Preannunciare tre giorni prima eventi di guerra mi sembra problematico

Caro p. Livio,
A mio modesto parere l’ultimo messaggio della Madonna contiene un doppio invito, il secondo meno immediato. Chiaramente la Gospa ci esorta ad incontrare Dio nella natura, e a sentire e testimoniare il suo amore nel mondo con l’aiuto dello Spirito Santo.
Secondo me, però, l’invito non si esaurisce qui. La Madonna ha dato questo messaggio in un momento in cui è sotto gli occhi di tutti, in diverse parti del mondo come ad es. la nostra Emilia Romagna oppure le più lontane Turchia e Siria, che alcuni eventi naturali drammatici possono mettere in ginocchio, dall’oggi al domani, intere città, finanche nazioni.
Sotto l’influenza del maligno, le persone deboli nella fede, o ancor peggio non credenti, potrebbero facilmente ingannarsi e credere che, se tali eventi si verificano, è perché non esiste alcun Dio, figuriamoci un Dio che è Amore. Quindi, l’evento drammatico, da opportunità estrema di conversione e di conoscenza dell’imperscrutabile sapienza divina (come è stato per Giobbe), per alcuni rischia di diventare rifiuto ostinato di Dio.
Ritengo che la Gospa inviti oggi, i suoi cari figli che rispondono alla sua chiamata, a consolidare nel loro cuore questa grande verità che Dio è un Creatore buono e che nessun evento catastrofico che supera l’umana comprensione può confutare questa verità. Quando gli eventi drammatici che proveranno il mondo nel tempo dei segreti si realizzeranno, questa certezza nel cuore dei discepoli di Maria sarà una grande consolazione per gli smarriti, compresi i cristiani addormentati, per così dire.
Sa perché dico questo con una certa convinzione? Perché un conto è rivelare tre giorni prima che ci sarà ad esempio una scossa sismica dirompente, infatti, quale essere umano potrebbe programmare tale evento? E un’altra cosa è dire che scoppierà una determinata bomba in tal punto e alla tal ora. Quest’ultimo evento potrebbe infatti essere ordito da un gruppo di malviventi condizionato dalle rivelazioni.
Io ritengo che i segreti riguarderanno eventi della natura per la maggiore e che la Madonna ci vuole memori della presenza amica e amorevole di Dio e non avversa. Lei mette olio nelle nostre lampade prima che giunga la sera.
Grazie dell’interessante blog, ottimo strumento di condivisione di fede e supporto reciproco nel nostro cammino di conversione.
Ave Maria,
Antonio
Caro Antonio,
le tue osservazioni sono sensate e vanno prese in considerazione. D’altra parte non si vede perché mai la Madonna dovrebbe dedicare un messaggio alla natura creata da Dio ed espressione della sua sapienza e del suo amore.
Perché questo messaggio? Non credo che la Madonna abbia voluto ripetere i messaggi di altri anni dedicati al tempo del riposo, perché fosse un riposo in Dio.
Ha dato questo messaggio appositamente in questo momento in cui eventi naturali tragici si ripetono e bisogna capire il perché lo ha dato. Tu giustamente hai cercato di dare una giustificazione che però va completata.
Innanzi tutto qualche evento dei segreti riguarda la Chiesa, qualche altro la guerra, come suggerisce il terzo segreto di Fatima. Ma la guerra potrebbe causare effetti sconvolgenti nella natura.
Per questo Suor Lucia li unisce tutti e tre insieme( Persecuzione alla Chiesa, guerra, natura) nella visione avuta il 3 Gennaio 1944, prima di scrivere il terzo segreto:
«Sentii lo spirito inondato da un mistero di luce che è Dio e in Lui vidi e udii: – la punta della lancia come una fiamma che si allunga fino a toccare l’asse terrestre; – e questa sussulta: montagne, città, paesi e villaggi con i loro abitanti vengono sepolti; – il mare, i fiumi e le nubi escono dagli argini, debordano, inondano e trascinano con sé in un vortice un numero incalcolabile di case e persone: è la purificazione del mondo dal peccato in cui si è immerso; – l’odio, l’ambizione provocano la guerra distruttrice!; – quindi nel palpito accelerato del cuore e nel mio spirito udii risuonare una voce soave che diceva: “Nel tempo, una sola fede, un solo battesimo, una sola Chiesa, santa, cattolica, apostolica. Nell’eternità, il Cielo!”. Questa parola “Cielo” riempì la mia anima di pace e felicità, a tal punto che, quasi senza rendermene conto, continuai a ripetere a lungo: “Il Cielo! Il Cielo!” Non appena passò quella soverchiante forza soprannaturale, mi misi a scrivere e lo feci senza difficoltà, il giorno 3 gennaio 1944, in ginocchio, appoggiata sul letto che mi servì da tavolo».
In questa lettera di Suor Lucia, come nella successiva descrizione del terzo segreto di Fatima, possiamo trovare indicazioni preziose sui segreti di Medjugorje che ne sono la realizzazione.
Ave Maria
Padre Livio




