatico, nel loro itinerario di formazione mettono la pratica delle virtù insieme quella della conoscenza. In tal modo, una persona sarà in grado di gestire e guidare se stessa nelle prove e nei momenti che richiedono coraggio. La generosità, l’audacia, la resistenza non si possono improvvisare. Gli educatori devono contemplare questo aspetto per preparare i figli e insegnare le virtù fondamentali con tutte le loro derivazioni.

Dobbiamo fare dei nostri giovani, delle persone in grado di dominare se stessi, di mortificarsi, guidarsi, affrontare le prove, le fragilità esistenziali, affinché siano persone affidabili. Non basta avere un diploma, essere capaci di usare i mass media o essere veloci come dei computer. Le macchine non saranno mai riflessive come un essere umano, non sapranno esercitare la giustizia, compiere tutto ciò che di bello e buono l’uomo può produrre spiritualmente. Dobbiamo far crescere questa differenza, cioè la moralità, la forza interiore e lo splendore delle virtù.

Tuttavia, ci vuole una motivazione spirituale superiore che tiene insieme tutto. Alla vita bisogna dare un senso che vada al di là delle cose che vediamo e dei traguardi che possiamo calcolare. La vita è un orientamento a Dio e una Sua Creazione. La formazione morale deve essere completata da un’apertura all’Assoluto che per i cristiani è la grazia della fede in Dio Creatore, che è Amore, l’Onnipotente, giusto e il fine della vita.

Non possiamo paragonare l’essere umano, creatura di Dio, a una macchina che non è responsabile, non è capace di comunicare, ragionare e riflettere. Dobbiamo far crescere tutto ciò che fa grande l’uomo, ovvero le sue virtù morali che a loro volta devono essere motivate dalla fede in Dio. Egli è la motivazione di fondo per essere nella vita persone positive, giuste, fedeli e affidabili.

Le persone affidabili sono poche perché non c’è la formazione adeguata a riguardo. Possiamo notarlo nelle persone con grandi responsabilità ma viziose che mettono in pericolo il mondo. È questo il punto su cui dobbiamo riflettere, dobbiamo rispolverare l’idea antica della formazione cristiana e i suoi maestri. Non basta l’efficienza nel risolvere le questioni pratiche, ma ci vuole anche l’intelligenza, la prudenza, la generosità, l’onestà, l’irreprensibilità, il dominio di se stessi. Il destino dei popoli è in mano a persone che possono essere intelligenti, ma non sappiamo quanto affidabili.

Dobbiamo ricostruire noi stessi, la Madonna ci invita a far sì che il bene prevalga e si diffonda nel mondo di uomini e non di macchine. Un mondo vivibile e non un inferno anticipato.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”

☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

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