Pensiero Spirituale sulla conversione

Cari amici,
nel messaggio del 25 aprile 2023 la Madonna ci esorta a essere strumenti di conversione per coloro che sono lontani da Dio, in modo tale che entrino anche loro nella vita nuova, una vita di conversione e di santità.
In questa prospettiva vorrei soffermarmi sul tema della conversione, che è certamente in messaggio principale di Medjugorje, che viene chiamato un luogo di preghiera e di conversione. Effettivamente è così, chi c’è stato sa che lì si respira proprio l’aria della preghiera continua non sono in chiesa, ma anche nella piana, sui sentieri che portano alla collina della apparizioni, al Podbrdo. È certamente anche un luogo di conversione, basti pensare alle lunghissime file ai confessionali. Tanti sono anche i miracoli testimoniati da moltissime persone guarite inspiegabilmente dopo aver fatto un pellegrinaggio a Medjugorje.
Il miracolo più eclatante sono sicuramente le tantissime conversioni, che sono vere e sincere. È proprio questo che conta: la conversione è il più grande miracolo che possa avvenire qui su questa Terra, più grande anche della resurrezione di un morto. Nonostante siano eventi straordinari che cambia radicalmente la vita delle persone, le conversioni dell’anima passano quasi inosservate.
Con la conversione l’anima passa da uno stato di morte alla vita, una persona risorge dalla morte spirituale. La morte dell’anima è il distacco da Dio, è come il tralcio reciso dalla vite che secca e non produce frutto. Certamente la vita è un dono di Dio e significa venire al mondo, essere stati creati a immagine e somiglianza di Dio. Quando i bambini vengono al mondo con un dono incommensurabile come l’anima immortale che li rende immagine di Dio, hanno comunque in sé quel seme di morte che è il retaggio di Adamo ed Eva che viene eliminato con il Sacramento del Battesimo.
Una persona in stato di peccato mortale è paragonabile a un tralcio secco che è buono solo per essere gettato nel fuoco. Con la conversione avviene che questo ramo secco rinverdisce e produce frutti di vita eterna. La conversione fa risorgere l’anima, la persona ritorna nella vita soprannaturale che è il fondamento di quella naturale che in se stessa va verso la morte. Ma quando in noi c’è la grazia, c’è la potenza dello Spirito Santo, tutto il nostro essere è avvolto da questa vita divina che preserva dalla morte per cui morendo il nostro corpo muore solamente in modo provvisorio, l’anima spirituale rivestita di grazia entra in Cielo e il corpo alla fine parteciperà della gloria dell’anima.
Nella conversione avviene proprio il cambiamento radicale di una persona che da morta ritorna viva. Agli occhi di Dio, quando una persona è in stato di peccato grave è morta, la grazia della conversione fa sì che diventi una persona viva. Il Cielo vede le cose come sono, noi le vediamo come appaiono.
Alla luce di questa riflessione possiamo comprendere la potenza del messaggio della Madonna del 25 aprile 2023 che dice che l’amore di Gesù trasforma le persone a vita nuova. C’è quindi un cambiamento radicale, da persone morte diventano persone vive!
«Cari figli! Vi invito tutti ad essere portatori della pace e della gioia di Gesù Risorto per tutti coloro che sono lontani dalla preghiera affinché, attraverso le vostre vite, l’amore di Gesù li trasformi a vita nuova,
vita di conversione e santità. Grazie per aver risposto alla mia chiamata»
Come è evidente nella vita di tutti i giorni, la conversione cambia radicalmente le persone, il loro sguardo, le loro parole, i loro atteggiamenti, le loro prospettive. La conversione illumina le persone, il loro volto cambia, è radioso, è veramente pieno di vita e di luce che si irradia agli altri.
Chi ha Gesù nel cuore, ha la pace, ha un anticipo di Paradiso già su questa Terra. Sono tangibili gli effetti della conversione, si passa dal buio delle tenebre che offuscano lo sguardo e la mente, alla luce irradiante della vita nuova.
Chi si converte comprende il vero valore della vita ed è veramente un raggio di luce di vita che illumina anche chi lo circonda.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”





