BLOG DI P.LIVIO DIRETTORE DI RADIO MARIA

"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Ivan: “Che questo evento diventi per noi motivo per una preghiera ancora più profonda”

Madonna restaurata

Carissimo Padre Livio fratelli e sorelle,

Abbiamo tutti accolto con tristezza la notizia del vandalismo che ha colpito Medjugorje. Quando qualcuno profana un luogo di preghiera, è facile provare dolore, delusione e persino rabbia. Tuttavia, è proprio in momenti come questi che il Signore ci chiede di rispondere in modo diverso da come il mondo si aspetta.

La Madonna ci chiama alla pace fin dal primo giorno. Non è un caso che il suo primo messaggio a Medjugorje sia stato: “Pace, pace, pace e solo pace”. Questa pace non deve dipendere dalle circostanze. Proviene da un cuore unito a Gesù.

Coloro che hanno compiuto questo atto forse volevano seminare paura, divisione e odio. Ma se rispondiamo con la preghiera, il perdono e l’amore, allora il male perde il suo potere. Un cristiano non vince l’odio con un odio più grande, ma con la bontà che viene da Dio.

Medjugorje non è solo una pietra, una statua o un altare. Medjugorje è un luogo dove milioni di persone hanno trovato fede, riconciliazione e un nuovo inizio. Nessuno può distruggere tutto questo. Gli edifici si possono ricostruire, ma ciò che Dio ha operato nei cuori delle persone rimane per sempre.

Pertanto, vi invito a non lasciare che questo evento diventi motivo di amarezza, ma di una preghiera ancora più profonda. Preghiamo per la conversione di coloro che hanno commesso questo atto. Preghiamo per la pace nel mondo, per le nostre famiglie e per ogni persona che ha perso la speranza.

Riprendiamo il rosario. Torniamo alla Santa Messa, all’adorazione di Gesù nel Santissimo Sacramento e alla lettura delle Sacre Scritture. Che la nostra risposta sia la santità di vita.

Infine, chiediamoci: questo evento susciterà in noi amarezza o un amore ancora più grande per Dio? Che la risposta sia chiara. Lo stesso messaggio che la Madonna ripete da decenni continuerà a risuonare da Medjugorje:

Pace. Conversione. Preghiera. Amore.

Che nessuno permetta al male di rubare la pace del proprio cuore. Ciò che viene da Dio non può essere sconfitto dall’odio umano. Cristo ha già vinto. Perciò, insieme a Maria, anche noi possiamo essere testimoni di speranza in un mondo che ha tanto bisogno dell’amore di Dio.

Ivan Dragicevic🙏


UNA TESTIMONIANZA IMPORTANTE SULL’AUTORE DEGLI ATTI VANDALICI A MEDJUGORJE:

L’autore di questo atto vandalico a Medjugorje è un polacco- protagonista del film “Chiamato 2”. Ecco cosa ha scritto oggi il produttore del film: “La notizia di un atto di profanazione e vandalismo a Medjugorje si è diffusa in tutto il mondo. Il responsabile si è rivelato essere Bartłomiej K., associato a molti per la sua testimonianza di conversione.

Perché scrivo di questo? Perché in momenti come questi è molto facile giudicare. Basta guardare internet: pieno di commenti duri, condanne e pubblicazione di immagini e dettagli di un uomo che si trovava in un momento drammatico della sua vita.

Ho conosciuto Bartek personalmente. Abbiamo trascorso alcuni giorni insieme sul set del film “Chiamato 2”. Si trovava in un periodo completamente diverso della sua vita, sia a livello personale che spirituale. Molti oggi si chiedono: “Com’è possibile che abbia fatto una cosa del genere?”. Non ho tutte le risposte. So però che da tempo lottava con gravi problemi di salute mentale, che forse avrebbero richiesto un trattamento psichiatrico. È cresciuto in una famiglia disfunzionale e le conseguenze di quelle esperienze lo hanno perseguitato per anni. Recentemente ha vissuto la fine del suo matrimonio, seguita dalla perdita del lavoro e da successive crisi esistenziali, che non hanno fatto altro che acuire la sua sofferenza. Si è trasferito all’estero. Ho parlato con lui al telefono diverse volte. Purtroppo, ha rifiutato di accettare aiuto.

Questo, ovviamente, non giustifica ciò che è accaduto. La profanazione rimane profondamente dolorosa. Ma prima di condannare una persona, vale la pena ricordare che dietro le sue azioni può celarsi una tragedia invisibile a prima vista.

Pertanto, oggi vi chiedo, soprattutto, un sostegno spirituale. Non per giustificare il male, ma per mostrare misericordia a quest’uomo che – credo – ha un disperato bisogno della grazia di Dio, dell’aiuto e di persone che non smetteranno mai di credere che possa risollevarsi.

Potete ascoltare la storia di Bartek e della sua difficile infanzia nel film “Called 2″, disponibile gratuitamente su YouTube. Credo che Dio possa scrivere dritto, anche sulle linee più storte, e che questa storia non debba essere per forza l’ultimo capitolo della sua vita. Possiamo aiutarlo a cambiarla. Facciamolo insieme”. 🙏🙏🏻🙏🏻

L’ALMANACCO DELLA FEDE di P. Livio: Senza la fede è impossibile piacere a Dio (Eb.11,6) – 29/07/2026

I Messaggi della Madonna a Mirjana – di P. Livio – Puntata 6 – “Solo i cuori puri possono sentire l’amore di mio Figlio” – 2 dicembre 2005

«Cari figli. Permettete che, in questo santo tempo, l’amore e la grazia di mio Figlio scendano su di voi. Solo i cuori puri, riempiti con la preghiera e misericordiosi, possono sentire l’amore di mio Figlio. Pregate per coloro che non hanno la grazia di sentire l’amore di mio Figlio. Figli miei, aiutatemi. Grazie» (2 dicembre 2005)

La tematica degli Apostoli di Maria è presente soprattutto nei Messaggi a Mirjana che hanno lo scopo di formare queste schiere. Gli Apostoli di Maria dovranno essere una presenza di luce, di coraggio e di fedeltà nel tempo dei Segreti.  La veggente Mirjana avrà un ruolo particolare nel tempo dei Segreti, perché dovrà consegnare il rotolo al sacerdote che leggerà i Segreti uno dopo l’altro a seconda delle date. Proprio per questo motivo Mirjana è diventata anche la destinataria dei Messaggi con i quali la Madonna vuole formare i suoi Apostoli. Ovviamente Mirjana ha specificato tra gli Apostoli di Maria ci sono soprattutto i sacerdoti che vanno a Medjugorje in un numero considerevole rispetto a tutti gli altri Santuari del mondo. La Madonna chiama a Medjugorje per un rinnovamento spirituale, ma anche per preparare al tempo dei Segreti.

I Messaggi a Mirjana hanno lo scopo di preparare gli Apostoli di Maria, che sono innanzitutto i sacerdoti e che sono quel ponte sul quale la Madonna farà passare il suo popolo per arrivare al tempo della pace. Dovrà essere un ponte robusto, abbastanza largo, i sacerdoti dovranno essere forti e numerosi nel tempo dei Segreti. Nel medesimo tempo, anche i laici sono chiamati a far parte di questo ponte per far sì che nel tempo dei Segreti ci siano tante conversioni. C’è bisogno di una manodopera spirituale, c’è bisogno di operai del Regno di Dio. I Messaggi del 2 del mese alla veggente Mirjana hanno un obiettivo è molto chiaro: formare la schiera degli Apostoli che aiutano la Madonna a salvare le anime.

Il Messaggio del 2 dicembre 2005 è molto forte dal punto di vista esistenziale. A mio parere l’espressione più forte è: solo i cuori puri posso sentire l’amore di mio Figlio. Per capire questo Messaggio bisogna fare riferimento a un passo di San Paolo che dice che l’uomo animale non sente le cose di Dio. L’uomo animale è quello che si è abbandonato al peccato, è schiavo della carne e delle pulsioni. Proviamo a pensare a noi stessi, se abbiamo avuto delle deviazioni a questo riguardo, se siamo stati risucchiati dalla corrente del male e quindi abbiamo perso il meglio di noi stessi, cioè il rapporto con Dio, la coscienza morale limpida, il giudizio retto, il comportamento irreprensibile. Insomma, siamo deperiti spiritualmente e magari siamo anche collassati spiritualmente. In quelle situazioni siamo in balìa delle passioni, in balìa del male. Questa è purtroppo una realtà esistenziale che avviene ogni volta che abbandoniamo la preghiera, la fede, il nostro rapporto con Dio. Così facendo Dio viene espulso dal nostro cuore, i sentimenti buoni vengono schiacciati dai vizi con le loro proliferazioni che prendono possesso del nostro cuore, di noi stessi e ci guidano.

Passiamo la vita a soddisfare i desideri della carne, come ci dice San Paolo in un modo straordinario nella Lettera ai Romani, fino a diventarne schiavi dei desideri della carne. San Paolo scrive: “Vorrei fare il bene, ma non riesco a farlo” e questo accade quando si è schiavi del male.

Se non vigiliamo continuamente sul nostro cuore e non lo purifichiamo, non strappiamo le radici del male, tutta la pratica religiosa rischia di essere falsificata. Sappiamo bene come è stato severo Gesù nei riguardi degli scribi e dei farisei che sono come dei sepolcri imbiancati. Se nella battaglia spirituale quotidiana e continua abbiamo ceduto e ci siamo arresi al male, la religione è diventata una pratica esteriore. Gesù è severo a riguardo, usa parole terribili, sepolcri imbiancati, ovvero fuori bellissimi, ma dentro marci.

La Madonna dice proprio che se non apriamo il cuore alla grazia, se non facciamo lo sforzo di spezzare le catene del male, non ci salviamo. La fatica più grande e l’impresa più grande che l’uomo è chiamato a fare su questa Terra è la sua battaglia contro il male; è la fatica di vincere il male, di vincere le tentazioni, di vincere i desideri della carne con tutte le loro proliferazioni verminose. Questa battaglia è tremenda e va fatta giorno per giorno. Per vincere bisogna sudare sangue.

Per affrontare questa battaglia dobbiamo invocare il Signore perché venga in nostro aiuto e ci dia la sua grazia. Satana ci propone le sue esche per catturarci e portarci con sé alla perdizione eterna, ma dobbiamo riconoscerle e cacciarlo, allontanarlo dal nostro cuore, fare in modo che non abbia nemmeno uno spiragli per entrare. Questa è la battaglia per la salvezza. È una battaglia durissima e la Madonna ci dice come incominciarla, con l’invocazione.

Solo il cuore puro è abitato dall’amore Dio. Quando vinciano la grande battaglia sentiamo l’amore di Dio, ci sentiamo amati, pieni di Dio, in sintonia con Dio, ci sentiamo una cosa sola con Dio e sentiamo che Dio opera mediante noi. Dio opera mediante la nostra miseria, la nostra debolezza, ma anche la nostra buona volontà, il nostro desiderio di essere suo. Perciò, quando abbiamo vinto la battaglia del bene, dell’amore di Dio nel nostro cuore, quando l’amore di Dio ha trionfato nel nostro cuore, allora siamo in grado di avvicinare quelli che questa battaglia non l’hanno ancora fatta, che sono ancora prigionieri del male e della morte, che sono ancora prigionieri del mondo e non sentono l’amore di Dio nei loro cuori. Siamo credibili e affidabili, siamo mani che i lontani possono afferrare; siamo dei modelli a cui possono guardare. Siamo persone da ascoltare, persone da seguire.

La Madonna è qui per costruire queste schiere di persone, questi fari di luce, questi poli di bontà e di santità che abitati da Dio, sono strumenti di Dio, sono pieni di Dio. È con queste persone piene di Dio che la Madonna vince le sue battaglie. Prima, però, noi dobbiamo vincere la nostra battaglia personale per essere i suoi Apostoli, per essere persone che Lei può schierare per vincere. Quindi, per prima cosa dobbiamo combattere perché Dio vinca in noi e per sentire il suo amore che riempie i nostri cuori e così ci apriamo al prossimo e preghiamo perché anche gli altri possono sentire l’amore di Dio come lo sentiamo noi.

Noi siamo dei poveri disgraziati, peccatori, pieni di male, però abbiamo la grazia di credere nella presenza di Maria; per mezzo della sua mediazione ci apriamo e chiediamo la sua grazia, la grazia di Cristo di cui Lei è mediatrice, affinché entri nei nostri cuori, ci trasformi e ci faccia diventare Apostoli dell’amore di Maria. Tutto questo è difficile, è la grande battaglia della vita. La grande battaglia della vita è diventare buoni, umili, puliti, affidabili, misericordiosi. Queste sono le caratteristiche delle persone grandi, delle persone che salvano il mondo. Siamo vigilanti su noi stessi e facciamo le scelte giuste, quelle della bontà, della santità, della giustizia, della fede, della carità.

🟢LIVE P. LIVIO🟢 EDITORIALE: MEDJUGORJE: IL DIAVOLO HA FALLITO IL COLPO – 29/07/2026

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“Senza la fede è impossibile piacere a Dio” (Eb.11,6)

Nella Lettera agli Ebrei San Paolo scrive: “Senza la fede è impossibile piacere a Dio”; è un’espressione che richiama dei passi del Vangelo, ad esempio dove Gesù dice: «Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato».

La fede in Dio è necessaria per la salvezza. Dirlo oggi è molto importante perché la fede è considerata un optional, come se fosse la stessa cosa vivere con la fede o senza. In realtà, nella visione cristiana, senza la fede in Dio è impossibile salvarsi dal potere delle tenebre e del male. La salvezza è possibile solamente se ci si affida a Dio, se si crede in Lui e nella sua infinita Misericordia, se si crede in Gesù Cristo unico Signore e Salvatore del mondo.

Questa professione di fede fatta col cuore ci deve accompagnare per tutta la vita e dovremmo anche recitare il Credo più spesso proprio perché la Professione di fede è fondamentale per raggiungere la salvezza eterna della propria anima. Questo, purtroppo, non è molto chiaro oggi. Si mette sul medesimo piano una vita con la fede e una vita senza fede; la differenza, invece, è abissale. La vita con la fede significa che senza Dio non riusciamo a salvare noi stessi dal male, dal peccato, dalla potenza delle tenebre, da satana e il suo regno. Dio non si impone, non abbatte la porta del nostro cuore per entrare, ma bussa finché non apriamo e lo lasciamo entrare con la sua luce, la sua Misericordia e la sua pace. Si crea, così, quella comunione con Dio per cui in tutte le vicissitudini della vita, nei momenti di prova e di sofferenza, non ci arrendiamo alle potenze del male ma ci offriamo a Dio e invochiamo a Lui la salvezza.

Questo è l’atteggiamento interiore che caratterizza il cristiano, l’atto di fede che è un atto di umiltà perché credere in Dio significa anzitutto ritenere che noi dipendiamo da Lui, siamo suoi figli e non possiamo vivere senza di Lui che ci ha creato e ci accompagna passo dopo passo lungo tutto il cammino della vita. Essere cristiani significa impostare la vita come un cammino verso l’eternità.

La prospettiva di chi non crede, ha perso la fede o non l’ha mai avuta è molto diversa perché tutto ciò che l’uomo cerca di costruirsi per darsi un fine e una pienezza nella vita, per salvare se stesso dal male e dalla morte, rischia di essere qualcosa di effimero. L’unico e vero Salvatore è Gesù Cristo. La vita dell’uomo d’oggi che ha messo se stesso al posto di Dio è un procedere verso la morte; è come una clessidra che inizia a svuotarsi dal momento in cui si nasce.

Non sappiamo quando moriremo, ma sappiamo che a tutti accade prima o poi. Ben diverso è vivere una vita verso la pienezza, verso l’eternità, verso il Paradiso, verso la gioia del Cielo rispetto a vivere come uno scivolare, giorno dopo giorno, in un abisso di tenebra che inghiotte eternamente.

Indubbiamente Dio ha frammenti di Verità disseminati nel mondo e nelle varie Religioni; sono fiammelle di preghiera, fessure attraverso le quali Dio fa passare quella luce e quella grazia con cui salva le anime e le conduce alla vita eterna. Dal punto di vista esistenziale è molto chiaro che chi rifiuta la salvezza si perde eternamente. Tutti quelli che camminano sulla via che porta alla morte e alla perdizione, fino all’ultimo istante hanno la possibilità di convertirsi. Dio dà delle grazie speciali, non costringe nessuno ad amarlo e a credere in Lui, Dio offre la sua presenza, il suo amore, la sua luce e la sua grazia, il suo perdono e la sua pace a tutti coloro che aprono il cuore e lo vogliono accogliere. Questa è la grazia della salvezza che ci ha ottenuto Gesù Cristo e che Dio offre a tutti. Dio dà a tutti le grazie necessarie per salvarsi; dipende da ciascuno di noi decidere. Rifiutare la grazia di Dio significa rifiutare la salvezza. La Madonna ha detto sia a Fatima che a Medjugorje che molti oggi vanno all’inferno. È molto interessante, a questo riguardo, il Messaggio che la Regina della pace ha dato a Medjugorje il 3 febbraio 1984: «Ogni persona adulta è in grado di conoscere Dio. Il peccato del mondo consiste in questo: che non cerca affatto Dio. Per coloro che adesso dicono di non credere in Dio, quanto sarà duro allorché si avvicineranno al trono dell’Altissimo per sentirsi condannare all’inferno». In quell’occasione le parole della Madonna sono state molto severe, dobbiamo meditarle e imprimerle nei nostri cuori. Dobbiamo anche pregare per gli altri, per chi è ostile a Dio o si allontana da Lui.

La nostra vita si può volgere in gloria, in gioia e pace o si può volgere in tragedia, in perdizione dalla quale non c’è più rimedio. Le anime che vanno all’inferno lo hanno scelto liberamente e sono talmente incatenate dal male che non riescono nemmeno a desiderare di liberarsene. Imprimiamo nella nostra mente questa espressione di San Paolo nella Lettera agli Ebrei: senza la fede è impossibile piacere a Dio. Coltiviamo la virtù della fede recitando spesso il Credo con il cuore.

🟢P. LIVIO🟢 SCRIVO A VOI GIOVANI PERCHE’ SIETE FORTI – Catechesi di P. Livio – Puntata 10 ~ IN RADIOVISIONE SU DIGITALE TERRESTRE al CANALE 789

VIATICO QUOTIDIANO – di P. Livio – Puntata 129

🟢LIVE P. LIVIO🟢LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA – 29/07/2026 ~


LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Programma di Padre Livio – Mercoledì 29 Luglio 2026

h. 8.50: Diretta su Radio Maria – Diretta video su blogdipadrelivio.it – su Facebook – su Digitale terrestre can 789 delle Tv Smart – su YouTube (in differita)

h. 8.50: PENSIERO SPIRITUALE

I cinque minuti dello Spirito Santo

h. 8.55 – 9.15: ALMANACCO DELLA FEDE

“Senza la fede è impossibile piacere a Dio” (Eb.11,6)

L’ateismo come ideologia e passi di vita domina nel mondo

Questa situazione esistenziale dell’umanità viene presentata come una conquista

È una forma di accecamento che porta alla morte

La Madonna al riguardo ci ha dato un messaggio da meditare seriamente:

“Ogni persona adulta è in grado di conoscere Dio.

 Il peccato del mondo consiste in questo: che non cerca affatto Dio.

Per coloro che adesso dicono di non credere in Dio,

quanto sarà duro allorché si avvicineranno al trono dell’Altissimo

 per sentirsi condannare all’inferno”. (3 febbraio 1984)

h. 9.15: LA CITAZIONE DEL GIORNO

Tratta dal Libro: Siate le mie mani di pace

h. 9.15: ATTUALITA’

+Medjugorje: i nemici delle apparizioni hanno sempre perso

+Un grande Maestro della civiltà cristiana (articolo di R. De Mattei)

h. 9.35 – 9.45: VIATICO QUOTIDIANO

Pensiero sulla grandezza dell’umiltà

h. 9.40 – 10.00: I MESSAGGI DELLA MADONNA A MIRJANA

“Solo i cuori puri possono sentire l’amore di mio Figlio”

“Cari figli. Permettete che, in questo santo tempo, l’amore e la grazia di mio Figlio scendano su di voi.

Solo i cuori puri, riempiti con la preghiera e misericordiosi, possono sentire l’amore di mio Figlio.

Pregate per coloro che non hanno la grazia di sentire l’amore di mio Figlio.

Figli miei, aiutatemi.

Grazie”

h. 10.00: TELEFONATA A PADRE LIVIO

h. 10.05: CATECHESI DI PADRE LIVIO

Scrivo a voi giovani perché siete forti


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