"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Aprile 2023 Pagina 2 di 16

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla conversione

Cari amici,

nel messaggio del 25 aprile 2023 la Madonna ci esorta a essere strumenti di conversione per coloro che sono lontani da Dio, in modo tale che entrino anche loro nella vita nuova, una vita di conversione e di santità.

In questa prospettiva vorrei soffermarmi sul tema della conversione, che è certamente in messaggio principale di Medjugorje, che viene chiamato un luogo di preghiera e di conversione. Effettivamente è così, chi c’è stato sa che lì si respira proprio l’aria della preghiera continua non sono in chiesa, ma anche nella piana, sui sentieri che portano alla collina della apparizioni, al Podbrdo. È certamente anche un luogo di conversione, basti pensare alle lunghissime file ai confessionali. Tanti sono anche i miracoli testimoniati da moltissime persone guarite inspiegabilmente dopo aver fatto un pellegrinaggio a Medjugorje.

Il miracolo più eclatante sono sicuramente le tantissime conversioni, che sono vere e sincere. È proprio questo che conta: la conversione è il più grande miracolo che possa avvenire qui su questa Terra, più grande anche della resurrezione di un morto. Nonostante siano eventi straordinari che cambia radicalmente la vita delle persone, le conversioni dell’anima passano quasi inosservate.

Con la conversione l’anima passa da uno stato di morte alla vita, una persona risorge dalla morte spirituale. La morte dell’anima è il distacco da Dio, è come il tralcio reciso dalla vite che secca e non produce frutto. Certamente la vita è un dono di Dio e significa venire al mondo, essere stati creati a immagine e somiglianza di Dio. Quando i bambini vengono al mondo con un dono incommensurabile come l’anima immortale che li rende immagine di Dio, hanno comunque in sé quel seme di morte che è il retaggio di Adamo ed Eva che viene eliminato con il Sacramento del Battesimo.

Una persona in stato di peccato mortale è paragonabile a un tralcio secco che è buono solo per essere gettato nel fuoco. Con la conversione avviene che questo ramo secco rinverdisce e produce frutti di vita eterna. La conversione fa risorgere l’anima, la persona ritorna nella vita soprannaturale che è il fondamento di quella naturale che in se stessa va verso la morte. Ma quando in noi c’è la grazia, c’è la potenza dello Spirito Santo, tutto il nostro essere è avvolto da questa vita divina che preserva dalla morte per cui morendo il nostro corpo muore solamente in modo provvisorio, l’anima spirituale rivestita di grazia entra in Cielo e il corpo alla fine parteciperà della gloria dell’anima.

Nella conversione avviene proprio il cambiamento radicale di una persona che da morta ritorna viva. Agli occhi di Dio, quando una persona è in stato di peccato grave è morta, la grazia della conversione fa sì che diventi una persona viva. Il Cielo vede le cose come sono, noi le vediamo come appaiono.  

Alla luce di questa riflessione possiamo comprendere la potenza del messaggio della Madonna del 25 aprile 2023 che dice che l’amore di Gesù trasforma le persone a vita nuova. C’è quindi un cambiamento radicale, da persone morte diventano persone vive!

«Cari figli! Vi invito tutti ad essere portatori della pace e della gioia di Gesù Risorto per tutti coloro che sono lontani dalla preghiera affinché, attraverso le vostre vite, l’amore di Gesù li trasformi a vita nuova,
vita di conversione e santità. Grazie per aver risposto alla mia chiamata»

Come è evidente nella vita di tutti i giorni, la conversione cambia radicalmente le persone, il loro sguardo, le loro parole, i loro atteggiamenti, le loro prospettive. La conversione illumina le persone, il loro volto cambia, è radioso, è veramente pieno di vita e di luce che si irradia agli altri.

Chi ha Gesù nel cuore, ha la pace, ha un anticipo di Paradiso già su questa Terra. Sono tangibili gli effetti della conversione, si passa dal buio delle tenebre che offuscano lo sguardo e la mente, alla luce irradiante della vita nuova.

Chi si converte comprende il vero valore della vita ed è veramente un raggio di luce di vita che illumina anche chi lo circonda.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

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🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Satana  sta  per manifestarsi?

Caro padre Livio

Sono Andrea, sposo e babbo di due figli (una nel pancione a Maggio nasce) Ho 32 anni e le scrivo dal Mugello. 

Sono affezionatissimo a Lei e Radio Maria. Se la trovassi l’abbraccerei fortissimo dal bene che le voglio! Quando posso le mando qualche offerta per la diffusione dell’Opera della nostra cara Mamma Celeste. 

Poche righe per farle arrivare la preghiera di tante anime che riparano in questi giorni dove a Boston ci sarà un raduno satanico (dicono il più grande) con l’invito del presidente degli Esorcisti Italiani, Padre Bamonte (in allegato). Se può dire due parole e lo reputa da fare, potranno unirsi tante anime pie in preghiera. 

Sempre più spudorato il maligno, ha poco tempo!

Sono convinto anch’io che le profezie della Beata Aiello siano collegate con i segreti, sopratutto dal quarto al decimo. Viva Maria e il trionfo del Suo Cuore Immacolato. Uniti nella battaglia, a Dio la Vittoria! 

Un caro saluto. Mi/ Ci benedica.

Andrea 

Caro  Andrea,

            sulla  vastità della  presenza di satana  nel Mondo, nel cuore degli uomini e  nelle istituzioni, ci ha messo in guardia la Regina della  pace nel  messaggio del 25 Marzo 2020:

“Figlioli, permettete che Dio parli al vostro cuore perché satana regna e desidera distruggere le vostre vite e il pianeta sul quale camminate. “

Fin’ora però satana si è  nascosto e si è premurato di far sapere,  anche attraverso sedicenti teologi e biblisti,  che   lui non esiste.

Adesso ritiene che,  avendo quasi tutto in mano, sia giunto il  momento di  manifestarsi per chiedere  il consenso e l’adesione a una  umanità  che  è  pronta  a  darlo.

Il  suo obbiettivo è quello si  proporsi come il vero benefattore  del genere  umano e   mettersi al  posto di Dio chiedendo l’adorazione.

In questo contesto dobbiamo aspettarci la manifestazione dell’Anticristo, il  figlio primogenito del demonio,  il cui compito è di sedurre il mondo con la sua falsa  pace.

La  prova della fede sarà  grande  ed  è  per  questo che  la Madonna ci ha  invitato anche di recente  alla vigilanza : “ In questo tempo di grazia Satana vuole sedurvi e voi, figlioli, guardate   mio  Figlio e seguiteLo verso il Calvario, nella rinuncia e  nel digiuno”( 25 Febbraio 2023).

Prepariamoci alla resistenza della fede, sorretti dall’amore di Gesù  e di Maria,  nella consapevolezza che solo perseverando fino alla  fine saremo salvi.

Ave Maria

Padre  Livio

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla vita e la morte cristianamente intese

Cari amici,

nel messaggio del 25 aprile 2023 la Madonna ci invita a ricolmarci dell’amore di Cristo affinché possa poi trasformare a via nuova le vite di coloro che sono lontani da Dio e dalla preghiera.

Le parole “vita” e “morte” ritornano spesso nel linguaggio cristiano, nella Sacra Scrittura, nella Storia cristiana e nei messaggi della Madonna. All’interno della Rivelazione cristiana sono espressioni che non hanno il medesimo valore che invece hanno al di fuori della fede.

Queste parole si trovano già all’inizio della Sacra Scrittura quando si parla dell’Eden e della tentazione, attraverso la quale il demonio insinua ai progenitori il dubbio sul divieto di cibarsi dall’albero del bene e del male.

Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto e disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: «Non dovete mangiare di alcun albero del giardino»?». Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, ma del frutto dell’albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: «Non dovete mangiarne e non lo dovete toccare, altrimenti morirete»». Ma il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che il giorno in cui voi ne mangiaste si aprirebbero i vostri occhi e sareste come Dio, conoscendo il bene e il male». (Genesi 3, 1-5)

Sappiamo quello che è accaduto successivamente: i due mangiano i frutti dell’albero, si accorgono di essere nudi e Dio si arrabbia condannando il serpente a un’esistenza da essere strisciante e caccia dall’Eden i progenitori dicendo che avrebbero perso ogni virtù di divina figliolanza e che sarebbero morti.

La parola “morte”, in questo caso, significa che la creatura umana – creata da Dio a sua immagine e somiglianza, ricolmata (nei progenitori) della grazia santificante cioè della particolare amicizia con Dio – perde questo rapporto con Dio. Gesù ha spiegato questo rapporto: “Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca” (Gv 15,5).

La parola “vita”, nella luce della fede è quella di una persona che è abitata da Dio, è unita a Lui, ha in sé la vita di Dio, la grazia. Nella visione cristiana una persona è viva se è unita a Dio, se è irrorata dal Suo amore. Il Verbo che si è fatto carne ha assunto una natura umana che è diventata una fonte di vita, attingendo a essa si è vivi e non si morirà più: “Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno” (Gv 6,58).

Sono vive quelle persone che sono unite a Cristo. Perché le persone abbiano la vita soprannaturale e quindi siano vivi della vita di Dio, hanno bisogno del Battesimo perché a causa del peccato originale tutti gli uomini che nascono sono bisognosi di essere innestati alla vite. Questo avviene mediante il Sacramento del Battesimo, che li rende viventi.

La vita (e la morte) cristianamente parlando va ben oltre la buona salute fisica e lo stare bene, vivere bene ed essere felici. La vita divina in noi ci viene data attraverso il Sacramento del Battesimo ma anche con il desiderio di riceverla attraverso lo Spirito Santo, che per vie a Lui note arriva a tutte quelle persone che corrispondono agli impulsi della grazia e quindi Dio li ricolma della sua vita, anche se non in una misura così abbondante come coloro che sono membri del Corpo di Cristo, la Chiesa.

Nei messaggi alla parrocchia la Regina della pace si rivolge a coloro che hanno risposto alla chiamata. Nel messaggio del 25 aprile 2023 ci esorta a diventare persone vive, unite a Cristo, colme del suo amore. Viviamo uniti a Cristo mediante la fede e la grazia. Il peccato mortale ci stacca da Cristo, il Sacramento della Confessione ci riconcilia con Lui. La Madonna ha bisogno che noi Suoi Apostoli siamo delle persone vive, cioè ricolme della grazia di Dio e della vita divina, in modo tale che Cristo col suo amore, attraverso di noi, possa trasformare a vita nuova quelli che sono lontani da Dio e dalla preghiera.

Cari figli! Vi invito tutti ad essere portatori della pace e della gioia di Gesù Risorto per tutti coloro che sono lontani dalla preghiera affinché, attraverso le vostre vite, l’amore di Gesù li trasformi a vita nuova,
vita di conversione e santità. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
(Messaggio del 25 aprile 2023)

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

“LA GLORIA DI MARIA NELL’ ANNUNCIO DEI SEGRETI” – Puntata 5

☕️ IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P.LIVIO ☕️

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🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

L’Anticristo riuscirà ad evitare la guerra mondiale?

Caro  Padre Livio,

ho seguito con grande  interesse il suo editoriale riguardante  l’inganno di una salvezza anticristica nel tempo dei segreti.

E’ una prospettiva che è  emersa recentemente nella  sua esposizione e sinceramente la  trovo geniale.

In pratica,  se  non  ho  capito male,  nel tempo dei segreti l’umanità, dinanzi alla  possibilità concreta di una guerra distruttrice (Armaghedon) e  grazie a una  personalità carismatica (l’Anticristo) troverà  un accordo di pace e di progresso per la realizzazione del regno dell’uomo.

Di  qui la  persecuzione   globale alla Chiesa  cattolica,  rimasta l’unica resistenza al dominio di satana.

Ma  come si concilia  questa  prospettiva con quella delle profezie che invece sembrano preannunciare  una guerra  mondiale?

Riccardo di  Torino

Caro Riccardo,

non  intendo assolutamente fare  profezie di nessun genere.

La prospettiva di una falsa pace ottenuta dall’Anticristo è nella  letteratura di alto profilo  (  R.  Benson –  V. Soloviev).

Ho però  notato che,  per quanto la  Madonna ci abbia  metto in guardia da satana  che vuole distruggere  le nostre vite e  il pianeta   sul quale viviamo,  è  però  molto più   preoccupata per   la  perdita  della fede e la morte  eterna delle anime:  “Il mondo moderno non vuole Dio e va verso la  perdizione”.

Di qui l’assoluta necessità  da parte nostra  di rafforzarci nella fede con  la  preghiera e   la  santità  della  vita.

La  Madonna, anche recentemente,  ci ha messo in guardia dagli inganni e dalle   seduzioni di satana.

La  Chiesa dovrà  fare  la  sua battaglia come Gesù  nel  deserto,  preparandosi con  la preghiera e  il  digiuno.

Viviamo un tempo di estrema serietà,  dove la nostra fede  in Cristo sarà  messa  a  dura prova.

Chi avrà perseverato fino alla fine si salverà.

Ave Maria

Padre  Livio

📖TESTI E DOCUMENTI 📑  

I castighi divini sul mondo secondo la Beata Elena Aiello (2° parte)

di Roberto de Mattei

Una rivelazione privata, per essere presa in considerazione da un cattolico, deve avere le seguenti caratteristiche: nulla vi deve essere in essa che si opponga alla fede e alla morale cattolica, ma anche al buon senso cristiano; inoltre, chi riceve la rivelazione deve essere un soggetto realmente virtuoso e sottomesso all’autorità della Chiesa, perché è solo alla Chiesa che spetta pronunciarsi sul carattere soprannaturale di visioni e rivelazioni. Le rivelazioni infine devono essere valutate non per un bene secondario che possono provocare, ma per un bene reale e assoluto, esaminando con diligenza la loro causa finale (A. Oddone, Visioni e apparizioni. Criteri di discernimento, Edizioni La Civiltà Cattolica, Roma 1948).

E’ in questo spirito che propongo la lettura delle rivelazioni ricevute dalla beata Elena Ajello nello spazio di oltre vent’anni, raccolte nel dattiloscritto di cui ho ricevuto copia da mons. Francesco Spadafora nel 1977. Riporto un’ampia parte del messaggio ricevuto il 27 marzo del 1959, Venerdì Santo, perché mi sembra riassumere gli elementi di fondo di queste rivelazioni: l’empietà e la corruzione del mondo; l’annunzio di un terribile castigo che si abbatte sull’umanità; la necessità della preghiera e della penitenza per evitare o mitigare il castigo divino e affrettare l’ora del trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

Dice dunque la Madonna a suor Elena. «Le anime si perdono senza numero, guidate da satana vogliono il dominio totale e materiale di tutto il mondo. La Giustizia di Dio passerà sulla terra e la maggior parte dell’umanità sarà giudicata da un Dio sdegnatoSe si prega e si fa penitenza il mio Cuore trionferà e le porte dell’inferno non prevarranno; altrimenti una terribile bufera si scatenerà sul mondo, perché il terrificante flagello è alle porte; le ore delle tenebre si addenseranno sempre di più. Il mondo sarà afflitto da grandi calamità… Il fuoco cadrà dal cielo come fiocchi di neve; verrà una guerra dominata da terrore e morte; il sangue scorrerà a rivi; quanto massacro! I governatori dei popoli hanno raggiunto il limite della loro aberrazione, si credono in possesso della pace, ma la guerra è prossima, il fuoco si accenderà da Est a Ovest; con le loro armi micidiali distruggeranno popoli e nazioni; una buona parte della generazione sarà distrutta; le case, gli alberi saranno bruciati; distruggeranno le cose più care; le Chiese saranno abbattute (…).

“Quando avverrà tutto questo?” “Sono Io (la Madonna) che sto curva sul mondo e trattengo il braccio del mio figlio sdegnato; altrimenti il mondo in parte sarebbe già distrutto. I peccatori rifiutano la mia misericordia, eppure ho dato prove infinite del mio amore. I sacerdoti non predicano più l’Evangelo, sono folli, han perduto lo Spirito divino. Unico mezzo e per placare la giustizia del Padre è la preghiera e la penitenza con il ritorno alla Chiesa… Il mondo intero si consacri al Cuore Immacolato di Maria mediatrice tra gli uomini e Dio”.  (…) Il materialismo avanza su tutte le nazioni e continua la sua marcia segnata di rovina e di morte. (…) Più non esiste la famiglia cristiana; non fanno più nessun mistero, vogliono cacciare Cristo dalle famiglie, dalle scuole, dalle officine, dalla società, dalle coscienze degli uomini (…)».

La Madonna ai piedi della Croce prega per la salvezza del mondo. Gesù risponde: «No mamma, perché i peccatori sono ostinati, nessuno ritorna a Dio; nel mondo vi sarà rovina e morte. Roma sarà punita, l’Italia sarà travagliata e umiliata. La Chiesa sarà perseguitata. Il Cristo in terra dovrà tanto soffrire; a quante rovine andrà incontro! Il gregge sta per disperdersi. Quante anime sacerdotali sono uscite fuori dall’ovile! Pregate incessantemente, perché l’ora è vicina, affinché l’umanità conosca i suoi errori. La Russia sorgerà su tutte le nazioni, specie sull’Italia, e pianterà la bandiera [rossa] sulla cupola di san Pietro: [e la basilica] sarà circondata da leoni tanto feroci! La mia parola è chiara. Il mondo si perde prima di quanto si pensa».

Le parole della Madonna sembrano fotografare la realtà odierna, ma potevano apparire incomprensibili nel clima di euforia progressista degli anni Sessanta del Novecento. Profetico appare anche il riferimento alla Russia, che ricorre con insistenza nelle rivelazioni ricevute dalla beata Elena Aiello.

13 settembre 1959: «La Russia spanderà i suoi errori su tutte le nazioni, specie sull’Italia. L’Italia non sarà salva. Il flagello della guerra è vicino, e l’Italia sarà la prima a essere sommersa dalle forze del male. Quanti peccati pubblici e privati infangano la città santa!».

8 maggio 1960: «La Russia è pronta a scatenare tutte le forze del male e sfogherà tutto il suo furore. Sarà una bufera infernale. La guerra sarà prossima. La Russia si abbatterà su diverse nazioni. Il fuoco comincerà da est a ovest. Anche nel Nord-Africa e poi nel Medio Oriente vi saranno molte rivoluzioni. Il sangue scorrerà a rivi. Il tempo non è lontano. I sacerdoti saranno perseguitati; le chiese saranno profanate, specie nella città santa. Pregate perché il Papa non cada in mano ai russi».

16 luglio 1960: «Se non si prega, l’Italia sarà peggiore della Russia. Verrà la persecuzione per la Chiesa. Quanti sacerdoti moriranno martiri. La Russia tenta di invadere la Città Santa, sede del vicario di Cristo, profanata da questi mostri infernali».

22 agosto 1960: «L’ora terribile avanza sul mondo. Diverse nazioni saranno colpite, specie l’Italia, con rivoluzioni sanguinose. La Russia ha preparato le armi segrete contro l’America, contro la Francia e contro la Germania. La guerra è prossima. Il Reno della Svizzera sarà pieno di cadaveri e di sangue. Il Papa dovrà tanto soffrire. Il leone ruggente avanzerà sulla cattedra di Pietro, per diffondere i suoi errori. Il fiele della Russia avvelenerà tutte le nazioni, specie l’Italia. Pregate molto e fate pregare specialmente nei mesi di ottobre e novembre e non pensate che siano vane parole-sono gravi rivelazioni”. Quando avverrà tutto questo?” “Il tempo non è lontano e tutto si avvererà”».

Così si conclude il dattiloscritto, contenente le rivelazioni di Gesù e della Madonna alla Beata Elena Aiello. Questi messaggi vanno naturalmente letti ricordando che i tempi della Divina Provvidenza sono diversi da quelli degli uomini e che le preghiere possono ritardare o attenuare i castighi. Dio non ha fretta (Sap. 12, 1-10): aspetta che si compiano i tempi e conduce infallibilmente a termine i suoi disegni (Is. 46, 11).

Il continuo riferimento alla Russia conferma la profezia di Fatima, secondo cui «la Russia diffonderà i suoi errori nel mondo, provocando guerre e persecuzioni alla Chiesa». Se qualcuno obietterà che la Russia comunista oggi non esiste più, rispondiamo che né la Russia né l’Occidente si sono convertiti alla vera fede e che i peccati pubblici del mondo, da Est ad Ovest del pianeta, sono aumentati in misura esponenziale. Come immaginare che il castigo annunziato da Dio sia stato rimosso? E se il castigo ancora incombe sul mondo, a causa dei suoi peccati, perché Dio, che è immutabile nei suoi disegni, dovrebbe modificare ciò che, attraverso la Madonna, aveva annunciato a Fatima, e cioè che la Russia sarebbe stata lo strumento del suo castigo? I fatti sono sotto i nostri occhi. La Russia, il 22 febbraio 2022 ha invaso l’Ucraina e minaccia l’uso di armi nucleari e di missili ipersonici, capaci di volare a una velocità cinque volte superiore a quella del suono. Il rischio di un’ecatombe incombe sull’umanità in maniera ben più grave di sessant’anni fa.

Due spaventose guerre hanno devastato il secolo XX. Siamo alla vigilia di una nuova conflagrazione mondiale? E come e quando la Russia si convertirà alla vera fede, realizzando la profezia di Fatima che annuncia, al termine della catastrofe, il trionfo del suo Cuore Immacolato? Solo Dio conosce il futuro, ma i messaggi della beata Elena Aiello possono essere per noi una fonte di riflessione e di preghiera.

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