MARIJA DI MEDJUGORJE RACCONTA LA SUA ESPERIENZA CON LA MADONNA (1)

“Noi ci sfogavamo e la Madonna ci ascoltava come un confessore”.
PL -La prima cosa che ci interessa, attraverso i microfoni di una radio come la nostra dove si parla tanto della Madonna e dove si tengono dotti corsi di mariologia, è di sapere se la Madonna c’è oppure non c’é.
M – La Madonna c’è!
- Ecco, io credo che la gente voglia sapere se Maria di Nazareth è una persona che è viva oggi.
- Maria di Nazareth è viva oggi perché questa esperienza che io vivo con lei in modo concreto ha cambiato la mia vita. Io ho imparato molto da lei e ho visto come attraverso la semplicità della vita quotidiana la Madonna ci ha portato verso la profondità della vita spirituale.
- Tanto per restare nella concretezza, quando hai visto la Madonna l’ultima volta?
- Questa sera alle sei meno un quarto.
- Descrivici esattamente prima durante e dopo l’apparizione, come avviene tutto questo.
- La prima volta la Madonna ci è apparsa all’improvviso e noi siamo fuggiti.
- Questo è accaduto quando?
- Era il 24 Giugno del 1981. Ora ci siamo abituati e non abbiamo più paura di lei. I primi giorni abbiamo pregato, perché pensavamo che se non pregavamo non sarebbe venuta e non sarebbe rimasta con noi. Così ci siamo sforzati di pregare. Invece adesso è una cosa normale, un ritmo abituale della nostra vita. Ora ci raccogliamo in preghiera e dopo che abbiamo incominciato a recitare i Padre nostro, l’Ave Maria e il Gloria al Padre la Madonna appare. Un momento prima noi vediamo sempre una luce per tre volte. All’inizio grazie a questa luce noi vedevamo da quale parte la Madonna arrivava.
- Si preannuncia con dei lampi luminosi?
- Sì, tipo un flash di una macchina fotografica. Poi è il momento dell’apparizione. In quel momento ( hanno fatto degli esperimenti su di noi) rimaniamo insensibili, nonostante che siamo sensibilissimi e coscienti di tutte le persone che sono presenti con noi.
- Per esempio, se uno scatta una fotografia tu lo vedi?
- Quando sono stata operata ho detto al medico: metti una bella dose di anestesia! ( nota: Marija spiegherà più avanti che ha avuto lo stesso l’apparizione sotto anestesia). Quando la Madonna arriva io mi inginocchio, perché ormai è diventata una cosa normale e noi siamo coscienti nella nostra mente che c’è gente presente, ma in quel momento non la vediamo. Non vediamo nessuno. Vediamo una grande luce.
- Ah, non vedete neanche l’ambiente circostante?
- No, no, per noi i muri spariscono e diventa come un grande prato.
- Descrivici la Madonna: immagino che sia una creatura celeste.
- Non esattamente, perché io dico sempre che la Madonna è sì nel cielo, ma è madre; è una persona che è in mezzo a noi. A tanti che domandano perché la Madonna appare così a lungo, io rispondo sempre: la Madonna è madre. E’ una presenza fisica, perché noi la possiamo toccare, possiamo parlare con lei e sentire la sua voce. Per me è come la mia mamma. Io dico sempre che la Madonna è molto più dolce della mia mamma. La Madonna ha tutte le cose più belle.
- Cioè si vede che è mamma.
- Si vede che è mamma, ma anche quando ci parla ha un’espressione che non si può descrivere. Ad esempio se abbiamo sbagliato qualcosa, lei non ha bisogno di dirlo, perché già lo sentiamo dal suo sguardo che è così profondo, tanto che una volta Jakov ha detto: “quando la Madonna mi guarda non vede solo quello che vi è nel mio cuore, ma anche quello che c’è dentro il dito del mio piede”. Per dire come è lo sguardo della Madonna, così profondo!
- Quindi, dalla sguardo fa comprendere che cosa pensa?
- Sì.
- Allora dal suo sguardo comprendete quanto vi vuole bene?
- Sì. Anche se siamo cattivi, anche se siamo brutti, sappiamo che la Madonna ci ama. Adesso siamo nel tempo di Quaresima e dobbiamo scoprire tutti i nostri altarini, i nostri difetti. Ma noi sappiamo, siamo coscienti che la Madonna vede questi nostri difetti, ma ci ama!
- E li compatisce.
- Li compatisce e dice:” potete cambiarli!”
- Volendo si può cambiare. Invitandoci a cambiare, dimostra di amarci.
- Io vedo che la Madonna vuole da noi una vita perfetta, non però una vita fanatica o strana, ma essere sempre più perfetti nell’ambiente dove siamo. La Madonna stessa ha detto: “Desidero che ognuno di voi scelga la via della santità”. Ecco, vivere la santità nell’ambiente, nella vita dove ci troviamo. Io come mamma, come sposa, posso esprimere in mille modi questa santità. Questo ho imparato dalla Madonna.
- Senti, di queste tematiche parleremo più avanti, perché vorrei prima concentrarmi sulla figura della Madonna, perché se non ci informi tu chi ci informa, dal momento che la vedi da sedici anni e otto mesi tutti i giorni? E’ qualcosa di impressionante, che non è mai successo nella storia dell’umanità. Io non sono fra quelli che sono fanatici di Medjugorje, ma ho una ragione che Dio mi ha dato e anche una buona conoscenza in questo campo. Non è mai successo in duemila anni di cristianesimo che ci fosse una apparizione pubblica e universale che durasse così a lungo. Certo, dei santi hanno avuto delle apparizioni personali per lunghi periodi della loro vita, ma qui si tratta di un’apparizione pubblica e universale che coinvolge tutto il mondo. E’ un avvenimento del tutto eccezionale.
- Se leggiamo le vite dei santi…..ci sono tanti che hanno avuto apparizioni!
- Sì, ma nego la parità, perché un conto è l’apparizione personale privata e un conto è l’apparizione per tutta la Chiesa. Questa è un’apparizione per la Chiesa e quindi un fatto assolutamente straordinario. Allora ritorniamo sulla figura della Madonna: voi dite che è mamma, ma, a quanto sento dire, è giovanissima. Sembra che abbia meno di vent’anni.
- Quando sono incominciate le apparizioni la Madonna era più vecchia di noi….adesso noi siamo più vecchi della Madonna!
- Questa è bella! Quanti anni dimostra secondo te?
- Noi pensiamo dai vent’anni fino a ventitré, ventiquattro:
- Giovanissima!
- Giovane, sì, molto giovane.
- Forse ha l’età del momento dell’Annunciazione?
- Non lo so…forse del Natale, quando la Madonna viene sempre con Gesù Bambino.
- Toglimi una curiosità: sembra ebrea o croata?
- Non lo so. Tanti, ad esempio dei pittori, mi hanno chiesto: “la Madonna a chi somiglia?” Io di tutte le immagini dico sempre che sono belle ma non sono come la Madonna, perché la Madonna ha un’armonia fra il naso, gli occhi, la bocca, le orecchie, tutto l’insieme del viso della Madonna è così armonioso che io non ho mai trovato una ragazza croata o altra che possa esserle paragonata.
- E’ una bellezza celeste.
- E’ una bellezza celeste che è impossibile descrivere.
- Però ha un vero corpo.
- Sì. Mi ricordo di una volta, quando ho fatto un’offerta per tutta la vita, che la Madonna è apparsa, ha pregato su di noi e ci ha abbracciato quando le abbiamo offerto una novena per le sue intenzioni e questa rinuncia per tutta la vita. Mi ricordo che in quell’occasione un ragazzo, che non era uno di noi veggenti e che apparteneva al gruppo di preghiera, nel momento in cui la Madonna ha pregato su di lui, ha sentito due mani sulla testa, ma non ha visto la Madonna.
- E quindi ha un corpo vero.
- Sì, ha un corpo vero. Noi, quando ad esempio abbiamo abbracciato la Madonna, abbiamo sentito un corpo come uno di noi.
- Ho sentito dire, non da te ma da Vicka, che nel giorno del compleanno o dell’onomastico addirittura vi scambiate un bacio.
- Ci sono diverse occasioni.
- Sentiamole.
- E’ meglio di no, se no diventate gelosi.
- No, però quando saremo in paradiso presenteremo la lista delle richieste e diremo che tocca a noi.
- Noi in quel momento saremo, chissà, in qualche angolo del paradiso, mentre voi allora sarete diventati tutti veggenti….
- Dunque, eravamo arrivati al bacio. In quale occasione la Madonna vi abbraccia e vi bacia?
- In occasione dei compleanni, degli onomastici…
- Vostri?
- Sì, o anche, ad esempio, quando hai un momento un po’ difficile. Mi ricordo che i primi giorni delle apparizioni la Madonna rimaneva più a lungo, fino a due ore. Una volta ci hanno portato dalla polizia e volevano metterci in prigione, ma siccome eravamo minorenni hanno fatto un po’ di scenate per spaventarci. Erano i tempi del comunismo; mi ricordo che quando andavo a scuola io ero seguita sempre da qualche poliziotto in civile. Eravamo continuamente controllati e siccome eravamo ancora dei bambini la Madonna è diventata anche la nostra amica e così raccontavamo alla Madonna tutto quello che ci era successo.
- E lei ascoltava?
- Lei ascoltava.
- Lei però sapeva già tutto.
- Lei sapeva già tutto e chissà quanto si stancava!
- E ascoltava tutto? Vi ascoltava come una mamma?
- Sì. Noi ci sfogavamo e la Madonna ci ascoltava come un confessore.
- E in quei casi vi incoraggiava e vi baciava?
- Ci diceva di offrire queste sofferenze. Una volta ad esempio siamo fuggiti e ci siamo nascosti perché era arrivata una macchina del pronto soccorso per prenderci. Noi ci siamo nascosti sotto il letto nella casa di Jakov tutti e sei. E’ arrivato il capo dell’ospedale, che ora è diventato un nostro amico.
- Vi volevano far passare per matti, insomma.
- Poi ci hanno portato a Mostar. Noi eravamo sulla macchina del pronto soccorso di questo ospedale per malati psichici, mentre dietro di noi ci seguivano i nostri genitori con i taxi, senza che avessero avuto il tempo di cambiarsi. Io dico sempre che il nostro calvario l’abbiamo passato.
- E la Madonna vi aiutava, vi confortava, vi consolava?
- Sì, sempre abbiamo avuto una parola, un abbraccio, un bacio, ma soprattutto abbiamo sempre scoperto e sempre chiarito il senso della sofferenza attraverso la Madonna.
- Cioè la Madonna non vi toglieva questa difficoltà, ma vi consolava e vi aiutava a sopportarle, facendovi capire che dovevate sostenere tutto per amore di Dio?
- Sì.
- Senti, nella tua vita personale hai mai avuto qualche momento particolare in cui la Madonna ti ha consolato in modo speciale?
- Sì, soprattutto nel tempo dell’adolescenza, quando dovevamo fare le nostre scelte. Abbiamo chiesto alla Madonna consiglio, ma quando era il momento della decisione dovevano prenderla noi.
- Ah sì?
- Perché la Madonna ha detto sempre che Dio ci ha dato la libertà e nella libertà che Dio ci dà noi dobbiamo scegliere. Tutti dicevano che eravamo fortunati perché avevamo la Madonna. Ma quando arriva il momento della decisione, che per noi era importante perché riguardava la vita, la Madonna diceva sempre: “siete liberi”.
- Dovevate pregare e decidere secondo il vostro cuore (segue).
(Intervista condotta da Padre Livio nella sede di Radio Maria 27 Febbraio 1998)






