BLOG DI P.LIVIO DIRETTORE DI RADIO MARIA

"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

VISITA ALLA RELIQUIA DI CARLO ACUTIS

ESPOSTA NELLA CAPPELLA DI RADIO MARIA

🔴LIVE🔴 Incontro di Padre Livio con la veggente Vicka di Medjugorje – Agosto 1998 – terza parte

Loading the player...

DA DOVE VIENE LA TERZA GUERRA MONDIALE?

SE DAVVERO SCOPPIASSE SAREBBE ANCHE L’ULTIMA

Il presidente Usa Donald Trump nel corso della conferenza stampa di giovedì 18 settembre ha attaccato duramente il presidente russo Vladimir Putin:

«Mi ha deluso. Molto deluso. Prossimamente ci saranno novità. La guerra in Ucraina sarebbe potuta diventare un conflitto mondiale ma non credo siamo a quel punto. Ma sarebbe potuta diventare la Terza Guerra Mondiale». E sui morti sul fronte, Trump non ha dubbi su chi sia l’esercito in perdita: «Putin sta perdendo più soldati di quelli che uccide, a livelli che non si vedevano dalla Seconda Guerra Mondiale. Il conflitto in Ucraina potrebbe non interessare agli Stati Uniti, perché abbiamo un oceano di mezzo, e forse neanche al Regno Unito, visto che è un’isola, a meno che non diventi una guerra mondiale. Ma cercheremo di terminare questo conflitto, come già fatto con altre sette guerre nel mondo, vedi Congo, Sudan, India e Pakistan»

Medjugorje: Le mie parole vengono dal Cielo – di P. Livio – 4. “Questo mondo non ha conosciuto il Dio d’amore” (25 agosto 2025)

🔴LIVE🔴 Il Viatico quotidiano – di P. Livio – Puntata 13


🔴LIVE🔴LE TROMBE DELL’APOCALISSE di Padre LIVIO – puntata 10

Loading the player...

🔴LIVE🔴 LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA – Di Padre Livio – 19/09/2025

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Programma di Padre Livio – Venerdì 19 Settembre 2025

h. 9.00: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)

ATTUALITA’ MONDO-CHIESA

Trump: “Siamo molto vicini ad una guerra mondiale”

Putin seleziona le leadership in chiave di guerra totale

La resurrezione di Stalin nella Russia di Putin


h. 9.25 – h. 9.35: VIATICO QUOTIDIANO

Pensieri sulla Fede


h. 9.35 – 9.55: MEDJUGORJE: LE MIE PAROLE VENGONO DAL CIELO

4. “Questo mondo non ha conosciuto il Dio d’amore” (25-o8-2025)

+La situazione di perdizione del mondo contemporaneo

+Il rifiuto del Vangelo e della Croce

+L’odio verso i credenti e la Chiesa

+Il ritorno al paganesimo

+Satana al posto di Dio

+Il bivio della vita e della morte nel tempo dei Segreti

La Caduta degli idoli e il trionfo della Madre di Dio


h. 10.05: TELEFONATA A PADRE LIVIO


h. 10.o5: LE TROMBE DELL’APOCALISSE (8)


BLOG: blogdipadrelivio.it

Charlie Kirk martire della libertà?


DAI UNA MANO ALLA EVANGELIZZAZIONE DI RADIO MARIA IN ITALIA E NEL MONDO

+Bonifico Bancario Intestato a: Radio Maria ETS, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO)

Banca Intesa Sanpaolo filiale di Milano – IBAN: IT26 H030 6909 6061 0000 0126 574

+Conto corrente postale – N. 1 4 5 2 2 2 2 1

Intestato a: Associazione Radio Maria, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO)

+5×1000 per i progetti di Radio Maria: C. F. 94023530150

San Gennaro


autore: Andrea Vaccaro anno: 1635 titolo: L’ascensione di San Gennaro luogo: Museo del Prado, Madrid

Nome: San Gennaro

Titolo: Vescovo e martire

Nascita: 21 aprile 272, Benevento

Morte: 19 settembre 305, Pozzuoli

Ricorrenza: 19 settembre

S. Gennaro nacque nella seconda metà del secolo III molto probabilmente a Benevento anche se alcune fonti dicono che sia venuto alla luce a Napoli. Di famiglia nobile e molto cristiano, predilesse fin dalla sua giovinezza la vita ecclesiastica. A trent’anni era sacerdote e vescovo di Benevento, quando scoppiò la persecuzione di Diocleziano. Grande era la sua amicizia col diacono Sosio, che consultava sovente circa gli affari della diocesi, trovando in lui molto sapere e conforto spirituale.

Un giorno, mentre Sosio leggeva il Vangelo nella chiesa, il Vescovo vide scintillare sopra il suo capo una fiamma che conobbe essere preannunzio del martirio. Pieno di giubilo per tanta grazia, baciò il capo di colui che doveva patire per amore di Gesù Cristo e ne rese grazie al Signore, rimanendo in attesa che si compisse la volontà di Dio. Difatti. poco dopo, per ordine del giudice Draconzio, il santo diacono fu chiuso in prigione. Ciò saputo Gennaro andò a visitarlo, ed entrato nel carcere: « Perché, esclamò, quest’uomo di Dio è tenuto prigioniero senza alcun motivo? ». Riferite queste parole a Timoteo, prefetto della Campania, questi fece arrestare anche Gennaro.

Il nostro Santo, gettato in una fornace ardente, ne uscì illeso. Pertanto il prefetto preso da sdegno, ordinò di stirare il corpo del Martire, fino a rompergli le articolazioni. Frattanto un altro diacono, Sisto, ed il lettore Desiderio, presi e incatenati furono trascinati, insieme col Vescovo, davanti al carro del prefetto, fino a Pozzuoli e gettati nella medesima prigione ove erano detenuti Sosio e Proculo ed i cristiani Eutiche e Ponzio già condannati alle belve.

Il giorno dopo furono tutti esposti alle fiere nell’anfiteatro; ma queste, dimentiche della loro naturale ferocia, si accovacciarono ai piedi di Gennaro. Intanto il prefetto, attribuendo ciò a incantesimi, pronunciò contro i martiri di Cristo la sentenza capitale, e divenuto cieco sull’istante, non ricuperò la vista che per le preghiere del Santo. A questo miracolo quasi cinquemila uomini abbracciarono la fede di Cristo. Tuttavia l’ingrato giudice non convertito dal beneficio, anzi sdegnato per la moltitudine delle conversioni e fanatico osservatore dei decreti imperiali, ordinò che il santo Vescovo coi compagni fossero uccisi di spada il 19 settembre.

I Napoletàni, dietro avviso celeste, accorsero a raccogliere in ampolle parte del sangue del martire San Gennaro e trasportarono il corpo prima a Benevento, poi a Montevergine e infine nella cattedrale di Napoli, ove fu eletto a patrono principale della città. Napoli attribuì alla sua protezione la grazia di essere stata liberata da molteplici e violenti eruzioni del Vesuvio, e dalle armi di molti nemici che avevano giurato la sua rovina.

Nella cappella del Tesoro della cattedrale si conserva il capo e due ampolle di sangue del santo Vescovo: quivi da sedici secoli si ripete il miracolo detto di S. Gennaro. Tale portento venne studiato da dotti di ogni secolo e d’ogni fede e tutti furono d’accordo nell’attribuirlo ad un intervento soprannaturale. Infatti, allorché nella ricorrenza del suo martirio e della sua consacrazione episcopale si pone il capo del Santo martire, racchiuso in una preziosa custodia, alla presenza del suo sangue raggrumato e contenuto in due ampolle di cristallo, senza l’intervento di alcun agente esterno, la massa del sangue del martire passa dallo stato solido allo stato liquido e lo si vede bollire.

PRATICA: Facciamo oggi un piccolo sacrificio per la nostra fede.

PREGHIERA. O Dio, che ci rallegri coll’annua solennità dei tuoi santi martiri Gennaro e compagni, concedi che come siamo rallegrati dai loro meriti, così siamo infiammati dai loro esempi.

RITAGLI DI DI PAGINE INEDITE

TROVI LE PUNTATE PRECEDENTI NELLA SEZIONE CATECHESI DI PADRE LIVIO

IL LIBRO è DISPONIBILE su
TUTTI gli STORE ONLINE
con messaggio WhatsApp: 031 610610
e-mail [email protected]
segreteria: 031 610600 e
nelle LIBRERIE!

Pagina 401 di 1287

Radio Maria ETS - Via Milano 12, 22036 Erba (Co) - CF 94023530150

Privacy policy