Come scrivere una lettera formale: struttura e contenuto

“Ok, ora torniamo alla mia vita quotidiana, eravamo al mio ingresso come agente di commercio in una grande azienda.

Dal primo giorno che iniziai ad andare in giro con la macchina per fare le zone che mi aspettavano di competenza, succedeva sempre la stessa cosa, salivo in macchina, giravo la chiave e la radio era sintonizzata costantemente  su Radio Maria.

Io prontamente cambiavo canale, ma quando tornavo in macchina e l’accendevo, sistematicamente….Radio Maria. Sembrava di avere uno Stalker attaccato alle calcagna. Le volte che avevo un ospite in macchina con me, la mano era già pronta sulla radio per cambiare canale, tanto sapevo che c’era Radio Maria.

Questa storia andò avanti per giorni, alla fine dopo tanto tempo, incuriosito mi dissi: “adesso la voglio ascoltare, mi ha stressato, così mi levo il dubbio, visto mai che Dio vuole che io l’ascolti?”

C’era un certo Padre Livio, conduttore della radio, nonché direttore della stessa. Lo trovai subito molto interessante.

La iniziai ad ascoltare sempre più spesso e vorrei cominciare con il dire che, tutti quelli che pensano che Radio Maria sia solo una emittente di preghiera si sbagliano di grosso, io sfido qualunque giornalista a fare i commenti alla stampa come li fa Padre Livio e ve ne do una ragione: “i giornalisti in media non sono trasparenti nei loro commenti, in quanto appartengono ad una o ad un’altra fazione politica, Padre Livio dice quello che pensa senza nessun filtro.”

Altro momento, secondo me fondamentale e motivo per ascoltare questa radio, sono le preghiere che i fedeli affidano a Dio attraverso la radio stessa. Ascoltando i problemi degli altri, ci si rende conto che alcuni dei nostri, non sono così insormontabili , anzi, ci si rende conto che in giro c’è gente che vive storie terribili. Ed ascoltando tutti i giorni, si ha la possibilità di far nascere in noi il seme dell’ umiltà, proprio nei nostri cuori e di mettere i piedi per terra. Magari imparando a lamentarsi un po’ meno ed apprezzare un po’ di più quello che abbiamo. Questo è l’effetto che ha avuto in me.

Non potete immaginare quanti camionisti chiamino in diretta, quelli che nel nostro immaginario pensiamo essere scimmioni pelosi, sono dei docili e sensibilissimi uomini che dedicano le loro preghiere ai loro cari e si affidano alla Madonna che li protegga nel loro lavoro.

Questa radio è di compagnia per tanti anziani dimenticati e lasciati soli in casa, non immaginate quante volte capiti di sentir dire da una persona anziana: “se non ci fosse stata Radio Maria sarei morta di solitudine, mi fate tanta compagnia.” Badate bene, se ci dice fortuna, tutti diventeremo vecchi e tutti rischieremo di rimanere soli. Di radio così ce n’è bisogno.

Questa radio cambia la vita alle persone e soprattutto questa radio, converte le anime rendendoci migliori.

In più la radio è piena di tanti altri momenti che paradossalmente possono essere condivisi da tutti, Cristiani e non.

Se non fosse stato un progetto voluto dalla Madonna, ecco perché si chiama Radio Maria, mai e poi mai si sarebbe realizzato in questo modo

Alla fine ormai sono anni che ascolto Radio Maria e come normale che sia, quando trasmettono cose che non mi piacciono ascolto della buona e sana musica, ma fidatevi, alcuni programmi di questa radio, sono decisamente migliori di tante altre con un nome più importante.

A volte dire ascolto Radio Maria provoca vergogna ma per essere diversi, servono anche un po’ di palle e un po’ di sana faccia tosta.

Io ascolto Radio Maria e non me ne vergogno.”