
Pensiero Spirituale sull’incontro con Dio che cambia radicalmente la vita
Cari amici, molte persone hanno ormai aderito a una visione atea e materialistica della vita; specialmente i giovani, le nuove generazioni sono nate in un mondo in cui è scontato che Dio non esiste. Tanti stanno crescendo senza porsi il problema del senso della vita, senza chiedersi il perché della propria esistenza, del dolore, della morte. Nel corso della Storia l’umanità si è posta tutti questi interrogativi ai quali la pseudo-scienza moderna non può certamente dare risposta. Il diavolo sta escludendo sistematicamente Dio dagli orizzonti della vita, dalla riflessione umana. Secondo questo modo di pensare, finalmente l’uomo avrebbe capito che Dio è una sua creazione, non il contrario. Questa corrente di pensiero moderna ha escluso Dio come Creatore e ha messo l’uomo al centro, a capo di tutto; ne consegue, quindi, che non esisterebbero più gli interrogativi di fondo, né i valori morali. “Dio sono io”, ecco lo slogan che il diavolo, omicida e menzognero fin dal principio, ha sibilato nell’orecchio dell’umanità fino a convincerla.
L’uomo non è un animale al quale basta mangiare, dormire e ripararsi dalle intemperie e dai pericoli perché sia soddisfatto. L’uomo è un essere che trascende se stesso, è inquieto e ha un’intelligenza spirituale che deriva dall’anima spirituale immortale e con cui si interroga, si pone domande grandi, profonde. Alle domande di fondo che l’uomo si pone, questa menzogna universale che è il darwinismo dilagante risponde con il panteismo e l’idolatria universale, mette l’uomo al posto di Dio e riduce tutto a materia. La risposta della pseudoscienza moderna al problema dell’esistenza umana è senza dubbio menzognera.
Nel corso della Storia l’uomo ha dato ben altre risposte e il Cristianesimo è una di queste e si differenzia dalle altre perché viene da Dio stesso, è una religione rivelata. Il Concilio Vaticano I aveva stabilito che l’uomo, con la sua intelligenza, può arrivare a dimostrare che Dio esiste e anche a definire le sue perfezioni principali.
Secondo la modernità Dio sarebbe una proiezione della mente umana, una pura invenzione. Il modernismo, opera di satana, vuole distruggere la Creazione e il suo Creatore; il diavolo ha effuso questo veleno in tutto il mondo, ha contagiato i mass-media e tutte le forme di comunicazione. La nostra società occidentale è avvolta dall’ateismo; soprattutto le nuove generazioni crescono come se Dio non ci fosse, crescono senza Dio, senza le radici, senza riferimenti a Gesù Cristo, al Vangelo.
La Madonna rivela questa visione esistenziale proprio perché la vede dal Cielo e quindi meglio di noi: «l’uomo moderno non vuole Dio» (25 gennaio 2023) e «l’umanità ha deciso per la morte» (25 ottobre 2022). Una buona parte dei giovani di oggi non ha più Dio come punto di riferimento e consuma la vita come puro divertimento, limitandosi a soddisfare i bisogni primari, proprio come un animale.
Fin dall’inizio delle apparizioni la Madonna è stata molto severa nell’inquadrare questa situazione spirituale e ha detto che ogni uomo, con la sua intelligenza, può arrivare a conoscere Dio: «Ogni persona adulta è in grado di conoscere Dio. Il peccato del mondo consiste in questo: che non cerca affatto Dio. Per coloro che adesso dicono di non credere in Dio, quanto sarà duro allorché si avvicineranno al trono dell’Altissimo per sentirsi condannare all’inferno» (3 febbraio 1984).
Dobbiamo chiederci quale posto Dio occupa nella nostra vita e nella nostra giornata, che posto occupa la preghiera nel nostro lavoro quotidiano. Quando parliamo con Dio? Quando facciamo riferimento a Dio? Dio è il nostro tutto? Dio è nostro amore? Dio è la nostra luce? Dio è la nostra forza? Dio è il nostro traguardo? Dio è Colui che cerchiamo, che vogliamo incontrare, che desideriamo amare?
La vita cambia radicalmente quando, per grazia, si incontra Dio e così si sperimenta la gioia di Dio nel proprio cuore.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”





