"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2023 Pagina 25 di 186

LA PROFEZIA DI VICKA SUL SEGNO DEL TERZO SEGRETO

( Foto 3 Agosto 2000 – dopo l’intervista)

INTERVISTE A VICKA (3,10)

Vicka di Medjugorje ha tenuto in diretta su Radio Maria cinque interviste che sono un importante documento storico sulle apparizioni di Medjugorje e una testimonianza di profonda spiritualità mariana. Le pubblichiamo suddividendole in puntate.(Terza  intervista- Medjugorje 3 Agosto 2000)

La profezia Vicka sul segno di Medjugorje

Padre Livio: Vorrei ora dare uno sguardo al futuro che spesso ci riempie di angosce e di paure. La Madonna ha detto in un suo messaggio molto consolante che chi prega non ha paura del futuro.

Vicka: Ma io sono sicura di questo. Chi prega non ha paura di niente.

Padre Livio: Secondo te perché la Madonna ha detto questa frase?

Vicka: Perché molti pensando a quello che verrà e si lasciano bloccare dalla paura. La Madonna ci vuole aprire gli occhi dicendo: “ Non abbiate paura del futuro. Io sono con voi” La Madonna ci vuole dire che lei ci apre tutte le strade, solo che noi lo vogliamo. Tutte le strade sono aperte per Dio.

Padre Livio: In questi  di apparizioni Medjugorje è divenuto uno dei più importanti centri spirituali della terra e non si può negare che il bene conquisti sempre nuovi cuori. Ma nel frattempo sembrerebbe che anche il male è cresciuto. Riuscirà la Madonna a costruire il nuovo mondo della pace, come lei lo chiama?

Vicka: Sicuro che ci riuscirà.

Padre Livio: Non per nulla è venuta come Regina della pace.

Vicka: Sì, è venuta per portare la pace in tutto il mondo.

Padre Livio: I papi parlano spesso della civiltà dell’amore che dobbiamo costruire tutti insieme con la buona volontà e naturalmente con la grazia di Dio. Secondo te arriveremo a questo traguardo attraverso prove e sofferenze?

Vicka: Le sofferenze non mancano mai e servono a renderci più forti.

Padre Livio: Ora che ci è stato svelato il terzo segreto di Fatima, sappiamo che riguardava un tempo difficile, di guerre e di persecuzioni, per il mondo e per la Chiesa, in particolare per il Santo Padre. Dobbiamo aspettare qualcosa del genere anche per i dieci segreti di Medjugorje?

Vicka: Per quanto riguarda i segreti non ho molto da dire. Per ora ne ho nove e aspetto il decimo. Se e quando la Madonna li vorrà spiegare, allora ne sapremo di più

Padre Livio: Tuttavia, anche se i segreti sono veramente segreti, resta il fatto che riguardano il futuro e che quindi le apparizioni di Medjugorje hanno ancora molto da riservarci.

Vicka: Certo, sicuro.

Padre Livio: La partita non è ancora finita.

Vicka: No, no.

Padre Livio: Siamo ancora al primo tempo.

Vicka: E’ appena incominciata.

Padre Livio: Fra le analogie che vi sono tra Fatina e Medjugorje vi è anche il segno. A Fatima la Madonna lo aveva promesso per l’ultima apparizione, quella dell’Ottobre 1917. Anche a Medjugorje si parla di un segno. I veggenti di Fatima erano sicurissimi che la Madonna lo avrebbe dato. Anche voi ne siete così sicuri?

Vicka: Vedi, Padre Livio, la Madonna ha dato una grande possibilità, un grande dono di vedere questo segno.

Padre Livio: Voi l’avete già visto?

Vicka: Noi l’abbiamo già visto e quando verrà il momento di sicuro ci sarà il segno sul monte dell’apparizione.

Padre Livio: Tutti lo potranno vedere?

Vicka: Tutti e rimane per sempre.

Padre Livio: Rimane per sempre?

Vicka: Sì, rimane per sempre come prova che la Madonna è stata qui in mezzo a noi.

Padre Livio: Bisogna venire fino a Medjugorje per poterlo vedere?

Vicka: Bisogna venire qui da noi, qui sul monte.

Padre Livio: Bisogna salire sul monte o lo si può vedere anche da lontano?

Vicka: Ma, padre Livio, tu vuoi che pian piano ti dica tutto….

Padre Livio: Te lo chiedo perché Jakov ha detto che per vederlo dobbiamo venire a Medjugorje. Non è difficile immaginare per quel momento un grande concorso di gente….

Vicka: Sì, per vederlo bisogna venire a Medjugorje.

Padre Livio: Tu sarai ancora viva quando ci sarà il segno?

Vicka: Non lo so. Ma spero di sì.

Padre Livio: E io sarò vivo?

Vicka: Ma, padre, non sei ancora troppo vecchio. Ma io penso di sì e poi ci sono ancora tante cose da fare.

Padre Livio: Effettivamente Radio Maria è impiantata nelle varie lingue in solo trenta nazioni del mondo e noi vorremmo arrivare in tutte.

Vicka: Hai ancora tante cose da fare.

Padre Livio: Ho capito. La pensione è lontana. Sarà un segno di speranza?

Vicka: Sì, di speranza.

Padre Livio: Di gioia?

Vicka Di gioia, ma una cosa bella, capito?

Padre Livio: Ho voluto insistere sul segno perché la Chiesa, per valutare la fondatezza di una apparizione, verifica se si sono realizzate le profezie.

Vicka: E’ normale.

Padre Livio: L’atteggiamento della Chiesa è sapiente. Il segno potrà essere quindi una conferma per la Chiesa che le apparizioni sono vere?

Vicka: Ma sicuro. La Madonna già una volta ha detto che noi non ci dobbiamo preoccupare di queste cose, ma piuttosto di accogliere i messaggi e di viverli. Tutto il resto dobbiamo lasciarlo a lei.

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla preghiera che cambia il mondo

Cari amici, la preghiera è la rivoluzione in grado di cambiare il mondo. Questa è una verità di fede, è quanto ci ha chiesto la Madonna di fare quando ha detto che la preghiera compie miracoli nei cuori e nel mondo; se vogliamo diventare persone sante dobbiamo diventare persone di preghiera. Difatti tutti i santi erano persone di preghiera.

La preghiera dal punto di vista personale opera nel cuore degli uomini ma ha anche riflessi straordinari nella società e nel mondo. Siamo testimoni di come la Madonna fin dall’inizio a Medjugorje ha invitato alla preghiera instancabilmente arrivando negli ultimi tempi a raccomandarci la preghiera giorno e notte, la preghiera continua.

Possiamo dire che l’invito di ogni messaggio della Regina della pace è la preghiera, non soltanto per le parole del messaggio stesso ma per quello che Lei è. La Madonna è Lei stessa preghiera vivente; Lei stessa arriva all’apparizione in atteggiamento di preghiera; il tempo dell’apparizione è tempo di preghiera; molte volte la Madonna invita a pregare per le sue intenzioni, non poche volte Lei stessa prega nella sua lingua madre che è l’aramaico; infine la Regina della pace si allontana in preghiera come per darci un messaggio cioè che la grande forza di cui disponiamo è la preghiera. Quante volte la Madonna ha detto: «Pregate con me».

Perché il mondo è arrivato al collasso spirituale e morale tanto da mettere a rischio la sua sopravvivenza nel giro di pochi decenni? È quello a cui stiamo assistendo, quante persone hanno perso la fede in un brevissimo arco di tempo soprattutto fra i popoli di antica evangelizzazione come i popoli europei. La perdita della fede è stata provocata dalla perdita della preghiera, la gente ha smesso di pregare. La gente ha abbandonato la partecipazione alla Santa Messa e ai Sacramenti, compresi quelli fondamentali come il Matrimonio.

L’allontanamento dalla preghiera della Chiesa e l’allontanamento dalla preghiera personale come dialogo intimo con Dio sono le cause della perdita della fede. La dissoluzione della preghiera ha provocato la perdita della fede.

La preghiera è una realtà umana e allo stesso tempo soprannaturale perché è la relazione dell’anima umana con Dio, è l’apertura del cuore a Dio, è quell’orientamento interiore con cui si va al di là delle cose di questo mondo, al di là delle relazioni umane per entrare nella relazione per eccellenza, quella trascendente, quella che porta alla presenza di Dio. Alla presenza di Dio ascoltiamo quello che Lui dice e esprimiamo gli echi della sua presenza nel nostro cuore quindi all’amore che Lui ci dà rispondiamo con il suo amore, accogliamo nella fede le Verità che Lui ci dà, agli impulsi dello Spirito Santo che ci chiama nella santità noi facciamo propositi di cambiamenti di vita. La preghiera è quell’esperienza di vita che tutti possono fare, tutti quelli che hanno la fede pregano e sanno che attraverso la preghiera il loro cuore si apre a Dio come il fiore apre la sua corolla al sorgere del Sole.

La preghiera ricolma i cuori della luce della Verità e dell’Amore di Dio. Questo tipo di preghiera è quella che sale dal cuore, coinvolge tutto il nostro essere, la mente, la volontà, tutte le potenze dell’anima umana e la nostra psicologia che nella preghiera si purifica da tutte le incrostazioni, dalle ragnatele e dalle ferite che prendiamo nella vita quotidiana. Possiamo dire che la preghiera è una grande medicina che ci rinnova, ci fortifica, ci rende più gioiosi e anche più belli.

La preghiera, nella misura in cui cambia le persone e le rende buone e sincere, cambia il mondo.

Nella misura in cui le persone cambiano, il mondo cambia. Non c’è altra possibilità di salvezza per il mondo se non a partire dal cambiamento dei cuori. Difatti il diavolo, per portare il mondo alla catastrofe e trascinarlo sulla via della perdizione, colonizza i cervelli con le menzogne del mondo, con quella visione della vita che nega Dio, nega l’anima, nega l’Aldilà, nega la moralità e propone il falso come se fosse vero, il male come se fosse bene.

La preghiera illumina le menti con le luci di Verità, satana indottrina le menti con la menzogna. La preghiera bonifica il cuore, lo apre all’amore. Satana entra nei cuori e diffonde i veleni dell’odio, dei vizi capitali.

La preghiera rende l’uomo a immagine di Dio e ci fa vivere un pezzetto di Paradiso su questa Terra.           
Le menzogne di satana lo trasformano a sua immagine e trasformano il mondo in un inferno. Il male c’è sempre stato ma non è mai stato cruento come oggi; satana è veramente libero dalle catene e l’umanità ha veramente abbandonato la fede. Satana ha cambiato l’umanità pervertendola. Siamo di fronte a un’umanità pervertita.  
La Madonna intende cambiare il mondo ed è riuscita a frenare la corsa verso l’abisso portandoci nella prospettiva della speranza di un tempo di pace sulla Terra convertendo tante persone, rafforzando quelli che erano già credenti, creando quel lievito che farà crescere tutta la pasta nella santità e nella verità. Per cambiare il mondo non c’è altra strada se non quella che passa attraverso il cambiamento del cuore. Siamo noi che dobbiamo decidere di cambiare noi stessi e il mondo cambia se noi cambiamo. Come il mondo si è pervertito pervertendo l’umanità, allo stesso modo il mondo può cambiare se noi cambiamo. Abbiamo bisogno di menti illuminate della luce della Verità di Cristo, di cuori ricolmanti del Suo amore. Perseverando aiutiamo la Madonna a realizzare la grande rivoluzione che intente realizzare e portare a termine, cioè il trionfo del Suo Cuore Immacolato con i nostri cuori uniti al Suo.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

“MEDJUGORJE E’ LA SPERANZA DEL MONDO ” – Puntata 5

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Il fatto nuovo di Medjugorje è il silenzio dei veggenti

Caro e amato Padre Livio,

grazie per la sua presenza quotidiana ai microfoni di Radio Maria che ci rasserena e della quale  non possiamo fare a meno.

Mi permetto di disturbarla perché ho notato che, con la fine  del Covid, i pellegrinaggi a Medjugorje sono ripresi con un numero crescente di pellegrini, in particolare di Sacerdoti, come si deduce dal report mensile degli uffici parrocchiali.

La vita del santuario prosegue molto intensa, nonostante i venti di guerra che soffiano un po’ ovunque.

Nulla lascia prevedere la vicinanza dei segreti, tanto più che i primi due riguardano proprio Medjugorje.

Cosa dobbiamo dedurne?  Che i tempi siano ancora lontani?

Lei che cosa ne pensa? La saluto con stima e affetto

Luciana di Como


Cara Luciana,

l’unica cosa certa è che, man mano che il tempo passa, il momento dei segreti si avvicina.

Personalmente penso che la grande aurora boreale del 25 Settembre e del 5 Novembre sia un segno che il Cielo ci ha inviato e che ci accompagnerà fino al 2025.

D’altra parte la situazione del mondo peggiora di giorno in giorno.

Gli eventi dei segreti crescono nel ventre  dell’umanità e le doglie del parto si stanno già manifestando.

L’unica cosa relativamente  nuova che ho notato a Medjugorje è il silenzio dei veggenti.

Non si vedono e non si sentono né sui social né nella realtà.

Non so se questo può indicare qualcosa.

Non c’è dubbio in ogni caso che questo  sia il tempo della preghiera, del digiuno, dei sacrifici , senza i quali saremmo delle canne sbattute  dal vento.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Medjugorje cambia le persone

Carissimo Padre Livio,

E’ da questa mattina che sto pensando a ciò che ti ha scritto Maurizio sul blog e di diverse lettere che in questo periodo sono arrivate e volevo con fraterno amore, in qualche riga, rispondergli e dire la mia esperienza su Medjugorje .

Caro Maurizio e cari fratelli nella fede che avete la stessa sua posizione, prima di tutto volevo dirvi che vi consiglierei, se per caso non lo aveste ancora fatto di recarvi personalmente a Medjugorje.

Quando sei li, vivendo i momenti con la parrocchia, momenti di preghiera nelle varie comunità, sulla collina e in chiesa, percepisci che Medjugorje non è un semplice “posto di spiritualità mariana”, ma IL POSTO.

Chi ti scrive e’ un uomo di 36 anni sposato che, prima di intraprendere un cammino di vera conversione, ha passato momenti di dolore intenso.

Andando negli anni a Medjiugorjie mi sono accorto che stando lì , il mio cuore era diverso, io ero diverso..ho riscoperto il vero senso della fede, ho riscoperto la confessione e ho abbracciato i sacramenti come mai prima..ma questo non è avvenuto subito..ci ho messo del tempo e più di un pellegrinaggio in quel posto!

A un certo punto però (e questo anche grazie a Radio Maria e soprattutto a Padre Livio) , ho svoltato ..ho riabbracciato in modo vivo e concreto la fede e i sacramenti..e tra lotte continue ora , cerco di rimanere sempre fedele al rosario , la preghiera e i sacramenti.

Prendendo spunto da questa lettera vorrei sottolineare alcune cose:

1- C’e’ chi crede a Medjugorje ma non fino in fondo (come ho fatto anche io per anni) e alla fine comunque si torna da quel posto senza esser cambiati e facilmente si ritorna nelle solite faccende affaccendati.

2-C’è chi non crede a Medjugorje e pensa che sia tutta una bufala e Padre Livio un illuso che presto dovrà accorgersi e fare”mea culpa”.(nella maggior parte dei casi nemmeno recandosi lì a vedere!)

3-C’è invece chi come me crede nelle apparizioni e carnalmente ha sperimentato una conversione vera.

Crede, segue e cerca di mettere in pratica i messaggi (ma non è merito mio).

Quando sperimenti questo (con alti e bassi perché il diavolo e’ sempre lì ad aspettarti), il tuo cuore inizia ad essere leggero, lieto anche nella tempesta.

Di questo amore e di questa sequela , me ne accorgo soprattutto quando sto con amici e parenti…perché quando si tirano in ballo le apparizioni di Medjugorje , la fede e il cristianesimo , per me è come se tirassi in ballo me stesso, una cosa non separabile da quello che sono.

Negli anni ho anche imparato a far silenzio e a pregare e a non giudicare i sacerdoti , e alcune persone se ne sono accorte, chiedendomi da cosa fosse dipeso questo mio cambiamento , di vita e di atteggiamento…

Carissimo io penso che se questo posto non fosse toccato dalla grazia ( e potrei elencarti tante e tante altre cose ..le lunghissime confessioni, e parlando con alcuni sacerdoti che ho portato , sapere che non hanno mai vissuto un’ esperienza sacramentale così ) , tutto questo non potrebbe avvenire…soprattutto in me… Io…di natura istintivo , nervoso ,a volte aggressivo e intollerante… si vede che nemmeno sapendolo la Madonna ha preso “il verme e il niente che ero e che sono”e mi ha abbracciato..e piano piano sta cercando di cambiarmi… Non è già questo un miracolo che conferma la presenza di Maria a Medjugorje ?

Per me si…

Un caro abbraccio

Andrea

“Medjugorje è la speranza del mondo”

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UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla vita senza Dio, morte anticipata

Cari amici, ormai da alcuni anni siamo entrati in quella fase della Storia in cui veramente satana è libero dalle catene, siamo diventati pagani e l’uomo ha messo se stesso al posto di Dio. Per la Madonna questo significa che satana è riuscito, attraverso l’uomo, a mettere se stesso al posto di Dio.

Nel messaggio del 25 marzo 2020 la Madonna ci ha detto che satana regna e per questo motivo noi che abbiamo risposto alla chiamata dobbiamo trovare un’intima unione con Gesù. La Regina della pace ci ha invitato ad andare controcorrente rispetto all’ateismo dilagante che è anche una professione di ateismo e materialismo, ma è soprattutto un vivere in maniera intramondana, prettamente terrena.

Stiamo sperimentando che cosa vuol dire vivere senza Dio perché di fatto oggi molta gente vive così, anche quelli che hanno una “infarinatura” di Cristianesimo perché comunque molti valori cristiani sono rimasti nella società. Tuttavia, il mondo di vivere è assolutamente fuori dal rapporto soprannaturale con Dio che avviene mediante la fede, la Chiesa, i Sacramenti, l’osservanza dei Comandamenti. Le chiese sono vuote, e questo è uno dei segni della deriva pagana della società, ma i segni veri sono quelli esistenziali, basta guardare a come vive la gente. Siamo in gradi di affermare che la nuova Era che ha voluto presentare se stessa come l’emancipazione dell’uomo dalla religione e dalla sottomissione a Dio e ha segnato il passaggio dalla dipendenza all’autonomia assoluta. L’uomo della nuova Era, sull’onda di questa emancipazione, avrebbe preso in mano la sua vita abbandonando la religione cristiana e aderendo alla religione dell’uomo.

Oggi la religione cristiana non appare nella comunicazione e la gente la pratica in maniera riservata; non siamo diventati tutti pagani ma è cambiata l’architettura globale, le persone vivono veramente senza Dio. La vita senza Dio è una morte anticipata, è la morte dell’uomo nella sua totalità cioè a livello fisico, psichico, intellettuale, comportamentale, soprannaturale. È una morte dell’essere umano che sprofonda nella palude del male.

Il 25 ottobre 2023 la Regina della pace ha detto: «I venti del male, dell’odio e dell’inquietudine soffiano sulla Terra per distruggere le vite»; l’anno precedente, sempre il 25 ottobre, aveva detto: «l’umanità ha deciso per la morte». I venti del male, dell’odio, dell’inquietudine, dell’agitazione altro non sono che il soffio di satana sul mondo che ormai è sotto il suo influsso perché non ha più neanche il riparo della fede.

Quando abbiamo la fede, seguiamo Cristo e la via della Salvezza, abbiamo indicatori di strada che sono i Comandamenti, siamo illuminati dalla luce della Parola di Dio, possiamo attingere a sorgenti d’acqua che sono i Sacramenti. Sulla via della perdizione, invece, siamo in balia del vento che soffia e ci sbatte qua e là fino a farci precipitare nell’abisso.

Viviamo in un mondo che man mano che si allontana da Dio sprofonda nell’abisso della morte totale. Siamo come il tralcio che se viene reciso non diventa subito secco ma muore lentamente; se lo stesso tralcio rimane attaccato alla vite non muore, rimane rigoglioso. A che cosa servono i tralci secchi se non per essere bruciati?

L’umanità senza Dio è proprio come il tralcio che è stato reciso e lentamente sta appassendo prima di morire. Non c’è speranza di vita, siamo nella palude della morte che pian piano ci sta facendo sprofondare. Sembra una descrizione che pecca di pessimismo, ma non è così. La Madonna in tutti questi anni ci ha descritto la progressiva malattia e morte dell’umanità e delle anime che vanno verso la perdizione. L’umanità senza Dio è proprio il ramo tagliato dall’albero che inevitabilmente secca. Questa è la condizione umana senza Dio che per grazia della Conversione viene rinnestato e riprende vigore oppure serve solamente per essere buttato nel fuoco. Sono immagini evangeliche che nel tempo sono andate nel dimenticatoio ma la Madonna le ha utilizzate nei suoi messaggi per descrivere la situazione attuale; la Madonna descrive il mondo in cui satana regna, è una descrizione di morte, di disperazione, di angoscia, di paura, di schiavitù. Più una persona si allontana da Dio e più si svuota, è distrutta dentro. Satana soffia per distruggere le vite.

La vita senza Dio è una morte anticipata e irrefrenabile che ci porta al culmine e all’abisso dell’inferno. È in questa situazione che comprendiamo quanto Cristo sia Via, Verità e Vita; quanto la sua presenza attraverso la Chiesa sia necessaria; e quanto sia una grazia immensa e inestimabile la presenza della Madonna che ci ravviva nella fede ci incoraggia e ci tira fuori dalla caverna nella quale ci siamo rinchiusi.

Cristo è vivo ed è presente. La Madonna è qui per guidarci, per aiutarci a ritrovare la via. Senza la conversione andiamo inevitabilmente verso la morte. Senza Dio l’uomo muore.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

“MEDJUGORJE E’ LA SPERANZA DEL MONDO ” – Puntata 4

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