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Medjugorje: Le mie parole vengono dal Cielo – di P. Livio – 2. “Voi siete scelti perché avete risposto” (25-08-2025)

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LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA – Di Padre Livio – 17/09/2025

🔴LIVE🔴LE TROMBE DELL’APOCALISSE di Padre LIVIO – puntata 8

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🔴LIVE🔴 Il Viatico quotidiano – di P. Livio – Puntata 11

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Programma di Padre Livio – Mercoledì 17 Settembre 2025

h. 9.00 : Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)

h. 8.50 – 9.20: ATTUALITA’ MONDO – CHIESA

“A Gaza Brucia tutto” (Padre Faltas)

Russia e Bielorussia simulano il lancio di armi nucleari

Charlie Kirk: L’assassino non confessa


h. 9.25 – h. 9.35: VIATICO QUOTIDIANO

Pensieri sulla Fede


h. 9.35 – 9.55: MEDJUGORJE: LE MIE PAROLE VENGONO DAL CIELO (Nuova Serie – Ogni giorno una frase speciale della Gospa)

2. “Voi siete scelti perché avete risposto” (25-8-  25)

+La chiamata: E’ la Madonna che chiama a Medjugorje

+La scelta: La Madonna sceglie fra quelli che hanno risposto

+La formazione: la Madonna istruisce quelli che ha chiamato

+ La prova: La Madonna prova quelli che ha istruito come l’oro nel fuoco

+L’ addestramento: La Madonna addestra alla battaglia quelli che ha provato

+La scesa in campo: la Madonna schiera in battaglia quelli che ha addestrato.

+La gloria: La Madonna incorona in Cielo quelli che hanno perseverato fino alla fine

h. 10.05: TELEFONATA A PADRE LIVIO


h. 10.o5: LE TROMBE DELL’APOCALISSE (6)


BLOG: blogdipadrelivio.it

L’assassino di Kirk ha fatto tutto da solo?


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Padre Faltas: «Mai vista una cosa così. A Gaza City brucia tutto, è un inferno»

di Gian Guido Vecchi – 17 Settembre 2025

Il francescano a Gerusalemme: questa guerra è una sconfitta per tutti

«È tutto distrutto. Tutto raso al suolo. Inabitabile». Padre Ibrahim Faltas fa fatica a parlare. Francescano, è nato in Egitto sessantun anni fa e vive in Terra Santa, tra Israele e Palestina, da trentasei. È stato parroco di Betlemme prima di divenire vicario della Custodia e responsabile delle diciotto scuole francescane. Ne ha viste tante. Ma ora la voce al telefono è arrochita dall’emozione, «è incredibile…».

In che senso, padre?
«Vede, io ho vissuto la prima e la seconda intifada, ero nella basilica quando a Betlemme ci fu l’assedio della Natività. Ma una cosa del genere non l’ho vista mai, mai. La paura di tutti, la sofferenza di tutti…».

L’ha sorpresa il bombardamento e l’invasione di Gaza city?
«Certo, nessuno si aspettava davvero una cosa del genere. Speravamo si fermassero prima».

Il cardinale Parolin ha spiegato che il presidente israeliano Herzog, neanche due settimane fa, aveva rassicurato Papa Leone XIV e lo stesso Segretario di Stato che non ci sarebbe stata occupazione della Striscia…
«Erano parole, parole. Ne abbiamo sentite tante. Ciò che sta accadendo è terribile, non si sa neppure come dirlo. La situazione a Gaza city e in tutta la Striscia è un inferno. La situazione a Gaza City e in tutta la striscia è un inferno, davvero un inferno. Brucia tutto, tutto. Nessuno sa quanti morti ci saranno. Ci sono anche gli ostaggi israeliani…. Una situazione del genere fa paura a tutti».».

Dove potranno andare i palestinesi della Striscia?
«Nessuno sa rispondere, nessuno può rispondere. Anche oggi ho sentito delle persone a Gaza, sono disperati. I bambini chiedono: dove andremo ancora? E le madri, i padri non sanno cosa dire loro. I bambini neppure ricordano più quante volte si sono dovuti spostare. Del resto, mica tutti hanno i mezzi per andare via o anche solo per correre o camminare. Ci sono tanti anziani, tanti malati, tanti disabili. I bombardamenti sono continui, a Gaza City, dappertutto. E anche quando finirà, dove potranno andare? Due milioni di persone, e non è rimasto in piedi più nulla».

Che si può fare?
«Gli Usa e la comunità internazionale devono intervenire, fare qualcosa. Questa guerra deve finire. Chi ci guadagna? È una sconfitta per tutti. Si può immaginare, in Israele, i familiari degli ostaggi. Sono disperati. Qui a Gerusalemme e in tutto il Paese ci sono state e continuano a riunirsi manifestazioni con migliaia di persone contro la guerra».

Come stanno i cristiani di Gaza?
«Nella parrocchia ci sono 450 persone. Stanno lì, resistono. Ho saputo che un bombardamento ha colpito a duecento metri da loro».

Cosa riuscite a fare, come Chiesa in Terra Santa?
«A Gaza, in questo momento, nessuno può fare niente. Noi stiamo cercando di aiutare i palestinesi in Cisgiordania, a Betlemme. C’è gente che non lavora da due anni. Ma nella Striscia è molto difficile aiutare. Abbiamo fatto arrivare in Italia dei bambini per essere curati. Stiamo cercando di far uscire anche degli studenti, ci sono delle borse di studio, siamo in contatto con il ministro Tajani».

Il Vaticano continua a sostenere la soluzione «due popoli, due Stati». Ormai pare un’utopia, no?
«Eppure non c’è altra strada, è l’unica soluzione possibile. Cosa sarà, altrimenti? Non esiste un’alternativa. Non possono mica vivere così per sempre».

LE TROMBE DELL’APOCALISSE

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Ucraina – Russia, le notizie sul conflitto in diretta | Putin: «100 mila soldati nelle esercitazioni russe-bielorusse». Zelensky: «Contro Mosca servono risposte tangibili». Trump: «Il presidente ucraino raggiunga un accordo»

di Redazione Online – Corriere della Sera – 16 Settembre 2025

Le notizie di martedì 16 settembre sul conflitto tra Ucraina e Russia, in diretta. Kiev è in attesa di una decisione degli Usa sulla fornitura di sistemi di difesa aerea Patriot

Reuters: Mosca e Minsk simulano il lancio di armi nucleari dispiegate in Bielorussia, dice Lukashenko

Secondo quanto riportato da Reuters, Russia e Bielorussia stanno simulando il lancio di armi nucleari tattiche russe come parte di esercitazioni militari congiunte, ha dichiarato martedì il leader bielorusso Alexander Lukashenko. I media statali hanno citato il capo di stato maggiore bielorusso, secondo il quale le esercitazioni hanno incluso anche il missile ipersonico russo Oreshnik, che Mosca aveva testato lo scorso anno durante la guerra in Ucraina. Russia e Bielorussia stanno concludendo cinque giorni di esercitazioni militari denominate Zapad (“Ovest”), una dimostrazione di forza che – dicono – serve a testare la prontezza al combattimento, ma che ha preoccupato diversi Paesi vicini. Vestito in uniforme militare, il presidente russo Vladimir Putin ha incontrato martedì alti funzionari militari nella regione russa di Nizhny Novgorod, dove si sono svolte alcune delle esercitazioni. Circa 100.000 militari hanno partecipato alle manovre, che hanno coinvolto circa 10.000 pezzi di equipaggiamento militare, ha detto il Cremlino in un discorso trasmesso dalla televisione di Stato.

Le esercitazioni servono a garantire la «protezione incondizionata della sovranità e dell’integrità territoriale dello Stato dell’Unione», ha dichiarato Putin, riferendosi all’alleanza tra Russia e Bielorussia. Secondo gli analisti militari occidentali citati da Reuters, queste esercitazioni – concepite per intimidire l’Europa – arrivano a pochi giorni dall’annuncio di Polonia e Nato di aver abbattuto droni russi che avevano violato lo spazio aereo polacco. La Bielorussia, alleata di Mosca e confinante con Ucraina, Russia e con i Paesi Nato Polonia, Lituania e Lettonia, ospita armi nucleari tattiche russe sotto il comando e controllo di Mosca. Lukashenko, citato dall’agenzia di stampa statale Belta, ha affermato che era naturale che le armi nucleari tattiche russe facessero parte delle esercitazioni Zapad. «Stiamo esercitandoci su tutto. Anche loro (l’Occidente) lo sanno, non lo nascondiamo. Dal fuoco con armi convenzionali leggere fino alle testate nucleari. Dobbiamo essere in grado di fare tutto questo. Altrimenti, perché dovrebbero trovarsi in territorio bielorusso?» è stato citato. «Ma non abbiamo assolutamente intenzione di minacciare nessuno con esse».

Il Ministero della Difesa bielorusso ha confermato in un comunicato che è stato simulato l’uso di armi nucleari tattiche, insieme al dispiegamento del missile balistico a raggio intermedio Oreshnik, che Mosca aveva utilizzato per la prima volta contro l’Ucraina il 21 novembre dello scorso anno. Putin ha dichiarato alla fine dello scorso anno che la Russia potrebbe schierare gli Oreshnik – che sostiene siano impossibili da intercettare – sul territorio bielorusso nella seconda metà del 2025. Lukashenko, che mantiene colloqui regolari con Putin, ha permesso a Mosca di utilizzare il territorio bielorusso per entrare in Ucraina nel febbraio 2022, ma non ha impegnato direttamente le proprie truppe nei combattimenti. Il presidente statunitense Donald Trump ha iniziato a coltivare rapporti più stretti con Lukashenko, a lungo considerato un paria dall’Occidente, e la scorsa settimana ha allentato alcune sanzioni contro la Bielorussia in cambio della liberazione di 52 prigionieri, tra cui oppositori politici. Ufficiali militari statunitensi hanno osservato parte dell’esercitazione Zapad in Bielorussia lunedì. 

Che cosa comprendono le esercitazioni Zapad? Il Ministero della Difesa russo ha dichiarato martedì che i bombardieri strategici russi Tu-160, capaci di trasportare armi nucleari, hanno simulato il lancio di missili da crociera sul Mare di Barents, a nord dei Paesi nordici. I bombardieri hanno sorvolato per circa quattro ore le acque neutrali del Mare di Barents, scortati da caccia MiG-31, ha precisato il ministero. Separatamente, ha riferito che i marines della Flotta del Nord russa hanno simulato la difesa di una penisola nella regione di Murmansk da uno sbarco anfibio nemico. Un video mostrava le truppe – supportate da elicotteri d’attacco e caccia – usare veicoli blindati, droni, lanciarazzi portatili e armi automatiche per respingere un nemico immaginario. Navi della Flotta del Baltico russa – supportate da caccia – hanno lanciato missili da crociera contro navi nemiche simulate, così come i lanciatori mobili di missili terrestri della flotta. Nell’enclave russa di Kaliningrad, le truppe hanno utilizzato un complesso di ricognizione radio Torn-MDM per individuare le posizioni delle forze nemiche e trasmettere le coordinate alle unità di droni e artiglieria.

PS:

La preghiera, in particolare quella del Rosario è infinitamente più forte dei missili atomici. Non lasciamoci impressionare. “Affrontate e vincete Satana col Rosario in mano”, ci ha esortato la Regina della pace.

Al termine dei Segreti vedremo che fine hanno fatto questi personaggi che hanno messo la loro vita in mano a Belzebù e che si credono i padroni del mondo.

🔴LIVE🔴 IL DISCERNIMENTO SPIRITUALE – di Padre Livio – Puntata 27 – Il discernimento dell’eucarestia

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