"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Giugno 2024 Pagina 2 di 22

🔴LIVE🔴 CATECHESI GIOVANILE – MEDJUGORJE: I TRE GIORNI DELLA SALVEZZA

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🔴LIVE🔴 CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA – Puntata 25 – L’INTERPRETAZIONE DEL DEPOSITO DELLA FEDE

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UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero spirituale sull’invito della Madonna: «Mettete la Sacra Scrittura in un luogo visibile e leggetela ogni giorno» (25 giugno 2024)

Cari amici, la Sacra Scrittura nella nostra formazione cristiana è molto importante e il Messaggio della Regina della pace del 25 giugno 2024 lo conferma. La Bibbia è fondamentale nei Sacramenti della Chiesa, in particolare nell’Eucarestia. La Madonna vuole che la Parola di Dio sia un aiuto nella nostra formazione spirituale e culturale. È un Libro divino ispirato dallo Spirito Santo di una ricchezza culturale straordinaria, un alimento fondamentale per la vita cristiana.

La Sacra Scrittura deve essere messa un luogo visibile così da poterne leggere facilmente, sistematicamente o casualmente, qualche pagina. Bisogna continuare a leggere finché non abbia suggerito uno spunto di meditazione che ci abbia infervorato, aperto il cuore o indicato un’azione buona da compiere. Bastano poche righe per avere già un concetto, una scintilla che illumina, un alimento che fortifica. Sono come le piccole preghiere e giaculatorie che se, ripetute più volte durante la giornata, alimentano l’anima.

Nell’Antico Testamento ci sono i salmi, i profeti, i libri sapienziali e quelli storici, difficili ma meravigliosi. Il Nuovo Testamento è facile, accessibile e più comprensibile. Vediamo nella Sacra Scrittura la Storia della salvezza, cioè tutta la Creazione fino alla fine dei tempi così come la concepita Dio e così come l’uomo l’ha vissuta, la vive e la vivrà.

La prima cosa che oggi ci colpisce leggendo la Bibbia – ma soprattutto l’Antico Testamento – è la presenza di Dio nella Storia. Siamo una generazione atea, senza una visione della Storia dove Dio è presente e opera, ma dove l’uomo è protagonista. In questa visione manca anche l’altro protagonista della Storia, che è il diavolo, la potenza del male e delle tenebre. Per questo motivo la Storia umana alla luce della modernità è povera. L’uomo è al centro della Storia ma non è colui che determina gli eventi. Egli, infatti, con la sua libertà è in grado di dare un contributo al bene o al male, a seconda delle sue scelte.

La bellezza dell’Antico Testamento è proprio la visione di Dio come protagonista. È Colui che ha in mano tutto. Le Sue punizioni sono di carattere pedagogico per portarci sulla buona strada, come un buon Padre fa con i propri figli. Dio premia, libera, realizza quello che è uno dei temi fondamentali della Scrittura, ovvero la salvezza del Suo popolo. La Parola di Dio è la storia della salvezza e della gloria di Dio che è l’uomo vivente e la nostra felicità.

Nel Nuovo Testamento, Gesù Cristo è il cuore dell’universo e intorno a Lui vediamo la Chiesa e tutti i suoi cooperatori come Maria e gli Apostoli. Viene raccontata la Storia della salvezza che si protrae verso i tempi ultimi nei quali siamo arrivati. Questi momenti che stiamo vivendo, con combattimenti decisivi tra l’impero delle tenebre e Dio, sono momenti chiave della Storia della salvezza. Le potenze del male attentano al piano del Signore e Dio stesso realizza la sua opera di salvezza, chiamando anche noi a collaborare.

La Sacra Scrittura è un Libro del passato, del presente e del futuro, che hanno come protagonisti Dio e la nostra alleanza con Lui, che ci permette di vincere le forze del male. È una lettura entusiasmante perché viviamo una vita molto laicizzata, schiacciata su ciò che si vede, mentre nella Sacra Scrittura i panorami che si aprono sono meravigliosi. Dio entra in azione, non gli sfugge nulla, crea, eleva, chiama ed è una Divina presenza che toglie quella asfissia esistenziale di una visione del mondo in cui il Signore è assente.

Come nell’Eucarestia ci nutriamo del corpo e del sangue di Gesù Cristo, così nella Sacra Scrittura ci nutriamo della Parola di Dio. È un nutrimento che non avviene soltanto durante la Messa, ma anche personalmente, ogni volta che si legge la Bibbia nella fede.

È un Libro senza il quale non si può vivere, soprattutto per un cristiano. Dal punto di vista letterario e umano è una lettura elevata, ricca e straordinaria, perché si ha la cooperazione della Sapienza divina e dell’intelligenza umana.

Prima di leggere la Sacra Scrittura – se si è in una situazione di difficoltà – è possibile pregare Dio di darci una parola, un pensiero o un’ispirazione di cui abbiamo bisogno. Padre Gasparino diceva di aprire il Libro a caso e di leggere ciò che Dio vuole dirci in quel momento. Non bisogna esasperare questo fatto, ma quando Dio vuole dirci qualcosa è proprio quello di cui abbiamo bisogno.

Bisogna provare e perseverare per avere un appoggio straordinario. Vi invito a riscoprire la Scrittura e imparare a memoria i versetti più belli, così da poter essere persone che hanno la sapienza di Dio.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”

🔴LIVE🔴Cercate il volto di mio figlio – Catechesi a cura di Padre Livio – puntata 11

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🔴LIVE🔴 LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Venerdì 28 Giugno 2024

In diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – Youtube (in differita)

METTETE LA SACRA SCRITTURA IN UN LUOGO VISIBILE E LEGGETELA OGNI GIORNO

La Sacra Scrittura è fondamentale per alimentare la fede

Rivela la presenza di Dio nella Storia

Rivela all’uomo la sua origine, la sua grandezza,  la sua malattia, la sua guarigione e la sua salvezza finale

PRIMO DIBATTITO BIDEN – TRUMP

Trump energico ma non segna punti.

Il presidente confuso, «uno choc» per i democratici

Articolo del Corriere della Sera – Venerdi 28 Giugno 24

CHI HA ORDINATO L’ASSASSINIO DI GIOVANNI PAOLO II?

Caso Orlandi-Gregori, il giudice Ilario Martella: «Le ragazze rapite e uccise dai servizi segreti dell’Est, in nome della ragione di Stato»

Articolo del Corriere della sera – Venerdì 28 GIUGNO 202

LA REGINA DELLA PACE É GIÀ PROTAGONISTA ADESSO

Il vento della speranza soffia in direzione di Medjugorje

BLOG: IL FASCINO IRRESISTIBILE DELL’ANTICRISTO

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Il fascino irresistibile dell’Anticristo

Carissimo Padre Livio, sto leggendo “Il padrone del mondo” di Robert Benson e vorrei condividere il passaggio in cui Padre Percy Frenklin affronta la tentazione di subire anch’egli  il fascino dell’Anticristo (Felsenburgh). Spero potrà tornare utile quando i tempi si faranno ancora più bui. 

Prego tanto la Madonna che la protegga e protegga tutta Radio Maria, ma in particolare la sua voce caro Padre, che si sente patire le sue fatiche soprattutto la sera. Come faremmo tutti noi senza la sua voce?

Ecco il brano di cui dicevo, Ave Maria!

Lidia.

《…avvertì che una mano gli aveva serrato il cuore – una mano infuocata, non ghiaccia – sforzando ogni senso di convinzione religiosa. Fu solo uno sforzo che non poteva ricordare senza angustia, ad impedirgli di darsi per vinto, sforzo così famigliare a coloro i quali camminano per le vie dello spirito, e conoscono bene che cosa voglia dire una caduta. Solo una cittadella aveva serbato intatte le porte; tutte le altre si erano arrese. Ogni facoltà aveva provato l’attacco: l’intelletto si era intorpidito, la memoria dell’eternità ottenebrata, la nausea spirituale gli aveva rivoltata l’anima; ma la segreta fortezza della volontà aveva saputo resistere nell’estremo cimento rifiutandosi di gridare e di acclamare Felsenburgh suo Salvatore e suo Re.
Oh! Quanto aveva pregato nelle ultime settimane! Quasi  non aveva fatto altro, perché la tentazione non gli dava requie: incessantemente lo ferivano da ogni lato gli aculei del dubbio, lo assalivano le obiezioni; egli sempre all’erta, notte e giorno, e quelli aveva respinti e queste aveva negate, sforzandosi di mantenere la sua posizione sull’arduo terreno del soprannaturale, gridando e rigirando al Signore di venirgli in aiuto. Si era addormento con il Crocifisso tra le mani, lo aveva coperto di baci svegliandosi. Scrivendo o parlando o camminando o mangiando o sedendo in convoglio la sua vita interiore era stata interamente assorbita in disperati atti di fede in una religione che il suo intelletto negava, e per la quale ogni emozione era spenta.
Provò dei momenti di estasi – in una strada affollata, allorché riconobbe che Iddio era tutto, che il Creatore era la chiave della vita per la creatura, che un umile atto di adorazione valeva più assai del più nobile atto naturale; che il soprannaturale era il principio e la fine dell’esistenza – ; li provò ancora durante la notte, nella Cattedrale silenziosa, davanti al tremolio delle lampade, mentre un’aura divina alitava, dal chiuso del tabernacolo. Allora la marea della passione si abbassava lasciandolo nell’aridità dello sconforto, ma fisso nel pensiero (che poteva essere ugualmente di fede o di presunzione) che nessuna potenza di terra o di inferno lo avrebbe mai distolto dal professare il Cristianesimo, ancorché egli potesse non professarlo. Il Cristianesimo solo poteva rendere tollerabile questa vita.”


Cara Lidia,

Robert Benson ha descritto qui in termini di impressionante attualità la tentazione originaria dell’Eden, lo sguardo col quale Eva rivolse gli occhi verso  il frutto proibito  ne fu affascinata:

 “Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch’egli ne mangiò” (Genesi, 3: 6).

 La massima impostura anticristica è racchiusa in queste parole e la nostra generazione ne è stata conquistata fino a rifiutare la fede e la Croce. Si tratta in sostanza dell’invidia della creatura intelligente e libera nei confronti del Creatore, del quale  rifiuta la paternità e l’amore,  per rivendicare una autonomia assoluta, fino a mettere se stessa al suo posto.

E’ la superbia, radice di tutti i mali, la cui medicina è l’abbassamento della Croce, con la quale il Verbo il Verbo Incarnato ha umiliato se stesso fino a morirvi inchiodato.

Per questo l’umilissima Maria ci invita a prendere in mano la Croce e fissarla con lo sguardo di una fede che reprime nel fondo del cuore la superbia originaria, a causa della quale abbiamo perso il paradiso.

Satana ci ripropone oggi il falso miraggio di un paradiso terrestre, opera della nostra intelligenza, che ci libererà dai mali e dai limiti della condizione umana, dai quali Cristo non ci avrebbe salvato.

L’antica tentazione, oggi riproposta, sta portando il mondo alla rovina e le anime alla perdizione eterna. Non ci resta, come a Padre Percy Frenklin,  che la resistenza nella fede e l’abbraccio della Croce nella certezza della gloria della Resurrezione.

Vostro  Padre Livio

🔴LIVE🔴 INCONTRO CON VICKA VEGGENTE DI MEDJUGORJE – a cura di P.LIVIO – Dicembre 2002

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🔴LIVE🔴 CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA – Puntata 24 – L’INTERPRETAZIONE DEL DEPOSITO DELLA FEDE

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