

AIUTIAMO RADIO MARIA RUSSIA NELLE SUE NECESSITA’


AIUTIAMO RADIO MARIA RUSSIA NELLE SUE NECESSITA’

In questo Messaggio la Madonna utilizza il termine “ideologie”. In altri Messaggi aveva nominato apertamente il modernismo. Nel dopoguerra, anche nei Paesi di antica cristianità, hanno preso piede le ideologie moderne che escludono il soprannaturale e che si riflette in una dittatura del relativismo. Oggi nel mondo c’è una situazione di caos ideologico e la Madonna ha analizzato questo processo che è un piano satanico e che porta all’abbandono della fede cristiana, al rifiuto di Cristo, alla negazione del Vangelo. Con il paganesimo moderno l’uomo ha messo se stesso al posto di Dio e, di conseguenza, è schiavo di satana.
La Madonna ha riconosciuto che c’è stato un passaggio al paganesimo, all’ateismo, all’idolatria, alla sottomissione di ideologie che sono sottomissione umana, sono passeggere. Di fatto, ogni visione della realtà è passeggera perché viene negata, contraddetta e superata da chi ne introduce una nuova. Si tratta di opinioni, non di Verità. Prima che tutto questo avvenisse la vita era plasmata dalla fede.
A differenza delle ideologie, la fede è un dono divino, è un complesso di Verità che Dio stesso ha rivelato e che si trova nella Sacra Scrittura, che è Parola di Dio. Gesù stesso è la Via che salva, è la Verità eterna e la Vita che non muore mai.
Siamo passati dal dono di Dio che è la fede che eleva, che ci apre al Cielo, ci porta all’immortalità, ci conduce alla Gerusalemme celeste, alle ideologie umane. Abbiamo abbandonato la fede rivelata da Dio per seguire le ideologie umane moderne che sono prodotte dagli uomini e che, tra l’altro, non sono nate come ricerca della verità. Il pensiero moderno cerca di liberarsi dal Cristianesimo. Il modernismo è un’ideologia che ha come scopo di eliminare il Cristianesimo. La storia delle idee, dal Rinascimento in poi, è rancorosa, è tutta rivolta a “picconare” il Cristianesimo e a puntare verso forme di liberazione che in realtà sono vizi, perversioni, schiavitù peggiori. I vizi capitali sono le virtù del mondo moderno!
Il mondo ormai sembra quasi affogare in uno stagno maleodorante proprio perché ha rifiutato Cristo e la Croce. La Madonna ha detto che l’umanità ha scelto per la morte, è vero. L’umanità ha rifiutato la vita, che è Cristo, e ha abbracciato le ideologie che sono ragnatele rancorose in cui rimane lei stessa impigliata. Siamo veramente sull’orlo del precipizio, basta poco perché il mondo salti all’aria. La Terra è diventata inabitabile: comandano i prepotenti, il massacro degli esseri umani è coperto ma grida al Cielo. Eliminando il Cristianesimo l’umanità è precipitata nell’oblio.
Queste ideologie anticristiane, che la Madonna ha riassunto nella parole modernismo, sono opera di satana. Con il modernismo satana ci devia e ci mette sulla sua via. Queste ideologie di cui l’umanità addirittura si vanta ci portano alla morte, ci stanno distruggendo. Quando si è fuori dalla Verità ci si riduce a mendicanti che dal mondo ricevono poco o niente, briciole inconsistenti di cui non possiamo certamente nutrirci. Il mondo offre ideologie che distruggono la nostra vita spirituale. Le parole della Madonna sono profonde, illuminano, ci danno la possibilità di vedere la miseria del mondo moderno, di capire lo stato di degradazione in cui è caduto l’Occidente abbandonando Dio.
Accogliamo le parole della Regina della pace perché vengono veramente dal Cielo.
«Cari figli! Anche oggi ringrazio l’Onnipotente di essere con voi e di potervi guidare verso il Dio d’amore e di pace. Le ideologie che demoliscono voi e la vostra vita spirituale sono passeggere. Io vi chiamo, figlioli, ritornate a Dio perché con Dio avete il futuro e la vita eterna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata». 25 giugno 2025 (Con approvazione ecclesiastica)

La Madonna indica in Satana il nemico da combattere
È impressionante il fatto che la Regina della pace mette in guardia dall’attività di satana in un tempo in cui quasi nessuno ne parla e persino in ambito cristiano se ne minimizza la presenza.
Il maligno non si rammarica di questo, così può tendere insidie a suo piacimento, tanto da far dire alla Madonna che “Satana miete le anime”.
La Madonna ha anche specificato che mai satana è stato così forte come ora e questo a causa dell’ateismo e del materialismo dominanti.
Tuttavia l’angelo ribelle è superbo e non ama l’anonimato. Dopo aver convinto gli uomini che non esiste, si mostra astutamente e sempre più audacemente come il loro benefattore e come il “dio” da adorare.
Questa è la situazione del mondo contemporaneo, anche nei paesi di antica cristianità, dove “satana regna”, trasformando gli uomini a sua immagine e somiglianza col veleno dell’odio e della menzogna.
Chi di noi, sapendo che i ladri tenteranno di svaligiare la sua casa, non prenderebbe tutte le precauzioni per impedire che facciano razzia mentre dormiamo?
Allo stesso modo noi dobbiamo essere vigili nella preghiera per difenderci dal serpente antico, che non lascia nulla di intentato per assalirci, per scardinare la porta del nostro cuore e prendere possesso della nostra vita.
La preghiera quotidiana del Santo Rosario, raccomandata dalla Chiesa, dai santi e in modo particolare dalla Madonna, è un’arma formidabile per difenderci dalle insidie e dagli attacchi del maligno.

Programma di Padre Livio – Giovedì 16 Ottobre 2025
h. 9.00 : Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)
h. 8.50: EDITORIALE
I Segreti di Medjugorje accadranno necessariamente
h. 10.oo: Il coraggio del Perdono
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di Cristina Siccardi – CR 1920 – 15 Ottobre 2025
Da ogni parte del mondo sono arrivati pellegrini a Roma per raccogliersi nella chiesa di Santa Maria in Traspontina al fine di onorare e pregare Nostra Signora di Fatima, la cui statua originale è giunta, in via eccezionale, a Roma per il Giubileo della Spiritualità Mariana che si è celebrato sabato 11 e domenica 12 ottobre. Il simulacro, che per la quarta volta nel corso del tempo, ha lasciato il Portogallo per raggiungere la Città eterna, ha accompagnato le celebrazioni e i momenti di preghiera.
Le giornate sono state dedicate a tutti i rettori e gli operatori dei santuari mariani, gli appartenenti ai movimenti, alle confraternite e ai vari gruppi di preghiera di stampo mariano. Sabato si è svolto il pellegrinaggio alla Porta Santa della Basilica di San Pietro, con la possibilità di confessarsi nelle chiese giubilari. Nel pomeriggio, dalle 17 alle 19, si è tenuta una veglia di preghiera nella Basilica di Santa Maria Maggiore; mentre domenica, in piazza San Pietro, si è tenuta la Messa mattutina, celebrata da Leone XIV, che ha fortemente voluto, il giorno 11, la recita del Rosario con l’intenzione di invocare la pace dalle guerre in corso e che trova già una speranza di risposta con la tregua del conflitto fra Israele ed Hamas, ottenuta dall’ingegnoso programma del Presidente degli Stati Uniti.
Ha detto nell’omelia di domenica il Vicario di Cristo, titolo che papa Francesco aveva abbandonato e che Papa Prevost ha ripreso: «L’affetto per Maria di Nazaret ci rende con lei discepoli di Gesù, ci educa a tornare a Lui, a meditare e collegare i fatti della vita nei quali il Risorto ancora ci visita e ci chiama. La spiritualità mariana ci immerge nella storia su cui il cielo si è aperto, ci aiuta a vedere i superbi dispersi nei pensieri del loro cuore, i potenti rovesciati dai troni, i ricchi rimandati a mani vuote».
Era il 13 ottobre 1884 quando, al termine della Santa Messa, papa Leone XIII rimase immobile davanti al Tabernacolo per alcuni minuti con il volto angosciato per aver avuto una visione di carattere demoniaco, fu allora che scrisse la celebre preghiera a San Michele Arcangelo per la protezione della Chiesa e volle che fosse recitata, in ginocchio, dopo ogni Santa Messa; ma con la riforma liturgica postconciliare non è più stata considerata, mentre continua ad essere presente nel Vetus Ordo.
Il 13 ottobre 1917, invece, molte migliaia di persone, a mezzogiorno, credenti e non credenti (alcuni dei quali si convertirono in quel giorno), riferirono di aver assistito al «miracolo del sole» a Fatima, ad esclusione dei tre pastorelli veggenti. Il fenomeno venne visto anche a molti chilometri di distanza dalla Cova da Iria, luogo delle apparizioni mariane. I presenti, infatti, anche a distanza di parecchi chilometri, raccontarono che mentre pioveva e voluminose nubi ricoprivano il cielo, la pioggia improvvisamente cessò di cadere e le nuvole si diradarono, intanto il sole riapparve e ruotò, diventando multicolore e ingrandendosi, come per precipitare sulla terra.
Il 13 ottobre 2025, il giorno dopo il Giubileo della Spiritualità Mariana, nella terra dove nacque, crebbe, predicò, morì e risorse Gesù, sono risuonate queste parole, pronunciate alla Knesset (Parlamento israeliano), da Donald Trump: «Insieme abbiamo dimostrato che la pace non è solo una speranza che possiamo sognare, ma una realtà su cui possiamo costruire, giorno dopo giorno, persona dopo persona, nazione dopo nazione», aggiungendo: «Ci riuniamo in un giorno di profonda gioia, di speranza crescente, di fede rinnovata e, soprattutto, un giorno per rendere il nostro più profondo ringraziamento all’Onnipotente Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe. Dopo tanti anni di guerre incessanti e pericoli senza fine, oggi il cielo è sereno, le armi tacciono, le sirene non suonano più e il sole sorge su una Terra Santa finalmente in pace. È l’alba storica di un nuovo Medio Oriente».
Se da un lato il Santo Sacrificio dell’altare è il Sole che illumina le anime ed è veicolo della grazia santificante, dall’altra, il Santo Rosario, emblema della vittoria di Lepanto del 7 ottobre 1571, è l’arma più potente per ottenere, attraverso Maria Vergine, la misericordia di Nostro Signore. San Pio da Pietrelcina attribuiva un’importanza eccezionale alla recita del Santo Rosario per il suo valore teologale e definiva questa sublime preghiera, che ricorda numericamente i Salmi e sgrana, Ave Maria dopo Ave Maria, le scene centrali dell’Incarnazione di Cristo, della Sua Passione, della Sua Morte, della Sua Resurrezione e dell’Assunzione e della Gloria di Maria, corredentrice del Redentore nella Storia della Salvezza: «la sintesi della nostra fede, il sostegno della nostra speranza, l’esplosione della nostra carità».
Al padre guardiano del convento dei Cappuccini di San Giovanni Rotondo, che un giorno chiese a padre Pio spiegazione del perché il Rosario era diventata la sua preghiera interminabile, il santo stigmatizzato del Gargano dichiarò: «Se l’Immacolata a Lourdes e ancora più il Cuore Immacolato a Fatima hanno raccomandato con insistenza la preghiera del Rosario, non significa forse che il Rosario ha un valore eccezionale per noi e per i nostri tempi?».
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