"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2023 Pagina 13 di 186

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sull’incontro con Dio che cambia radicalmente la vita

Cari amici, molte persone hanno ormai aderito a una visione atea e materialistica della vita; specialmente i giovani, le nuove generazioni sono nate in un mondo in cui è scontato che Dio non esiste. Tanti stanno crescendo senza porsi il problema del senso della vita, senza chiedersi il perché della propria esistenza, del dolore, della morte. Nel corso della Storia l’umanità si è posta tutti questi interrogativi ai quali la pseudo-scienza moderna non può certamente dare risposta. Il diavolo sta escludendo sistematicamente Dio dagli orizzonti della vita, dalla riflessione umana. Secondo questo modo di pensare, finalmente l’uomo avrebbe capito che Dio è una sua creazione, non il contrario. Questa corrente di pensiero moderna ha escluso Dio come Creatore e ha messo l’uomo al centro, a capo di tutto; ne consegue, quindi, che non esisterebbero più gli interrogativi di fondo, né i valori morali. “Dio sono io”, ecco lo slogan che il diavolo, omicida e menzognero fin dal principio, ha sibilato nell’orecchio dell’umanità fino a convincerla.

L’uomo non è un animale al quale basta mangiare, dormire e ripararsi dalle intemperie e dai pericoli perché sia soddisfatto. L’uomo è un essere che trascende se stesso, è inquieto e ha un’intelligenza spirituale che deriva dall’anima spirituale immortale e con cui si interroga, si pone domande grandi, profonde. Alle domande di fondo che l’uomo si pone, questa menzogna universale che è il darwinismo dilagante risponde con il panteismo e l’idolatria universale, mette l’uomo al posto di Dio e riduce tutto a materia. La risposta della pseudoscienza moderna al problema dell’esistenza umana è senza dubbio menzognera.

Nel corso della Storia l’uomo ha dato ben altre risposte e il Cristianesimo è una di queste e si differenzia dalle altre perché viene da Dio stesso, è una religione rivelata. Il Concilio Vaticano I aveva stabilito che l’uomo, con la sua intelligenza, può arrivare a dimostrare che Dio esiste e anche a definire le sue perfezioni principali.

Secondo la modernità Dio sarebbe una proiezione della mente umana, una pura invenzione. Il modernismo, opera di satana, vuole distruggere la Creazione e il suo Creatore; il diavolo ha effuso questo veleno in tutto il mondo, ha contagiato i mass-media e tutte le forme di comunicazione. La nostra società occidentale è avvolta dall’ateismo; soprattutto le nuove generazioni crescono come se Dio non ci fosse, crescono senza Dio, senza le radici, senza riferimenti a Gesù Cristo, al Vangelo.

La Madonna rivela questa visione esistenziale proprio perché la vede dal Cielo e quindi meglio di noi: «l’uomo moderno non vuole Dio» (25 gennaio 2023) e «l’umanità ha deciso per la morte» (25 ottobre 2022). Una buona parte dei giovani di oggi non ha più Dio come punto di riferimento e consuma la vita come puro divertimento, limitandosi a soddisfare i bisogni primari, proprio come un animale.

Fin dall’inizio delle apparizioni la Madonna è stata molto severa nell’inquadrare questa situazione spirituale e ha detto che ogni uomo, con la sua intelligenza, può arrivare a conoscere Dio: «Ogni persona adulta è in grado di conoscere Dio. Il peccato del mondo consiste in questo: che non cerca affatto Dio. Per coloro che adesso dicono di non credere in Dio, quanto sarà duro allorché si avvicineranno al trono dell’Altissimo per sentirsi condannare all’inferno» (3 febbraio 1984).

Dobbiamo chiederci quale posto Dio occupa nella nostra vita e nella nostra giornata, che posto occupa la preghiera nel nostro lavoro quotidiano. Quando parliamo con Dio? Quando facciamo riferimento a Dio? Dio è il nostro tutto? Dio è nostro amore? Dio è la nostra luce? Dio è la nostra forza? Dio è il nostro traguardo? Dio è Colui che cerchiamo, che vogliamo incontrare, che desideriamo amare?

La vita cambia radicalmente quando, per grazia, si incontra Dio e così si sperimenta la gioia di Dio nel proprio cuore.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”  

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☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

“Lei parla sempre dei segreti, ma la sua solitudine mi scandalizza e mi preoccupa”

Caro Padre Livio, sono Luca da Verona (54 anni). Uno dei motivi per cui la stimo moltissimo è che Lei parla sempre dei Dieci Segreti. Ma la sua solitudine mi scandalizza e mi preoccupa.

Infatti so di molti sacerdoti e parroci che di Medjugorje non vogliono neanche sentir parlare; però grazie a Dio ce ne sono molti che invece ci credono. Anche fra questi però non ce n’è uno che parla dei Segreti; almeno fra quelli che ho conosciuto nei miei pellegrinaggi a Medjugorje.

A uno di questi, molto bravo e stimato esorcista, una volta ho chiesto cosa pensa dei Segreti, e lui mi rispose in modo brusco e infastidito che non bisogna far paura alla gente.

Di preti però ce ne sono molti e io ne conosco pochi. Perciò questo vorrei chiederle: esiste qualche prete in Italia che parla dei Segreti alla gente, in parrocchia, nelle sue omelie alla Domenica? Come dovrebbero parlarne? Lei che consigli darebbe a questi sacerdoti?

Ave Maria

Luca


Caro Luca, non c’è dubbio che i segreti siano il momento culminante delle apparizioni di Medjugorje, quando la Regina della pace, inviata da suo Figlio, attuerà il suo piano di salvezza in favore della Chiesa e dell’umanità.

Chi crede alle apparizioni di Medjugorje e segue i messaggi della Regina della pace, deve coerentemente credere anche ai segreti.

I sei veggenti sono sempre molto fedeli su questo tema ogni volta che vengono interpellati, anche se lo fanno in un modo sobrio, perché non possono svelarli più di quanto non abbia permesso la Madonna.

In ogni caso i segreti, eccetto il terzo, sono avvenimenti provocati dall’uomo o dalla natura che già maturano nella società e tocca a noi esercitare il discernimento.

Questi eventi riguardano la Chiesa e il mondo, cioè la persecuzione e la guerra, e questo è quanto possiamo già verificare nella società. Man mano che andiamo avanti tutto diventerà più chiaro.

Inoltre la Madonna ha detto che è venuta a dare compimento quanto ha iniziato a Fatima. In realtà i segreti di Medjugorje non sono che la esplicitazione dei segreti di Fatima.

Avendo la Chiesa riconosciuto Fatima, ha  anche preso in serio esame quanto la Madonna ha svelato ai tre pastorelli il 13 Luglio 1917.

In questo senso non mi sento affatto solitario: lo stesso Pontefice Benedetto XVI, nel suo  pellegrinaggio a Fatima, ha affermato che la profezia di Fatima  in parte si era realizzata, ma in parte si doveva ancora realizzare.

S. Giovanni Paolo II è andato oltre, quando a Fulda, nel 1980, ha accennato alle catastrofi che avrebbero colpito il mondo e la persecuzione che si sarebbe abbattuta sulla Chiesa.

Papa Francesco, non appena la Russia ha aggredito l’Ucraina, si è affrettato  a rinnovare solennemente la Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria.

Tutto è già stato rivelato. Chi ha letto il segreto di Fatima nella sua versione integrale, sa già l’essenziale sui segreti di Medjugorje.

La loro particolarità è la rivelazione tre giorni prima, che innescherà un risveglio spirituale inaspettato e quindi la vittoria finale di Maria e della Chiesa perseguitata.

Infine sono certo che i Sacerdoti, che si sono recati in questi anni a Medjugorje, già fin dal primo segreto, comprenderanno che il piano della Gospa si sta compiendo e non verranno meno alle loro responsabilità.

Ave Maria

Padre Livio

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sull’importanza di una cella interiore

Cari amici, nel messaggio del 25 novembre 2023 la Regina della pace ci ha indicato come dobbiamo vivere il tempo in preparazione al Santo Natale: «Cari figli! Questo tempo sia intessuto di preghiera per la pace e di opere buone, affinché si senta la gioia dell’attesa del Re della Pace nei vostri cuori, nelle famiglie e nel mondo che non ha speranza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata». Sostanzialmente noi cristiani dovremmo dedicarci alla preghiera e alle opere buone, riprendendo l’ora et labora di San Benedetto.

Tutti i messaggi della Madonna convergono a questo invito di pregare, nel senso più profondo che è quello dell’apertura dell’anima a Dio. Come un fiore si apre al sole, riceve la luce, il calore e la vita, allo stesso modo la nostra anima deve aprirsi a Dio. In questo tempo di desolazione e di morte nel quale ci troviamo c’è un solo modo per salvarci e per uscire dal labirinto nel quale siamo rinchiusi, l’unica salvezza è la preghiera.

L’uomo moderno non vuole Dio ed è rinchiuso in una buia caverna incatenato alla superbia, all’odio, all’ingiustizia e alla violenza. L’umanità è immersa nelle tenebre e la Madonna ci invita a uscire e incontrare Dio. Stiamo vivendo gli ultimi tempi, siamo nella fase di preparazione al grande combattimento escatologico che cambierà il mondo; le Scritture e le rivelazioni mariane lo dicono chiaramente e ne sono la conferma i segni dei tempi.

Dobbiamo fare uno sforzo e liberarci dai condizionamenti mondani, dall’informazione mondana, dalle stupidaggini mondane, i riverberi dell’inferno sono ovunque! L’unico posto dove si potrebbe stare veramente bene, a parte la natura che inevitabilmente ci porta alla contemplazione della grandezza di Dio, sono le chiese. Purtroppo, però pochi entrano in chiesa.

In questa situazione di stallo ci sono due soluzioni fra loro convergenti e necessarie una all’altra. La prima è creare una cella interiore in cui incontrare Dio, stare alla sua presenza e rifugiarci nella preghiera; per edificare questa cella e mantenerla intatta nel tempo è necessario scandire la propria giornata con la preghiera, in ogni istante il nostro cuore deve anelare a Dio. Anche di notte, anziché lasciarci sopraffare dai pensieri negativi, rivolgiamo parole d’amore a Dio, preghiamo, orientiamo il nostro cuore al Cielo. Quanto è importante, poi, riempire il nostro tempo con letture edificanti, selezionare le persone da frequentare, non indulgere a chiacchiere, non lasciarsi trascinare in cose inutili. Dentro di noi e intorno a noi è quanto mai importante creare un mondo diverso, costruire rifugi interiori di recupero spirituale, vere e proprie oasi.

Tutto questo è necessario come l’acqua al fiore che altrimenti appassisce e muore. Nel mondo nel quale viviamo c’è bisogno di preghiera, le anime hanno bisogno di ristorare in un’oasi interiore di pace, contemplazione e dialogo intimo con Dio.

In pochi decenni abbiamo visto le chiese svuotarsi, l’abbandono sistematico dei Sacramenti, il distaccamento dalla preghiera. In poco tempo Dio si è eclissato. In questo modo dove andremo a finire? Il mondo senza Dio è come un vento maligno che ha spazzato via tutte le cose buone, ha desertificato le nostre anime e noi non siamo riusciti a fermarlo.

L’unico Torniamo a Dio, alla preghiera, ai sacrifici e alle opere di bene. Solo in Dio c’è salvezza, solamente seguendo la Madonna le nostre anime potranno aprirsi a Dio come le corolle di bellissimi fiori si aprono al Sole!

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”  

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

L’uso dell’aramaico da parte della Regina della pace è un segnale per gli Ebrei?

Buongiorno Padre Livio,

 in relazione a quanto da lei scritto sul suo blog circa la lettera della signora che citava l’esternazione ai veggenti in lingua aramaica da parte di Maria , mi viene il pensiero che il contenuto fosse indirizzato al popolo ebraico direttamente pur sapendo che lo stesso ha una considerazione quasi nulla di Maria nella sua figura di Madre di Gesù ; lo stesso Gesù infatti non rientra per loro negli schemi dottrinali di noi cattolico-cristiani che per dogma riteniamo Gesù e Maria figure fondamentali di fede .

Probabilmente il suo parlare in aramaico per me sta a significare che Maria vuole rivolgersi al “popolo eletto”, in questo particolare momento storico, al fine di consolidare il suo ruolo di Madre dell’Umanità,  finalizzato al periodo prossimo degli eventi dei dieci segreti, da molti ed anche da lei padre Livio, considerati affini alle dieci piaghe d’Egitto.

Potrebbe essere una ipotesi credibile di forma di “accreditamento” presso il popolo ebreo dei contenuti dei messaggi di Maria di Medjugorje , finalizzato a rendere sostenibili i prossimi accadimenti sconvolgenti. Ciò rientrerebbe in modo coerente con quanto detto da Maria che con il fatto che Lei, su mandato della Santa Trinità, sconvolgendo i popoli tutti della terra, otterrà infine l’instaurarsi di un mondo nuovo in cui ci saranno pace finalmente ed un lungo periodo di felicità.

Qualora il popolo ebreo dovesse credere a quanto avverrà, costituirebbe il primo e fondamentale passo verso la sua conversione al cattolicesimo prodromica ed indispensabile alla  seconda e finale venuta di Cristo nella gloria con la conclusione della storia dell’umanità.

La saluto e le chiedo di pregare per me!

Ave Maria .

Luciano


Caro Luciano,

trovo  interessante la tua riflessione. L’aramaico, che è tutt’ora una lingua viva,  è infatti la lingua materna di Maria, di Giuseppe e di Gesù, come pure degli apostoli e dei contemporanei  di quella  generazione che ha avuto la grazia di vedere con i propri occhi e toccare con le proprie mani il “Verbo della vita”.

Non so se gli Ebrei contemporanei sarebbero toccati da  un avvenimento del genere. Ma, come tu hai osservato, noi non sappiamo quali saranno gli accadimenti dei segreti e quale valore potrebbe avere il fatto che sarà proprio una Donna ebrea a salvare il mondo dalla catastrofe.

In ogni caso questo di Medjugorje è un segnale chiaro per noi cristiani.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Radio Maria ci ha risollevato dal fango

Carissimo padre Livio,

in questi ultimi 3 anni ho patito molto a causa di una grave depressione ma le voglio dire personalmente che le poche cose che alleviavano la mia sofferenza erano le sue parole alla mattina.

Grazie per il suo amore, per il suo impegno e le sue preghiere.

Lei per mezzo di Radio Maria ci ha risollevato dal fango.

Termino col dirle che mi unisco all’esercito di Maria sperando di perseverare fino in fondo.

Un caloroso saluto da Alberto e Patti


Caro Alberto,

benvenuto nelle schiere di Maria! Siamo tutti importanti ha assicurato la Regina della pace.

Questo è il momento dei piccoli e degli umili, con i quale la Regina del cielo deporrà i potenti dai troni e donerà al mondo il tempo della pace.

Dio vi benedica

Padre Livio

🔴LIVE VIDEO🔴🔴P. LIVIO: “È l’ora degli apostoli di Maria”🔴

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