"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Agosto 2022 Pagina 4 di 13

🌹STORIE DI MEDJUGORJE🌹

MARIJA DI MEDJUGORJE RACCONTA LA SUA ESPERIENZA CON LA MADONNA (1)

“Noi ci sfogavamo e la Madonna ci ascoltava come un confessore”.

PL -La prima cosa che ci interessa, attraverso i microfoni di una radio come la nostra dove si parla tanto della Madonna e dove si tengono dotti corsi di mariologia, è di sapere se la Madonna c’è oppure non c’é.

M – La Madonna c’è!

  • Ecco, io credo che la gente voglia sapere se Maria di Nazareth è una persona che è viva oggi.
  • Maria di Nazareth è viva oggi perché questa esperienza che io vivo con lei in modo concreto ha cambiato la mia vita. Io ho imparato molto da lei e ho visto come attraverso la semplicità della vita quotidiana la Madonna ci ha portato verso la profondità della vita spirituale.
  • Tanto per restare nella concretezza, quando hai visto la Madonna l’ultima volta?
  • Questa sera alle sei meno un quarto.
  • Descrivici esattamente prima durante e dopo l’apparizione, come avviene tutto questo.
  • La prima volta la Madonna ci è apparsa all’improvviso e noi siamo fuggiti.
  • Questo è accaduto quando?
  • Era il 24 Giugno del 1981. Ora ci siamo abituati e non abbiamo più paura di lei. I primi giorni abbiamo pregato, perché pensavamo che se non pregavamo non sarebbe venuta e non sarebbe rimasta con noi. Così ci siamo sforzati di pregare. Invece adesso è una cosa normale, un ritmo abituale della nostra vita. Ora ci raccogliamo in preghiera e dopo che abbiamo incominciato a recitare i Padre nostro, l’Ave Maria e il Gloria al Padre la Madonna appare. Un momento prima noi vediamo sempre una luce per tre volte. All’inizio grazie a questa luce noi vedevamo da quale parte la Madonna arrivava.
  • Si preannuncia con dei lampi luminosi?
  • Sì, tipo un flash di una macchina fotografica. Poi è il momento dell’apparizione. In quel momento ( hanno fatto degli esperimenti su di noi) rimaniamo insensibili, nonostante che siamo sensibilissimi e coscienti di tutte le persone che sono presenti con noi.
  • Per esempio, se uno scatta una fotografia tu lo vedi?
  • Quando sono stata operata ho detto al medico: metti una bella dose di anestesia! ( nota: Marija spiegherà più avanti che ha avuto lo stesso l’apparizione sotto anestesia). Quando la Madonna arriva io mi inginocchio, perché ormai è diventata una cosa normale e noi siamo coscienti nella nostra mente che c’è gente presente, ma in quel momento non la vediamo. Non vediamo nessuno. Vediamo una grande luce.
  • Ah, non vedete neanche l’ambiente circostante?
  • No, no, per noi i muri spariscono e diventa come un grande prato.
  • Descrivici la Madonna: immagino che sia una creatura celeste.
  • Non esattamente, perché io dico sempre che la Madonna è sì nel cielo, ma è madre; è una persona che è in mezzo a noi. A tanti che domandano perché la Madonna appare così a lungo, io rispondo sempre: la Madonna è madre. E’ una presenza fisica, perché noi la possiamo toccare, possiamo parlare con lei e sentire la sua voce. Per me è come la mia mamma. Io dico sempre che la Madonna è molto più dolce della mia mamma. La Madonna ha tutte le cose più belle.
  • Cioè si vede che è mamma.
  • Si vede che è mamma, ma anche quando ci parla ha un’espressione che non si può descrivere. Ad esempio se abbiamo sbagliato qualcosa, lei non ha bisogno di dirlo, perché già lo sentiamo dal suo sguardo che è così profondo, tanto che una volta Jakov ha detto: “quando la Madonna mi guarda non vede solo quello che vi è nel mio cuore, ma anche quello che c’è dentro il dito del mio piede”. Per dire come è lo sguardo della Madonna, così profondo!
  • Quindi, dalla sguardo fa comprendere che cosa pensa?
  • Sì.
  • Allora dal suo sguardo comprendete quanto vi vuole bene?
  • Sì. Anche se siamo cattivi, anche se siamo brutti, sappiamo che la Madonna ci ama. Adesso siamo nel tempo di Quaresima e dobbiamo scoprire tutti i nostri altarini, i nostri difetti. Ma noi sappiamo, siamo coscienti che la Madonna vede questi nostri difetti, ma ci ama!
  • E li compatisce.
  • Li compatisce e dice:” potete cambiarli!”
  • Volendo si può cambiare. Invitandoci a cambiare, dimostra di amarci.
  • Io vedo che la Madonna vuole da noi una vita perfetta, non però una vita fanatica o strana, ma essere sempre più perfetti nell’ambiente dove siamo. La Madonna stessa ha detto: “Desidero che ognuno di voi scelga la via della santità”.  Ecco, vivere la santità nell’ambiente, nella vita dove ci troviamo. Io come mamma, come sposa, posso esprimere in mille modi questa santità. Questo ho imparato dalla Madonna.
  • Senti, di queste tematiche parleremo più avanti, perché vorrei prima concentrarmi sulla figura della Madonna, perché se non ci informi tu chi ci informa, dal momento che la vedi da sedici anni e otto mesi tutti i giorni? E’ qualcosa di impressionante, che non è mai successo nella storia dell’umanità. Io non sono fra quelli che sono fanatici di Medjugorje, ma ho una ragione che Dio mi ha dato e anche una buona conoscenza in questo campo. Non è mai successo in duemila anni di cristianesimo che ci fosse una apparizione pubblica e universale che durasse così a lungo. Certo, dei santi hanno avuto delle apparizioni personali per lunghi periodi della loro vita, ma qui si tratta di un’apparizione pubblica e universale che coinvolge tutto il mondo. E’ un avvenimento del tutto eccezionale.
  • Se leggiamo le vite dei santi…..ci sono tanti che hanno avuto apparizioni!
  • Sì, ma nego la parità, perché un conto è l’apparizione personale privata e un conto è l’apparizione per tutta la Chiesa. Questa è un’apparizione per la Chiesa e quindi un fatto assolutamente straordinario. Allora ritorniamo sulla figura della Madonna: voi dite che è mamma, ma, a quanto sento dire, è giovanissima. Sembra che abbia meno di vent’anni.
  • Quando sono incominciate le apparizioni la Madonna era più vecchia di noi….adesso noi siamo più vecchi della Madonna!
  • Questa è bella! Quanti anni dimostra secondo te?
  • Noi pensiamo dai vent’anni fino a ventitré, ventiquattro:
  • Giovanissima!
  • Giovane, sì, molto giovane.
  • Forse ha l’età del momento dell’Annunciazione?
  • Non lo so…forse del Natale, quando la Madonna viene sempre con Gesù Bambino.
  • Toglimi una curiosità: sembra ebrea o croata?
  • Non lo so. Tanti, ad esempio dei pittori, mi hanno chiesto: “la Madonna a chi somiglia?”  Io di tutte le immagini dico sempre che sono belle ma non sono come la Madonna, perché la Madonna ha un’armonia fra il naso, gli occhi, la bocca, le orecchie, tutto l’insieme del viso della Madonna è così armonioso che io non ho mai trovato una ragazza croata o altra che possa esserle paragonata.
  • E’ una bellezza celeste.
  • E’ una bellezza celeste che è impossibile descrivere.
  • Però ha un vero corpo.
  • Sì. Mi ricordo di una volta, quando ho fatto un’offerta per tutta la vita, che la Madonna è apparsa, ha pregato su di noi e ci ha abbracciato quando le abbiamo offerto una novena per le sue intenzioni e questa rinuncia per tutta la vita. Mi ricordo che in quell’occasione un ragazzo, che non era uno di noi veggenti e che apparteneva al gruppo di preghiera, nel momento in cui la Madonna ha pregato su di lui, ha sentito due mani sulla testa, ma non ha visto la Madonna.
  • E quindi ha un corpo vero.
  • Sì, ha un corpo vero. Noi, quando ad esempio abbiamo abbracciato la Madonna, abbiamo sentito un corpo come uno di noi.
  • Ho sentito dire, non da te ma da Vicka, che nel giorno del compleanno o dell’onomastico addirittura vi scambiate un bacio.
  • Ci sono diverse occasioni.
  • Sentiamole.
  • E’ meglio di no, se no diventate gelosi.
  • No, però quando saremo in paradiso presenteremo la lista delle richieste e diremo che tocca a noi.
  • Noi in quel momento saremo, chissà, in qualche angolo del paradiso, mentre voi allora sarete diventati tutti veggenti….
  • Dunque, eravamo arrivati al bacio. In quale occasione la Madonna vi abbraccia e vi bacia?
  • In occasione dei compleanni, degli onomastici…
  • Vostri?
  • Sì, o anche, ad esempio, quando hai un momento un po’ difficile. Mi ricordo che i primi giorni delle apparizioni la Madonna rimaneva più a lungo, fino a due ore. Una volta ci hanno portato dalla polizia e volevano metterci in prigione, ma siccome eravamo minorenni hanno fatto un po’ di scenate per spaventarci. Erano i tempi del comunismo; mi ricordo che quando andavo a scuola io ero seguita sempre da qualche poliziotto in civile. Eravamo continuamente controllati e siccome eravamo ancora dei bambini la Madonna è diventata anche la nostra amica e così raccontavamo alla Madonna tutto quello che ci era successo.
  • E lei ascoltava?
  • Lei ascoltava.
  • Lei però sapeva già tutto.
  • Lei sapeva già tutto e chissà quanto si stancava!
  • E ascoltava tutto? Vi ascoltava come una mamma?
  • Sì. Noi ci sfogavamo e la Madonna ci ascoltava come un confessore.
  • E in quei casi vi incoraggiava e vi baciava?
  • Ci diceva di offrire queste sofferenze. Una volta ad esempio siamo fuggiti e ci siamo nascosti perché era arrivata una macchina del pronto soccorso per prenderci. Noi ci siamo nascosti sotto il letto nella casa di Jakov tutti e sei. E’ arrivato il capo dell’ospedale, che ora è diventato un nostro amico.
  • Vi volevano far passare per matti, insomma.
  • Poi ci hanno portato a Mostar. Noi eravamo sulla macchina del pronto soccorso di questo ospedale per malati psichici, mentre dietro di noi ci seguivano i nostri genitori con i taxi, senza che avessero avuto il tempo di cambiarsi. Io dico sempre che il nostro calvario l’abbiamo passato.
  • E la Madonna vi aiutava, vi confortava, vi consolava?
  • Sì, sempre abbiamo avuto una parola, un abbraccio, un bacio, ma soprattutto abbiamo sempre scoperto e sempre chiarito il senso della sofferenza attraverso la Madonna.
  • Cioè la Madonna non vi toglieva questa difficoltà, ma vi consolava e vi aiutava a sopportarle, facendovi capire che dovevate sostenere tutto per amore di Dio?
  • Sì.
  • Senti, nella tua vita personale hai mai avuto qualche momento particolare in cui la Madonna ti ha consolato in modo speciale?
  • Sì, soprattutto nel tempo dell’adolescenza, quando dovevamo fare le nostre scelte. Abbiamo chiesto alla Madonna consiglio, ma quando era il momento della decisione dovevano prenderla noi.
  • Ah sì?
  • Perché la Madonna ha detto sempre che Dio ci ha dato la libertà e nella libertà che Dio ci dà noi dobbiamo scegliere. Tutti dicevano che eravamo fortunati perché avevamo la Madonna. Ma quando arriva il momento della decisione, che per noi era importante perché riguardava la vita,  la Madonna diceva sempre: “siete liberi”.
  • Dovevate pregare e decidere secondo il vostro cuore (segue).

(Intervista condotta  da Padre Livio nella sede di Radio Maria 27 Febbraio 1998)

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITÀ

Pensiero Spirituale sulla preghiera, medicina che guarisce 

Cari amici,

nel messaggio dato a Ivan il 9 settembre del 1988 la Madonna disse:

«Pregate, cari figli, perché la preghiera è la medicina che cura».

Siamo portati a pensare che la Madonna si riferisca ai malanni fisici, in effetti la preghiera può fare miracoli anche in questo senso. Nei Vangeli molte volte Gesù opera miracoli a chi si rivolge a lui con fede, ma anche nella nostra vita tutti abbiamo fatto esperienza di preghiera per la guarigione di qualcuno e conosciamo persone che questa grazia l’hanno ottenuta davvero.

La Madonna però si riferisce alla guarigione da una malattia che di fatto è impalpabile ma che ha contagiato tutti. Non sempre si manifesta apertamente, a volte esplode e ci mette in crisi. Questa malattia è il male di vivere.

Non è forse vero che la vita è un dono di Dio? La vita è straordinariamente bella.

Il male di vivere, purtroppo, lo patiamo tutti. La situazione esistenziale è universale, la vita umana è segnata dalla sofferenza, dal dolore, dalla morte, dal male, dal peccato, dalla cattiveria, dalla violenza, dall’ingiustizia. Sunt lacrimae rerum dice Viriglio nell’Eneide. Anche Leopardi descrive l’aspetto tragico dell’esistenza umana quando osserva che, di fatto, si nasce piangendo e allarga la connotazione di sventura a tutta la durata della vita.

Il male esistenziale è insito nell’uomo e lo accompagna per tutta la vita

Il male esistenziale è la perdita di Dio. Il Masaccio ne ha fatto un capolavoro nella Cappella degli Scrovegni a Padova. Guardando quell’affresco si evince quanto la perdita di Dio faccia male nell’intimo dell’uomo e quanto questo male sia tangibile nei volti di Adamo ed Eva, che avendo voluto rinnegare Dio, vengono cacciati dal Paradiso Terrestre. I progenitori appaiono trasfigurati, sconvolti, abbruttiti dalla lontananza dalla luce e dall’amore della Divina presenza. 

Questo male esistenziale profondo rimane dentro di noi per tutta la vita, nonostante le cose belle che accadono.

C’è una via d’uscita, c’è una medicina che guarisce il male di vivere ed è certamente la preghiera.

La Madonna vede ciò di cui noi abbiamo bisogno, vede le sofferenze che abbiamo nel cuore e che magari teniamo nascoste agli altri.

Il male di esistere ci rende inquieti, insoddisfatti, depressi, negativi, pessimisti, perennemente arrabbiati. Questo disagio, questa distonia inafferrabile, può essere guarita unicamente con la preghiera. Per questo tipo di male che è molto diffuso, la preghiera è la cura migliore, l’unica veramente efficace.

Se incontriamo qualcuno afflitto particolarmente da questo male di vivere, rivolgiamogli una parola di conforto dettata dalla fede. Invitiamola a pregare, preghiamo per lei. 

La preghiera è chiamare di Dio dentro di noi, è un ritorno continuo a Lui. La preghiera illumina la tenebra, addolcisce l’angoscia, l’ansia, talvolta anche la disperazione.

La Regina della pace lo ha detto. Ascoltiamola. Solo la preghiera è la cura per il male di vivere. Pregate, pregate, pregate.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

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Saremo costretti a diventare Ortodossi?

Caro Padre  Livio,

oggi sono sei mesi dall’invasione armata  dell’Ucraina  da  parte  della Russia. Sono rimasto molto colpita dalla  sua determinazione a favore degli aggrediti manifestata fin dall’inizio.

Non c’è stato giorno in cui Lei non abbia sostenuto il  popolo ucraino e non abbia denunciato i crimini dell’esercito russo,  in particolare contro le città e  i loro abitanti.

Eppure  Lei è sempre  stato un cultore della Russia,   in particolare della sua   letteratura religiosa.

Non riesco a capire che cosa  l’abbia messo così in allarme

E’ forse qualcosa che riguarda  i segreti di Medjugorje?

Antonia  di  Latina

Cara Antonia, 

premetto che una determinazione ancora  maggiore, se così posso dire,  è stata  manifestata dal  Santo Padre e questo mi basta  per  sentirmi tranquillo sulla mia  posizione.

Non conosco nulla sui segreti, ma il fatto che riguardino ancora  più   la Chiesa che il mondo da  tempo mi ha messo in allarme.

La Russia da secoli ritiene di essere la terza Roma, e l’erede  dell’impero Romano-bizantino dopo la caduta di Costantinopoli.

Da qui la sua politica di espansione continua, che è ripresa con determinazione dopo lo sfaldamento dell’impero sovietico nel 1991.

Come lo stesso A.  Dugin ha spiegato, questa espansione comprende  anche  l’Europa direttamente  o indirettamente.

A questo punto mi viene in mente la conclusione dell’Anticristo di Soloviev che ha uno strano sapore  profetico.

L’Anticristo, che è  l’imperatore russo, convoca un Concilio Ecumenico per  l’unità  di tutti i  cristiani ovviamente  sotto il suo illuminato potere….

Mi fermo qui, ma mi viene il sospetto che,  con l’egemonia della  Russia in Europa, saremo costretti a divenire  tutti ortodossi e   a guardare  a  Mosca   come  la sede  della Chiesa  universale.

Ovviamente  non accadrà,  perché la   Madonna è qui per evitarlo.  Ma  non escluderei che dalle  parti del Cremlino ci stiano facendo un  pensierino.

Ave  Maria 

Padre  Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Evoluzioni della guerra Russo-Ucraina 

Caro Padre Livio,

Mi sono fatto un’idea più chiara delle possibili evoluzioni della guerra russo-ucraina.

Innanzitutto, come oramai è a tutti chiaro, si fronteggiano i sistemi politici democratico e autoritario. I paesi con sistema politico autoritario sono: la Russia, la Cina, l’Iran, la Corea del Nord, la Turchia, ma anche, recentemente, l’India è passata dal sistema politico democratico a quello autoritario, e così l’Ungheria, e ovviamente altri, che non sto qui ad elencare, tra cui il Nicaragua, che tanto sta perseguitando la Chiesa Cattolica ultimamente

Il popolo italiano è chiaramente attratto dal sistema politico autoritario. Infine c’è Donald Trump, che non hai mai fatto mistero della sua intenzione di instaurare un sistema politico autoritario negli Stati Uniti, tanto è vero che ha già provato a farlo, con l’assalto al Parlamento del 6 gennaio e probabilmente sarà ricandidato per la carica di presidente e se fosse eletto potrebbe riuscirci.

Perciò, nel caso che la Russia riuscisse a conquistare l’Ucraina, anche non subito, ma una parte ora e il resto quando si sarà riarmata, lo scenario che si aprirebbe sarebbe molto fosco, perché, attraverso l’Ucraina, la Russia avrebbe accesso alla Moldavia, che conquisterebbe in un attimo, non essendo un paese della Nato, ma, soprattutto, avrebbe accesso all’Ungheria, che pur essendo un paese della Nato, ha, come detto, un governo autoritario, che si alleerebbe con la Russia e lascerebbe passare sul suo territorio l’esercito Russo, che così si potrebbe riunire alla Serbia, già sua alleata, e poi invadere l’Austria e la Svizzera, che non sono paesi della Nato.

Una volta conquistata anche solo l’Austria, la Russia avrebbe accesso all’Italia, che pur essendo un paese della Nato ha un popolo da sempre incline verso un sistema politico autoritario, perciò finirebbe con l’allearsi con la Russia e lascerebbe entrare l’esercito russo sul suo territorio.

A questo punto la Russia potrebbe prendere possesso della Città del Vaticano, in favore della chiesa ortodossa russa e al Papa non resterebbe altra scelta che andare in esilio. Noi probabilmente avremmo la grandissima grazia e il grandissimo onore di diventare martiri della fede.

Infine sarebbe solo questione di tempo prima della capitolazione alla Russia di tutto il resto dell’Europa, che si troverebbe alle porte il gigante russo, mentre gli Stati Uniti sono separati dall’Europa dall’oceano.

Saluti

Caro amico,

speriamo che sia solo un romanzo

Ave Maria

Padre  Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Lettera da una nonna per il Blog

Buona sera Caro Padre Livio ,

Mi chiamo Tina, sono una nonna di 85 anni .

Le scrivo grazie a mio nipote, perché purtroppo io sono cieca da ormai più di vent’anni.

Sono legata a Medjiugorjie dal dicembre 1984, per un pellegrinaggio con Marina che di certo avrai conosciuto .

Con Lei poi, nel 1985 abbiamo organizzato un pullman tutto di giovani , andando a mangiare e a dormire dai contadini (accompagnati da Padre Paolo).

E’ stata veramente un avventura condividere con i contadini la loro vita , il loro modo di pregare e di vivere la compagnia della Madonna in mezzo a loro.

In seguito, siamo andati a parecchi pellegrinaggi, sia prima che durante che dopo la guerra.

Ma tutta questa esperienza così ricca e così bella, sarebbe stata erosa lentamente dalla società in qui si vive, se non ci fosse stata per me RADIO MARIA che seguo dal 1999.

Ha accompagnato, sia a me che a mio marito, nelle difficoltà della vecchiaia, nella malattia, nella morte di mio marito (anche la notte prima di morire abbiamo detto assieme il rosario con Radio Maria), nella mia cecità .

Questa compagnia mi permette di affrontare le difficoltà quotidiane nella certezza che anche la sofferenza e’ una moneta preziosa per vivere più a fondo la mia fede.

Sostengo sempre Radio Maria mensilmente con affetto e riconoscenza .

Ti ringrazio Padre Livio, per l’ amore e la dedizione con cui ci accompagni nel cammino.

TINA

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

APOSTOLI DI MARIA

8. I segreti di Medjugorje riguardano  il  mondo e  la Chiesa

Molti guardano al tempo dei segreti come a  una  serie  di eventi catastrofici,  causati  dalla  una guerra con armi devastanti di  cui sono sempre  più provvisti gli arsenali delle grandi e medie potenze.

Indubbiamente  questa componente   è  presente  ed è fondata  sia nelle parole  della  Madonna che  nella testimonianza dei veggenti.  Le  armi nucleari non solo esistono, ma il loro uso viene apertamente  minacciato per  prevalere   in una guerra.

L’opinione  pubblica  mondiale  è  consapevole che   il  mondo  è  a rischio di auto- distruzione,  mentre  gli stati continuano  a  spendere  in armamenti sempre  più distruttivi,  nella  totale paralisi degli organismi internazionali.

Non vi è dubbio che l’avvento  della pandemia,  una catastrofe inaspettata dalle misteriose origini,  e successivamente l’aggressione della Russia all’Ucraina, foriera di un  conflitto mondiale,   abbiamo sollevato interesse  per  il  tema  dei segreti e  amplificato la  loro prospettiva catastrofica.

Mirjana, nella sua intervista a Radio Maria  è  stato  molto chiara,   affermando che  i segreti riguardano la Chiesa  e  il mondo.  Ivan si  muove  sulla  medesima  onda,  sottolineando che la Chiesa avrà  un rilievo particolare.

Ciò   non deve meravigliare perché la Regina della pace ha  mostrato fin  dall’inizio una preoccupazione  particolare  per il risveglio della fede  e il rinnovamento della Chiesa.

Nel lungo tempo della  sua presenza  ha cercato,  attraverso la Parrocchia di Medjugorie, di creare un movimento di conversione,  rivolgendo la sua chiamata anche ai sacerdoti che sono confluiti molto numerosi da diverse parti del  mondo.

La  preoccupazione della Madonna per  la Chiesa  è senza dubbio preminente,  anche se  è  stato costante il  suo appello  al  digiuno e la preghiera  per fermare  le  guerre per quanto violente siano.

La  Madonna  fin’ ora non ha  mai accennato apertamente  alla Chiesa, per quanto riguarda il tempo dei segreti. Tuttavia le  parole  con le quali descrive la catastrofe spirituale della scristianizzazione  sono  agghiaccianti.

La  Madre  afferma  che  abbiamo rifiutato la fede e  la Croce  e che siamo diventati pagani.  Per questo satana regna e miete  le  anime. Se non ritorniamo a Dio e ai suoi comandamenti non avremo né futuro né salvezza eterna.

E’ chiaro che  la Madonna  è innanzi tutto preoccupata  per  la pandemia spirituale che porta  le anime alla  perdizione. Possiamo  affermare che tutto il tempo della  sua presenza si orientato a preparare  la Chiesa alle  prove  che  incombono.

In particolare  Mirjana  h affermato che l’intento o della Madonna è quello di costruire un ponte  che,  a  partire da adesso,   aiuto la gente ad  arrivare sana e salva  al  termine dei segreti.  Questo ponte è  formato dai sacerdoti e deve essere ampio e forte per poter portare tutti  quelli che vi passano.

La presenza della  Chiesa  nel tempo dei segreti è invece  centrale  nel  terzo segreto di  Fatima, nel   quale la  Madonna  ha mostrato  ai tre  pastorelli  la  sanguinosa   persecuzione  della  Chiesa mentre  sale  in  processione sulla via  del  Calvario.

Secondo l’interpretazione di Benedetto XVI,  in occasione del suo pellegrinaggio a Fatima  nel  2007,  questo drammatico scenario  in  parte riguarda il  passato (la persecuzione comunista  della  Chiesa) e  in  parte il futuro.

Tuttavia,   sempre sulla scia dei segreti di Fatima rivelati il 13 Luglio 1917,  la Chiesa  subirà   non solo una feroce persecuzione,  ma sarà anche lacerata  da  una  apostasia dalla fede.  Questo è quanto ha fatto capire  la Madonna quando ha detto ai tre veggenti che il  Portogallo avrebbe conservato il dogma della fede.

Da  questo possiamo comprendere  che il tempo dei segreti sarò  soprattutto caratterizzato da una insidiosa  prova della fede,  alla  quale la  Madonna ci sta  preparando.

Vostro Padre Livio

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sull’importanza delle immagini sacre

Cari amici,

nelle nostre chiese si possono ammirare bellissime immagini sacre, icone, statue, raffigurazioni, tele che hanno reso palpabile la fede cristiana dando dei volti ai Santi, agli Apostoli, oltre che ovviamente alla Madonna e a Cristo stesso.

Queste immagini hanno sempre avuto una funzione molto importante dal punto di vista spirituale, ovvero di orientare l’uomo verso il soprannaturale. L’uomo, attraverso le cose visibili, innalza lo sguardo alle realtà invisibili.

La Creazione stessa è un affresco dipinto dalle mani di Dio. Gesù ci ha indicato come risalire al Creatore dalla bellezza della Creazione, osservando proprio i gigli del campo che sono stati vestiti magnificamente dal Padre Celeste.

Il valore delle immagini sacre va al di là del fine materiale. Dal punto di vista teologico l’immagine sacra è sempre indicatrice di una presenza. Non si tratta di una semplice illustrazione, rende presente la raffigurazione stessa. Difatti, nella storia bimillenaria della Chiesa, molti sono gli episodi in cui immagini sacre hanno iniziato a versare sangue dopo essere state colpite per odio alla fede, ad esempio. C’è tutta una tradizione che ci ricorda che tante immagini sacre sono diventate vive in questo senso, proprio per indicare una presenza di cui l’immagine è indicativa.

Le immagini sacre, nel contesto di una società in cui la fede è superficiale, oggi sono ammirate prevalentemente per il valore artistico. Ma c’è molto di più. L’immagine sacra rende spiritualmente presente ciò che rappresenta.

È cosa buona ornare la casa di qualche immagine sacra che renda presente e tangibile la propria fede. In ogni casa dovrebbe esserci un Crocifisso e una bella immagine della Madonna.

Il Crocifisso sia posizionato in modo accessibile, non appeso sopra una porta a prendere polvere, lontano e irraggiungibile anche dallo sguardo. Il Crocifisso deve stare alla portata di tutti affinché lo si possa contemplare, ci si possa inginocchiare a pregare, a chiedere perdono dei peccati, a esprimere tutto il nostro amore per le Sue piaghe e per il sangue versato per noi.

Anche il quadro della Madonna sia posizionato in un punto della casa accessibile. In questo modo durante il corso della nostra giornata potremo rivolgerci a Maria guardandola negli occhi. Attraverso la rappresentazione affidiamo a Lei le nostre preoccupazioni, gioie, dolori. Prima di uscire di casa al mattino e quando rientriamo alla sera, sarebbe per tutti una bella abitudine rivolgerle un saluto per metterci nelle Sue mani.

La Madonna ci ascolta con il cuore enell’intimità della nostra casa possiamo parlare con Lei guardandola negli occhi attraverso un quadro o una piccola statua che ci aiuta a coltivare il nostro rapporto di figli devoti alla Madre del Cielo.

Perseveranti nella fede e con cuore aperto, rivolgiamoci a Lei sentendola proprio presente nelle nostre case, allora le grazie fioriranno, ci sentiremo ascoltati veramente, le nostre giornate saranno piene di luce e il nostro affidamento a Maria sarà vissuto appieno.

Scegliete allora un bel quadro della Madonna che la raffiguri con uno sguardo dolce e sorridente. Posizionatelo nel punto della casa che vi sembra più adatto e prendete l’abitudine di salutarla prima di uscire di casa e al vostro rientro. Maria diventerà sempre di più una presenza viva nelle vostre vite, quell’immagine per voi sarà un punto di riferimento in ogni momento della vita anche per affidarle anche le intenzioni dei vostri cari. Il vostro cammino di fede si arricchirà e sarà ancora più soddisfacente.

Davanti a quel quadro sarete come figli davanti alla Madre che vi ascolterà sorridendo dolcemente e guardandovi amorosamente.

L’immagine sacra rende presente spiritualmente la persona.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

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