Pensiero personale di quale nazioni sono i soldati che colpiranno la Chiesa con spari e frecce

Carissimi Padre Livio,
penso che il terzo segreto di Medjugorje sarà uno spartiacque. Mostrerà a tutti l’evidenza dell’esistenza di Dio e il mondo si dividerà tra credenti e non credenti. Questi ultimi, come i vignaioli omicidi, penseranno che facendo fuori i cristiani, potranno “ereditare” la Terra e far fuori Dio stesso.
Mi colpiscono poi alcuni scritti di Don Bosco, soprattutto le ultime righe del sogno che riguarda Roma e Parigi del 5 gennaio 1870. Si dice testualmente: ” Ma l’Augusta Regina del cielo è presente. La potenza del Signore è nelle sue mani; disperde come nebbia i suoi nemici. Riveste il Venerando Vecchio di tutti i suoi antichi abiti. Succederà ancora un violento uragano.
L’iniquità è consumata, il peccato avrà fine, e, prima che trascorrano due pleniluni del mese dei fiori, l’iride di pace comparirà sulla terra. Il gran Ministro vedrà la Sposa del suo Re vestita a festa. In tutto il mondo apparirà un sole così luminoso quale non fu mai dalle fiamme del Cenacolo fino ad oggi, né più si vedrà fino all’ultimo dei giorni”.
Come appassionato di fotografia del cielo notturno poi, so’ benissimo che due lune piene nello stesso mese sono un evento abbastanza raro. Ci saranno due pleniluni nel mese dei fiori ossia nel maggio 2026, poi ricapiteranno nello stesso mese nel 2045.
Guardando quello che sta accadendo nel mondo non posso che percepire la vicinanza molto prossima nel tempo dei 10 segreti.
Chi colpirà la Chiesa? Sicuramente la Russia o la Cina o tutte e due. Dalle rivelazioni di Bruno Cornacchiola alle Tre Fontane in Roma si legge: “Vi saranno giorni di dolori e di lutti. Dalla parte d’Oriente un popolo forte, ma lontano da Dio, sferrerà un attacco tremendo, e spezzerà le cose più sante e sacre, quando gli sarà dato di farlo”.
Un cordiale saluto
Stefano di Roma
Le allego anche questi sogni di Bruno Cornacchiola, soprattutto per un particolare non indifferente. Bruno sentiva in piazza San Pietro gridare la folla “Vendetta! Vendetta! Tremenda vendetta!” ma anche “Bezboznik”, che in russo, come scoprì successivamente, significa “senza Dio”.
Di particolare impatto è un’esperienza che il veggente visse nella notte fra il 31 dicembre 1984 e il 1° gennaio 1985, sempre al confine tra sogno e profezia. Il racconto è drammatico:
«Mi sento trasportare (tutto il corpo) nel centro di Roma, e precisamente in piazza Venezia. Lì c’era radunata molta gente che gridava: ‘Vendetta! Vendetta! Tremenda vendetta!’; molti morti erano sulla piazza, e nelle altre piazze adiacenti e nelle vie. Molto sangue scorreva: ma io vedevo anche molto sangue – pur stando a piazza Venezia – sull’asfalto in tutto il mondo (perché da piazza Venezia mi era presente – internamente o esternamente, non so) tutto il mondo, tutto imbrattato di sangue! Improvvisamente, tutta quella gente che gridava ‘Vendetta, vendetta, tremenda vendetta’ si mette a gridare: ‘Tutti a San Pietro! Tutti a San Pietro!’; così anch’io, tra la folla, venivo sospinto verso San Pietro; e si percorreva, tutti stretti, il corso Vittorio Emanuele, e tutti – come un canto di odio e rabbia – continuavano a gridare: ‘Vendetta!’»
Insieme a questo grido, Bruno udiva un’altra parola, scandita furiosamente: Bezboznik, che in russo, come scoprì successivamente, significa ‘senza Dio’:
«Si arriva su via della Conciliazione, e da lontano vedo la chiesa di San Pietro – in fondo alla via della Conciliazione – e mi metto con le spalle addosso a un muro di un fabbricato dove già nel 1950 vedevo San Pietro da lontano e il Papa Pio XII che, dalla loggia, proclamava il dogma dell’assunzione al Cielo della Vergine Maria! Allora prego per tutti, per tutta quella gente che gridava ‘vendetta’ e andava verso la piazza. Improvvisamente sento una voce che mi dice (però non era la voce della Vergine): ‘Non sostare lì: vai nella piazza anche tu!’ A questo punto lascio quel posto e vado verso la piazza».
Sul piazzale all’interno del colonnato c’erano il Papa, cardinali, vescovi, sacerdoti e religiosi:
«Tutti piangevano. Meraviglia: erano scalzi e, con un fazzoletto bianco nella mano destra, si asciugavano le lacrime, gli occhi; e avevano (lo vedevo bene), nella mano sinistra, della cenere. Io guardo e sento dentro di me un gran dolore e mi domando: ‘Ma perché, Signore, tutto questo? Perché?’ Una voce sento che grida: ‘Lutto! Grande lutto! Pregate perché venga l’aiuto dal Cielo!’; e questa era la voce della Vergine: ‘Fate penitenza! Pregate! Penitenza!’ Poi ripete per tre volte: ‘Pregate! Pregate! Pregate! Penitenza! Penitenza! Penitenza! Essi piangono perché non possono più trattenere e arginare il male che dilaga nel cuore e nello spirito dell’uomo nel mondo! L’uomo deve ritornare al Dio vero!’; poi fa: ‘Al Dio santo; e non discutere quale Dio!’ Allora sento un altro grido più forte, che dice: ‘Io sono!’ (che non era più la voce della Vergine). Poi la Vergine riprende di nuovo a parlare: ‘L’uomo deve umiliarsi e ubbidire alla legge di Dio, e non cercare altra legge che allontana da Dio! Come si deve vivere? La mia Chiesa (e qui cambia voce) è una: e voi ne avete fatte tante! La mia Chiesa è santa: e voi l’avete dissantificata! La mia Chiesa è cattolica: è per tutti gli uomini di buona volontà che accettano e vivono i sacramenti! La mia Chiesa è apostolica: insegnate la via della verità e avrete e darete la vita e la pace al mondo! Ubbidite, umiliatevi, fate penitenza e avrete la pace!’»



